Sandro
Gorgone
Email: 
sgorgone@unime.it

ALTRE INFORMAZIONI

SSD: M-FIL/01
Profilo: Professori Associati

CURRICULUM

Curriculum

Sandro Gorgone, nato a Messina l’11/07/71, ed ivi residente in Via Tremonti n. 30, diplomato con la votazione di 60/60 presso il Liceo Scientifico Statale “Archimede” di Messina, ha conseguito la laurea in Filosofia presso l’Università di Messina il 30/10/1996, riportando la votazione di 110/110 e lode, con una tesi di Filosofia teoretica dal titolo Il cenno dell’ultimo dio nei Beiträge zur Philosophie di Martin Heidegger (relatore: prof.ssa Caterina Resta).


1999 Perfezionamento post-lauream in “Indirizzi e autori della filosofia del ’900” presso l’Università “Tor Vergata” di Roma (Roma, 12/05/99).

 

1999-2002 Frequenti e prolungati periodi di soggiorno per studi e ricerche in Germania (Tübingen, Mainz, Freiburg, Berlin) e in Francia (Parigi, Strasburgo).

 

1999 Ammesso con borsa al Dottorato di ricerca in “Metodologie della Filosofia” dell’Università di Messina.

 

2000 Soggiorno presso l’Università di Friburgo per ricerche bibliografiche nell’ambito della tesi di dottorato sotto la guida del prof. F.W. von Herrmann (marzo-settembre 2000).

 

2001 Soggiorno di ricerca a Parigi (luglio-agosto)

 

2002 Conseguimento del certificato ZMP presso il Goethe Institut di Palermo con voto finale 2.

 

2003 Conseguimento del titolo di Dottore di ricerca in “Metodologie della filosofia” con una tesi dal titolo: L’abbandono del tempo. Martin Heidegger: dal kairós all’Ereignis” (tutor: prof.ssa Caterina Resta).

 

Borsa di studio semestrale conferita dal DAAD presso l’Università di Friburgo per una ricerca sul tema: Potenza e Machenschaft da Aristotele a Heidegger.

 

2006-2008 Borsa di studio post-dottorato biennale presso l’Università di Messina sul tema: Secolarizzazione e Modernità (tutor: prof. Caterina Resta)  D.R. n. 319 del 27.02.2006 (durata: 14 marzo 2006 – 14 marzo 2008).

 

2006-2014 A partire dall’A.A. 2006-2007 è stato nominato cultore della materia nel SSD M-FIL/01 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università (oggi DiCAM) di Messina e ha fatto regolarmente parte delle commissioni di esame delle discipline afferenti a tale settore (D.R. 12.1.2007).

 

2010-2011 Professore a contratto di “Filosofie del Novecento” (M-FIL/01) 6 CFU (36h) presso il corso di Laurea triennale in Filosofia dell’Università di Messina.

 

2012 Attività didattica presso il “Philosophisches Seminar” dell’Università di Friburgo in Germania (27h) – semestre estivo.

 

2012-2013 Professore a contratto di “Filosofia Toeretica” (M-FIL/01) 4 CFU (24h) presso il corso di Laurea triennale in Filosofia dell’Università di Messina

 

2013 Attività didattica presso il “Philosophisches Seminar” dell’Università di Friburgo in Germania 27h – (semestre estivo 2013).

 

Risultato idoneo all’Abilitazione Scientifica Nazionale (Bando 2012 D.D. n. 222/2012) alle funzioni di Professore di II Fascia nel settore concorsuale 11/C1 (Filosofia Teoretica) S.S.D. M-Fil/01 (19/12/2013-19/12/2019).

 

2013-2014 Professore a contratto di “Filosofia Toeretica” (M-FIL/01) 6 CFU (36 ore) presso il corso di Laurea triennale in Filosofia dell’Università di Messina.

 

2014 Heidegger-Fellowship presso lo Heidegger-Archiv  di Meßkirch (luglio 2014).

 

Vincitore del concorso di Ricercatore a tempo determinato di tipo A (junior) per il Settore concorsuale 11/C1 – Filosofia Teoretica S.S.D. M-FIL/01 – Filosofia Teoretica bandito dal Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DiCAM) dell’Università degli Studi di Messina ai sensi dell’art. 24, comma 3, lett. a) della legge 30 dicembre 2010, n. 240 con presa di servizio il 30.12.2014 (durata: 30.12.2014 - 29.12.2017).

 

2014-2015 Professore a contratto di “Filosofia Toeretica” (M-FIL/01) 6 CFU (36 ore) presso il corso di Laurea triennale in Filosofia dell’Università di Messina.

 

2015 Professore a contratto di “Ästhetik und Kunstphilosophie” presso l’istituto di Filosofia dell’Università di Innsbruck – 60 ore (semestre estivo 2015).

 

2015-2016 Come Ricercatore RTD tipo A afferente al Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DiCAM) dell’Università di Messina ha avuto assegnati i seguenti carichi didattici:

  • “Filosofia Toeretica” (M-FIL/01) 6 CFU (36 ore) presso il corso di Laurea triennale in Filosofia dell’Università di Messina;

  • “Filosofia Toeretica” (M-FIL/01) 8 CFU (48 ore) presso il corso di Laurea triennale in Servizio Sociale, Politiche Sociali e Studi Sociologici e Ricerca Sociale dell’Università di Messina.

