Il corso di laurea si presenta
Il Corso di Studio in Tecniche di Neurofisiopatologia, ha durata triennale e rilascia il titolo di Laurea in Dottore in Tecniche di Neurofisiopatologia, abilitante all'esercizio professionale (Classe SNT/3: Classe delle lauree in Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche).
INFO CORSO
Il piano degli studi
-
ANATOMIA
6 crediti - 36 ore
-
BASI BIOLOGICHE E MOLECOLARI DELLA VITA
5 crediti - 30 ore
-
BASI DELLA PREVENZIONE E MEDICO-LEGALI
5 crediti - 30 ore
-
COMUNICAZIONE
1 crediti - 6 ore
-
DEBITO BIOLOGIA
0 crediti - 0 ore
-
DEBITO CHIMICA
0 crediti - 0 ore
-
DEBITO MATEMATICA E FISICA
0 crediti - 0 ore
-
ELETTROENCEFALOGRAFIA
4 crediti - 24 ore
-
FISIOLOGIA E PATOLOGIA
8 crediti - 48 ore
-
LABORATORIO PROFESSIONALE I ANNO
1 crediti - 12 ore
-
LINGUA INGLESE I
2 crediti - 0 ore
-
LINGUA INGLESE II
2 crediti - 0 ore
-
NEUROLOGIA
5 crediti - 30 ore
-
SCIENZE DI BASE
5 crediti - 30 ore
-
STRUMENTI DI LABORATORIO ED ELABORAZIONI DATI
6 crediti - 36 ore
-
TIROCINIO I ANNO I SEMESTRE
4 crediti - 100 ore
-
TIROCINIO I ANNO II SEMESTRE
6 crediti - 150 ore
-
ELETTROMIOGRAFIA
5 crediti - 30 ore
-
LABORATORIO PROFESSIONALE II ANNO
1 crediti - 12 ore
-
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
7 crediti - 42 ore
-
NEURORIABILITAZIONE
9 crediti - 54 ore
-
NEUROVEGETATIVO
3 crediti - 18 ore
-
POLIGRAFIA E STUDIO DEL SONNO
4 crediti - 24 ore
-
STRUMENTAZIONE BIOMEDICA
1 crediti - 10 ore
-
TECNICHE DI REGISTRAZIONE RISPOSTE EVOCATE
4 crediti - 24 ore
-
TIROCINIO II ANNO I SEMESTRE
11 crediti - 275 ore
-
TIROCINIO II ANNO II SEMESTRE
11 crediti - 275 ore
-
BLS: BASIC LIFE SUPPORT
4 crediti - 24 ore
-
DIAGNOSTICA ULTRASONOLOGIA
6 crediti - 36 ore
-
LABORATORIO PROFESSIONALE III ANNO
1 crediti - 12 ore
-
PROVA FINALE
5 crediti - 0 ore
-
TECNICHE DI REGISTRAZIONE IN CONDIZIONI CRITICHE
7 crediti - 42 ore
-
TIROCINIO III ANNO I SEMESTRE
14 crediti - 350 ore
-
TIROCINIO III ANNO II SEMESTRE
14 crediti - 350 ore
-
VALUTAZIONE DEL COMA E ACCERTAMENTO DI MORTE CEREBRALE
7 crediti - 42 ore
Requisiti di ammissione
Titoli obbligatori
- [] -
Conoscenze richieste per l'accesso
A) PROGRAMMAZIONE DEGLI ACCESSI
Possono essere ammessi al corso di laurea in Tecniche di Neurofisiopatologia candidati in possesso di diploma di scuola media superiore o di titolo estero equipollente, ai sensi del D.M. 3 novembre 1999, n. 509 “Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei”, art. 6, comma 1 e che siano qualificati in posizione utile all'esame di ammissione.
Sono consentiti i passaggi da un Corso di Laurea all'altro di Area Sanitaria, senza ripetere il concorso di ammissione dietro rilascio di nulla osta da parte del Consiglio di Struttura Didattica
Il numero massimo degli studenti iscrivibili a ciascun Corso di Laurea è stabilito dalle competenti Autorità in relazione alle strutture ed al personale docente disponibile. Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi dell'art. 3, c.2 della Legge 264 del 2 settembre 1999 “Norme in materia di accesso ai corsi universitari”
Il termine ultimo per l'iscrizione al primo anno del corso di laurea in Tecniche di neurofisiopatologia viene fissato annualmente dal Consiglio di Facoltà.
B) DEBITO FORMATIVO
L'organizzazione didattica del CdL in Tecniche di Neurofisiopatologia prevede che gli studenti ammessi al I anno di corso possiedano una adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti.
