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Decorativa Risorse Nazionali

Principali programmi di finanziamento della ricerca gestiti da diversi Ministeri, con particolare attenzione ai fondi gestiti dal MUR (PRIN, FIRB, FISR).

Bando PRIN 2022
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bando prin 2022

I termini per la presentazione delle proposte progettuali per la finestra 2022 vanno dal 1 febbraio 2022 al 31 marzo 2022.

È stato pubblicato sul sito del ministero il bando che stanzia circa 749 milioni di euro, in parte con investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per finanziare i Progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN) per il 2022. Dei 749 milioni, circa 223 milioni – il 30% del totale – sono destinati a progetti presentati da professori o ricercatori con meno di 40 anni.

I progetti possono affrontare tematiche relative a qualsiasi campo di ricerca nell’ambito dei tre macrosettori determinati dall’European Research Council (ERC):

  • Scienze della vita (LS); 
  • Scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche (PE); 
  • Scienze sociali e umanistiche (SH);

Per supporto e informazioni:
 
Unità di Coordinamento Tecnico Programmazione e Progetti di ricerca– U.ORG Progetti nazionali
E-mail: progettinazionali@unime.it


Bando e allegati disponibili sul sito del MUR

Bando FIS- Fondo Italiano Per La Scienza

Scadenza: 27/12/2021

Il Bando (Decreto Ministeriale del 28 settembre 2021 n. 2281) prevede un finanziamento di 50 milioni di euro: 20 milioni destinati al finanziamento di progetti di ricerca fondamentale condotti da ricercatori emergenti (Starting Grant) e 30 milioni per i progetti di ricerca fondamentale condotti da ricercatori affermati (Advanced Grant).
 

  • Per ogni progetto selezionato nell’ambito della linea “Starting Grant” sarà concesso un contributo in conto capitale corrispondente al totale dei costi ammissibili, fino a un massimo di 1 milione di euro.
  • Per ogni progetto selezionato nell’ambito della linea “Advaced Grant” sarà concesso un contributo in conto capitale corrispondente al totale dei costi ammissibili, fino a un massimo di 1,5 milioni di euro. Questi progetti, anche ad alto rischio, sono potenzialmente in grado di aprire nuove prospettive anche in ambito interdisciplinare.

Le proposte progettuali riguarderanno i seguenti macrosettori ERC: (LS) Scienze della vita, (PE) Scienze fisiche e ingegneria e (SH) Scienze sociali e umane.

I progetti di entrambe le tipologie hanno una durata massima di 5 anni.

Per i progetti “Starting Grant”, il ricercatore principale responsabile del coordinamento deve essere all’inizio della carriera, con un titolo di dottore di ricerca conseguito da non meno di 2 anno e da non più di 10, con un potenziale di indipendenza scientifica di cui è necessario dare evidenza nelle proposte.

Per i progetti “Advanced Grant” il ricercatore principale responsabile del coordinamento deve avere un’età massima di 65 anni, deve essere scientificamente indipendente, attivo nella ricerca da un periodo superiore a 10 anni e avere un profilo che lo identifichi come leader nel settore di ricerca nel quale la proposta progettuale si colloca.

Le domande di partecipazione devono essere presentate in lingua inglese, esclusivamente per via telematica, tramite la piattaforma dedicata (www.gea.mur.gov.it) dalle ore 12.00 del 26 ottobre 2021 entro le ore 12.00 del 27 dicembre 2021.

E' possibile consultare la documentazione dell'avviso, inoltrare richieste di chiarimento e consultare un elenco di risposte ai quesiti più frequenti (FAQ) sulla piattaforma dedicata.

PNRR Manifestazione di interesse ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno

Scadenza: 12/11/2021

Pubblicato dall'Agenzia per la Coesione territoriale l'avviso  che rappresenta il primo atto volto alla realizzazione di uno degli obiettivi previsti nel PNRR, ossia la promozione di 'campioni' di ricerca & sviluppo. Gli ecosistemi dell'innovazione sono infatti luoghi di contaminazione e collaborazione tra università, centri di ricerca, settore privato, società civile e istituzioni rivolti allo sviluppo di idee e soluzioni innovative. In questo caso, il bando è finanziato con risorse comprese nel Fondo complementare pari a 350 milioni di euro (suddivisi in 70 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026), interamente riservate a contesti urbani marginalizzati delle regioni meridionali.

Sono ammessi a partecipare al bando organismi di ricerca (università, enti, ecc.) in collaborazione tra loro e/o con enti locali, imprese e altri soggetti pubblici o privati, in numero minimo di tre. La durata massima dei progetti non può superare i 36 mesi e l'ammontare dell'investimento può variare tra i 10 milioni e i 90 milioni di euro, che potranno essere coperti anche totalmente dal finanziamento statale. I costi ammissibili riguardano: fabbricati e terreni che ospiteranno il progetto, comprese le spese di recupero, ristrutturazione, riqualificazione e ampliamento degli immobili (ma non la manutenzione ordinaria); macchinari, strumenti e attrezzature, con i collegati diritti di brevetto, licenze o altre forme di proprietà intellettuale.

