Il Corso di studi in Lingue, letterature straniere e tecniche della mediazione linguistica dell’Università di Messina promuove il ciclo di lezioni, aperte alla cittadinanza, sul tema: “L’Università per la pace”.
«In questo tempo - afferma il coordinatore del CdS, prof. Marco Scarpa – in cui si diffondono logiche di guerra, noi vogliamo essere artigiani della pace, tessitori di speranza. E il nostro artigianato è la cultura, la ricerca, la riflessione, la didattica. Con queste lezioni vogliamo condividere il nostro lavoro con la città. Perciò affronteremo, dal punto di vista della pace, temi legati ai nostri ambiti di ricerca».
Docenti di letterature e lingue straniere, insieme a studiosi di filosofia morale e antropologia culturale, si alterneranno negli incontri proponendo “nuove prospettive, nuove strade, nuove idee”, come recita la frase del Card. Pizzaballa riportata nella locandina.
Le lezioni si svolgeranno il venerdì alle ore 18.00 presso l’Aula Cannizzaro (Rettorato dell’Università di Messina), Piazza Pugliatti 1, secondo il seguente calendario:
- 23 gennaio – Prof.ssa Francesca Crisante (Letteratura inglese)
Virginia Woolf e il messaggio pacifista di una intellettuale “contro” - 30 gennaio – Prof.ssa Giovanna Costanzo (Filosofia morale)
Percorsi di pace fra utopia e realismo. La lezione di Martin Buber - 13 febbraio – Prof.ssa Stefani Taviano (Lingua inglese)
Translating Peace: parole, opere e pratiche di pace - 13 marzo – Prof.ssa Daniela Potenza (Lingua e letteratura araba)
Un inno alla pace duratura nelle gesta di Zir Salim - 27 marzo – Prof. Marcello Mollica (Antropologia culturale)
Etnografie di pace e comunità divise - 10 aprile – Prof.ssa Donatella Siviero (Letteratura spagnola)
“Chiedo la pace e la parola”. Blas de Otero e la poesia antifranchista tra censura e resistenza - 15 maggio – Prof.ssa Tatiana Ostakhova (Lingua russa)
La satira come arma di pace (nelle canzoni russe contro la guerra)