Image
cdl scienze
Classe delle lauree magistrali in Scienze chimiche
2 anni
MESSINA
Libero
ITALIANO

Il corso di laurea si presenta

Il Corso di Studi Magistrale in Chimica appartiene alla classe LM-54 delle lauree in Scienze Chimiche di cui al DM 22 ottobre 2004, n.270. La durata del Corso di Studi Magistrale in Chimica (CdSM) è di due anni per complessivi 120 Crediti Formativi Universitari (CFU).
Esso è organizzato in tre indirizzi, che hanno in comune un nucleo di insegnamenti atti ad approfondire la cultura chimica di base e generale. Ciascun indirizzo permette poi di acquisire conoscenze specializzate e avanzate in una determinata area o insieme di aree della chimica per poter sviluppare professionalità che consentano una maggiore facilità di accesso al mondo del lavoro.
Gli indirizzi proposti sono:

  • indirizzo analitico-biologico;
  • indirizzo supramolecolare-nanotecnologico;
  • indirizzo industriale-ambientale.

Tutti gli indirizzi della Laurea Magistrale prevedono 11 esami, oltre quelli relativi alle discipline a scelta dello studente corrispondenti a 8 CFU. Gli indirizzi condividono al I anno 8 insegnamenti, per corrispondenti 48 CFU. Il corso di studio si completa con 5 insegnamenti di indirizzo per un totale di 30 CFU, un tirocinio di 7 CFU e l'elaborazione di una tesi originale di ricerca a cui sono dedicati 23 CFU. 

L'impegno orario annuale dello studente, comprensivo dello studio individuale, è variabile in funzione del carico didattico destinato allo studente nei due anni del corso. L'impegno orario annuale dell'attività di didattica frontale è di 8 ore per ogni CFU, di laboratorio o di esercitazioni è di 10 ore per ogni CFU. 

L'organizzazione didattica del corso privilegia nettamente i percorsi culturali che fanno riferimento alle classiche discipline di base quali la chimica inorganica, la chimica fisica, la chimica organica e la chimica analitica (ambiti nei quali la locale ricerca scientifica mostra qualificate competenze), assegnando loro almeno il 50% dei CFU totali. Per la stessa motivazione il laureando impegnerà per lo svolgimento della propria tesi sperimentale di laurea circa il 25% dei CFU totali. Il 25% dei CFU totali è attribuito alla caratterizzazione dei tre indirizzi con discipline che potranno completare il bagaglio di competenze tecnico-specifiche e trasversali da spendere nel mondo del lavoro. 

E' previsto anche un periodo di tirocinio nel corso del quale il laureando entrerà a contatto con le specifiche metodologie sperimentali, le conoscenze bibliografiche e linguistiche, e quanto altro gli necessiti per meglio affrontare la successiva fase del lavoro di tesi oppure sarà inserito come stagista nel realtà lavorative locali. Lo studente è nella possibilità di acquisire ulteriori conoscenze utilizzando i CFU disponibili per le discipline a libera scelta, anche seguendo specifici corsi opportunamente programmati.

INFO CORSO

Struttura afferente:
Scienze chimiche, biologiche, farmaceutiche ed ambientali
Coordina:
GIUSEPPE GATTUSO
CFU:
120
Codice identificativo:
9224

Il piano degli studi

Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
TRE MATERIE A SCELTA TRA (18 CFU)
A SCELTA (fra 0.5 e 12 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
TRE MATERIE A SCELTA TRA (18 CFU)
A SCELTA (fra 0.5 e 12 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
TRE MATERIE A SCELTA TRA (18 CFU)
A SCELTA (fra 0.5 e 12 CFU)

Requisiti di ammissione

Titoli opzionali (a scelta tra i seguenti):
  • [L2] - Laurea di Primo Livello
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
  • [TS] - Titolo straniero

Obiettivi formativi

Status professionale conferito dal titolo.

Figura professionale in grado di operare a livello dirigenziale in laboratori, strutture, aziende pubbliche e private Gli sbocchi occupazionali del laureato Chimico sono: - Enti di ricerca pubblici e privati - Laboratori di analisi, controllo e certificazione qualità - Enti e aziende pubbliche e/o private - Società professionali e studi di consulenza nazionali o internazionali - Industrie e ambienti di lavoro che richiedano un'alta qualificazione I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario. Il laureato può sostenere l'esame di abilitazione alla professione di chimico e iscriversi all'Ordine dei Chimici e dei Fisici.

Caratteristiche prova finale.

La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale consiste nella discussione pubblica della tesi, relativa a un lavoro originale svolto dallo studente. La tesi dovrà essere preferibilmente a carattere applicativo, progettuale o sperimentale, e consiste in un elaborato scritto originale (in lingua italiana o inglese) dal quale emergano la maturità culturale e scientifica del laureando, la capacità di comprensione delle basi teoriche e sperimentali dell'argomento trattato, la capacità di utilizzazione della strumentazione e l'abilità di elaborazione dei dati sperimentali ottenuti

Conoscenze richieste per l'accesso.