Ciò premesso, tutti gli studenti che hanno superato l'esame di ammissione al I Anno del Corso di Laurea, rispondendo in modo corretto a meno della metà delle domande riguardanti i singoli argomenti di Fisica, Chimica e Biologia sono ammessi con un debito formativo, per una o più di una delle discipline in questione, che sono tenuti a sanare nel corso del I semestre/I anno. Allo scopo di consentire l'annullamento del debito formativo, il Consiglio di Corso istituisce attività didattiche propedeutiche che saranno svolte nell'arco del 1° semestre del primo anno di corso e che dovranno essere obbligatoriamente seguite dagli studenti in debito. Tali attività didattiche propedeutiche saranno garantite da Docenti facenti parte del Corso di Laurea, sulla base di un ampliamento del loro impegno didattico e tutoriale. La verifica dei risultati conseguiti nelle attività didattiche propedeutiche avverrà al termine dei corsi di recupero.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Gli obiettivi formativi specifici consistono nell'acquisizione:
• delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale e propedeutiche alla comprensione delle materie caratterizzanti la professione.
• delle conoscenze teoriche e pratiche dei settori professionalizzanti, con particolare risalto alle metodologie innovative e della capacità di pianificare, realizzare e valutare le attività tecnico-diagnostiche
• i fondamenti dei valori della medicina e dell'etica, di diritto sanitario, di management e degli aspetti legali ed etici della professione
• competenze informatiche utili alla gestione dei sistemi informativi dei servizi, ed alla propria autoformazione
• della conoscenza delle basi della metodologia della ricerca e della capacità di applicarle al fine di migliorare l'efficienza e l'efficacia dei percorsi diagnostici;
• della conoscenza del management nel settore della sanità
• della conoscenza delle norme per la tutela della salute dei lavoratori (in particolare, di radioprotezione);
• della capacità di agire in modo coerente con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione nelle situazioni tecnico-diagnostiche e produttive previste nel progetto formativo;
• della capacità di interagire e collaborare attivamente con figure interprofessionali al fine di programmare e gestire attività di analisi e di produzione anche decentrate;
• della capacità didattica orientata alla formazione del personale di supporto ed al tutorato degli studenti in tirocinio;
• del metodo per lo studio indipendente e la formazione permanente anche attraverso una ricerca bibliografica sistematica e la lettura critica di articoli scientifici;
• di un buon livello di conoscenza sia scritta che parlata della lingua inglese.
La formazione comprende 180 crediti comprensivi di attività didattica obbligatoria (core curriculum), di attività formativa professionalizzante (AFP) e di attività didattica opzionale (ADO); una quota di crediti è riservata allo studio personale e ad altre attività formative di tipo individuale.
Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
Le strutture didattiche individuano a tal fine, mediante l'opportuna selezione degli ambiti disciplinari delle Scienze di Base: Sulla base degli obiettivi formativi specifici descritti il percorso formativo si attua innanzitutto attraverso l'apprendimento di discipline di base, quali fisica (FIS/07), biologia (BIO/13), chimica e biochimica (BIO/10), anatomia (BIO/16), istologia (BIO/17), fisiologia (BIO/9), patologia generale (MED/04), genetica medica (MED/03), neurologia (MED/26), anestesiologia (MED/41), farmacologia (BIO/14).
Particolare attenzione viene data nell'ambito degli insegnamenti caratterizzanti e nel tirocinio all'innovazione tecnologica, fornendo i mezzi teorici e pratici per un adeguato ed autonomo aggiornamento tecnico-scientifico futuro.
Un congruo spazio è riservato alla preparazione statistico-informatica degli studenti tramite moduli di base di statistica (MED/01), informatica (INF/01) e successivi insegnamenti specifici di statistica (SECS-S/02), in modo da far loro acquisire la capacità di gestire le apparecchiature complesse che si trovano nei laboratori e di valutare i risultati delle indagini in ambito clinico ed in quello della ricerca.
Agli studenti è fornito un corso di lingua inglese (Scientific English) rivolto oltre che all'utilizzazione della lingua parlata e scritta che permette loro di interagire con i rispettivi professionisti della U.E., anche alla comprensione della letteratura scientifica e all'acquisizione della padronanza dei termini tecnici utilizzati nella professione.
Gli insegnamenti sono articolati in moduli e sono svolti con lezioni frontali, esercitazioni in aula o in laboratorio. I risultati di apprendimento sono valutati con eventuali prove in itinere, con valore anche di autovalutazione per lo studente, e con una prova conclusiva orale o scritta, occasione per la verifica del raggiungimento degli obiettivi prefissati e necessaria per l'acquisizione di crediti formativi. I risultati di apprendimento degli insegnamenti di laboratorio, di inglese, di alcuni insegnamenti e di alcuni tirocini, danno luogo ad una idoneità. Lo studente ha la disponibilità di 5 crediti finalizzati alla preparazione della prova finale del Corso di Laurea presso le strutture deputate alla formazione, tale attività viene definita "internato di laurea".
