La Compatibilità con il Dottorato di Ricerca

Il Corso di Dottorato di Ricerca, nel rispetto di quanto definito all'Art. 19 del Regolamento dei Dottorati, è compatibile con: 

► Attività lavorativa: Nel rispetto del D.M. 226/2021 all'art.12 che prevede che l'ammissione al dottorato comporta un impegno esclusivo e a tempo pieno, ma anche disciplinato nell'ambito del Regolamento di Ateneo (art.23 comma 9, 10 e 11), che prevede l'autorizzazione da parte del Collegio Docenti al dottorando a svolgere attività retribuite che consentono di acquisire competenze concernenti l'ambito formativo del dottorato, previa valutazione della compatibilità delle medesime attività con il proficuo svolgimento delle attività formative, didattiche e di ricerca del corso di dottorato, anche tenendo in considerazione le modalità con cui in concreto il dottorando svolge le suddette attività.
- Rispetto al dottorando borsista, occorre verificare la compatibilità con il reddito lordo annuo derivante dalle attività retribuite che non può essere in ogni caso superiore all’importo lordo della borsa medesima.
- Per i dottorandi senza borsa va anche valutata l’eventuale incompatibilità derivante dall’attività lavorativa, senza che questo determini un comportamento lesivo di diritti tutelati a livello costituzionale.

Al fine di consentire la predetta valutazione di compatibilità, la richiesta di autorizzazione deve indicare la natura, occasionale o continuativa, l’oggetto e la durata dell’attività, l’eventuale compenso previsto o presunto, nonché l’articolazione temporale e/o la flessibilità dell’impegno richiesto, compresi eventuali permessi studio previsti dal contratto, e la sede di lavoro. La procedura di richiesta della compatibilità prevede che il dottorando inoltri al Coordinatore, al Collegio Docenti del Corso di Dottorato una Richiesta di compatibilità dell'attività lavorativa, inviata per mail all'indirizzo protocollo@unime.it e alla mail del Coordinatore con le specifiche indicate al punto precedente.
Nel caso in cui la compatibilità non dovesse essere riconosciuta il dottorando dovrà decidere, nel caso di dottorato con borsa, se proseguire senza borsa o se rinunciare al dottorato, per il dottorato senza borsa se rinunciare al dottorato, ovvero valutare situazioni di aspettativa o congedo dall'attività lavorativa.

► Attività di tutorato (Regolamento Corsi di Dottorato art.23 comma 6) I dottorandi possono svolgere, come parte integrante del progetto formativo, previo nulla osta del collegio dei docenti e senza incremento dell'importo della borsa di studio, attività di tutorato, anche retribuita, degli studenti dei corsi di laurea e di laurea magistrale, nonché, entro il limite di quaranta ore per ciascun anno accademico, attività di didattica integrativa. Per le attività di cui al presente comma, ai dottorandi sono corrisposti gli assegni di cui all'art. 1, comma 1, lettera b), del decreto-legge 9 maggio 2003, n.105, convertito con modificazioni in legge 11 luglio 2003, n.170.

► Corsi di Dottorato e Scuole di specializzazioni mediche (Regolamento Corsi di Dottorato art.22 commi 1, 2 e 3):

È consentita la frequenza congiunta del Corso di Dottorato e di un Corso di Specializzazione medica nel rispetto delle seguenti condizioni:
a) compatibilità, anche in considerazione della distanza tra le sedi, delle attività e dell'impegno previsti dalla scuola di specializzazione e dal Corso di dottorato, attestata dal consiglio della scuola di specializzazione medica e dal collegio di dottorato;
b) incompatibilità tra la borsa di dottorato e gli emolumenti, comunque denominati, percepiti in relazione alle attività della scuola di specializzazione.

Nei casi di frequenza congiunta di cui al presente articolo, la domanda di riduzione delle attività dottorali è accolta dal collegio dei docenti del corso di dottorato previa valutazione positiva della coerenza delle attività di ricerca, già svolte nel Corso di specializzazione medica, con il progetto dottorale. Ai fini dell'accoglimento della domanda di cui al presente comma, è richiesto, altresì, il giudizio di compatibilità, espresso dal consiglio della scuola di specializzazione, del progetto dottorale con le finalità didattiche della scuola di specializzazione medesima. Nel caso di accoglimento della domanda di cui al presente comma, il Corso di dottorato ha durata comunque non inferiore a due anni.
Il Collegio dei docenti del Corso di Dottorato e il Consiglio della Scuola di Specializzazione medica concordano le modalità di svolgimento della frequenza congiunta, approvando un documento unitario di programmazione multidisciplinare delle attività formative e di ricerca.

► Assegno di Ricerca (Regolamento Corsi di Dottorato art.23 comma 8) I titolari di assegni di ricerca, che nella graduatoria di merito risultino vincitori con borsa, potranno:
a) mantenere l’assegno di ricerca e rinunciare alla borsa triennale di dottorato;
​b) rinunciare all’assegno di ricerca e chiedere l’iscrizione con borsa. In entrambi i casi l’opzione è irrevocabile.

Il Corso di Dottorato di Ricerca è invece incompatibile con (Regolamento Corsi di Dottorato art.21 commi 11 e 12):

L’iscrizione ai Corsi di Dottorato è incompatibile con la contemporanea iscrizione a Corsi di laurea, di specializzazione, di master di I e di II livello o di altri Corsi di Dottorato in Italia o all’estero.
Gli iscritti ai Corsi di laurea o di laurea magistrale/specialistica che, avendone titolo, intendono iscriversi a un Corso di Dottorato di Ricerca sono tenuti a richiedere la sospensione temporanea della carriera.
 

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