 

2016 Seminario sul tema “Philosophie der Landscahft” nell’ambito del programma Erasmus+Docenti dell’Università di Messina presso il “Philosophisches Seminar” dell’Università di Friburgo in Germania - 8 ore (semestre estivo 2016).






 

Conoscenza lingue straniere:

 

Lingua tedesca: ottima (C1)

Lingua inglese: buona

Lingua francese: buona

 

Attività scientifica


Profilo scientifico:

Studioso della filosofia tedesca e francese del Novecento, ha approfondito soprattutto il pensiero di Martin Heidegger, Ernst Jünger e delle più recenti correnti della fenomenologia francese; nell’orizzonte di pensiero dischiuso da questi autori si è principalmente dedicato alle seguenti linee di ricerca:

  1. Tecnica e statuto del soggetto

  2. Nichilismo e totalitarismo

  3. Ontologia e temporalità

  4. Potenza e metafisica del Lavoro

  5. Questione dell’umanesimo nell’età della tecnica

L’altro filone di ricerca di cui da tempo si occupa è costituito da un’ermeneutica dell’esperienza religiosa e dal rapporto tra filosofia e teologia. Ha approfondito in particolar modo il ruolo svolto dalla riscoperta del cristianesimo originario per l’elaborazione di un nuovo pensiero del divino che superi l’ellenizzazione delle principali categorie cristiane e della metafisica classica. In questo contesto sono state prese in considerazione le opere di alcuni teologi e filosofi della religione quali Jürgen Moltmann e Bernhard Welte. Ha, inoltre, prestato particolare attenzione al rapporto tra modernità e secolarizzazione attraverso soprattutto il pensiero di Ernst Bloch.

Da alcuni anni si è aperta un'altra prospettiva di ricerca relativa ai temi filosofico-religiosi dell’icona, della corporeità e dell’incarnazione nella fenomenologia francese (soprattutto in Michel Henry e Jean-Luc Marion) e nel pensiero di Lévinas a partire dalle questioni, rimaste aperte nel pensiero di Heidegger, della modernità, del mondo e dell’alterità. In questo contesto sono risultate ineludibili le analisi svolte da Jacques Derrida e Jean-Luc Nancy a cui la ricerca si è recentemente indirizzata.

Un ulteriore attuale linea di ricerca è quella relativa alla geofilosofia ed alla filosofia del paesaggio ai fini di una riproposizione della filosofia della natura e della terra che possa fornire un fondamento teoretico alle questioni pratiche relative alla sostenibilità dello sviluppo ed alla difesa dell’ambiente.


a) Argomenti trattati nei volumi:

 
  1. Cristallografie dell’invisibile. Dolore, eros e temporalità in Ernst Jünger, Mimesis, Milano 2002.

 

La ricerca intendeva approfondire alcuni temi dell’opera di Ernst Jünger poco trattati in precedenza dalla letteratura critica, avendo come presupposto metodologico la trattazione della “visione stereoscopica” con cui Jünger ha eseguito tutte le sue osservazioni della natura e del mondo umano. Il primo capitolo, in costante colloquio con la trattazione nietzscheana del tragico, si concentra sull’esperienza del dolore e della morte propria del mondo dell’Operaio e delle altre figure della soggettività che Jünger successivamente introduce per delineare una possibile resistenza al dominio della tecnica. Il secondo capitolo è dedicato ad una decostruzione dei concetti classici di amicizia ed eros sulla scorta delle analisi di Nietzsche, Derrida e Bataille, e ad una loro riformulazione desunta soprattutto dai diari e dalle opere letterarie di Jünger. Il terzo capitolo si occupa della demonica accelerazione della tecnica e delle possibilità di fare esperienza, attraverso la contemplazione dei misteri della natura, di un avvicinamento al senza-tempo che regna invisibile nel cuore del vorticoso attivismo dell’Operaio.

 

2. Il tempo che viene. Martin Heidegger: dal kairós all’Ereignis, Guida, Napoli 2005.

 

Lo scopo della ricerca era di mettere in relazione il concetto di kairós nella sua origine greca e proto-cristiana con la questione della temporalità in Heidegger ed in particolare con la nozione di Ereignis decisiva nel suo pensiero a partire dagli anni Trenta. Il primo capitolo rintraccia nell’interpretazione heideggeriana dell’esperienza della vita e della temporalità propria delle prime comunità cristiane a cui si rivolge la predicazione di Paolo, il nucleo dell’ermeneutica dell’effettività e della analitica esistenziale elaborate da Heidegger negli anni Venti. La temporalità kairologica si rivela come lo strumento decisivo per la programmata distruzione fenomenologica dell’ontologia. Nel secondo capitolo viene analizzata la genesi della nozione di Ereignis nelle opere degli anni Trenta a partire dall’intreccio teoretico di essere, tempo e Dasein. L’articolazione ‘fugata’ della Ereignisfrage viene, poi, messa in relazione nel terzo capitolo, anche attraverso alcune analisi di Lévinas e Derrida, con il superamento della metafisica classica della temporalità e con la possibilità di un altro pensiero del tempo. Nel quarto ed ultimo capitolo, l’Ereignis viene interpretato come la parola fondamentale di un pensiero che, seguendo alcuni percorsi indicati da Derrida e da Nancy, superi la stessa questione dell’essere configurandosi piuttosto come pensiero del dono e dell’abbandono.