Per l'ammissione al Corso di Studio Magistrale in Chimica si richiede: - il possesso di una Laurea triennale in Chimica o Chimica Industriale delle classi 21 ex D.M. 509/99 e L-27 ex D.M. 270/24 conseguita su tutto il territorio nazionale o altro titolo di studio equivalente conseguito all'estero e riconosciuto idoneo che garantisce accesso diretto al CdS magistrale oppure - il possesso di una Laurea conseguita in altre classi di tipo scientifico o tecnologico con acquisizione di: almeno 12 CFU complessivi nei settori FIS/01-08 e MAT/01-09; almeno 50 CFU complessivi nei settori caratterizzanti del corso (CHIM/01; CHIM/02; CHIM/03; CHIM/04; CHIM/06), con adeguata presenza di esercitazioni di laboratorio. La verifica della preparazione dello studente (ex art. 6, comma 2 del D.M. 270/04) viene effettuata, dopo l'immatricolazione, da una Commissione nominata in seno al Consiglio di CdS e si svolgerà secondo quanto stabilito dall'art. 5 del Regolamento Didattico del CdS

Titolo di studio rilasciato.

Laurea Magistrale in CHIMICA

Obiettivi formativi specifici.

Il Corso di Studio Magistrale in Chimica ha per obiettivo la formazione di una figura che, in possesso delle conoscenze di base acquisite durante il percorso triennale di laurea, abbia ulteriormente approfondito il proprio sapere negli ambiti caratterizzanti la disciplina. Il dottore magistrale perverrà ad una impostazione mentale flessibile ma rigorosa, utile e necessaria per potersi inserire in attività lavorative che richiedono un'adeguata familiarità col metodo scientifico, capacità di progettazione e di applicazione di metodiche e di tecniche innovative, nonché utilizzazione critica di attrezzature complesse. Le competenze acquisite consentiranno al laureato magistrale di adeguarsi all'evoluzione della disciplina e di affrontare con competenza ed autonomia sia attività professionali che di ricerca accademica ed industriale. L'organizzazione didattica prevede un percorso comune con l'obiettivo di completare la formazione di base acquisita con la Laurea e di introdurre le conoscenze specialistiche più avanzate nei settori caratterizzanti la disciplina. Il percorso si articola poi in curricula che consentono l'acquisizione di personali obiettivi di specializzazione in diversi ambiti quali l'analitico-ambientale, l'industriale e quello dei materiali molecolari. Tutti i curricula sono completati da un corso di lingua inglese, da attività a scelta autonoma dello studente, da un tirocinio formativo e dallo svolgimento di una tesi sperimentale. Il numero di crediti attribuito a quest'ultima assicura lo svolgimento di una tesi sperimentale di ampio respiro, che permetta allo studente di applicare il bagaglio culturale acquisito alla risoluzione di problematiche sperimentali con buoni livelli di originalità. Le attività formative comprendono: insegnamenti, laboratori, seminari, conferenze, stages, tirocini, corsi, anche tenuti presso idonei istituti pubblici e/o privati in Italia e all'estero, riconosciuti dal Consiglio di Corso di Studio, che assicurano competenze informatiche, linguistiche e di rilievo culturale coerenti con le tematiche del Corso stesso.

Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione

I laureati acquisiscono conoscenze e capacità di comprensione attraverso l'approfondimento delle discipline caratterizzanti il corso con l'obiettivo di completare la formazione di base acquisita con la Laurea e di introdurre le conoscenze specialistiche più avanzate nei diversi ambiti disciplinari: Chimica Analitica, Chimica-Fisica, Chimica Inorganica, Chimica Organica e Chimica Industriale. All'interno del curriculum prescelto, acquisiscono ulteriori competenze specifiche in ambito analitico-ambientale, nella sintesi e caratterizzazione di materiali molecolari, nello studio e ottimizzazione di processi industriali. I laureati sono inoltre in grado di utilizzare l'inglese scientifico sia in forma scritta che parlata. Per lo sviluppo di tali conoscenze e abilità, verranno utilizzate lezioni frontali, esercitazioni in aula ed esercitazioni di laboratorio, ma anche seminari su temi d'avanguardia nel campo di studio prescelto e attraverso l'utilizzo di libri di testo avanzati. La verifica del raggiungimento dei risultati avviene attraverso esami scritti e/o orali e attraverso la presentazione orale del lavoro sperimentale di tesi in sede di prova finale.

