Sabato 21 marzo si svolgerà la IX Giornata delle Malattie Neuromuscolari (GMN), evento che si terrà contemporaneamente in 19 città Italiane, sedi di centri esperti per le suddette malattie. Tali centri operano in Italia come punti di riferimento clinico-assistenziali multidisciplinari per la diagnosi, la terapia e il follow-up di queste patologie.
La GMN è stata ideata 10 anni fa dai prof.ri Angelo Schenone (UNIGE) e Antonio Toscano (UNIME), che è anche il responsabile scientifico per la sede di Messina.
L’appuntamento, promosso dall’Associazione Italiana Miologia (AIM) e dall’Associazione Italiana Sistema Nervoso Periferico (ASNP), rappresenta un importante momento di confronto tra professionisti sanitari, associazioni di pazienti e istituzioni con l’obiettivo di descrivere lo stato dell’arte a livello Nazionale, Regionale e Territoriale della diagnosi, terapia e presa in carico dei pazienti con Malattie Neuromuscolari.
Per informazioni e per conoscere gli appuntamenti in programma è possibile consultare il sito dedicato all’iniziativa www.giornatamalattieneuromuscolari.it.
La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria al sito ed è aperta a sanitari di tutte le specialità, istituzioni, associazioni di pazienti e alla cittadinanza.
La sede del convegno è il Palazzo dei Congressi presso l’AOU Policlinico G. Martino di Messina.
La GMN 2026 è patrocinata dall’Università di Messina, dall’AOU Policlinico G. Martino di Messina e dall’Associazione Italiana TNPEE (AITNE), dal Gruppo Familiari Beta-Sarcoglicanopatie, da Famiglie SMA, dal Centro Clinico Nemo e dall’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) .
Le malattie neuromuscolari riguardano circa 4 milioni di persone nel nostro Paese con diversi livelli di gravità e compromissione. Le Malattie Neuromuscolari (MN) colpiscono i motoneuroni, i nervi periferici, la giunzione neuromuscolare e le fibre muscolari stesse, originando così differenti forme cliniche di varia gravità e possono anche produrre condizioni cliniche severe ed importante disabilità.
Tra queste le più ricorrenti sono la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA), la Miastenia Gravis e la Distrofia Muscolare di Duchenne così come altre tipologie di Miopatie e di Neuropatie Periferiche, queste ultime spesso associate a patologie croniche come il diabete. La grande maggioranza di esse rientra nell’ambito delle Malattie Rare, con conseguenti criticità in termini di tempestività diagnostica, accesso uniforme ai trattamenti e continuità assistenziale.
La formula pensata per la GMN ha l’obiettivo di diffondere informazioni aggiornate su percorsi diagnostici, criteri di eleggibilità alle terapie, riabilitazione motoria, cure palliative nonché sui modelli organizzativi.
Il programma dell’evento si concluderà con una Tavola Rotonda dedicata proprio a questi temi e alle difficoltà nella gestione delle Malattie Neuromuscolari attraverso un confronto multidisciplinare tra professionisti sanitari (neurologi, fisiatri, pneumologi, cardiologi, genetisti, terapisti della riabilitazione ed altri), istituzioni e rappresentanti delle associazioni di pazienti anche per rafforzare la rete tra centri di riferimento, medicina territoriale, istituzioni e pazienti .