 

3. Lavoro, tecnica e resistenza. Studi su Ernst Jünger, Mimesis, Milano 2008 (con P. Amato).

 

Nei saggi di questo volume, scritto insieme con lo studioso di Jünger Pierandrea Amato, vengono approfondite, sempre a partire dal presupposto metodologico della “visione stereoscopica”, alcune tematiche dell’opera jüngeriana che non avevano trovato spazio nella precedente monografia. Il primo capitolo rintraccia nell’esperienza letteraria e nella scrittura diaristica gli ambiti privilegiati della resistenza interiore al dominio nichilistico del lavoro e della tecnica. Il secondo capitolo si sofferma sui concetti di visione e di enigma con cui Jünger teorizza il suo passaggio ad una dimensione contemplativa in cui il singolo può scorgere il senso imperituro della sua vita fugace. Il terzo capitolo affronta l’esperienza per Jünger decisiva del cammino e del viaggio interpretando questi ultimi a partire dalle metafore fondamentali dell’avvicinamento e del passaggio. Il quarto capitolo è dedicato alla paura ed al terrore nell’epoca della totale automatizzazione e dell’attivismo tecnico ed alle possibili vie di resistenza e di elusione che il singolo può intraprendere.

 

4. Nel deserto dell’umano. Potenza e Machenschaft nel pensiero di Martin Heidegger, Mimesis, Milano 2011.

 

Lo studio si concentra sulla tematizzazione della Machenschaft, termine del quale Heidegger si serve per decifrare sulla scorta della metafisica nietzscheana della volontà di potenza e di quella jüngeriana del lavoro, la mobilitazione totale e la conseguente “fattibilità” tecnica di ogni cosa. Il primo capitolo è dedicato a rintracciare la genealogia filosofica della potenza tecnica che si compie nella modernità, in alcuni snodi fondamentali della storia della metafisica occidentale. Il secondo capitolo si concentra sul confronto decisivo tra la teorizzazione jüngeriana del lavoro e della potenza nichilistica della tecnica ed il concetto heideggeriano di Machenschaft. Il terzo capitolo si propone di rintracciare nel nazionalsocialismo, dal cui carattere “rivoluzionario” Heidegger fu in un primo momento sedotto, i tratti della potenza demoniaca della Machenschaft, evidenziando il legame critico tra il concetto politico di totalitarismo e quello filosofico di totalità. Il quarto ed ultimo capitolo tematizza la metafora del deserto e la devastazione conseguente all’affermarsi della Machenschaft e, in questo orizzonte, tenta di scorgere nello Heidegger degli anni della seconda guerra mondiale un pensiero inedito dell’umano e della dignità dell’uomo in grado di riscattare l’essenza umana dalla sua determinazione meramente tecnico-strumentale.

 

5. Strahlungen und Annährungen. Die stereoskopische Phänomenologie Ernst Jüngers, Attempto, Tübingen 2016.

 

La monografia, interamente in lingua tedesca, dedicata al pensiero di Ernst Jünger si propone un’interpretazione unitaria in chiave fenomenologico-ermeneutica dell’opera del pensatore tedesco, assumendo come chiave di interpretazione fondamentale la teoria stereoscopica con cui Jünger analizza i fenomeni storici e naturali. A partire da tale assunto metodologico vengono analizzati i temi fondamentali della sua riflessione filosofica: la mobilitazione totale, la guerra, la tecnica, il lavoro, il tipo, la forma, la storia e la natura. In particolare viene scandagliata l’attenta lettura che Heidegger fa dell’opera jüngeriana e della sua posizione metafisica con l’intento di rintracciare in essa una diretta filiazione nietzscheana. Con riferimento all’attuale dibattito sulla tecnica vengono, inoltre, prese in considerazione alcune preveggenti riflessioni di Jünger sul rapporto tra tecnica, violenza e terrore e sul ruolo che essa gioca nella costituzione di un ordine totale e totalitario all’interno dei fenomeni di globalizzazione. La “catastrofe tecnica” della modernità, che Jünger già scorge sui campi di battaglia della prima guerra mondiale e che poi sviluppa nei decenni del secondo dopoguerra nelle sue analisi del nichilismo, viene, infine, assunta come paradigma privilegiato per l’interpretazione filosofica del Novecento, a partire da cui è possibile valutare anche i tentativi jüngeriani di rinvenire possibili figure di resistenza interiore.


b) Finanziamenti Ricerca scientifica

 

2006 Assegnatario del Premio Giovani Ricercatori dell’Ateneo di Messina per la produzione scientifica dell’anno 2005.

 

1) Progetti di Ricerca dell’Ateneo di Messina (PRA):

