L’Università di Messina si riconferma all’avanguardia nella promozione della salute e del benessere. Nella prestigiosa classifica THE Impact Ranking 2026, l’Ateneo peloritano è il 1° Ateneo in Italia e 26esimo al mondo, su 1254 università valutate, per il proprio lavoro sull’SDG 3 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Un riconoscimento che premia gli sforzi di UniMe sul fronte della sostenibilità. Per questo SDG, continuano ad incidere una serie di politiche come quelle che garantiscono l’attività sportiva gratuita per gli studenti, le manifestazioni culturali e i progetti formativi nel campo della salute pubblica, le relazioni con le istituzioni sanitarie e il supporto psicologico per i ragazzi.
THE Impact Ranking 2026 classifica, appunto, le Università di tutto il mondo per il proprio impatto sulla sostenibilità. In particolare, il fine è garantire la salute e promuovere il benessere delle persone attraverso un’agenda di lavoro definita come Sustainable Develpoment Goals (SDG).
"Questo risultato - commenta la Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari - ci rende orgogliosi e, al tempo stesso, rafforza il nostro senso di responsabilità. Essere riconosciuti per l’impegno sul fronte della salute e del benessere significa aver intrapreso una strada giusta, che mette al centro le persone, in particolare le nostre studentesse e i nostri studenti. Da anni il nostro Ateneo lavora con crescente impegno e consapevolezza su tutti gli aspetti connessi alla sostenibilità e agli Obiettivi di sviluppo sostenibile, integrandoli nelle politiche accademiche, nella didattica e nella ricerca. Continueremo a operare con determinazione per consolidare e ampliare le iniziative già avviate, nella convinzione che l’Università debba essere non solo luogo di formazione e ricerca, ma anche comunità capace di promuovere qualità della vita, inclusione e attenzione concreta ai bisogni del territorio".
I dati relativi all'indicatore SDG 3 sono disponibili al link https://www.timeshighereducation.com/impactrankings/good-health-and-well-being