Finanziati due progetti UniMe nell'ambito della tutela e riqualificazione delle Aree costiere di Milazzo e Oliveri

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Due progetti coordinati dall'Università di Messina sono stati finanziati nell’ambito del programma “Interventi per preservare la biodiversità e le aree marine e terrestri di pregio naturalistico” dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente della Regione Siciliana. I progetti riguardano la riqualificazione di Aree costiere nei comuni di Oliveri (3.370.000 €) e Milazzo (2.691.000 €), con l'obiettivo di coniugare tutela ambientale, resilienza costiera e gestione sostenibile del territorio.

Contestualmente, è stata prevista la rinaturalizzazione delle aree retro-costiere mediante la messa a dimora di essenze autoctone, mentre lungo le spiagge saranno realizzati interventi di manutenzione basati sull’autotrapianto di sedimenti locali, protetti da sistemi di difesa stagionalmente rimovibili e a basso impatto ambientale. noltre, il monitoraggio scientifico accompagnerà le fasi di realizzazione per valutare nel tempo l’efficacia delle azioni intraprese.

Le azioni progettuali sono frutto di specifici protocolli d'intesa siglati dai Comuni di Oliveri e Milazzo e dai Dipartimenti CHIBIOFARAM e MIFT, con il supporto scientifico dei proff. Maria Maisano, Serena Savoca e Giovanni Randazzo.

È stato, inoltre, finanziato il progetto "PLASTICARE" (1.501.420 €), presentato dall’Area Marina Protetta Capo Milazzo - presieduta dal dott. Giovanni Mangano e nel cui consorzio di gestione è presente anche l’Università di Messina - allo scopo di intercettare i rifiuti plastici trasportati dai torrenti prima che raggiungano il mare e gli habitat costieri del Golfo di Patti e di Capo Milazzo. Il progetto si inserisce nel percorso già avviato con BIOBLU, coordinato dalla prof.ssa Nunziacarla Spanò.