La Cittadella sportiva universitaria ha ospitato la Cerimonia inaugurale della V edizione degli UniMeGames, manifestazione sportiva interdipartimentale, organizzata dall’Ateneo peloritano in collaborazione e su proposta dell’Incubatore di Idee “Crescendo”. L’evento all’insegna del coinvolgimento studentesco e della sana competizione sportiva ed inclusiva, si protrarrà sino alla serata del 4 ottobre. Nella giornata di domenica, inoltre, si terranno sia la staffetta di 10 km riservata agli studenti universitari sia la terza "UniMe Run", gara podistica aperta alla cittadinanza lungo un percorso su via Garibaldi (con partenza da Piazza Cairoli e la partecipazione di "ARunCity", nuovo social run club gratuito di Messina che unisce corsa, musica e aggregazione sociale).
Hanno sfilato i 12 Dipartimenti (Biomorf, Chibiofaram, Cospecs, Dicam, Dimed, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Mift, Patologia Umana dell’Adulto e dell’Età evolutiva “Gaetano Barresi”, Scipog, Vet) che gareggeranno in varie discipline: basket, calcio, pallavolo, tennis, nuoto 100 metri e nuoto staffetta 4×50, 100 metri, 400 metri, staffetta 4×100, salto in alto, salto in lungo e lancio del peso, mini-maratona (10,5 km). Le prove di atletica leggera si disputeranno al campo Cappuccini.
Alla Cerimonia, coordinata dalla Referente di Ateneo per UniMeGames, prof.ssa Graziella Scandurra, hanno preso parte la Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari, il Prorettore Vicario, prof. Giuseppe Giordano, il Prorettore al Diritto allo studio, prof. Antonino Germanà, il Direttore Generale, dott. Pietro Nuccio il Presidente della SSD UniMe, avv. Francesco De Francesco, l'Assessora del Comune di Messina, dott.ssa Liana Cannata. Erano presenti, tra gli altri, Cristina Correnti (Presidentessa del Comitato Regionale Sicilia della Federazione Italiana Pallacanestro – FIP), Silvia Bosurgi (già Presidentessa SSD UniMe e medagliata olimpionica), Luca Famà e Riccardo Guerrera (in rappresentanza dell’Incubatore di Idee “Crescendo”), delegati di AVIS e ADMO (ci sarà il presidio con autoemoteca).
Al Direttore Generale UniMe, dott. Nuccio, è stato assegnato - dal Panathlon Area 9 Sicilia - il Premio Guglielmino 2026 per "aver creduto nello spirito e nei valori degli UniMeGames, accompagnandone la crescita con entusiasmo, autentico spirito sportivo e sensibilità istituzionale".
La Presidentessa del Comitato Regionale FIP, Crescenti, è stata insignita del Premio Speciale UniMeGames 2026 per "aver fatto dello sport una scuola di valori, incarnandone con passione, coerenza e generosità lo spirito più autentico".
Il cuore pulsante dell'evento resta lo sport, ma uno dei momenti più significativi della cerimonia è stato dedicato a un messaggio che ha voluto valicare i confini sportivi. Tutti i Dipartimenti dell'Ateneo, infatti, si sono uniti idealmente in un gesto simbolico per dire stop alla violenza. Due studentesse hanno fatto il loro ingresso in campo indossando magliette con il numero antiviolenza 1522, i nomi dei Dipartimenti e di Lorena e Sara, due giovani che facevano parte della famiglia UniMe e che sono state strappate alla vita e ai propri sogni da chi diceva di amarle.
Nel corso della Cerimonia, sono state presentate tre opere monumentali realizzate dall’artista internazionale Alex Caminiti, recentemente interessate da un significativo intervento di restauro. Le opere, donate dall’artista all’Ateneo, rappresentano un omaggio al mondo dello sport e, in particolare, agli atleti paralimpici, agli atleti olimpionici e agli atleti siciliani. Parte del calendario dei giochi sarà, infatti, dedicato al programma “Try This Ability”, con una dimostrazione di nuoto paralimpico nella vasca della piscina esterna, per porre l’accento sul connubio tra inclusione, socialità, disabilità, sport e intrattenimento.
I centri “Mater Vitae” e “Zancle Trainig” arricchiranno il cartellone di eventi con i corsi di pilates e hirox; ci saranno anche momenti musicali nell’area della Club House, tornei di biliardino e burraco aperti al pubblico e un momento denominato “Swap Party”, con lo scambio di indumenti sportivi, presso il parcheggio della Palestra Polivalente.
“Siamo felici - ha commentato la Rettrice - della progressiva crescita della manifestazione. Quest'anno ci saranno oltre mille partecipanti che hanno scelto di premiare questa iniziativa di carattere multiculturale capace di dar vita ad una competizione sana e colma di tutti i messaggi positivi che possono essere correlati allo sport. Penso all'inclusione, alla condivisione, al rispetto dell'altro. Le porte dell'evento domenica mattina si apriranno anche alla cittadinanza con la nuova edizione di UniMe Run sul percorso di via Garibaldi".
"Gli UniMeGames - ha detto la prof.ssa Scandurra - continuano a crescere. Siamo giunti alla quinta edizione e ci siamo arrivati registrando più di mille iscritti. Sono esattamente 1018 tant'è che abbiamo dovuto aggiungere una giornata con un girone di qualificazioni che si è già svolto domenica scorsa. La partecipazione cresce anche in maniera orizzontale, con l'adesione di tutte le fasce dell'Università: dagli studenti fino al personale tecnico amministrativo, passando anche per i dottorandi ed i docenti. Dunque, l'obiettivo di raggiungere la piena condivisione tra tutti gli universitari è stato formalmente raggiunto. La UniMe Run domenicale, le cui iscrizioni sono già state avviate online e proseguiranno fino agli istanti antecedenti al via si preannuncia molto partecipata. Ci sono già oltre 250 iscritti".
I partecipanti si sfideranno all’interno dei team dipartimentali a compagini miste. A tutti i primi, secondi e terzi classificati di ogni sport saranno assegnate le rispettive medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Il “peso” delle medaglie sarà il seguente: 3 PUNTI ORO, 2 PUNTI ARGENTO, 1 PUNTO BRONZO.
Dopo la Cerimonia di chiusura all’Anfiteatro della Cittadella sportiva, con la premiazione dei Dipartimenti a podio, seguirà una festa con Dj-set nei locali del Centro multiculturale Officina.
Colori diversi, Dipartimenti diversi, oltre mille partecipanti, ma una sola comunità universitaria. Gli UniMeGames 2026 sono partiti nel segno dello sport e dell’entusiasmo, ma soprattutto con la volontà di ricordare che il valore più importante di ogni competizione rimane il rispetto: per le persone, per gli avversari e per le regole.
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