Progetto MARE, docenti giordani in visita a Messina per rafforzare la cooperazione accademica nell'area mediterranea

Progetto MARE, docenti giordani in visita a Messina per rafforzare la cooperazione accademica nell'area mediterranea
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Si è conclusa la visita istituzionale dei Professori Qasem Qananwah e Bahaa W. Al-Sheikh della Yarmouk University (Giordania), ospiti dell’Ateneo nell’ambito del progetto MARE – Mediterranean Alliance for Research and Education (TNE23-00049).

L’iniziativa si inserisce tra le azioni strategiche di internazionalizzazione promosse dal progetto MARE, rete composta da undici università italiane e numerosi atenei dei Paesi del Mediterraneo non appartenenti all’Unione Europea, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione accademica, sviluppare percorsi formativi condivisi e promuovere il dialogo scientifico nell’area mediterranea.

L’Università di Messina partecipa al progetto sotto la responsabilità scientifica del Prorettore Antonino Germana, confermando il proprio impegno nella costruzione di partnership accademiche strutturate e durature.

Le attività di mobilità accademica e il coordinamento della visita sono stati curati dal Prof. Gabriele Cervino, che ha promosso e coordinato il dialogo tra i Dipartimenti coinvolti e l’Ateneo partner.

Nel corso della loro permanenza in città, articolata in cinque giornate, i docenti giordani hanno visitato le sedi del Corso di Laurea in Odontoiatria e del Dipartimento di Ingegneria – con visita ai laboratori e confronto sui programmi di bioingegneria; infine si è tenuto l’incontro conclusivo presso l’Aula Cannizzaro del Rettorato, alla presenza di studenti e docenti dei Dipartimenti di Biomorf, Ingegneria, Veterinaria.

Un sentito ringraziamento va al Prof. Giacomo Risitano, Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Bioingegneria applicata alle Scienze Mediche, al Prof. Sergio Vinci, Direttore del Dipartimento BIOMORF e al Prof. Dario Milone, per l’accoglienza e il coordinamento delle attività presso il Dipartimento di Ingegneria.

La visita ha rappresentato un significativo momento di scambio scientifico e culturale, rafforzando il dialogo tra istituzioni accademiche del Mediterraneo e ponendo le basi per future collaborazioni in ambito formativo e di ricerca.