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informatica
CONSULENTE DEL LAVORO E SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI
Classe delle lauree in Scienze dei servizi giuridici
3 anni
MESSINA, PRIOLO
Libero
ITALIANO

Il corso di laurea si presenta

l Corso di Laurea triennale in Consulente del lavoro e scienze dei servizi giuridici, appartenente alla classe L-14 - Scienze dei servizi giuridici, si propone di formare figure professionali, con competenze specifiche in grado di operare in un settore specialistico di rilevante interesse per le forze produttive del territorio, fornendo agli studenti una solida preparazione culturale e giuridica di base, la conoscenza di specifiche aree dell’ordinamento giuridico italiano ed europeo e particolari abilità nel campo economico ed aziendale, in modo da conseguire un approccio professionale alle attività di lavoro nelle quali saranno impiegati.
L’offerta formativa assicura altresì la conoscenza di una seconda lingua europea, con particolare riferimento allo specifico linguaggio tecnico-giuridico, e la padronanza di sofisticati strumenti informatici e telematici.

INFO CORSO

Struttura afferente:
Giurisprudenza
Coordina:
CINZIA INGRATOCI SCORCIAPINO
CFU:
180
Codice identificativo:
1360

Il piano degli studi

Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
MATERIA OPZIONALE (IUS/05 o IUS/06)
MATERIA OPZIONALE (IUS/01 o IUS/17)
MATERIA OPZIONALE (IUS/13 e 14 o IUS/11)
MATERIA A SCELTA (6 CFU)
Anno di corso: 3
Obbligatori
MATERIA A SCELTA (6 CFU)
Anno di corso: 0
TIROCINIO PROFESSIONALE (6 CFU)
TIROCINIO FORMATIVO (4 CFU)
CREDITI A SCELTA (2 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
MATERIA OPZIONALE (IUS/05 o IUS/06)
MATERIA OPZIONALE (IUS/01 o IUS/17)
MATERIA OPZIONALE (IUS/13 e 14 o IUS/11)
MATERIA A SCELTA (6 CFU)
Anno di corso: 3
Obbligatori
MATERIA A SCELTA (6 CFU)
Anno di corso: 0
TIROCINIO PROFESSIONALE (6 CFU)
TIROCINIO FORMATIVO (4 CFU)
CREDITI A SCELTA (2 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
MATERIA OPZIONALE (IUS/21 o IUS/11)
MATERIA A SCELTA (6 CFU)
Anno di corso: 3
Obbligatori
MATERIA OPZIONALE (IUS/10 o IUS/01)
MATERIA A SCELTA (6 CFU)
Anno di corso: 0
TIROCINIO PROFESSIONALE (6 CFU)
TIROCINIO FORMATIVO (3 CFU)
CREDITI A SCELTA (2 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
MATERIA A SCELTA (6 CFU)
Anno di corso: 3
Obbligatori
MATERIA A SCELTA (6 CFU)
Anno di corso: 0
TIROCINIO PROFESSIONALE (6 CFU)
TIROCINIO FORMATIVO (3 CFU)
CREDITI A SCELTA (2 CFU)

Requisiti di ammissione

Titoli opzionali (a scelta tra i seguenti):
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
  • [TS] - Titolo straniero

Obiettivi formativi

Status professionale conferito dal titolo.

