Iscrizioni fino al 10 ottobre per il "Laboratorio giuridico-teatrale per la parità e contro la violenza di genere"

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C'è tempo fino al 10 ottobre 2026 per iscriversi al "Laboratorio giuridico-teatrale per la parità e contro la violenza di genere" promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo in collaborazione con Elsa Messina.

L'attività formativa, di carattere interdisciplinare e interdipartimentale, è nata come risposta istituzionale alle tragiche vicende di Sara Campanella e, prima ancora, di Lorena Quaranta. Il Laboratorio oltrepassa l'analisi puramente normativa del fenomeno approfondendone lo studio anche in chiave culturale, linguistica, educativa, pedagogica e non solo. Nello specifico, l'obiettivo è quello di fornire strumenti metodologici per conoscere e comprendere il linguaggio, le pratiche, le strategie e le dinamiche delle arti performative mediante una analisi stratificata delle modalità con cui la violenza si manifesta – nei conflitti quotidiani e nelle contraddizioni sociali – e coniugando diritto, filosofia, letteratura e teatro.

Il Laboratorio, che avrà una durata di 50 ore (12 di preparazione teorica propedeutica e 38 di attività laboratoriale) da svolgersi nell’arco di 4 mesi, è coordinato dalla prof.ssa Giusi Sorrenti e vedrà la partecipazione, tra gli altri, del regista Salvo Presti, dell'attrice Cristiana Minasi e della dott.ssa Maria Cristina Spartà in qualità di tutor. 

Per iscriversi è necessario inviare una e-mail ed un sintetico curriculum vitae all'indirizzo giusi.sorrenti@unime.it.

A conclusione del percorso è prevista la preparazione e la messa in scena di una “Rappresentazione teatrale”, con la finalità di sperimentare scenicamente le difficoltà che ostacolano l’eguaglianza effettiva tra i sessi e di interpretare la complessità della violenza di genere, nelle dinamiche in cui si innesca e nelle sue varie e concrete manifestazioni.

Per ulteriori informazioni: https://giurisprudenza.unime.it/it/didattica/laboratorio-giuridico-teatrale-la-parita-e-contro-la-violenza-di-genere