La procedura per la richiesta autorizzazione periodo all'estero e budget attività di ricerca

⇒ Per ogni dottorando, a partire del primo anno, è prevista la possibilità di effettuare un periodo di studio all’estero, con l’erogazione della maggiorazione del 50% della borsa mensile, per un periodo complessivamente non superiore a 12 mesi. (Regolamento dei Dottorati, art.20 Borse di studio, comma 3)

La procedura per attivare il periodo di soggiorno estero prevede:

- Il Dottorando deve prendere contatto con l’Ente/Ateneo straniero con cui concordare le attività e il possibile periodo di soggiorno e richiedere il rilascio di una Lettera di Disponibilità;

- La Lettera di disponibilità deve essere inviata dal dottorando al Coordinatore del Corso di Dottorato, unitamente alla Richiesta di autorizzazione del soggiorno estero e della relativa maggiorazione (All.1);
  In questo specifico periodo, a causa dell'emergenza sanitaria ancora non conclusa, si richiede inoltre di allegare alla richiesta di autorizzazione anche una Liberatoria (All.2) nei confronti dell'Ateneo;

- Tale documentazione verrà inviata al Collegio Docenti che, successivamente alla verifica della stessa e delle condizioni di ammissibilità della richiesta, autorizzerà il periodo estero e trasmetterà la documentazione all'U.Op. Dottorati di Ricerca unitamente al Verbale in cui il soggiorno viene autorizzato;

- Verrà redatto il Decreto Rettorale di Maggiorazione per il periodo estero e inviata comunicazione al Dottorando da parte dell’Ufficio Dottorati di Ricerca;

- Al termine del periodo di soggiorno estero il dottorando dovrà produrre un Attestato da parte dell’Ente Ospitante che certifichi la sua attività.
 

⇒ A partire dal primo anno, a ciascun dottorando è assicurato, in aggiunta alla borsa di studio e nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili in bilancio, un budget per l’attività di ricerca in Italia e all’estero adeguato rispetto alla tipologia del corso e comunque non inferiore al 10% dell’importo della borsa medesima (€ 1.624,30 per A.A.). (Regolamento dei Dottorati, art.20 Borse di studio, comma 4)

L’aumento del 10% va inteso come un fondo complessivo, a disposizione dei dottorandi con e senza borsa e assegnato a seconda delle esigenze di mobilità di ciascuno.

Tale importo è previsto come rimborso delle spese già effettuate dal Dottorando (biglietto aereo, biglietto treno, biglietto autobus, spese alloggio..), la cui richiesta di rimborso dev’essere inoltrata al Dipartimento di afferenza del Dottorato, allegata all’autorizzazione per la missione precedentemente accordata sempre dal Dipartimento.

  • Segui Unime su:
  • istagram32x32.jpg
  • facebook
  • youtube
  • twitter
  • UnimeMobile
  • tutti