L’Aula Magna dell’Università di Messina ospiterà, anche quest’anno, l’appuntamento con cui a Messina si celebra la Giornata Internazionale della Libertà di Informazione (settima edizione). “Libertà d’informazione e democrazia nell’era digitale: nuove generazioni, nuovi canali, nuove mediazioni e nuovi rischi” è il tema dell’evento che si tiene giovedì 14 maggio dalle 10 alle 13 nell’ambito di UniMe Gds Lab, il laboratorio di giornalismo promosso da UniMe e Gazzetta del Sud, accreditato come corso di formazione giornalistica deontologica in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. L’iniziativa ha il patrocinio di ALuMnime, l’Associazione di ex allieve e allievi UniMe.
La transizione dal giornalismo tradizionale alle piattaforme digitali non ha cambiato solo il modo in cui le notizie vengono prodotte, ma ha ridefinito il concetto stesso di mediazione, rendendo necessario un focus sul giornalismo di qualità e le abitudini dei nuovi pubblici. L'approfondimento si propone quindi di esplorare le sfide poste dalla rivoluzione tecnologica attraverso un approccio multidisciplinare che unisce pratica giornalistica, dottrina giuridica e analisi sociologica.
L’iniziativa è proposta come momento di riflessione ampia e trasversale sull’informazione responsabile e sulle sue dinamiche contemporanee, un tema che a Messina trova particolare attenzione e occasioni di approfondimento scientifico anche grazie alla sinergia tra l’Ateneo e Gazzetta del Sud. L’obiettivo è alimentare il dibattito e coinvolgere non solo la platea giornalistica professionale in momenti formativi, ma anche il pubblico in generale e in particolare quello più giovane, con studentesse e studenti Unime e delle scuole cittadine nell’ambito della GDS Academy di Gazzetta del Sud. Presente e coinvolta come sempre anche UniVersoMe, la testata studentesca dell’Ateneo, che partecipa attivamente al percorso di formazione della GDS Academy.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali della Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari, del Presidente e Direttore editoriale di Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia Lino Morgante, del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, dott. Concetto Mannisi e del Presidente di AluMnime, prof. Francesco Rende.
Dopo l’introduzione del Direttore responsabile della Gazzetta del Sud, dott. Nino Rizzo Nervo, la prolusione sarà affidata ad un ospite illustre: il prof. Derrick de Kerchove, Direttore scientifico dell’Osservatorio TuttiMedia, che disquisirà su “Come sfruttare il capitale cognitivo digitale del giornalista e del giornale”. Derrick de Kerckhove è tra le voci più autorevoli a livello internazionale nello studio della cultura digitale. Allievo e collaboratore di Marshall McLuhan, ha diretto dal 1983 al 2008 il "McLuhan Program in Culture & Technology" dell’Università di Toronto. I suoi studi hanno indagato l’impatto delle tecnologie della comunicazione sui processi cognitivi, sociali e culturali, contribuendo alla riflessione sul rapporto tra media, informazione, intelligenza connessa e democrazia nell’era digitale.
Il confronto sarà poi incentrato sul rapporto tra l'eredità del giornalismo classico e i nuovi ecosistemi digitali, parlando di disintermediazione e libertà nell’era dell’IA generativa e delle fake news, della capacità del quadro normativo di rispondere alle nuove tecnologie dell'informazione, dei “nuovi pubblici” e dei canali d’informazione dei più giovani, e della necessità di parlare il linguaggio dei "nativi digitali" senza rinunciare alla qualità dell’informazione verificata.
Ne discutono il prof. Giovanni Moschella, Ordinario di Diritto Costituzionale UniMe; la dott.ssa Maria Pia Rossignaud, Vicepresidente dell’Osservatorio TuttiMedia; il prof. Marco Centorrino, Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi UniMe; il dott. Giorgio Romeo, Direttore del Sicilian Post e Presidente della Fondazione Giornalismo Mediterraneo; il dott. Pasquale Ancona, Head of social Class Editori. Coordina la dott.ssa Natalia La Rosa, Responsabile della GDS Academy di Gazzetta del Sud.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube UniMe (visione non valida ai fini dei crediti deontologici per i giornalisti). Per il corso di formazione giornalistica in presenza, con 4 crediti deontologici, iscrizioni su formazionegiornalisti.it.