Consulente del lavoro I laureati potranno lavorare presso imprese, enti pubblici, studi di consulenza, associazioni di categoria e sindacati, come dipendenti o liberi professionisti; - esperti in gestione delle risorse umane ed organizzazione aziendale in aziende, enti pubblici, organizzazioni, società di consulenza; - responsabili del personale in aziende, enti pubblici, organizzazioni, società di consulenza. Conclusa la formazione accademica e conseguito il titolo universitario, l'aspirante consulente del lavoro deve svolgere un periodo di praticantato (tirocinio obbligatorio) di 18 mesi e sostenere l'esame di stato. Esiste anche la possibilità di anticipare il tirocinio professionale durante l'ultimo anno del corso di studio. Operatore giuridico delle Amministrazioni Pubbliche e/o di Impresa Gli sbocchi occupazionali comprendono l'inserimento nel settore della Pubblica Amministrazione in qualità di operatore della P.A. (dipendente pubblico che ricopre posizioni di responsabilità e capace di fornire consulenze giuridiche) e in ambito giudiziario (cancellieri e ufficiali giudiziari e collaboratori giudiziari che prestano l'attività lavorativa negli uffici giudiziari e nelle strutture carcerarie); accesso all'attività di mediatore civile e commerciale e di collaboratore di organismi di mediazione civile e commerciale. Investigatore privato I laureati saranno dotati di competenze necessarie per poter intraprendere la professione di: - investigatore privato o informatore commerciale. Per diventare investigatore privato titolare di istituto è necessario un periodo di almeno tre anni di pratica presso un investigatore privato autorizzato da almeno cinque anni, che deve dare un parere positivo sul periodo di collaborazione. La preparazione acquisita consentirà inoltre al laureato di poter svolgere attività di: - collaborazione investigativa, di capo ufficio sicurezza e vigilanza anche presso studi professionali, organizzazioni private e imprese che operino nei settori della investigazione e della sicurezza o che per specifiche esigenze logistiche e/o funzionali, necessitano dell'assistenza di esperti in grado di elaborare, organizzare e gestire soluzioni idonee a soddisfare quelle esigenze (società di assicurazione, banche, aeroporti, porti e in tutti i contesti dove necessita un sistema di sicurezza a tutela del cittadino e dell' impresa; - consulente tecnico di parte: professione non regolamentata (per i consulenti tecnici d'ufficio è prevista l'iscrizione in appositi elenchi presso i Tribunali); - ispettore, operatore e perito tecnico della polizia penitenziaria: per l'accesso ai ruoli vengono banditi appositi concorsi dal Ministero per la Giustizia (può essere richiesta la Laurea Magistrale); e secondo le regole di selezione del personale avanzamento nei ruoli della Polizia penitenziaria, della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e nella Guardia di Finanza: concorsi riservati al personale in servizio.

Caratteristiche prova finale.

La prova finale consiste nella elaborazione di una breve tesi sotto la guida del docente titolare dell'insegnamento prescelto e nella successiva discussione orale. La tesi, su un argomento coerente con gli obiettivi del corso di studi, dovrà dimostrare la capacità di applicare e comunicare le conoscenze acquisite nel percorso formativo.

Conoscenze richieste per l'accesso.

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Consulente del lavoro e Scienze dei Servizi Giuridici occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Sono inoltre richieste conoscenze di base di logica e cultura generale. Tali conoscenze saranno oggetto di verifica con le modalità che saranno indicate nel Regolamento didattico del Corso dove saranno altresì indicati gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva.

Titolo di studio rilasciato.

Laurea in CONSULENTE DEL LAVORO E SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI

Obiettivi formativi specifici.

