Tre pubblicazioni internazionali per il gruppo di Microbiologia UniMe, protagonisti i giovani dottorandi

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Tre lavori pubblicati nell’arco di poche settimane su riviste scientifiche internazionali di rilievo confermano la qualità della ricerca svolta dal gruppo di Microbiologia e Microbiologia Clinica del Dipartimento di Patologia Umana “Gaetano Barresi”.

Le pubblicazioni affrontano temi di grande attualità nell’ambito dell’immunologia, della microbiologia e delle biotecnologie applicate alla salute umana: il riconoscimento anticorpale di oligonucleotidi modificati, i meccanismi di risposta dei neutrofili contro patogeni batterici e il ruolo di Caspase-8 nel controllo dell’attivazione immunitaria.

Un risultato di particolare rilievo è rappresentato dalla pubblicazione su EMBO Reports, rivista internazionale di alto profilo nel campo della biologia molecolare e cellulare. Il lavoro, intitolato “Caspase-8 silences cell death-independent constitutive immune activation driven by tonic TNF-α”, contribuisce a chiarire il ruolo di Caspase-8 non solo nei processi di morte cellulare, ma anche nel controllo dell’attivazione immunitaria costitutiva, con possibili ricadute nella comprensione dei meccanismi infiammatori e immunopatologici.

Gli altri due studi sono stati pubblicati su Frontiers in Immunology. Il primo, “Physicochemical convergence in antibody CDR3-VH repertoires recognizing phosphorothioate-modified oligonucleotides backbone”, analizza la convergenza fisico-chimica dei repertori anticorpali diretti contro oligonucleotidi modificati con backbone fosforotioato, molecole di grande interesse nel campo delle RNA therapeutics e delle terapie basate su acidi nucleici. Il secondo, “Human neutrophils recognize group B streptococci via formylated peptide receptors and toll-like receptor 8”, approfondisce i meccanismi attraverso cui i neutrofili umani riconoscono gli streptococchi di gruppo B, patogeni di rilevanza clinica soprattutto in ambito neonatale e perinatale.

Particolarmente significativo è il contributo dei giovani ricercatori: due dei tre lavori vedono, infatti, in qualità di primi autori i dottorandi del programma in Translational Medicine and Surgery coordinato dal prof. Antonio Toscano, confermando il ruolo strategico della formazione dottorale nella produzione scientifica dell’Ateneo peloritano.

Abstract