MEDNIGHT torna il 25 settembre in sei paesi del Mediterraneo

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Quasi 1.000 ricercatori di sei Paesi del Mediterraneo avvicineranno la scienza ai cittadini attraverso eventi simultanei, da Valencia a Istanbul 

Il 25 settembre 2026 tornerà MEDNIGHT – la Notte Mediterranea delle Ricercatrici – con eventi in sette città di sei Paesi: Valencia, Montpellier, Tolosa, Messina, Sarajevo, Xanthi e Istanbul. 

Si prevede che quasi 1.000 ricercatori parteciperanno a una celebrazione collettiva della scienza nel Mediterraneo, portando la ricerca fuori dai laboratori e dalle università per avvicinarla ai cittadini attraverso esperimenti, workshop, dimostrazioni, conferenze, mostre e attività per tutte le età.

Dalle sfide sanitarie e ambientali alle tecnologie digitali, al patrimonio culturale e all'innovazione, il programma metterà in luce la varietà della ricerca condotta in tutto il Mediterraneo, evidenziando al contempo le sfide e le opportunità condivise dalle sue società. 

«MEDNIGHT mostra cosa diventa possibile quando guardiamo al Mediterraneo non come a un confine tra paesi, ma come a uno spazio di cooperazione, conoscenza e sfide condivise», afferma la Prof.ssa Gülsün Sağlamer, Presidente della European Women Rectors Association (EWORA). «Il 25 settembre, i ricercatori di tutta la regione apriranno il loro lavoro alla società e inviteranno i cittadini, e in particolare i giovani, a entrare a far parte di questa comunità scientifica comune». 

Sette città, una Notte Mediterranea

Ogni città coinvolta in MEDNIGHT conferirà alla Notte una propria impronta distintiva, proponendo attività che spaziano dalla salute, dalla biodiversità e dalla sostenibilità all'intelligenza artificiale, alla robotica, al patrimonio culturale e allo spazio. I ricercatori interagiranno con il pubblico attraverso esperimenti pratici, laboratori, mostre, giochi, dimostrazioni, incontri ed esperienze immersive. 

A Valencia, l'Universidad CEU Cardenal Herrera (CEU-UCH) porterà la scienza nel cuore della città, presso il Palacio Colomina, con attività che spaziano tra salute, biologia, fisica, intelligenza artificiale, discipline umanistiche e scienze sociali. Workshop, giochi educativi, dimostrazioni e incontri diretti con i ricercatori offriranno a un pubblico di ogni età l'opportunità di interagire con la scienza in modo partecipativo.

A Montpellier, Genopolys trasformerà il Lycée Joffre in un importante punto di incontro tra ricercatori e cittadini, proponendo attività in ambiti quali microbiologia, chimica, biologia, neuroscienze e scienze sociali attraverso workshop, giochi, mostre, conferenze e incontri con gli scienziati.

A Tolosa, l'Ospedale Universitario metterà i bambini e gli adolescenti ricoverati al centro di MEDNIGHT, utilizzando giochi, workshop, realtà virtuale ed esperienze interattive per esplorare la salute e la ricerca medica, oltre a temi scientifici più ampi.

A Messina, i ricercatori dell'Università animeranno gli spazi del Rettorato dalle 18:00 a mezzanotte, con esperimenti, dimostrazioni, mostre, giochi, quiz, e attività per bambini, che spazieranno dalla salute e l'ambiente alla tecnologia, al patrimonio culturale e allo spazio.

A Sarajevo, l'Università riunirà ricercatori, studenti e cittadini attorno a biologia, chimica, fisica e matematica attraverso presentazioni interattive, esperimenti pratici, mostre e attività volte ad avvicinare i giovani alle carriere scientifiche.

A Xanthi, il Centro di Ricerca ATHENA si concentrerà in particolare sulle tecnologie digitali, invitando i visitatori a sperimentare con intelligenza artificiale, robotica, coding, tecnologie 3D e approcci digitali al patrimonio culturale.

A Istanbul, la ITU Development Foundation ed EWORA avvicineranno il pubblico più giovane alla scienza attraverso esperimenti, laboratori e mostre incentrati su temi quali la biodiversità, la sostenibilità, il cambiamento climatico, l'intelligenza artificiale e la robotica, valorizzando al contempo la partecipazione e la leadership delle donne in ambito scientifico. 

Un'identità mediterranea condivisa

Sebbene ogni città sviluppi un proprio programma, tutti e sette gli eventi rientrano in un approccio comune di MEDNIGHT: presentare la scienza secondo una prospettiva mediterranea e creare legami tra ricercatori e cittadini, superando confini nazionali e disciplinari.

Le attività sviluppate a livello locale saranno affiancate da iniziative MEDNIGHT ideate e condivise all'interno della rete, tra cui format che mettono in relazione la scienza e le scuole, attività di storytelling, contenuti audiovisivi e incontri diretti tra ricercatori e cittadini.

MEDNIGHT nasce da una collaborazione che, a partire dal 2020 e sotto il coordinamento tecnico di El Caleidoscopio, ha progressivamente unito università, centri di ricerca, scuole, ricercatori e organizzazioni impegnate nella divulgazione scientifica in tutto il bacino del Mediterraneo.

Per Ulteriori informazioni MEDNIGHT Website