Il Corso di laurea in Consulente del lavoro e Scienze dei servizi giuridici si propone di formare gli studenti alla padronanza dei vari aspetti dell'area giuridica attraverso un equilibrato rapporto tra la formazione culturale di base, la conoscenza dei fondamenti e degli aspetti sistematicamente più rilevanti delle principali aree del diritto positivo e lo studio di discipline affini o integrative per la comprensione del fenomeno giuridico. Nel contesto di una organizzazione complessiva dell'attività didattica che privilegia gli aspetti metodologici e sistematici, il Corso assicura l'acquisizione sia dell'insieme delle conoscenze essenziali in campo giuridico, attraverso lo studio analitico ed interdisciplinare delle varie branche del diritto, con elementi di approfondimento anche di carattere storico utili a valutare l'evoluzione degli istituti del diritto positivo, sia di particolari abilità, indispensabili nell'affrontare problemi interpretativi e applicativi del diritto, comprese le tecniche di una buona metodologia di analisi e di aggiornamento. Il relativo percorso di studi attua un indirizzo formativo coerente rispetto alle rinnovate esigenze dei vari settori professionali cui possono accedere i laureati della classe, orientando i contenuti agli obiettivi formativi qualificanti definiti dal D.M. 16 marzo 2007, che si intendono in questa sede integralmente richiamati e recepiti. In conformità a tali obiettivi, il Corso fornisce anzitutto una completa formazione di base e caratterizzante, attraverso l'insegnamento approfondito delle materie di studio relative ai diversi ambiti disciplinari di cui al menzionato decreto. Il contenuto dei diversi insegnamenti, per risultare sempre coerente con gli obiettivi formativi della classe di laurea e con le rinnovate e sempre più complesse esigenze dei vari settori professionali cui possono accedere i laureati della classe, è costantemente aggiornato, sviluppato in forma interdisciplinare e tesa a stimolare l'acquisizione e l'affinamento di una buona metodologia interpretativa, di buone capacità analitiche e sintetiche, di conoscenze su cui basare valutazioni di carattere critico, nonché delle abilità richieste per cogliere le implicazioni e connessioni sistematiche dei problemi giuridici. Risponde alla medesima logica l'impiego, nel piano di studio, delle discipline previste negli ambiti di materie affini e integrative, i cui contenuti riflettono le medesime caratterizzazioni qualitative in termini di aggiornamento, di interdisciplinarietà, di metodologia, di sviluppo di tecniche e abilità. Pertanto, se, da un lato, i curricula in cui si articola il Corso di laurea presentano contenuti formativi molto articolati, con un numero significativo di insegnamenti attivati e una diversificazione delle materie di studio, dall'altro lato, attraverso la previsione di una base formativa vincolata e caratterizzante, si raggiunge l'obiettivo fondamentale di dare al laureato un forte legame sistematico ed interdisciplinare tra le varie conoscenze giuridiche, che tendono a settorializzarsi, unitamente alle conoscenze e competenze necessarie per affrontare successivamente anche percorsi variegati e differenziati per l'approfondimento e la specializzazione delle conoscenze in singoli settori formativi post lauream. Il percorso di studi mira alla formazione di professionisti capaci di operare con sicurezza nell'area lavoristica, privatistica, pubblicistica, economica e penalistica e specificatamente nel settore della consulenza, con competenze professionalizzanti nella gestione del personale per conto di piccole, medie e/o grandi imprese, nelle aree economiche, giuridiche, previdenziali e sociali, anche con riferimento alle eventualità di contenzioso, per esempio di natura tributaria, ed alla gestione della crisi di impresa, coerentemente con i più attuali sbocchi occupazionali, riconosciuti dalle recenti normative. L'articolazione del percorso nelle aree pubblicistiche, amministrative e penalistiche è finalizzato a formare pubblici funzionari capaci di occupare posizioni di responsabilità nelle organizzazioni burocratiche dei diversi livelli, oltre che dei servizi pubblici a livello di enti territoriali, dell'amministrazione statale e di enti sovranazionali, ed a consentire ai laureati di intraprendere attività professionali nel campo delle investigazioni private e delle indagini difensive, collocando le loro esperienze in un adeguato quadro di riferimento culturale e consentendo loro di stabilire un costante raccordo tra le competenze di ordine tecnico-operativo e la conoscenza del contesto normativo in cui si inserisce il relativo esercizio. Il completamento della preparazione è garantito dall'insegnamento di una lingua dell'Unione Europea, oltre che dall'acquisizione di conoscenze di base dell'informatica giuridica e della deontologia professionale. Nella definizione del percorso di studio sono stati inseriti nel periodo formativo iniziale insegnamenti tratti dai SSD dei vari ambiti delle attività formative di base per un numero di crediti di regola pari al minimo tabellare, ad eccezione di alcune varianti, mentre agli insegnamenti tratti dai SSD dell'ambito economico e pubblicistico è attribuito un numero di crediti superiore al minimo, in misura maggiore o minore in relazione all'importanza rivestita dagli insegnamenti di detti SSD nella formazione delle varie figure professionali. Nella articolazione degli insegnamenti delle altre attività formative caratterizzanti, un più ampio numero di crediti è stato attribuito agli insegnamenti del SSD IUS 07 (Diritto del lavoro), a quelli del SSD IUS 10 (Diritto amministrativo) ed ai settori penalistici (IUS 16 e IUS 17), a seconda del curriculum prescelto ed in ragione della fondamentale importanza che detti insegnamenti rivestono nella formazione delle varie figure professionali. Nell'ambito delle attività affini ed integrative (alle quali sono stati attribuiti un minimo di 18 CFU) sono stati individuati vari SSD, alcuni compresi tra quelli previsti nelle attività di base e caratterizzanti per funzionalizzare il percorso formativo ai più innovativi ed attuali sbocchi lavorativi, ed altri, diversi ed estranei all'area giuridica, per una migliore caratterizzazione della formazione delle varie figure professionali. Nel percorso formativo trovano inoltre spazio 12 CFU per insegnamenti a libera scelta dello studente (minino previsto dal DM 16 marzo 2007); 6 CFU per la prova finale; da 4 a 6 CFU per la conoscenza di una lingua straniera; da 2 a 4 cfu per abilità informatiche e telematiche, in coerenza con i più innovativi sbocchi occupazionali che connotano i compiti dei professionisti nell'era digitale; e da 2 a 5 CFU per altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro. Infine, per garantire un più stretto collegamento con il mondo del lavoro, sono attivati stage e tirocini (da 5 a 8 cfu) presso imprese, enti pubblici o privati, professionisti, ordini professionali, anche all'estero, ritenuti complemento indispensabile per la formazione della figura professionale e per incentivare più immediati sbocchi occupazionali; e tirocini formativi professionalizzanti (da 3 a 6 cfu) al fine di inserire lo studente nella realtà lavorativa e fargli acquisire gli strumenti operativi adeguati a rispondere alla domanda del mondo del lavoro. E' anche prevista l'attivazione di laboratori nel settore della crisi di impresa coerentemente con le nuove competenze attribuite ai consulenti del lavoro e laboratori dei contratti di impresa e della P.A., di welfare aziendale e di dritto privato della robotica, dell'intelligenza artificiale e degli illeciti informatici, per fare acquisire agli studenti una preparazione di carattere pratico altamente specializzante ed una professionalità immediatamente spendibile nel mercato del lavoro. Il percorso formativo ricomprende altresì materie funzionalizzate a più immediati sbocchi lavorativi, volte a fare acquisire agli studenti competenze professionali specializzanti sempre più competitive richieste dal mercato del lavoro. Il percorso di studi è attento a recepire e rielaborare le istanze provenienti dall'attuale contesto socio economico facendo acquisire ai laureati una professionalità in linea con la domanda del mercato del lavoro.

Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione

Gli obiettivi formativi ed i risultati di apprendimento attesi sono declinati per aree disciplinari coerentemente con i profili culturali, scientifici e professionali individuati dal Corso di laurea. Innanzitutto, il laureato conseguirà le conoscenze di base e la comprensione delle discipline ricomprese nell'ambito disciplinare storico-giuridico, nell'ambito filosofico-giuridico, nell’ambito privatistico, nell’ambito costituzionalistico, e nell’ambito economico e pubblicistico. Il laureato conseguirà, altresì, conoscenze e comprensione di discipline particolarmente rilevanti per l’attività professionale ed in particolare: il diritto del lavoro, il diritto commerciale, il diritto amministrativo, il diritto penale, nonchè le discipline giuridiche di impresa e settoriali (diritto dell’economia, diritto della navigazione, diritto processuale civile e penale) e le discipline ricomprese nei settori del diritto comunitario ed internazionale. I laureati conseguiranno poi la conoscenza e la comprensione di una lingua straniera e padronanza nell'impiego degli strumenti informatici e dei più sofisticati e moderni sistemi telematici rilevanti per le figure professionali che il corso mira a formare, sia nel settore privatistico e lavoristico, che pubblicistico e penalistico. I risultati indicati saranno conseguiti con attività formative articolate in didattica frontale; nelle discipline giuridiche, economiche e di impresa si promuoveranno iniziative che favoriscono una attiva partecipazione degli studenti, quali lezioni interattive, esercitazioni e seminari, incontri con esperti dei settori interessati; sono altresì previsti nel percorso didattico laboratori, workshops, tirocini, ed attività dal taglio professionalizzante volte ad agevolare l'inserimento nella realtà lavorativa e l'immediata spendibilità del titolo. Saranno anche realizzati incontri ed attività connotate da approcci interdisciplinari e problematici che portino all'acquisto di conoscenza, comprensione e di interpretazione delle questioni fondate sui saperi generali e settoriali acquisiti durante il corso di laurea. Il conseguimento delle conoscenze e della capacità di comprensione potrà essere verificato durante lo svolgimento delle attività didattiche con prove valutative intermedie e verifiche in itinere e sarà valutato con prove finali di esame, in forma orale o scritta, e graduate in trentesimi, ovvero con prove idoneative, che non prevedono attribuzione di voto.