 

È stato inserito nei seguenti PRA (responsabile scientifico prof.ssa Caterina Resta):

 

2000 Aspetti e problemi di un pensiero post-metafisico

2001 Nietzsche, l’Europa e la critica della Modernità

2002 Prospettive nichilistiche e post-nichilistiche nella filosofia del Novecento

2003 Prospettive geofilosofiche nell’epoca della mondializzazione

2004 Soggettività, intersoggetività, alterità nella filosofia del Novecento

2005 Alterità, temporalità, messianismo nella tradizione ebraica e cristiana

 

È stato inserito nel seguente PRA (responsabile scientifico prof. Pierandrea Amato):

 

2006/2007 Nichilismo, vita, evento, politica nel pensiero del Novecento

 

2) Membro del gruppo di ricerca del Progetto di ricerca internazionale “Research & Mobility” 2015 dell’Ateneo di Messina sul tema: Representing the Unrepresentable: The Great War (responsabile scientifico prof.ssa Caterina Resta).


c) Conferenze, presentazioni di volumi, tavole rotonde, partecipazione a convegni e seminari ai quali si è tenuto un intervento (per la eventuale pubblicazione, si rimanda all’elenco delle pubblicazioni):

 

1998 Conferenza presso il Collegio Siciliano di Filosofia Sociale di Siracusa dal titolo Il cenno dell’ultimo dio: Heidegger tra filosofia e teologia (Siracusa, 23 gennaio 1998).

 

1999 “La questione del dolore in E. Jünger”, relazione tenuta all’interno del seminario di Filosofia Teoretica (prof.ssa Caterina Resta) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Messina (a.a. 1999-2000)

 

2000 “La questione del dolore in E. Jünger”, conferenza tenuta nell’ambito del corso di Estetica (prof.ssa Luisa Bonesio) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pavia (19 Ottobre 2000).

 

2004 Conferenza sul tema “Ernst Jünger. Nell’occhio del ciclone: la pace del tempo” presso l’Associazione Culturale Eumeswil di Firenze.

 

2005 Conferenza sul tema “La meta e il cammino: Ernst Jünger e l’esperienza del viaggio” presso l’Associazione Culturale Eumeswil di Firenze.

 

Conferenza sul tema della tesi di dottorato (la temporalità in Heidegger e nel cristianesimo originario) presso il Collegio Siciliano di Filosofia di Siracusa (Siracusa, novembre 2005).

 

2006 Partecipazione al Convegno internazionale “Heidegger und die Dichtung” organizzato dalla Heidegger-Forschungsgruppe con una relazione sul tema  „Heimat und Heimatlosigkeit. Heidegger interpretiert Hebel“ (Meßkirch - Germania, 24-28/05/2006).

 

Partecipazione al Convegno internazionale sul tema “Religion after Metaphysics” organizzato dalla Società Europea di Filosofia della Religione a Tubinga con una relazione dal titolo „Das Licht des Nichts: die postmetaphysische Theologie bei B. Welte“ (Tubinga – Germania, 1-4/09/2006).

 

2007 Conferenza su “Ernst Bloch: una lettura filosofico-teologica di Giobbe”, presso la Scuola Biblica di “Villa Aurora” a Firenze (7/05/2007).

 

2008 Conferenza dal titolo “Die Kommende Zeit: Vom kairós zum Ereignis. Martin Heideggers Auseinandersetzung mit dem Urchristentum“ al Convegno Internazionale „Heidegger und die Religion“ organizzato dalla Heidegger-Forschungsgruppe (Meßkirch – Germania, 4-7 giugno 2008).

 

2009 Intervento su “La fenomenologia della religione di Bernhard Welte” al convegno Elaborare l’esperienza di Dio, organizzato dall’università di Parma (Parma, 20-21 marzo 2009).

 

Intervento sul tema „Naturphilosophie und stereoskopische Sicht bei Ernst Jünger” al X Jünger-Symposium sul tema “Natura” organizzato dal Freundeskreis der Brüder Ernst und Friedrich Georg Jünger  (Kloster Heiligkreuztal - Germania, 3-5 aprile 2009).

 

Intervento sul tema „Entwurzelung und Verwüstung: Heidegger und die Dichtung der Heimat“ al Convegno Internazionale „Heidegger und die Dichtung“ organizzato dalla Heidegger-Gesellschaft (Marbach - Germania, 6-11 ottobre 2009).

 

2010 Conferenza dal titolo “L’Oriente di Jünger: un ponte al di là del Moderno” presso l’Associazione Culturale Eumeswil di Firenze (Firenze, 23 ottobre 2010).

 

2011 Intervento sul tema „Ernst Jünger und die metaphysische Kategorie der Totalität“ al Convegno Internazionale „Faszinationsgeschichte des Totalitären. Ernst Jünger zwischen europäischer Romantik und Moderne“ (Villa Vigoni, 18-21 maggio 2011).

 

2012 Intervento sul tema „La visione della forma. Contemplazione stereoscopica nell’opera di Ernst Jünger” al Seminario di studi  “L’eco delle immagini e il dominio della forma. Ernst e Friedrich Georg Jünger e la visual culture” (Università Roma Tre, Roma 13.4.2012).

