La Sala dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti ha ospitato la presentazione del thriller di Gianni Riotta dal titolo “Generose Anime di Eroi” (ed. Mondadori). Erano presenti la Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari, il Prorettore Vicario, prof. Giuseppe Giordano, il Direttore de “La Gazzetta del Sud”, dott. Nino Rzzo Nervo, che ha introdotto l'iniziativa, e diversi docenti dell'Ateneo.
Ha dialogato con l’autore il prof. Marco Centorrino, docente di Sociologia dei Processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne.
Il volume narra la vicenda di un piano segreto per gettare nel caos l’ordine mondiale, in un tempo in cui vero e falso non si oppongono più. Intorno all’indagine si delineeranno i destini dei tanti personaggi che affollano il romanzo, da Meredith De Lattre, romantica spia in viaggio da Mosca alle trincee dell’Ucraina, a Jim Hawkins, il creatore di un avanzatissimo sistema AI, Code, capace di prevedere gli eventi futuri. In ballo c’è il destino del mondo, la sua possibilità di sopravvivere nell’era del caos e della disinformazione killer. A lungo inviato negli Usa, in Medio Oriente, Russia, America Latina ed Europa, Gianni Riotta ha scelto ora la narrativa travolgente dell’epica, in un romanzo dove il lettore ritroverà politica, conflitti e amori del nostro tempo, in una trasfigurazione letteraria divertita e commossa.
"Desidero ancora una volta - ha commentato la Rettrice - ringraziare Gianni Riotta per la sua presenza di ieri al Graduation Day della nostra Università, ma anche per essere qui oggi in occasione della presentazione del suo romanzo. L'iniziativa rappresenta una grande opportunità per continuare insieme a lui ad indagare e raccontare il mondo odierno che stiamo vivendo".
"Ringrazio la Rettrice, i presenti in quest'Aula ed alla Cerimonia di ieri per l'invito riservatomi - ha detto Riotta -. In passato avevo già scritto dei romanzi per poi dedicarmi all'attività giornalistica. Col tempo ho intuito che l'arco narrativo del giornalismo contemporaneo non era abbastanza per consentirmi andare più a fondo nella comprensione della realtà. Questo libro parla proprio di questo, della necessità di conoscere ciò che è reale e che fa parte della nostra vita. Ci troviamo in un contesto dove la disinformazione è ormai l'informazione del XXI secolo, in cui vero e falso non sono più in contrapposizione e bisogna essere bravi a convivere con tutto ciò e limitarsi ai fatti per scegliere nella maniera giusta. Riuscirà ad andare avanti chi avrà consapevolezza dalla realtà".