II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato: - acquisirà la capacità di applicare le sue conoscenze e capacità di comprensione in campo giuridico ed economico in modo da dimostrare un approccio professionale alle attività di lavoro nelle quali sarà impiegato; - saprà individuare le fonti e la disciplina dei diversi istituti e applicarli nelle varie situazioni operative attraverso l'analisi e le diverse tecniche di interpretazione del diritto, applicate a testi normativi e ad atti pubblici e privati di carattere negoziale e processuale, anche se espressi in lingua inglese; - acquisirà la capacità di predisporre ed elaborare testi giuridici di diversa natura, anche in lingua straniera e impiegando tecnologie informatiche e telematiche, di motivare e sostenere anche oralmente le soluzioni proposte con opportune tecniche di argomentazione giuridica. L'acquisizione delle capacità sarà conseguita attraverso le discipline ricomprese: nell’ambito storico-giuridico (capacità di comprendere, valutare e risolvere questioni interpretative e applicative del diritto nella prospettiva della sua evoluzione storica); nell'ambito filosofico-giuridico (capacità di applicare i saperi filosofici per sostenere argomenti e risolvere problemi emergenti nella realtà lavorativa); nell’ambito privatistico (capacità di individuare la disciplina dei diversi istituti e di applicarli nelle varie situazioni operative, dimostrando specifiche competenze nella risoluzione delle questioni giuridiche di natura privatistica e nella redazione di atti di carattere negoziale); nell’ambito costituzionalistico lo studente svilupperà (capacità di elaborare soluzioni interpretative ed applicative relative ai diritti fondamentali ed all’ordinamento costituzionale); nell’ambito caratterizzante economico e pubblicistico (capacità di utilizzare le conoscenze maturate nel campo dell’economia politica e pubblica, anche in relazione alle principali forme di fallimento del mercato). Contribuiranno a completare l’acquisizione delle suddette capacità, discipline specifiche (il diritto del lavoro; il diritto commerciale; il diritto amministrativo; le discipline ricomprese nel settore penalistico; il diritto dell’economia; il diritto della navigazione; il diritto agrario; le discipline di diritto processuale civile e penale; le discipline ricomprese nei settori del diritto comunitario ed internazionale). L’effettiva acquisizione delle suindicate capacità sarà verificata sia durante le attività seminariali, le esercitazioni, gli workshops, le simulazioni, i laboratori ed i tirocini (nel corso dei quali lo studente dimostrerà la sua capacità di confrontarsi con il mondo lavorativo), sia durante lo svolgimento della prova finale, che avvalorerà la capacità di applicare e comunicare le conoscenze maturate nel percorso formativo.

III - Autonomia di giudizio

Il laureato acquisirà autonomia di giudizio nella ricerca, catalogazione, consultazione e organizzazione dei dati e delle informazioni pertinenti alla soluzione dei problemi giuridici sottoposti al suo giudizio nonché nella valutazione dei diversi dati normativi, sviluppando l'approccio critico alle problematiche del diritto positivo e della prassi soprattutto attraverso lo svolgimento della didattica frontale, delle esercitazioni o seminari e dei laboratori. L'accertamento di tale autonomia di giudizio avverrà nei vari contesti didattici nelle forme più adeguate a ciascuna di esse, ed in particolare nel corso di workshop e di simulazioni.

