Presentato il volume "Kaos", saggio a quattro mani di Cacciari ed Esposito per riflettere sul futuro dell'Europa e del mondo globalizzato

Presentato il volume "Kaos", saggio a quattro mani di Cacciari ed Esposito per riflettere sul futuro dell'Europa e del mondo globalizzato
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Massimo Cacciari e Roberto Esposito, due tra le più autorevoli voci della filosofia contemporanea italiana, sono stati protagonisti di un incontro - nell'Aula Magna del Rettorato - durante il quale hanno discusso di "Kaos", il loro volume di recente pubblicazione. Dopo i saluti istituzionali della Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari e del Direttore DiCAM, prof. Giuseppe Ucciardello, gli autori hanno discusso con la prof.ssa Caterina Resta, promotrice dell'iniziativa insieme alla prof.ssa Rita Fulco. 

"Sono onorata - ha detto la Rettrice - di poter accogliere due figure illustri del pensiero filosofico contemporaneo, Massimo Cacciari e Roberto Esposito. Desidero ringraziare le promotrici dell'iniziativa, prof.sse Resta e Fulco e chi ha offerto il patrocinio per una iniziativa che si manifesta in tutta la sua importanza. La presenza dei due filosofi rappresenta una rara occasione di confronto, con una riflessione capace di indagare il presente senza semplificarlo. Il futuro dell'Europa, il mondo globalizzato, la crisi ambientale, i conflitti, l'impoverimento del linguaggio pubblico e non solo sono indici di un chaos  che  nel suo significato originario rimanda allo spalancarsi di un abisso senza fondo da cui, ci dicono Esposito è Cacciari, si pùò e deve ripartire per generare un nuovo ordine. È possibile farlo ponendoci interrogativi radicali su tutto ciò che stiamo vivendo ed attraversando; in tal senso, avverto fortemente il ruolo dell'Università quale luogo custode del pensiero critico in cui porsi domande difficili senza lasciarle scorrere via, ma sviscerandole appieno. Anche per questo motivo, sono lieta che questo evento sia aperto non solo alla comunità accademica, bensì anche alla cittadinanza. In un'epoca governata dalla velocità, incontri come questo restituiscono valore al dialogo e al confronto".       

Con il loro lavoro, Cacciari ed Esposito hanno suggellato un fecondo dialogo pluriennale, ma estremamente attuale, analizzando la complessa transizione geopolitica contemporanea ed interpretando il caos non come un'anomalia da eliminare, ma come forma stessa del mondo e punto di partenza da cui immaginare nuovi ordini possibili per il domani.  Al centro di un confronto in cui il pensiero filosofico ha provato a leggere le contraddizioni e le inquietudini del presente, si è dunque ragionato sul disordine globale, sul futuro dell'Europa, sul rapporto tra conflitto, istituzioni e convivenza civile, sulle vie possibili e sulle trasformazioni generate dalla globalizzazione. 

L’appuntamento, che ha rappresentato un’occasione preziosa di riflessione non solo per la comunità accademica e scolastica, ma anche per la cittadinanza, è stato sostenuto dall’Accademia Peloritana dei Pericolanti, dal Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne e dal Centro Servizi per il Volontariato di Messina e, inoltre, ha ricevuto il patrocinio gratuito dal Dottorato di Ricerca in Scienze Umanistiche e dal Centro Europeo di Studi su Mito e Simbolo.