 

2013 Intervento sul tema “A foreign God. Overcoming of Metaphysics and Philoxenia” al convegno internazionale “Radical Experiences. Faith and Reason in Nietzsche, Heidegger and Wittgenstein” organizzato dalla Radboud University Nijmegen -  Faculty of Philosophy, Theology and Religious Studies (Nijmegen - Olanda, 27-28 novembre 2013).

 

2014 Intervento al Seminario di studi su “Geofilosofia e geopolitica nell’era globale” organizzato dal Dottorato di ricerca in Filosofia dell’Università di Messina e dal Centro Europeo di Studi su Mito e Simbolo (Villa Pace – Messina, 26 maggio 2014).

 

Intervento sul tema “Crisi della storia e catastrofe del tempo: Walter Benjamin e Ernst Jünger” al convegno internazionale della Società Svizzera di Filosofia “Kritik und Krise” (Università di St. Gallen - Svizzera, 5-7- giugno 2014).

 

Intervento sul tema “Storia naturale della distruzione. Ernst Jünger e la Grande Guerra” al convegno di studi “La filosofia e la Grande Guerra” (Univ. di Messina, 26-27 novembre 2014)

 

Intervento sul tema “Geophilosophie der Landschaft. Topologie und Physiognomik der Erde” al convegno internazionale APHIN I organizzato dallo Arbeitskreis philosophierender Ingenieure und Naturwissenschaftler (Kusanus-Geburtshaus, Bernkastel Kues - Germania, 28-30 nov. 2014)

 

Conferenza sul tema „Technikphilosophie und Philosophie der Landschaft. Versuch eines geophilosophischen Ansatzes“ (Univ. Potsdam - Germania, 2.12.2014)

 

2015 Conferenza sul tema „Von Freiheit zu Verantwortung: Das ethische Wesen des Menschen“ al convegno internazionale organizzato dalla Società Filosofica Austriaca (OEGP) – (Innsbruck – Austria, 4.-6. giugno 2015)

 

Intervento sul tema “La geofilosofia del paesaggio” al Seminario di Studi Interdisciplinari “Dalla Comprensione al Ri.U.So. (Riabitazione Urbana Sostenibile) del Borgo San Nicola” (Comune di Messina, Assessorato alla Cultura, 14 luglio 2015)

 

Conferenza sul tema „Conservazione dell’ambiente ed etica del paesaggio„ al convegno nazionale Ambiente: struttura e risorsa. Aspetti contemporanei e prospettiva storica organizzato dal Politecnico di Milano (Piacenza, 30 settembre – 1 ottobre 2015).

 

Conferenza sul tema “L’etica del paesaggio ed i limiti della sostenibilità“ al III Convegno Internazionale di Filosofia Pratica organizzato dall’Università di Salisburgo (Salzburg - Austria, 1-2 ottobre 2015)

 

Intervento sul tema “L’intimità vuota in J.-L. Nancy” al Colloquio Internazionale di Studi con Jean-Luc Nancy, La comunità sconfessata (La communauté désavouée), Messina 3 settembre 2015 (Villa Pace).

 

2016 Conferenza sul tema “Tecnica. post-umano e differenza di genere” al Convegno “Differenza sessuale e identità di genere” (Università di Messina, 19-21 aprile 2016)

 

Seminario sul tema ,,La Grande Guerra e il pensiero della crisi”, nell’ambito del progetto di ricerca dell’Università di Messina Research & Mobility sul tema “Rappresentare l’irrappresentabile: la Grande Guerra” (17 maggio 2016).

 

Conferenza sul tema “Landscape, Atmosphere and Dwelling: human being on the earth” al convegno internazionale “The Human in Architecture and Philosophy: Towards an Architectural Anthropology” organizzato dall’International Society for the Philosophy of Architecture (ISAP) (University of Bamberg - Germania, 20.-23.7.2016).

 

Membro del Comitato Scientifico del Convegno Internazionale “Representing the Unrepresentable: the Great War” (Università di Messina, 24.-26.10.2016)

 

2017 Conferenza sul tema “A New Phenomenology of Nature: The Ecological Aesthetics of Gernot Böhme” al convegno internazionale “Issues in contemporary phenomenology” (University of Warsaw, 23.-26.03.2017).

 

Conferenza sul tema “Terra promessa e terra straniera: l’altro Esodo” al convegno internazionale “L’attualità dell’Esodo – The Pertinence of Exodus” (Università di Messina, Universität Innsbruck – Villa Pace, Messina 11.-13.5.2017)

 

Conferenza sul tema “L’arte della periagoghé. La “conversione” come gesto fondamentale del pensiero di M. Heidegger” al Convegno Meta-filosofia. Pensare la filosofia tra attività e disciplina organizzato dalla Società Italiana di Filosofia Teoretica (Padova, 20-22.09.2017).


