Celebrata in Aula Magna la Giornata Internazionale della Libertà di Informazione

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L’Aula Magna dell’Università di Messina ha ospitato, anche quest’anno, l’appuntamento con cui in città è stata celebrata la Giornata Internazionale della Libertà di Informazione (settima edizione). “Libertà d’informazione e democrazia nell’era digitale: nuove generazioni, nuovi canali, nuove mediazioni e nuovi rischi” è stato il tema dell’evento incardinato nell’ambito delle attività di  UniMe Gds Lab, il laboratorio di giornalismo promosso da UniMe insieme alla Gazzetta del Sud. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di ALuMnime, l’Associazione di ex allieve e allievi dell'Ateneo.

 La transizione dal giornalismo tradizionale alle piattaforme digitali impone un focus sul giornalismo di qualità e le abitudini dei nuovi pubblici. L'approfondimento odierno ha esplorato, di conseguenza, le sfide poste dalla rivoluzione tecnologica attraverso un approccio multidisciplinare che unisce pratica giornalistica, dottrina giuridica e analisi sociologica. 

L’evento è stato aperto dai saluti istituzionali della Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari, del Presidente e Direttore editoriale di Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia, dott. Lino Morgante, del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, dott. Concetto Mannisi e del Presidente di AluMnime, prof. Francesco Rende.

"L'evento odierno - ha commentato la Rettrice - è una occasione preziosa per riflettere sulla libertà di informazione nella Giornata internazionale ad essa dedicata. L'Ateneo si conferma ancora una volta un luogo privilegiato in cui sviluppare il pensiero critico e dialogare su tematiche importanti che incidono sulla responsabilità pubblica. La libertà di stampa nell'era digitale equivale ad interrogarci sulla qualità della convivenza civile in un'epoca in cui veniamo raggiunti continuamente da notizie che possono orientare le nostre decisioni. In quest'ottica, la presenza del prof. de Kerchove rappresenta una grandissima opportunità per guardare con consapevolezza alle sfide digitali del panorama dell'informazione".

Dopo l’introduzione del Direttore responsabile della Gazzetta del Sud, dott. Nino Rizzo Nervo, la prolusione è stata affidata al prof. Derrick de Kerchove, Direttore scientifico dell’Osservatorio TuttiMedia, che ha disquisito su “Come sfruttare il capitale cognitivo digitale del giornalista e del giornale”. Derrick de Kerckhove, che figura tra le voci le voci più autorevoli a livello internazionale nello studio della cultura digitale, ha interloquito con la platea anche riguardo l'Intelligenza Artificiale esortando i più giovani e non solo a non essere restii alla novità ed alle sue intrinseche potenzialità che, indubbiamente, si connettono al futuro della professione giornalistica e dei professionisti di settore. Allievo e collaboratore di Marshall McLuhan, ha diretto dal 1983 al 2008 il "McLuhan Program in Culture & Technology" dell’Università di Toronto. I suoi studi hanno indagato l’impatto delle tecnologie della comunicazione sui processi cognitivi, sociali e culturali, contribuendo alla riflessione sul rapporto tra media, informazione, intelligenza connessa e democrazia nell’era digitale.

Il confronto è stato, poi, incentrato sul rapporto tra l'eredità del giornalismo classico e i nuovi ecosistemi digitali, parlando di disintermediazione e libertà nell’era dell’IA generativa e delle fake news, della capacità del quadro normativo di rispondere alle nuove tecnologie dell'informazione, dei “nuovi pubblici” e dei canali d’informazione dei più giovani, e della necessità di parlare il linguaggio dei "nativi digitali" senza rinunciare alla qualità dell’informazione verificata.

Ne hanno discusso il prof. Giovanni Moschella, Ordinario di Diritto Costituzionale UniMe;  la dott.ssa Maria Pia Rossignaud, Vicepresidente dell’Osservatorio TuttiMedia; il prof. Marco Centorrino, Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi UniMe; il dott. Giorgio Romeo, Direttore del Sicilian Post e Presidente della Fondazione Giornalismo Mediterraneo; il dott. Pasquale Ancona, Head of social Class Editori. Ha coordinato la dott.ssa Natalia La Rosa, Responsabile della GDS Academy di Gazzetta del Sud.