Premio internazionale "Giuseppe Cocchiara"

Si terrà il 23 e 24 ottobre a Catania e a Mistretta la prossima edizione del Premio Cocchiara che quest'anno è stato assegnato alla grande antropologa francese Giordana Charuty. 

Istituito nel 2014 dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari con il Comune di Mistretta, il Premio Internazionale «Giuseppe Cocchiara» onora, ad anni alterni, studiosi italiani e stranieri delle discipline demo-etno-antropologiche. La commissione 2026, presieduta da Fulvia Caruso (Università di Pavia, presidente della Consulta scientifica FITP), riunisce Mara Benadusi (Università di Catania), Mauro Geraci (Università di Messina) e Ignazio E. Buttitta (Università di Palermo), con Angelo Scolaro per FITP e Comune di Mistretta e Luigi Scalas, segretario per la FITP.

Giordana Charuty, nata a Torino e formatasi in Francia con Daniel Fabre, è stata direttrice di ricerca al CNRS e, dal 2000 al 2014, direttrice di studi all'EPHE sulla cattedra di Etnologia religiosa dell'Europa. Dalle ricerche in Linguadoca, Italia e Portogallo sulla follia, culminate in «Folie, mariage et mort» (1997), ha elaborato la nozione di «cristianesimo consuetudinario», alternativa a quella di religione popolare. Ha studiato artisti popolari del Mezzogiorno e i pani di San Giuseppe di Salemi. Con «Ernesto de Martino. Le precedenti vite di un antropologo» (2010), l'edizione francese de «La fine del mondo» (2016) e le traduzioni di De Martino, Gallini e Ginzburg è diventata la grande mediatrice dell'antropologia italiana in Francia.

Il premio sarà consegnato il 23 ottobre a Catania e il 24 ottobre a Mistretta, con lelezioni magistrali della premiata in entrambe le sedi; la sera del 23 Mistretta ospita l'incontro «Tradizione e Donna».