IV - Abilità comunicative

Il laureato acquisirà la capacità di usare un linguaggio tecnico specialistico corretto ed adeguato a trasmettere in forma scritta ed orale contenuti giuridici, nonché la presentazione di dati economici, politici e sociali, ricorrendo anche all'impiego degli strumenti informatici e telematici, usualmente impiegati nello svolgimento delle attività professionali giuridiche in ambito pubblico e privato. L'accertamento di tali abilità avverrà nei vari contesti didattici nelle forme più adeguate a ciascuna di esse, e specialmente attraverso la consultazione di banche dati, lezioni interattive aventi ad oggetto casi giurisprudenziali, laboratori, simulazioni e tirocini nel corso dei quali dimostrerà la sua capacità di confrontarsi con il mondo lavorativo.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.

ITALIANO

V - Capacità di apprendimento

Il carattere altamente professionalizzante del percorso formativo consentirà al laureato di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per aggiornare ed approfondire i contenuti studiati anche in contesti professionali. Attraverso il tirocinio obbligatorio, il tirocinio formativo, gli stages e i laboratori, previsti nel percorso formativo, acquisirà strumenti estremamente utili per affrontare il mondo del lavoro e delle professioni con un elevato grado di autonomia. La verifica del livello di queste capacità avverrà durante le attività di laboratorio, nel corso dei tirocini e con le prove dell'esame di laurea.

Competenze associate alla funzione.

Consulente del lavoro Per lo svolgimento delle funzioni sopra riassunte, è necessario applicare le competenze acquisite nel corso di studio alla complessiva gestione del rapporto di lavoro, nei suoi aspetti contrattuali, retributivi, tributari, previdenziali e aziendali, alla sicurezza negli ambienti di lavoro ed alla gestione della crisi di impresa. A supporto di tali compiti di consulenza è altresì necessario l'impiego di abilità di tipo informatico-giuridico, e di abilità informatiche e telematiche in coerenza con le nuove sfide dell'era digitale. Il laureato utilizzerà anche le competenze e gli strumenti operativi acquisiti nei laboratori di welfare aziendale e di gestione della crisi di impresa e con i tirocini professionali. Operatore giuridico delle Amministrazioni Pubbliche e/o di Impresa Conseguita la laurea, l'Operatore Giuridico delle Pubbliche Amministrazioni diviene un professionista che impiega le conoscenze acquisite nel settore giuridico, amministrativo, economico ed informatico in modo da soddisfare le esigenze del mondo delle imprese pubbliche, da fornire consulenza alla P.A. e divenire dipendente pubblico con posizioni di responsabilità, anche in ambito giudiziari. Il laureto utilizzerà le abilità e le metodologie acquisite nei laboratori dei contratti della P.A. e nei tirocini professionali. Investigatore privato Il laureato dovrà impiegare le competenze e abilità conseguite nel corso di studio abbinandole ai vari compiti coerenti con la figura professionale. In particolare: valorizzerà le conoscenze in campo penalistico e processualpenalistico, nonché le abilità acquisite con il tirocinio professionale, con riguardo all'attività di indagine su delega di avvocato difensore o in suo ausilio e all'attività di pedinamento anche a mezzo di strumenti elettronici, ripresa video/fotografica; impiegherà le conoscenze in campo civilistico e commercialistico con riguardo alle indagini in ambito familiare, matrimoniale, patrimoniale; l'insieme delle suddette conoscenze sarà altresì valorizzato nelle indagini attinenti all'attività aziendale (azioni illecite da parte del prestatore di lavoro, infedeltà professionale, tutela del patrimonio scientifico e tecnologico, tutela di marchi e brevetti, concorrenza sleale, contraffazione di prodotti).

Funzione in contesto di lavoro.

