INFO CORSO
Requisiti di ammissione
Titoli obbligatori
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Conoscenze richieste per l'accesso
L'accesso al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria è subordinato al possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado ovvero di un titolo di studio estero riconosciuto idoneo in conformità alla normativa vigente.
Le conoscenze iniziali necessarie sono quelle previste nei programmi delle scuole secondarie di secondo grado relative alle discipline di biologia, chimica, fisica e matematica, stabilite dalle Indicazioni nazionali per i Licei e dalle linee guida per gli Istituti Tecnici e per gli Istituti Professionali.
Le modalità di accesso al corso di laurea magistrale in Odontoiatria e protesi dentaria ad esito di un semestre filtro, sono definite con apposito provvedimento dal Ministero dell'Università e della Ricerca, nel rispetto della normativa vigente.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici, il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria prevede 360 Crediti Formativi Universitari (CFU) complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 90 CFU da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali. In attuazione della Missione 4, Componente 1, riforma 1.5 del PNRR «Riforma delle classi di laurea», si è ritenuta la necessità di incrementare la flessibilità e l'interdisciplinarietà dei corsi di studio, soprattutto al fine di fronteggiare il disallineamento emergente tra offerta formativa e domanda occupazionale, la distribuzione dei 360 crediti formativi è determinata nel rispetto dell'articolo 3, commi 6 e 7 del DM n.1649 del 19/12/2023, che stabilisce i crediti da attribuire agli ambiti disciplinari includenti le “attività formative indispensabili' alla formazione dell'odontoiatra, distinte in attività formative di base e caratterizzanti.
Al CFU, che corrisponde a 25 ore di impegno medio per studente, si offre l'attribuzione di un valore medio di 12 ore per lezione frontale e di 25 ore per l'attività professionalizzante con guida del docente su piccoli gruppi all'interno della struttura didattica e del territorio. La restante quota del credito formativo è a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale.
A conclusione dei sei anni la laureata/il laureato magistrale in odontoiatria e protesi dentaria ha acquisito:
- conoscenze teoriche essenziali delle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale, e comprensione dei metodi scientifici, compresi i principi relativi alla misura delle funzioni biologiche, alla valutazione di fatti stabiliti scientificamente e all'analisi dei dati;
- capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria estesa anche alla dimensione socioculturale e di genere, i dati relativi allo stato di salute orale e di malattia del singolo individuo, interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie di organo e di apparato;
- abilità ed esperienza, unite a capacità di autovalutazione, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi odontostomatologici prioritari dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo;
- conoscenza delle dimensioni storiche, epistemologiche ed etiche della odontoiatria;
- capacità di comunicare con chiarezza ed umanità con il paziente e con i familiari;
- capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle diverse attività sanitarie di gruppo;
- capacità di applicare, nelle decisioni cliniche, anche i principi dell'economia sanitaria;
- capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente.
Ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge 8 novembre 2021, n. 163, l'esame finale per il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria - classe LM-46 abilita all'esercizio della professione di odontoiatra. A tal fine il predetto esame finale comprende lo svolgimento di una Prova Pratica Valutativa (PPV) delle competenze professionali acquisite mediante un Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) interno ai corsi di studio, volta ad accertare il livello di preparazione pratica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione, che precede la discussione della tesi di laurea. La PPV è organizzata mediante la discussione da parte dello studente di numero 3 casi clinici multidisciplinari trattati come primo operatore durante il TPV, che implicano piani di trattamento multidisciplinari con prestazioni afferenti alla maggioranza delle discipline oggetto del TPV, secondo le modalità individuate dal protocollo redatto dalla Conferenza permanente dei presidenti dei corsi di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria, d'intesa con la Commissione Albo odontoiatri nazionale. Ai fini del superamento della PPV gli studenti conseguono un giudizio di idoneità a seguito del quale accedono alla discussione della tesi di laurea. I laureati della classe devono raggiungere le competenze previste dallo specifico profilo professionale.
Le conoscenze fisiopatologiche e cliniche di medicina generale ed odontostomatologiche e le attività pratiche di tipo clinico acquisite con le attività formative comprese nel piano didattico determinano e definiscono il profilo professionale dell'odontoiatra che opera nei Paesi dell'Unione Europea.
