INFO CORSO
Il piano degli studi
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GEOPOLITICS OF GLOBAL CRISES
6 crediti - 36 ore
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GLOBALISATION AND (IN)SECURITY: A HISTORICAL OVERVIEW
8 crediti - 48 ore
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HISTORY OF POLITICAL THOUGHT
8 crediti - 48 ore
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INTERNATIONAL SECURITY
8 crediti - 48 ore
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ARABIC LANGUAGE AND LITERATURE
8 crediti - 48 ore
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FRENCH LANGUAGE AND TRANSLATION
8 crediti - 48 ore
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SPANISH LANGUAGE AND TRANSLATION
8 crediti - 48 ore
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GLOBAL PERSPECTIVES ON TAXATION LAW
6 crediti - 36 ore
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LAW AND GOVERNANCE OF PUBLIC ADMINISTRATION
6 crediti - 36 ore
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PUBLIC SECURITY LAW
6 crediti - 36 ore
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SECURITY, HUMAN RIGHTS AND CRIMINAL JUSTICE
6 crediti - 36 ore
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ARABIC LANGUAGE AND LITERATURE
8 crediti - 48 ore
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FRENCH LANGUAGE AND TRANSLATION
8 crediti - 48 ore
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GLOBAL PERSPECTIVES ON TAXATION LAW
6 crediti - 36 ore
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LAW AND GOVERNANCE OF PUBLIC ADMINISTRATION
6 crediti - 36 ore
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PUBLIC SECURITY LAW
6 crediti - 36 ore
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SECURITY, HUMAN RIGHTS AND CRIMINAL JUSTICE
6 crediti - 36 ore
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SPANISH LANGUAGE AND TRANSLATION
8 crediti - 48 ore
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FINAL DISSERTATION
16 crediti - 96 ore
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HISTORY OF INTERNATIONAL ORGANIZATIONS AND GLOBAL GOVERNANCE
8 crediti - 48 ore
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THE EU INTERNAL MARKET LAW AND ITS GLOBAL DIMENSION
8 crediti - 48 ore
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THE MODERN MIDDLE EAST AND NORTH AFRICA: POLITICS AND CRISIS
8 crediti - 48 ore
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THEORY AND PRACTICE OF PUBLIC INTERNATIONAL LAW
8 crediti - 48 ore
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GLOBAL HISTORY OF THE EARLY MODERN AGE
6 crediti - 36 ore
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HISTORY OF LATIN AMERICA (ADVANCED)
6 crediti - 36 ore
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INSTITUTIONAL HISTORY OF EUROPEAN SECURITY
6 crediti - 36 ore
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ARABIC LANGUAGE
6 crediti - 36 ore
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FRENCH LANGUAGE
6 crediti - 36 ore
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SPANISH LANGUAGE
6 crediti - 36 ore
Requisiti di ammissione
Titoli opzionali (a scelta tra i seguenti):
- [L2+TSS] - Laurea di Primo Livello, Titolo di Scuola Superiore,
- [L1+TSS] - Laurea, Titolo di Scuola Superiore,
- [LM+TSS] - Laurea Magistrale, Titolo di Scuola Superiore,
- [TS] - Titolo straniero,
- [LS+TSS] - Titolo di Scuola Superiore, Laurea Specialistica,
Conoscenze richieste per l'accesso
L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Global Security Studies è riservata a coloro che sono in possesso di una laurea triennale conseguita in classi affini, in particolare L-36, L-16, L-14, L-33, L-39, o altri titoli ritenuti idonei secondo la normativa vigente, compresi i titoli stranieri equivalenti. È inoltre richiesta una conoscenza della lingua inglese di livello non inferiore al B2 del QCER, certificata tramite attestazione linguistica riconosciuta o titolo di studio conseguito in lingua inglese. I candidati devono infine possedere capacità generali di analisi, sintesi e comprensione dei fenomeni politici e sociali, verificabili sulla base della carriera pregressa e, se necessario, attraverso colloqui o prove integrative.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
INGLESE
Il Corso di Laurea Magistrale in Global Security Studies declina i propri obiettivi formativi specifici per aree di apprendimento con riferimento ai descrittori di Dublino.
L'Area degli studi storico-politici e delle relazioni internazionali è finalizzata allo sviluppo di conoscenze avanzate relative ai processi storici, politici e geopolitici del sistema internazionale, nonché alla capacità di comprendere e interpretare criticamente le dinamiche delle relazioni internazionali in prospettiva comparata e transnazionale. In tale ambito si sviluppano in particolare la capacità di applicare strumenti analitici allo studio di scenari internazionali complessi, l'autonomia di giudizio nell'interpretazione dei fenomeni politici globali e le abilità comunicative necessarie a esporre analisi e valutazioni in forma scritta e orale. L'area contribuisce inoltre a rafforzare la capacità di aggiornamento continuo delle conoscenze relative ai contesti geopolitici e internazionali.