Nella definizione degli obiettivi specifici di ciascun insegnamento e nella pianificazione dei singoli corsi curriculari, i docenti dovranno attenersi ai seguenti criteri:
a. favorire la massima integrazione dei corsi, evitando ripetizioni e ridondanze e definendo progressivamente il core curriculum, inteso come l'insieme delle conoscenze, competenze ed attitudini irrinunciabili per il laureato;
b. la pianificazione dei corsi deve essere il frutto di una intensa e continua collaborazione e interazione tra i docenti, anche tenendo conto delle indicazioni del sistema di valutazione di qualità della didattica;
c. le metodologie didattiche devono ispirarsi di preferenza al concetto di “apprendimento attivo”, che privilegi un approccio per problemi, in maniera da consentire allo studente il continuo esercizio dell'integrazione, della gestione e dell'applicazione di conoscenze e competenze tra loro interrelate, come base per l'apprendimento della tecnica del ragionamento relativo alla neurofisiopatologia inteso come strumento per dominare la complessità dei problemi;
d. i programmi dei corsi devono favorire lo sviluppo di una valenza di tipo metodologico, così da sviluppare nello studente l'attitudine all'analisi scientifica della complessità e della struttura dei problemi, più che all'analitica conoscenza delle loro componenti.
2. Per accedere alla prova finale, lo studente deve avere superato con esito positivo tutti gli esami previsti, compresi quelli relativi all'attività di tirocinio, e avere acquisito i rispettivi crediti. Per il conseguimento della Laurea, il Regolamento Didattico di Facoltà disciplina, accanto o in sostituzione di prove consistenti nella discussione di un elaborato scritto o di una prova scritta di varia entità, il sostenimento di una prova espositiva finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi qualificanti del Corso. Il Regolamento Didattico di Facoltà disciplina le modalità della prova finale, che deve tenere conto dell'intera carriera dello studente, dei tempi e di acquisizione dei crediti formativi, delle valutazioni sulle attività formative precedenti e sulla prova finale.
Esame di Laurea
1. Per essere ammesso all'esame finale di laurea, lo studente deve aver superato tutti gli esami di profitto, ed avere avuto una valutazione positiva del tirocinio.
2. L'esame finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione, è organizzato in due sessioni in periodi concordati su base nazionale.
3. L'esame finale – sostenuto dinanzi ad una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica e composta a norma di legge - comprende:
la discussione di un elaborato di natura teorico-applicativa;
una prova di dimostrazione di abilità pratiche.
Status professionale conferito dal titolo.
Collaboratore professionale - Tecnico di NeurofisiopatologiaStrutture sanitarie pubbliche e private e laboratori di diagnostica neurologica
Funzione in contesto di lavoro.
Collaboratore professionale - Tecnico di NeurofisiopatologiaIl profilo professionale dei laureati dovrà comprendere la conoscenza degli aspetti teorici e pratici inerenti la diagnostica delle patologie del sistema nervoso e il raggiungimento della capacità di applicare direttamente, su prescrizione medica, le metodologie diagnostiche specifiche nel campo neurologico e neurochirurgico (elettroencefalografia, elettroneuromiografia, poligrafia, potenziali evocati, ultrasuoni).
Competenze associate alla funzione.
Collaboratore professionale - Tecnico di NeurofisiopatologiaI laureati in tecniche di diagnostica neurofisiopatologica applicano le metodiche più idonee per la registrazione dei fenomeni bioelettrici, con diretto intervento sul paziente e sulle apparecchiature ai fini della realizzazione di un programma di lavoro diagnostico-strumentale o di ricerca neurofisiologica predisposto in stretta collaborazione con il medico specialista; gestiscono compiutamente il lavoro di raccolta e di ottimizzazione delle varie metodiche diagnostiche, sulle quali, su richiesta devono redigere un rapporto descrittivo sotto l'aspetto tecnico; hanno dirette responsabilità nell'applicazione e nel risultato finale della metodica diagnostica utilizzata; impiegano metodiche diagnostico-strumentali per l'accertamento dell'attività elettrocerebrale ai fini clinici e/o medico-legali; provvedono alla predisposizione e controllo della strumentazione delle apparecchiature in dotazione; esercitano la loro attività in strutture sanitarie pubbliche e private, in regime di dipendenza o libero professionale.