Nei giorni scorsi presso il Pala Rescifina è stato effettuato il primo test di un prototipo dedicato allo sviluppo di un tavolo da calcio balilla per persone con disabilità visiva. L'iniziativa si è svolta nell'ambito delle World Champions League Finals di calcio balilla svoltesi a Messina e si configura, allo stato attuale, come una collaborazione scientifica e sportiva nata dalla sinergia tra il Dipartimento di Ingegneria dell'Ateneo ed il mondo paralimpico. All'interno di questa cornice, lo sviluppo tecnico e scientifico del prototipo è affidato al prof. Francesco Longo, docente del S.S.D. Sistemi di elaborazione delle informazioni, al prof. Dario Milone, docente del S.S.D. Bioingegneria e a Manuel Fabiano, dottorando in Scienze biomediche, odontoiatriche e delle immagini morfologiche, impegnati nella realizzazione delle soluzioni tecnologiche necessarie a rendere il gioco accessibile attraverso feedback sensoriali. La prof.ssa Antonia Chinnì, Delegata ai Servizi disabilità e DSA del Dipartimento di Ingegneria, cura invece il coordinamento organizzativo e istituzionale dell'attività. Quest'ultima è promossa con forza dalla FPICB (Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla) e dall’Asd Mediterranea Eventi, rappresentate rispettivamente dai presidenti Francesco Bonanno e Alfredo Finanze.
La prova sul campo ha rappresentato un momento fondamentale per la valutazione preliminare delle soluzioni adottate. Al test hanno partecipato attivamente l’atleta non vedente Antonella Rigano e l’atleta ipovedente Domenico Paglini, la cui collaborazione è stata preziosa per identificare le necessità ergonomiche e funzionali del tavolo. L'importanza della sperimentazione è stata sottolineata dalla presenza di Farid Lounas, Presidente dell’ITSF (International Table Soccer Federation), che ha assistito ai test insieme ai vertici delle due organizzazioni promotrici.