II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato Magistrale in Chimica è capace: - di applicare le sue conoscenze e le sue capacità alla risoluzione di problemi complessi in un contesto multidisciplinare correlato alle scienze chimiche; - di utilizzare nell’ambito di lavoro le conoscenze acquisite, interagendo con altre figure professionali; - di apprendere criticamente argomenti avanzati riguardanti le problematiche connesse con le scienze chimiche, in particolare indirizzandosi nell'ambito della chimica analitico-ambientale, dei materiali molecolari e della chimica industriale La capacità di applicare conoscenza e comprensione viene acquisita attraverso le diverse tipologie di attività didattica: lezioni frontali, esercitazioni in aula, esercitazioni di laboratorio. Tale capacità verrà potenziata durante lo svolgimento del tirocinio e della tesi di laurea. Il numero di crediti attribuito a quest’ultima assicura lo svolgimento di una tesi sperimentale di ampio respiro, che permetta allo studente di applicare il bagaglio culturale acquisito alla risoluzione di problematiche sperimentali e di affinare le proprie capacità di pianificare e condurre a termine una sperimentazione sotto la guida di un Docente dell'Ateneo.

III - Autonomia di giudizio

Il laureato magistrale ha acquisito capacità: - di ragionamento critico ed è in grado di svolgere attività di ricerca scientifica in modo autonomo nel settore prescelto, individuando i metodi più appropriati per affrontare problematiche nell'ambito della chimica analitica e ambientale, della scienza dei materiali e della chimica industriale; - di progettare e condurre esperimenti, interpretarne i risultati e ideare lo sviluppo successivo della sperimentazione al fine di acquisire conoscenze e/o di ottimizzare metodiche o processi in un contesto di ricerca scientifica ed applicativo; - di lavorare in gruppo; - di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse; - di reperire e vagliare fonti di informazione, banche dati, letteratura ecc.; L'acquisizione dell'autonomia di giudizio viene garantita all'interno delle specifiche attività formative. In particolare, le attività di esercitazione e di laboratorio offrono occasioni per sviluppare capacità di lavorare in gruppo nonché decisionali e di giudizio, mentre lo strumento didattico privilegiato è il significativo lavoro di tirocinio e di tesi su un argomento di ricerca originale. Tali capacità saranno verificate nella discussione delle relazioni di laboratorio, durante il tirocinio e la presentazione del lavoro di tesi.

IV - Abilità comunicative

Il laureato magistrale è in grado di: - comunicare in forma scritta e orale, in italiano ed in inglese, anche con utilizzo di sistemi multimediali; - comunicare, in modo chiaro e privo di ambiguità, informazioni, dati scientifici e conclusioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, anche attraverso l'elaborazione di relazioni scritte, presentando i dati sperimentali in forma di schemi, tabelle e grafici - lavorare in un gruppo, anche interdisciplinare, operare con ampi gradi di autonomia e inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro Tali abilità vengono sviluppate mediante le diverse attività formative e la loro acquisizione viene valutata in primo luogo durante le verifiche che sono principalmente costituite da esami orali, prove scritte e relazioni di laboratorio, ma anche nelle attività di partecipazione a gruppi di lavoro costituiti all'interno di corsi sperimentali e nell'attività di tirocinio e di tesi. Tali capacità vengono ulteriormente perfezionate nella preparazione dell'elaborato di tesi e della dissertazione finale anche attraverso l'uso di sistemi multimediali.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.

ITALIANO

V - Capacità di apprendimento

Il laureato possiede la capacità di aggiornare la propria formazione scientifica e professionale in tutti i settori della chimica e delle sue applicazioni. E' in grado di integrare in modo efficace le conoscenze acquisite individuando i libri di testo, la letteratura scientifica di riferimento e altri materiali utili agli approfondimenti. Ha infine la capacità di leggere e apprendere in lingua inglese. La capacità di apprendimento viene monitorata durante il corso di studio mediante prove di esame che vertono sulle conoscenze da acquisire attraverso lo studio autonomo.

Competenze associate alla funzione.

Figura professionale in grado di operare a livello dirigenziale in laboratori, strutture, aziende pubbliche e private Il laureato ha acquisito conoscenze approfondite nell'ambito delle scienze chimiche. E' in grado di sintetizzare e caratterizzare nuovi prodotti e nuovi materiali, utilizzando procedure innovative e strumentazione d'avanguardia. Sa valutare la migliore metodologia per la risoluzione di problemi analitici e ambientali, per l'analisi di matrici complesse, per la determinazione di strutture molecolari, applicando le moderne tecniche strumentali. E' in grado di sviluppare e ottimizzazione i processi di produzione industriale chimica con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Sa interpretare e razionalizzare in modo organico i dati scientifici ottenuti.

Funzione in contesto di lavoro.

Figura professionale in grado di operare a livello dirigenziale in laboratori, strutture, aziende pubbliche e private Il laureato svolge attività di ricerca, di controllo e di analisi su sostanze naturali o di sintesi, ne individua la composizione e le variazioni chimiche ed energetiche, individua ed applica metodi di indagine, formula teorie e leggi sulla base delle osservazioni; migliora le sostanze e ne sintetizza di nuove, produce materiali innovativi. Utilizza e trasferisce le conoscenze nell'industria, nella medicina, nella farmacologia e in altri settori della produzione. Esegue perizie, consulenze e pareri su sicurezza, qualità analisi chimiche, impianti industriali. Si può altresì occupare di attività didattiche e di divulgazione scientifica.