Conferenza sul tema “Neue Phänomenologie der Natur: Die Atmosphäre-Philosophie Gernot Böhmes“ al Congresso Internazionale della Deutsche Gesellschaft für Philosohpie (Von Humboldt-Universität Berlin, 24-27.09.2017)

 

Conferenza sul tema „Europa als Gelobtes Land? Das Migrationsphänomen und der biblische Exodus” V. Tagung für Praktische Philosophie (Universität Salzburg, 16.-17. November 2017).





 

Attività didattica

 

A partire dall’A.A. 2001-2002 il sottoscritto ha costantemente collaborato con la cattedra di Filosofia teoretica dell’Università di Messina, tenendo esercitazioni e seminari per gli studenti e seguendo tesi di laurea.

 

2010-2011 Professore a contratto di “Filosofie del Novecento” (M-FIL/01) 6 CFU (36h) presso il corso di Laurea triennale in Filosofia dell’Università di Messina.

 

2012 Attività didattica presso il “Philosophisches Seminar” dell’Università di Friburgo in Germania 27h – (semestre estivo 2012) sul tema “Technik und Wahrheit: Die Frage nach der Technik bei Heidegger und Jünger”

 

2012-2013 Professore a contratto di “Filosofia Toeretica” (M-FIL/01) 4 CFU (24h) presso il corso di Laurea triennale in Filosofia dell’Università di Messina

 

2013 Attività didattica presso il “Philosophisches Seminar” dell’Università di Friburgo in Germania (27h) – (semestre estivo 2013) sul tema “Modernität und Nihilismus: Nietzsche und Heidegger”

 

2013-2014 Professore a contratto di “Filosofia Toeretica” (M-FIL/01) 6 CFU (36 ore) presso il corso di Laurea triennale in Filosofia dell’Università di Messina.

 

2014-2015 Professore a contratto di “Filosofia Toeretica” (M-FIL/01) 6 CFU (36 ore) presso il corso di Laurea triennale in Filosofia dell’Università di Messina.

 

2015 Professore a contratto di “Ästhetik und Kunstphilosophie” (VO: Geschichtliche und themathische Einführung in die Ästhetik; SE: Philosophie der Landschaft und der Landschaftmalerei) presso l’istituto di Filosofia dell’Università di Innsbruck – 60 ore (semestre estivo 2015).

 

2015-2016 Come Ricercatore RTD tipo A afferente al Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DiCAM) dell’Università di Messina ha avuto assegnati i seguenti carichi didattici:

  • “Filosofia Toeretica” (M-FIL/01) 6 CFU (36 ore) presso il corso di Laurea triennale in Filosofia dell’Università di Messina;

  • “Filosofia Toeretica” (M-FIL/01) 8 CFU (48 ore) presso il corso di Laurea triennale in Servizio Sociale, Politiche Sociali e Studi Sociologici e Ricerca Sociale dell’Università di Messina.

 

2016 Incarico di insegnamento sul tema “Philosophie der Landscahft” nell’ambito del programma di Mobilità Erasmus+ Docenti dell’Università di Messina presso il “Philosophisches Seminar” dell’Università di Friburgo in Germania - 8 ore (semestre estivo 2016).

 

2006 Contratto di insegnamento di “Ästhetik und Kunstphilosophie” (SE:  Das Natur- und Kunstschöne in der Geschichte der Ästhetik) presso l’istituto di Filosofia dell’Università di Innsbruck – 30 ore (semestre invernale 2016/2017).

 

2017         Attività didattica all’interno del Dottorato di ricerca in Filosofia delle Università consorziate di Messina, Palermo e Catania sul tema “Homo faber. La filosofia e la tecnica nel Novecento” (23.10.2017; 14-15.11.2017)

 

 

Come titolare di contratto dell’insegnamento di Filosofia teoretica ed inseguito come RTD di tipo A di Filosofia Teoretica (M-Fil 01)  è stato relatore di n. 14 tesi di laurea triennale in Filosofia.




 

Messina, lì 22 luglio 2016




 

Elenco delle Pubblicazioni



 

Monografie:

 

1. Cristallografie dell’invisibile. Dolore, eros e temporalità in Ernst Jünger, Mimesis, Milano 2002, pp. 144.

 

2. Il tempo che viene. Martin Heidegger: dal kairós all’Ereignis, Guida, Napoli 2005, pp. 224.

 

3. (con P. Amato) Lavoro, tecnica e resistenza. Studi su Ernst Jünger, Mimesis, Milano 2008, pp. 93-179.

 

4. Nel deserto dell’umano. Potenza e Machenschaft nel pensiero di Martin Heidegger, Mimesis, Milano 2011, pp. 212.

 

5. Strahlungen und Annährungen. Die stereoskopische Phänomenologie Ernst Jüngers, Attempto, Tübingen 2016, pp. 216.


Saggi in volumi collettanei:

 
  1. La nuda vita. Dall’ermeneutica heideggeriana della vita alla biopolitica, in: La biopolitica. Il potere sulla vita e la costituzione della soggettività, a cura di P. Amato, Mimesis, Milano 2004, pp. 83-101.

 
  1. Zeitlichkeit und posthistoire bei Ernst Jünger. Geo-philosophische Rezeption und Aktualität seines Werkes, in: Ernst Jünger – eine Bilanz, a cura di N. Żarska, G. Diesener, W. Kunicki, Leipziger Universitätsverlag, Leipzig 2010, pp. 472-485.