L'Area giuridico-istituzionale e delle politiche internazionali concorre allo sviluppo di conoscenze avanzate in materia di diritto internazionale, diritto dell'Unione europea e politiche pubbliche internazionali, nonché alla comprensione del funzionamento delle istituzioni e dei processi decisionali multilivello. Essa rafforza la capacità di applicare quadri normativi e istituzionali a casi concreti, di formulare valutazioni autonome nell'interpretazione delle fonti giuridiche e delle politiche internazionali e di comunicare contenuti tecnico-giuridici con linguaggio appropriato. L'area favorisce inoltre lo sviluppo della capacità di apprendimento autonomo in relazione all'evoluzione dei sistemi normativi e istituzionali.
L'Area dedicata alla global security e alla human security è orientata allo studio delle dimensioni tradizionali ed emergenti della sicurezza globale, con riferimento alle minacce multidimensionali che incidono sulla stabilità internazionale e sulla sicurezza delle persone e delle comunità e alle politiche di sicurezza. In tale ambito si sviluppano conoscenze avanzate sui principali fattori di rischio globale e la capacità di applicare approcci interdisciplinari all'analisi delle politiche di sicurezza. L'area contribuisce in modo significativo allo sviluppo dell'autonomia di giudizio nella valutazione dei rischi e delle strategie di sicurezza, nonché delle abilità comunicative necessarie a trasmettere analisi complesse a interlocutori specializzati e non specializzati, e alla capacità di apprendere nuovi strumenti e metodologie di analisi della sicurezza.
L'Area delle competenze trasversali, metodologiche e professionalizzanti è finalizzata allo sviluppo delle capacità di ricerca, di analisi dei fenomeni internazionali complessi, di problem solving e di lavoro in gruppo, nonché delle abilità comunicative scritte e orali. In particolare, l'area contribuisce allo sviluppo della comunicazione efficace scritta e orale con riferimento ai lessici disciplinari delle relazioni internazionali e della sicurezza globale. Essa sostiene trasversalmente tutti i descrittori di Dublino, rafforzando in particolare la capacità di applicare conoscenze e competenze in contesti operativi complessi, l'autonomia di giudizio in situazioni non standardizzate e la capacità di apprendimento continuo e di aggiornamento professionale.
Le aree di apprendimento concorrono in modo integrato alla formazione dei profili professionali in uscita (Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - 2.5.1.1.1, Specialisti in scienza politica - 2.5.3.4.3) e risultano coerenti con i relativi sbocchi occupazionali. In particolare, il Corso prepara figure quali analisti delle politiche pubbliche, esperti di cooperazione internazionale, esperti in politiche internazionali, esperti nella valutazione delle politiche pubbliche e funzionari amministrativi, chiamati a operare in contesti istituzionali, organizzativi e di ricerca a livello nazionale e internazionale.
Il percorso formativo è strutturato secondo una logica di progressione che combina insegnamenti di base e avanzati. Nella fase iniziale del percorso, il CdS rafforza le conoscenze teoriche e storiche necessarie a comprendere il funzionamento del sistema internazionale e delle relazioni tra gli attori globali. Nella fase successiva, il percorso si orienta verso insegnamenti specialistici e applicativi dedicati alle principali dimensioni della sicurezza globale, con particolare attenzione alle aree di crisi e ai contesti regionali strategici, nonché alle nuove sfide poste dalla globalizzazione, dalle trasformazioni tecnologiche e ambientali e dai mutamenti geopolitici.
Il percorso è completato da attività formative di carattere applicativo, quali laboratori, seminari, simulazioni, tirocini e attività di studio all'estero. La prova finale, consistente in un elaborato di ricerca originale, rappresenta il momento conclusivo del percorso formativo e consente allo studente di dimostrare la capacità di integrare in modo coerente strumenti teorici e metodologici.
III - Autonomia di giudizio
WIV - Abilità comunicative
aV - Capacità di apprendimento
dLa discussione pubblica, in lingua inglese, rappresenterà il momento conclusivo del percorso formativo e consentirà di valutare non solo le conoscenze acquisite, ma anche la maturità critica e le competenze comunicative del laureando. La commissione di laurea valuta la qualità del lavoro scritto, la solidità del metodo adottato, l'autonomia di giudizio dimostrata e la chiarezza espositiva nella presentazione orale.
I CFU relativi alla prova finale saranno ripartiti fra la preparazione scritta dell'elaborato e la discussione finale.
Status professionale conferito dal titolo.
