Studenti, istituzioni e territorio insieme per raccontare la Riserva Naturale Orientata "Laguna di Capo Peloro" attraverso il digitale. Giovedì 11 giugno 2026, alle ore 10:30, nell'Aula Cannizzaro del Palazzo Rettorato, si terrà la presentazione dei risultati dei progetti "Vivere la Riserva — A scuola di educazione ambientale e biologia marina" (II edizione) e "La Riserva in Rete — Scoprire, Proteggere, Partecipare", promossi dalla Città Metropolitana di Messina attraverso il Nodo INFEA (Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale), in collaborazione con il Museo della Fauna dell'Università degli Studi di Messina e l'Associazione Kurma.
L'evento
L'appuntamento vedrà la partecipazione di:
- Dott. Ing. Giovanni Lentini — Dirigente VI Direzione Ambiente, Città Metropolitana di Messina
- Prof. Salvatore Giacobbe — Università degli Studi di Messina
- Prof. Filippo Spadola — Direttore Museo della Fauna, Università di Messina
- Dott. Mauro Cavallaro — Conservatore Museo della Fauna, Università di Messina
- Dott.ssa Novella Cavallaro — Presidente e legale rappresentante Associazione Kurma
- Prof.ssa Maria De Salvo — Direttrice Master in «Progettazione e Gestione Sostenibile del Verde Urbano ed Extraurbano», Università di Messina
- Arch. Antonia Teatino — Associazione O2Italia
La conduzione dell'evento sarà affidata alla Dott.ssa Ester Tigano.
I progetti: innovazione digitale al servizio del territorio
"Vivere la Riserva" e "La Riserva in Rete" rappresentano un modello virtuoso di educazione ambientale che ha trasformato gli studenti delle scuole del territorio — Licei Maurolico, Bisazza, Caio Duilio e Quasimodo/Minutoli — in protagonisti attivi della valorizzazione di uno degli ecosistemi più importanti del Mediterraneo centrale.
Un modello di collaborazione istituzionale
L'iniziativa si fonda su una rete di collaborazione tra istituzioni, mondo della ricerca e società civile: la Città Metropolitana di Messina, attraverso il Nodo INFEA (con il contributo dell'Ing. Giovanni Lentini e della Dott.ssa Grazia La Fauci), coordina le attività di educazione ambientale; il Museo della Fauna dell'Università di Messina (Dott. Mauro Cavallaro, conservatore, e i collaboratori Sergio De Matteo, Francesco Di Pietro ed Ester Tigano) garantisce il rigore scientifico;
l'Associazione Kurma svolge il ruolo di ponte tra scuole, enti e territorio, accompagnando i ragazzi nelle diverse fasi del progetto con metodologie partecipative e strumenti innovativi.
Programma dell'evento
Durante la mattinata sono previsti gli interventi delle autorità e degli esperti coinvolti, la consegna degli attestati di partecipazione agli studenti e l'esposizione dei risultati concreti raggiunti dai progetti.