Consulente del lavoro I Consulenti del lavoro sono professionisti tecnico-contabili, che offrono le proprie competenze, in prevalenza, a favore delle realtà imprenditoriali medio-piccole, favorendo lo sviluppo dei processi economici aziendali e la gestione delle risorse umane. L'attività del Consulente del lavoro si colloca quindi in posizione centrale tra impresa, istituzioni pubbliche e lavoratori. Da conoscitore della tecnica retributiva e contributiva aziendale, il Consulente del lavoro si è andato affermando, per formazione culturale e per competenza professionale in materia di contabilità, consulenza fiscale e assistenza contrattuale, identificandosi in una funzione di dirigente esterno della piccola impresa. Il consulente del lavoro è in grado di intervenire sui diversi fronti strutturali dell'attività aziendale: dalla selezione e formazione del personale all'igiene e prevenzione negli ambienti di lavoro, dall'analisi dei costi ai piani produttivi, dall'assistenza fiscale e tributaria alla tenuta delle scritture contabili. Alla sua professionalità può essere affidato il controllo di gestione dell'intero ciclo di un rapporto di lavoro: non solo la sua definizione ed evoluzione, ma anche tutti gli aspetti contabili, economici, giuridici, assicurativi, previdenziali e sociali che esso comporta. L'ambito professionale comprende: gestione delle pratiche connesse alla creazione, definizione ed evoluzione di un rapporto di lavoro; consulenza e assistenza nelle relazioni e nei rapporti aziendali (contratti, convenzioni) di carattere obbligatorio, tipico ed atipico; tenuta del libro paga e dei prospetti paga, calcolo dei contributi Inps, Inail e delle altre casse di previdenza; studio e gestione dei criteri e delle modalità di retribuzione; consulenza informatica di organizzazione aziendale; consulenza in materia ambientale; consulenza tecnica d'ufficio e di parte. E ancora, il consulente del lavoro assiste e rappresenta un'impresa in tutte le eventualità di contenzioso, per esempio di natura tributaria, oppure nelle vertenze extragiudiziali, avviando conciliazioni e arbitrati derivanti dai rapporti di lavoro, dipendente e autonomo. Inoltre, i Consulenti del Lavoro possono rivestire la carica di sindaco nelle società commerciali, possono concorrere alla lotta al riciclaggio ed essere commissari liquidatori in enti cooperativi. Innovative competenze sono individuate dalla normativa più recente nella gestione della crisi di impresa. Operatore giuridico delle Amministrazioni Pubbliche e/o di Impresa I laureati possono partecipare ai concorsi pubblici che richiedono una laurea nella classe dei Servizi Giuridici, possono trovare collocazione all'interno di enti ed imprese pubbliche, nelle associazioni sindacali ed imprenditoriali di categoria, negli uffici giudiziari, nelle organizzazioni degli uffici, a livello di enti territoriali, dell'amministrazione statale e di enti sovranazionali, come figure incaricate della trattazione dei profili giuridici ed amministrativi con posizioni di responsabilità che non richiedono la laurea magistrale. Investigatore privato Gli operatori giuridici esperti in indagini difensive ed investigazioni private possono svolgere: - indagini in ambito privato volte alla ricerca e all'individuazione di informazioni richieste dal privato cittadino, anche per la tutela di un diritto in sede giudiziaria, con riferimento ai rapporti familiari, matrimoniali, patrimoniali e alla ricerca di persone scomparse; - indagini in ambito commerciale preordinate all'individuazione e all'accertamento delle cause che determinano, anche a livello contabile, gli ammanchi e le differenze inventariali nel settore commerciale; - indagini difensive volte all'individuazione dei mezzi di prova da far valere nell'ambito del processo penale; - perizie grafiche finalizzate all'accertamento della paternità di un qualsiasi manoscritto (firma, testo, assegni, testamenti) al fine di accertare l'autenticità di uno scritto o di una firma e di individuare la mano dell'autore del documento in verifica; - indagini in ambito assicurativo in materia di dinamica di sinistri, responsabilità professionale, risarcimenti sul lavoro, contrasto dei tentativi di frode a danno delle società di assicurazioni; - attività all'interno di enti, organizzazioni e imprese di natura sia pubblica che privata: volte a collaborare alle verifiche e agli accertamenti interni sia ispettivi che documentali nell'ambito di servizi quali uffici ispettivi, servizi di sicurezza e di compliance. I compiti dell'investigatore privato coinvolgono attività di vario tipo: analisi della scena del crimine; rilievi e repertamenti di tracce; tecniche di escussione di persone informate su fatti; analisi dei tabulati telefonici, sistemi di bonifica ambientali, sistemi di geolocalizzazione satellitare; investigazioni in ambito aziendale, commerciale, assicurativo e raccolta di informazioni commerciali