Analista delle politiche internazionaliTrova collocazione in istituzioni nazionali ed europee, organizzazioni internazionali, centri studi e think tank, organismi diplomatici, agenzie di analisi strategica e sicurezza, uffici studi di enti pubblici e privati, società di consulenza che operano in ambito geopolitico e di intelligence analitica.
Esperto di cooperazione internazionale e risposta alle crisi
Trova impiego in organizzazioni internazionali governative (ONU, UE, Unione Africana), ONG nazionali e internazionali, agenzie di cooperazione allo sviluppo, enti impegnati nella gestione delle crisi umanitarie, istituzioni impegnate nei diritti umani, oltre che in progetti di sviluppo e ricostruzione promosso da enti pubblici e privati.
Analista delle politiche pubbliche e della governance multilivello
Può lavorare in amministrazioni pubbliche nazionali, regionali e locali, nelle istituzioni dell’Unione europea, in organizzazioni internazionali, in centri studi e agenzie specializzate nella valutazione delle politiche pubbliche, in società di consulenza che supportano enti pubblici nella programmazione e attuazione di politiche e progetti.
Funzionario amministrativo
Il funzionario amministrativo trova impiego presso istituzioni nazionali ed europee, organizzazioni internazionali governative e non governative, enti attivi nel settore della cooperazione allo sviluppo e degli aiuti umanitari, nonché nella consulenza di rischio e strategica.
Funzione in contesto di lavoro.
Analista delle politiche internazionaliL’analista delle politiche internazionali svolge funzioni di studio, monitoraggio e interpretazione delle dinamiche geopolitiche, delle relazioni tra Stati e organizzazioni internazionali e delle strategie di sicurezza globale. Supporta i processi decisionali fornendo analisi di scenario, valutazioni su aree di crisi, rapporti su minacce emergenti e interpretazioni delle politiche estere e di sicurezza dell’UE, degli Stati membri e di attori globali.
L’analista delle politiche internazionali possiede capacità avanzate di analisi politica e geopolitica, padroneggia metodologie qualitative e quantitative per lo studio dei fenomeni internazionali e conosce in modo approfondito la storia delle relazioni internazionali, il diritto internazionale e dell’UE, la geopolitica e le dinamiche delle grandi aree regionali, in particolare la regione MENA e l’America Latina. È in grado di elaborare scenari previsionali, redigere policy papers e valutare l’impatto di conflitti, crisi umanitarie, migrazioni, minacce cyber e transizioni energetiche sulla sicurezza degli Stati.
Esperto di cooperazione internazionale e risposta alle crisi
L’esperto di cooperazione internazionale partecipa alla progettazione, gestione e valutazione di interventi dedicati allo sviluppo sostenibile, agli aiuti umanitari, alla riduzione del rischio di calamità, alla stabilizzazione post-conflitto e alla tutela dei diritti umani. Svolge funzioni di coordinamento operativo e analisi dei bisogni nei contesti di crisi, contribuendo all’elaborazione di strategie di resilienza e ripresa.
Unisce conoscenze politologiche, giuridiche e geopolitiche alla capacità di analizzare vulnerabilità socio-economiche, processi migratori, emergenze ambientali e umanitarie. Sa redigere progetti secondo standard internazionali, utilizzare strumenti di monitoraggio e valutazione, gestire partnership con ONG, organizzazioni internazionali e amministrazioni pubbliche e comunicare efficacemente in contesti multiculturali grazie alla piena padronanza della lingua inglese.
Analista delle politiche pubbliche e della governance multilivello
L’analista delle politiche pubbliche valuta l’elaborazione, l’attuazione e l’impatto delle politiche adottate da governi, enti pubblici, agenzie europee e organizzazioni internazionali. Contribuisce alla produzione di analisi tecniche, studi di impatto normativo, valutazioni ex ante ed ex post e attività di supporto ai decisori pubblici nei settori della sicurezza, dell’ambiente, della migrazione, dell’energia e della cooperazione.
Ha competenze nell’analisi delle politiche pubbliche, nel policy design, nella governance multilivello e nella valutazione degli interventi. Conosce strumenti di ricerca empirica, tecniche di raccolta e analisi dati, metodi comparati e procedure di valutazione richieste da istituzioni nazionali ed europee. È in grado di interpretare i processi decisionali complessi e di tradurre l’analisi in raccomandazioni operative.
Funzionario amministrativo
Il funzionario amministrativo di istituzioni pubbliche e private interviene nei processi decisionali con proposte e pareri, redige e implementa progetti, monitora e coordina le attività, assume responsabilità gestionali in un quadro di lavoro di équipe. L’expertise acquisita in questioni di sicurezza internazionale consente al funzionario amministrativo di intraprendere carriere internazionali o di operare in enti locali e nazionali in ambiti con una proiezione internazionale.