I laureati magistrali della classe dovranno essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari
Specifico rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa professionalizzante di TPV prodromico al conseguimento del titolo accademico abilitante. Nell'ambito dei 90 CFU da conseguire nell'intero percorso formativo e destinati all'attività formativa professionalizzante, 30 CFU sono destinati allo svolgimento del TPV interno al corso di studio, che prevede lo svolgimento, come primo operatore, di attività pratiche in ambito preventivo, diagnostico e terapeutico delle malattie odontostomatologiche, relative alle discipline di chirurgia orale, odontoiatria restaurativa, endodonzia, implantologia, patologia e medicina orale, odontoiatria pediatrica, odontoiatria speciale, ortognatodonzia, parodontologia e protesi, come disciplinato nelle modalità da apposito protocollo redatto dalla Conferenza permanente dei presidenti dei corsi di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria, d'intesa con la Commissione Albo odontoiatri nazionale.
5 Ad ogni CFU pari a 25 ore riservato al TPV corrispondono almeno 20 ore di attività formative professionalizzanti come primo operatore; le eventuali restanti 5 ore possono essere dedicate allo studio individuale o ad altre attività formative professionalizzanti.
STRUTTURA DEL PERCORSO DI STUDIO. Negli aspetti generali, il biennio è indirizzato allo studio di attività formative di base mirate a fare conoscere allo studente i fondamenti dell'organizzazione strutturale e delle funzioni vitali del corpo umano e comprende corsi che affrontano problematiche legate al rapporto medico-paziente e alla comprensione dei principi che sono alla base della metodologia scientifica. Lo studente apprende il metodo per affrontare il paziente con problematica oro-dentale.
Il successivo triennio prevede lo studio di discipline di interesse medico, chirurgico e specialistico con particolare riferimento alle problematiche cliniche correlate alle patologie odontostomatologiche. Queste attività formative si svolgono contestualmente allo studio delle discipline odontoiatriche ed al tirocinio clinico professionalizzante. Acquisite durante il primo biennio le conoscenze sui grandi sistemi e compresi i principi eziopatogenetici alla base delle alterazioni organiche, funzionali ed omeostatiche, si valutano i quadri anatomopatologici delle affezioni più comuni e si introducono i principi generali delle scienze farmacologiche ed anestesiologiche.
I corsi di Discipline Odontostomatologiche (che affrontano le tematiche della Prevenzione, Patologia orale, Odontoiatria restaurativa, Chirurgia orale, Gnatologia, Parodontologia, Ortodonzia, Odontoiatria pediatrica e Protesi), pur sviluppando ciascuna differenti ambiti disciplinari, perseguono l'obiettivo comune di maturare conoscenze, abilità ed competenze per affrontare e risolvere i problemi di salute orale dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo, anche nel rispetto delle norme medico legali ed etiche vigenti nei paesi dell'Unione Europea. Nel quinto anno vengono introdotti un corso di patologia e terapia maxillo-facciale ed un corso di implantologia ai quali, come ai precedenti, viene data un'impostazione globale del trattamento del paziente con lezioni teoriche e tirocini clinici.
Il sesto anno prevede una attività didattica esclusivamente professionalizzante finalizzata all'acquisizione delle competenze di cura del paziente con problematiche odontostomatologiche. Le sessioni cliniche e di didattica frontale ad impostazione seminariale di problem-solving (patologia speciale odontostomatologica, odontoiatria preventiva e di comunità, odontoiatria conservativa ed endodonzia, chirurgia orale, parodontologia, ortodonzia, gnatologia, clinica odontostomatologica, odontoiatra pediatrica e riabilitazione protesica) proseguono ed integrano le competenze maturate nelle diverse aree cliniche nei precedenti anni, enfatizzando anche le relazioni fra patologia sistemica e cavo orale. Il Consiglio della struttura didattica, in armonia con le Linee Guida disposte dall'Ateneo , determina nel 'Manifesto degli studi' l'articolazione dei corsi, i relativi CFU, il core curriculum e gli obiettivi dell'apprendimento (compresi quelli relativi ai CFU dell'attività di tipo professionalizzante) specifici di ogni corso e la tipologia delle verifiche di profitto per l'acquisizione dei CFU corrispondenti.
E' inoltre prevista un'offerta di attività didattiche vocazionali e affini o integrative con almeno 30 cfu (ex dm 1649 del 19/12/2023) per consentire agli studenti di personalizzare il percorso formativo secondo le proprie inclinazioni e per incentivare l'approccio interdisciplinare.
