Il 12 e 13 ottobre 2026, nell’Aula Cannizzaro dell’Università degli Studi di Messina, si terrà il convegno nazionale Coabitare con le differenze. Ermeneutiche delle filosofe contemporanee, organizzato dall’Unità di Messina, di cui è responsabile la prof.ssa Rita Fulco, DiCAM), nell’ambito del PRIN 2022 Judaism and Gender Difference. Violence, Human Rights, and the Critique of Ideologies in the Thought of Contemporary Women Philosophers.
L’evento gode del gratuito patrocinio del Comitato Unico di Garanzia, del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, del Centro Europeo di Studi su Mito e Simbolo e della Società Italiana di Filosofia Teoretica.
L’iniziativa riunirà studiose e studiosi provenienti dalle quattro unità del progetto afferenti, rispettivamente, a Roma “La Sapienza” (PI nazionale: prof.ssa Orietta Ombrosi), Padova (responsabile unità locale: prof.ssa Laura Sanò), Salerno (responsabile unità locale: prof.ssa Stefania Tarantino) e Messina, insieme a rappresentanti di altri atenei italiani. Il convegno è diviso nelle sezioni: “Vulnerabilità e potere”, “Didattica della filosofia e pensiero delle donne”, “Differenze, obblighi e diritti”.
Attraverso prospettive filosofico-teoretiche, politiche e didattiche, il convegno approfondirà il contributo delle filosofe contemporanee alla riflessione sulla coabitazione, sulla giustizia, sui diritti e sulle differenze, in relazione alle trasformazioni culturali e socio-politiche del presente, con un focus particolare sulla didattica. Nella logica della disseminazione dei risultati della ricerca, il convegno vuole rivolgersi, oltre che a studiosi e studiose dei settori coinvolti, anche all’intera città, in particolare ai docenti e alle docenti delle scuole di ogni ordine e grado.
La partecipazione all’intero convegno prevede il riconoscimento di CFU. L’iniziativa è inoltre riconosciuta come attività formativa del Dottorato di Ricerca in Scienze Umanistiche.
Su richiesta può essere rilasciato un certificato di presenza, previa firma nelle due giornate. Per ottenerlo scrivere alla dott.ssa Valentina Surace: valentina.surace@unime.it