 
  1. Entwurzelung und Verwüstung. Heidegger und die Dichtung der Heimat, in: Schreiben Dichten Denken. Zu Heideggers Sprachdenken, a cura di D. Espinet, Klostermann, Frankfurt am Main 2010, pp. 127-144.

 
  1. Religione e teologia secondo Bernhard Welte, in: Teologia dell’esperienza, a cura di D. Bertini – G. Salmeri – P. Trianni, Ed. Nuova Cultura, Roma 2010, pp. 255-276.

 
  1. Per un nuovo ethos della terra. Filosofie dell’abitare in Martin Heidegger ed Ernst Jünger, in P. Amato, R. Fulco, S. Geraci, S. Gorgone, F. Saffioti, V. Surace, C. Terranova, L’evento dell’ospitalità tra etica, politica e geofilosofia. Per Caterina Resta, Mimesis, Milano 2013, pp. 85-113.

 
  1. Idol und Ikone. Die Phänomenologie des Unsichtbaren von J.-L. Marion, in AA.VV., Jean-Luc Marion. Studien zum Werk, a cura di H.-B. Gerl-Falkowitz, Text & Dialog, Dresden 2013, pp. 237-253.

 
  1. La visione della forma. Pittura, fotografia e stereoscopia nell’opera di Ernst Jünger, in L’eco delle immagini e il dominio della forma. Ernst e Friedrich Georg Jünger e la visual culture , a cura di S. Gorgone e G. Guerra, Mimesis, Milano 2014, pp. 95-118.

 
  1. Philosophie der Landschaft. Versuch eines geophilosophisches Ansatzes, in: Prolegomena – Philosophie, Natur und Technik, a cura di K. Berr e J.H. Franz, Frank & Timme, Berlin 2015, pp. 219-234.

 
  1. ‘Storia naturale della distruzione’. Ernst Jünger e la Grande Guerra, in: La filosofia e la Grande Guerra, a cura di P. Amato, Mimesis, Milano 2015, pp. 119-141.

 
  1. Ernst Jünger und die metaphysische Kategorie der Totalitat, in: A. Benedetti – L. Hagestedt (Hrsg.), Totalität als Faszination. Systematisierung des Heterogenen im Werk Ernst Jüngers, De Gruyter, Berlin 2017, pp. 155-164.

 
  1. Von Freiheit zu Verantwortung. Das ethische Wesen des Menschen, in Mensch-sein: Fundament, Imperativ oder Floskel?, Tagungsband des 10. Kongresses der Österreichischen Gesellschaft für Philosophie (4.-6. Juni 2015), IUP, Innsbruck 2017, pp. 357-370.

 
  1. Saggio su volume Gensabella

 
  1. Saggio su volume italiano Grande Guerra


Articoli su riviste:

 
  1. Il cenno dell’ultimo dio nei Beiträge zur Philosophie di M. Heidegger, “Segni e comprensione”, 33-34, 1998, pp. 55-73.

 
  1. La notte di Dio. Bernhard Welte e l’esperienza religiosa nel mondo moderno, “Filosofia e teologia”, 3, 2005, pp. 611-632.

 
  1. Heidegger e il kairós. Alle origini della concezione heideggeriana della temporalità come Ereignis, 2006, “Dialegesthai”, http://mondodomani.org/dialegesthai/sgo01.htm

 
  1. Machenschaft und Totale Mobilmachung. Heideggers Besinnung als Phänomenologie der Moderne, “Heidegger Studies”, 2006, 22, pp. 49-69 (rivista di classe A).

 
  1. La bellezza dell’invisibile. L’arte dell’icona e il nichilismo, “Davar”, 3, 2006, pp. 227-241.

 
  1. Lo spirito e il totalitarismo. Heidegger e il fallimento, “La Rose de Personne / La Rosa di Nessuno”, 2, 2007, pp. 171-185.

 
  1. (con P. Amato), L’Operaio, il Botanico e il Forestaro, “Diogene. Filosofare Oggi”, 8, 2007, pp 64-67.

 
  1. “In capo a un ponte” – Ernst Jünger e l’esperienza letteraria, “Davar”, 4, 2009, pp. 141-148.

 
  1. Zwischen Sichtbarem und Unsichtbarem. Beiträge zu einer Phänomenologie der Ikone, „Jahrbuch für Religionsphilosophie“, 8, 2009, pp. 169-200.

 
  1. Vom kairós zum Ereignis. Martin Heideggers Auseinandersetzung mit dem Urchristentum, „Zeitschrift für Religions- und Geistesgeschichte“, 64/2, 2010, pp. 367-383.

 
  1. “Dal profondo a te grido, o Signore”. Per una teologia chenotica della croce, “Davar”, 5, 2010, pp. 67-86.

 
  1. Naturphilosophie und stereoskopische Sicht bei Ernst Jünger, „Jünger Studien“, 5, 2011, pp. 21-39.

 
  1. “Il mio vendicatore è vivo”. Utopia e speranza: Ernst Bloch e il cristianesimo, “Filosofia e teologia”, 1, 2011, pp. 144-168.