III - Autonomia di giudizio
Il laureato Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria deve possedere un livello di autonomia professionale, culturale, decisionale e operativa tale da consentirgli un costante aggiornamento, avendo seguito un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute orale della persona sana o malata, anche in relazione all'ambiente fisico e sociale che lo circonda.I laureati devono avere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
Debbono essere acquisiti i seguenti obiettivi di apprendimento:
-dimostrare un approccio critico, uno scetticismo costruttivo ed un atteggiamento orientato alla ricerca, nello svolgimento dell'attività professionale;
-comprendere l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione della malattia;
-essere in grado di formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e critici (problem solving) e saper ricercare autonomamente l'informazione scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita;
-identificare, formulare e risolvere i problemi del paziente utilizzando le basi del pensiero e della ricerca scientifica e sulla base dell'informazione ottenuta e correlata da diverse fonti;
-essere consapevole del ruolo che hanno la complessità, l'incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica odontoiatrica;
- riconoscere che una buona pratica odontoiatrica dipende strettamente dall'interazione e dalle buone relazioni tra odontoiatra, paziente e famiglia, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia del paziente;
-possedere la capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e di saper adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione della cura della salute e dalle nuove acquisizioni in campo di ricerca scientifica;
-essere coscienti del bisogno di un continuo miglioramento professionale con la consapevolezza dei propri limiti, compresi quelli della propria conoscenza odontoiatrica, la cui continua evoluzione, specie nel campo della merceologia rende necessario un costante aggiornamento;
-essere in grado di formulare delle ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati, per risolvere i problemi.
L'autonomia di giudizio verrà conseguita dal laureato attraverso la frequenza dell'attività didattica, l'interazione con i pazienti durante l'attività professionalizzante, la discussione interattiva di casi clinici con docenti e tutor e nella fase della preparazione autonoma della tesi di laurea.
La verifica verrà effettuata mediante esami, verifiche in itinere, valutazione delle attività pratiche e dell'elaborato finale.
IV - Abilità comunicative
I laureati dovranno saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, le conoscenze e la ratio a esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti, nonché - con le modalità richieste dalle circostanze - ai propri pazienti, anche in contesti multiculturali.A tal fine dovranno essere in grado di:
- ascoltare attentamente per estrarre e sintetizzare le informazioni rilevanti per l'attività professionale, comprendendone i loro contenuti;
- mettere in pratica le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro parenti, rendendoli capaci di condividere le decisioni sulla base del consenso informato;
- comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la comunità;
-rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando ottima capacità ad instaurare rapporti di collaborazione con loro;
- avere la consapevolezza dei problemi di tipo etico e medico nel trattamento dei dati del paziente, del plagio, della riservatezza e della proprietà intellettuale;
- sviluppare un approccio al caso clinico di tipo interdisciplinare di concerto con altre figure professionali coinvolte nella cura dei pazienti attraverso un lavoro di gruppo efficiente;
- dimostrare di avere le capacità di base e gli atteggiamenti corretti nell'insegnamento agli altri;
- dimostrare sensibilità verso i fattori culturali e personali per migliorare le interazioni con i pazienti e con la comunità;
- creare e mantenere buone documentazioni mediche;
- possiede una conoscenza della lingua inglese necessaria per la consultazione di testi e riviste scientifiche.
Le abilità comunicative verranno sviluppate attraverso le attività in gruppo previste nel percorso formativo, la frequenza in reparto nonché mediante il confronto continuo e critico con i tutor.
Le abilità comunicative vengono verificate e valutate attraverso attività individuali e di gruppo, in particolare nell'attività professionalizzante caratterizzata da una grande variabilità di situazioni interattive, oltre che negli esami orali e nella tesi di laurea.
V - Capacità di apprendimento
I laureati dovranno maturare capacità di apprendimento ai fini anche di uno studio sviluppato in maniera auto-diretta o autonoma, anche nell'ambito della formazione permanente e nei cicli di studio successivi.A tal fine dovranno essere in grado di:
- raccogliere, organizzare ed interpretare correttamente le conoscenze scientifiche e l'informazione sanitaria-biomedica dalle diverse risorse e database disponibili;
- intervenire attivamente e contribuire con dati e osservazioni personali originali a eventi scientifici o di aggiornamento internazionali e nazionali;
- ottenere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici;
- utilizzare la tecnologia associata all'informazione e alle comunicazioni come valido supporto alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza e il monitoraggio dello stato di salute;
- comprendere l'applicazione e anche le limitazioni della tecnologia dell'informazione;
- gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento.
