Il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Messina ha approvato il Bilancio Unico di Ateneo di esercizio 2025, che si chiude con un utile pari a 3.063.580 euro.
Il risultato conferma il percorso di consolidamento e crescita dell’Ateneo nelle sue missioni fondamentali: didattica, ricerca, terza missione, servizi agli studenti e internazionalizzazione.
Sul fronte della didattica, l’Università di Messina si conferma un Ateneo sempre più attrattivo, con oltre 28 mila studenti, una significativa presenza internazionale e un’offerta formativa orientata alla qualità, all’innovazione e alla risposta ai bisogni del territorio.
Rilevante anche l’impegno sul piano della ricerca e della terza missione, testimoniato dalle numerose attività progettuali nazionali e internazionali che hanno rafforzato il dialogo con imprese, istituzioni e comunità locali. In questo quadro, l’Ateneo continua a contribuire ai processi di innovazione, trasferimento tecnologico e valorizzazione della conoscenza.
Particolare attenzione sarà dedicata, in prospettiva, alla fase successiva alla conclusione dei principali interventi finanziati dal PNRR, con l’obiettivo di garantire continuità e sostenibilità alle attività avviate.
Nel 2025 i costi per le attività in favore degli studenti ammontano a circa 49,4 milioni di euro. Le risorse sono state destinate a forme di premialità e sostegno finanziario, servizi residenziali, agevolazioni, borse di dottorato, scuole di specializzazione, supporto psicologico e mobilità.
“L’approvazione del Bilancio di esercizio 2025 - afferma la Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari - rappresenta un passaggio importante per l’Università di Messina. Il risultato conseguito conferma la solidità del percorso intrapreso e la capacità dell’Ateneo di continuare a investire sulle proprie priorità: gli studenti, la qualità della formazione, la ricerca, l’internazionalizzazione e il rapporto con il territorio”.
Operiamo in un quadro caratterizzato da una crescente rigidità della spesa e da elementi di incertezza a livello nazionale sul futuro del sistema universitario. Per questo guardiamo ai prossimi anni con senso di responsabilità, con l’obiettivo di garantire sostenibilità alle azioni avviate e di rendere l’Università di Messina sempre più attrattiva, competitiva e vicina alla propria comunità accademica e territoriale”.
La Rettrice ha, inoltre, rivolto un ringraziamento al Prorettore al Bilancio, prof. Carlo Vermiglio, al Direttore Generale, dott. Pietro Nuccio, al Dipartimento Amministrativo Bilancio e Finanze, diretto dal dott. Salvatore Sidoti, alla Segreteria tecnica coordinata dalla dott.ssa Adele Barroccu, ai Dirigenti, ai Dipartimenti e a tutte le strutture coinvolte per l’impegno profuso, che ha consentito l’approvazione del Bilancio nei termini previsti.