Le idee progettuali saranno valutate da una Commissione nominata dal direttore generale dell'Agenzia per la Coesione territoriale, principalmente sulla base del contributo che i singoli interventi potranno dare alla riqualificazione dell'area. La valutazione servirà a definire una lista di progetti che saranno ammessi alla successiva fase di selezione, mediante procedura negoziale.

Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite PEC all'indirizzo manifestazione.ecosistemi@pec.agenziacoesione.gov.it entro le ore 12.00 del 12 novembre 2021.

È possibile inviare richieste di chiarimento all'indirizzo e-mail manifestazione.ecosistemi@agenziacoesione.gov.it entro e non oltre 10 giorni dalla data di scadenza della presentazione delle proposte.

E' possibile consultare la documentazione della manifestazione di interesse sul sito dell'Agenzia per la Coesione Territoriale.

L' Agenzia per la Coesione territoriale pubblicherà inoltre sul proprio sito un elenco di risposte ai quesiti più frequenti (FAQ).

Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2020)

Scadenza: 26/01/2021

Pubblicato sul sito del MUR il bando PRIN 2020 con oltre 700 milioni destinati al finanziamento di Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale. 
 
Il programma PRIN finanzia progetti triennali che, per complessità e natura, richiedono la collaborazione di unità di ricerca appartenenti ad università e enti di ricerca.
Il bando 2020 prevede l’attivazione di un’unica procedura di finanziamento con apertura di finestre annuali per la presentazione di progetti di ricerca anche per gli anni 2021 e 2022.
 
La dotazione disponibile per il 2020 sarà di circa 179 milioni di euro, 18 dei quali riservati a progetti presentati da under 40.
 
I progetti possono affrontare tematiche relative a qualsiasi campo di ricerca nell’ambito dei tre macrosettori determinati dall’European Research Council (ERC):

  • Scienze della vita (LS); 
  • Scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche (PE); 
  • Scienze sociali e umanistiche (SH); 

I termini per la presentazione delle proposte progettuali per la finestra 2020 vanno dal 25 novembre 2020 al 26 gennaio 2021.
 
Per supporto e informazioni:
 
D.A. Ricerca e Internazionalizzazione – UORG Progetti nazionali
E-mail: progettinazionali@unime.it
  
Bando e allegati disponibili sul sito del MUR
FAQ MUR

Fondo Integrativo Speciale per la Ricerca (FISR 2020) COVID-19

Scadenza: 26/06/2020

Si segnala che sul sito del MUR è stato pubblicato l’Avviso (Decreto Direttoriale n. 562 del 5 maggio 2020)  finalizzato al finanziamento di proposte progettuali con le risorse dello stanziamento 2020 del “Fondo Integrativo Speciale per la Ricerca” (FISR). Attraverso tale bando, il MUR intende acquisire e selezionare proposte progettuali di ricerca di particolare rilevanza strategica, finalizzate ad affrontare le nuove esigenze e questioni sollevate dalla diffusione del virus SARS-Cov-2 e dell’infezione Covid-19.   
Le proposte progettuali debbono riguardare una o più delle seguenti aree:

  • Life Sciences
  • Physics and Engineering
  • Social Sciences and Humanities.    

Destinatari   
L’avviso è rivolto alle Università statali e non statali italiane legalmente riconosciute e agli enti pubblici di ricerca vigilati da Amministrazioni centrali di cui all’art. 1, comma 1, del D. lgs. 218/2016, anche in collaborazione tra loro   
Ciascuna idea progettuale può essere presentata da un minimo di 1 (uno) a un massimo di 3 (tre) soggetti ed ogni singolo coordinatore (principal investigator) può presentare e/o partecipare ad una sola idea progettuale di prima fase. 

Procedura 
L’intervento è articolato in 2 fasi:

  1. una prima fase,  in cui i soggetti ammissibili (Università pubbliche e/o Private ed Enti di Ricerca) vengono invitati a presentare idee progettuali di durata non superiore a 6 mesi, di costo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 80.000,00, per la parte a carico del FISR, e finalizzati alla messa a punto di un primo “risultato prototipale” (suscettibile di implementazione);
  2. una seconda fase, nella quale, all’esito della verifica conclusiva delle idee progettuali approvate nella prima fase, i relativi soggetti proponenti vengono invitati a presentare proposte progettuali di sviluppo, di durata non superiore a 6 mesi, di costo non inferiore a euro 50.000,00 e non superiore a euro 150.000,00, per la parte a carico del FISR e finalizzati alla sperimentazione del “risultato prototipale finale” e alla relativa dimostrazione di funzionalità.

Le modalità di presentazione, valutazione e finanziamento delle proposte progettuali per la prima e seconda fase sono descritte nell’avviso.


Modalità di partecipazione   
Le idee progettuali debbono essere presentate, in lingua italiana e inglese, tramite lo sportello telematico SIRIO, entro e non oltre le ore 12.00 del 26 giugno 2020.   
Al fine di consentire il monitoraggio della partecipazione all’Avviso, si invitano i proponenti a trasmettere copia dell’idea progettuale presentata all’indirizzo email progettinazionali@unime.it.   
Per maggiori informazioni è possibile inviare un’email a progettinazionali@unime.it.