I risultati attesi verranno conseguiti nel quadro delle attività dei corsi di insegnamento, durante l'attività pratica, e attraverso le attività associate alla preparazione della tesi di laurea.
Le capacità acquisite durante l'intero percorso formativo verranno valutate attraverso forme di verifica continua durante le attività formative e mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
Ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge 8 novembre 2021, n. 163 l'esame finale per il conseguimento della Laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria - classe LM-46 abilita all'esercizio della professione di odontoiatra.
Il Decreto Interministeriale 653 del 05/07/2022, prevede che il predetto esame finale comprenda lo svolgimento di una Prova Pratica Valutativa (PPV) volta ad accertare le competenze pratiche professionali acquisite mediante un Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV), interno al Corso di Studio.
Il giudizio di idoneità positivo della PPV è requisito per accedere alla discussione della Tesi di Laurea.
La Commissione di Laurea, appositamente nominata, è composta ai sensi della normativa vigente e del Regolamento Didattico d'Ateneo.
La determinazione del voto di laurea avviene con le modalità stabilite dal Regolamento Didattico del CdL in linea con le norme previste dall'Ateneo.
Status professionale conferito dal titolo.
OdontoiatraI principali sbocchi occupazionali, previo superamento dell'Esame di Laurea abilitante all’esercizio professionale e iscrizione all'Albo professionale, sono rappresentati dall'esercizio della professione odontoiatrica in regime libero professionale presso studi e ambulatori privati, in Aziende sanitarie e ospedali pubblici e privati con funzioni dirigenziali di I e II livello.
La Laurea Magistrale è, inoltre, requisito indispensabile per l'accesso:
− alle Scuole di Specializzazione di Area Odontoiatrica.
Infine, il laureato può proseguire i propri studi in Master di II livello, Corsi di Perfezionamento, Dottorati di Ricerca e intraprendere attività lavorativa nel campo della ricerca di base, traslazionale e clinica.
Funzione in contesto di lavoro.
OdontoiatraIl conseguimento della laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria permette di svolgere attività inerenti alla prevenzione, la diagnosi e la terapia delle malattie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle ossa mascellari, delle articolazioni temporo-mandibolari e dei relativi tessuti.
Il laureato è preparato a svolgere il compito di promozione della salute e prevenzione delle malattie nell’ambito oro dentale, nonché́ di diagnosticare le patologie, predisporne il trattamento terapeutico e la riabilitazione occlusale odontoiatrica, prescrivendo tutti i presìdi necessari all'esercizio della professione.
Il laureato è formato a monitorare il decorso clinico applicando i principi etici e di responsabilità legati alla professione medica odontoiatrica.
Competenze associate alla funzione.
OdontoiatraIl Corso di Studio permette l'acquisizione di competenze, tali da consentire lo svolgimento adeguato delle funzioni legate alla professione odontoiatrica.
In particolare:
- conoscenza delle basi scientifiche e preparazione teorico-pratica indispensabili ai sensi della direttiva vigente per l'esercizio della professione odontoiatrica;
- acquisizione di un livello di autonomia professionale, etica, decisionale ed operativa derivante da un percorso formativo caratterizzato da un approccio interdisciplinare ai problemi di salute orale delle persone sane o malate anche in relazione all'ambiente che le circonda;
- competenza nell'esaminare in una visione unitaria i dati relativi allo stato di salute o patologia generale e orale e le loro interrelazioni;
- capacità di comunicare con chiarezza e umanità con il paziente e i suoi familiari;
- capacità di collaborare con diverse figure professionali in ambito medico;
- conoscenza della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente;
- conoscenza dei metodi e capacità di interpretazione critica per la partecipazione a gruppi di ricerca in ambito scientifico;
- operatività nella prevenzione delle patologie orali nel singolo e nella comunità;
- esecuzione di attività inerenti alla prevenzione, la diagnosi e la terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle ossa mascellari, delle articolazioni temporo-mandibolari e dei relativi tessuti;
- effettuazione della riabilitazione odontoiatrica, prescrivendo tutti i medicamenti ed i presidi necessari all'esercizio della professione;
- progetta, verifica ed inserisce i dispositivi medici odontoiatrici (dei quali controlla la congruità).