Giovedì 5 novembre, alle 17.30, nell'Aula Cannizzaro del Rettorato, si svolgerà la presentazione del volume "Alfredo Bisignani. Democrazia, lavoro, impegno sociale nel contributo di un comunista messinese" di Salvatore Pantano, pubblicato per i tipi di Aracne, nella collana Mediterraneo. Il saggio ricostruisce la parabola esistenziale e politica di uno degli esponenti di rilievo del Pci siciliano e nazionale, l’on. Alfredo Bisignani (1929-2009).
Attraverso lo studio di fondi archivistici, atti parlamentari, documentazione sindacale e stampa coeva, nel volume vengono tratteggiate le tappe di un cursus honorum che, movendo dall’antifascismo e dal movimento operaio, si sarebbe snodato lungo la militanza nel partito, l’impegno sindacale e amministrativo, fino ai due mandati alla Camera dei deputati negli anni ’70. Dopo essere stato per diversi anni il direttore del periodico della sinistra messinese “Il Riscatto”, Bisignani fu segretario della Cgil di Messina per tutti gli anni ’60, e in seguito, consigliere provinciale dal ’62 al ’72 e deputato alla Camera dal ’72 al ’79. Negli anni ’80 fece parte del comitato di gestione della USL 41 Messina Nord impegnandosi in lunghe battaglie per il diritto alla salute e la legalità nella gestione degli enti ospedalieri. Fu in prima linea nel dibattito parlamentare che portò alla riforma sanitaria e seppe coniugare radicamento territoriale, competenza amministrativa e visione riformatrice.
Il volume nasce nell’ambito delle ricerche condotte negli ultimi anni da Salvatore Pantano, Dottore di ricerca UniMe, sull’organizzazione del Pci siciliano, il suo gruppo dirigente e le politiche condotte dai comunisti isolani nell’ambito degli enti locali e regionali.
Dopo l’introduzione del prof. Salvatore Bottari, Ordinario di Storia moderna del Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche (UniMe) e Presidente della Società Messinese di Storia Patria, a dialogare con l’autore saranno la prof.ssa Giovanna D’Amico, Associata di Storia contemporanea del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (UniMe) e il prof. Antonio Baglio docente di Storia contemporanea nello stesso Dipartimento (Dicam-UniMe).