 
  1. L’Oriente di Jünger: un ponte al di là del Moderno, “Gli Annali di Eumeswil”, 2, 2011, pp. 149-164.

 
  1. Die Ethik der Landschaft bei Ernst Jünger, „Les Carnets Ernst Jünger“, 11, 2011, pp. 119-140.

 
  1. Ernst Jünger im Kreuzfeuer: Der Frieden der Zeit, „Jünger Studien“, 6, 2012, pp. 167-182.

 
  1. Das Licht des Nichts. Die post-metaphysische Theologie bei Bernhard Welte, „Schriften der Bernhard-Welte-Gesellschaft“, a cura di B. Casper, 2012, pp. 2-14.

 
  1. A foreign God. Heidegger’s overcoming of metaphysics as philoxenia, “Existentia”, XXIV, 1-2, 2014, pp. 147-160.

 
  1. Il coraggio della posizione perduta. Ernst Jünger dall’eroismo alla resistenza, “Gli annali di Eumeswil”, 5, 2014, pp. 165-191.

 
  1. “Crescere nella terra e fiorire nell’etere”. La Heimat di Martin Heidegger, “Giornale di Filosofia della religione”, 14, 2015 (aifr.it) http://aifr.it/index.php/articoli-archiviati/11-articoli-recenti/24-crescere-nella-terra

 
  1. Kritik der Geschichte und Katastrophe der Zeit: Walter Benjamin und Ernst Jünger, “Studia Philosophica” (Jahrbuch der Schweizerischen Philosophischen Gesellschaft), 74, 2015, pp. 205-219.

 
  1. Das Ereignis des Menschen und die Aufgabe des Daseins: Inständigkeit, Sterblichkeit, Weite, „Heidegger Studies“, 33, 2017, pp. 11-129.


Recensioni:

 
  1. Recensione a:  Die Menschenwürde denken: Colloqui sulla dignità umana. Atti del convegno internazionale (Palermo, ottobre 2007), a cura di A. Argiroffi, P. Becchi e D. Anselmo, Palermo 2008, “Jahrbuch für Religionsphlosophie”, a cura di M. Enders, Klostermann, Frankfurt a.M., 2009, 8, pp. 234-239.



 

Curatele, introduzioni e postfazioni:

 
  1. A occhi aperti. La meditazione di Bernhard Welte sul nulla e sulla morte, Introduzione a: B. Welte, Morire. La prova decisiva della speranza, ed. it. a cura di S. Gorgone, Queriniana, Brescia 2008, pp. 9-19.

 
  1. “Manca ancora la cometa”: Blumenberg legge Jünger, Postfazione a: H. Blumenberg, L’uomo della luna. Su Ernst Jünger, ed. it. a cura di S. Gorgone, Mimesis, Milano 2012, pp. 103-111.

 
  1. (con G. Guerra) Introduzione a: L’eco delle immagini e il dominio della forma. Ernst e Friedrich Georg Jünger e la visual culture , a cura di S. Gorgone e G. Guerra, Mimesis, Milano 2014, pp. 7-10.

 
  1. (con G. Guerra) Curatela di: L’eco delle immagini e il dominio della forma. Ernst e Friedrich Georg Jünger e la visual culture , a cura di S. Gorgone e G. Guerra, Mimesis, Milano 2014.

 
  1. Curatela della traduzione: H. Blumenberg, L’uomo della luna. Su Ernst Jünger, ed. it. a cura di S. Gorgone, Mimesis, Milano 2012.



 

Traduzioni dal tedesco:

 
  1. E. Jünger, L’autore e la sua missione, “Davar”, 4, 2007-2008, pp. 149-155.

 
  1. B. Welte, Morire. La prova decisiva della speranza, ed. it. a cura di S. Gorgone, Queriniana, Brescia 2008, pp. 75.

 
  1. K. Lehmann, Sentiero di campagna e campanile. Il pensiero di Martin Heidegger dalla prospettiva dell'esperienza della terra d'origine, in Cristianesimo e democrazia, a cura di P. Stagi, Aracne, Roma 2011, pp. 177-195.

 
  1. H. Blumenberg, L’uomo della luna. Su Ernst Jünger, ed. it. a cura di S. Gorgone, Mimesis, Milano 2012, pp. 138.


Tesi di dottorato:

 
  1. L’abbandono del tempo. Martin Heidegger: dal Kairós all’Ereignis (discussa all’Università di Messina l’11.02.2003).


 

    Curriculum

    Personal data:
    Birth date: 11. Juli 1971
    Birth place: Messina (Italy)
    Nationality: Italian 
     
    Current Position: Researcher and Professor of Philosophy (University of Messina) 
     
    University Education: 1992-1996  Four-year degree course in Philosophy, University of Messina 2000-2002 PhD degree in Metodologie della filosofia (Dissertation on the thema Martin Heidegger and early Christianity: From kairós to Ereignis, Univerity of Messina Since 1997 Assistant at the chair of Theoretical Philosophy of the University of Messina 1998-1998 Post-graduate-Course on Philosophy of the 20. Century, at the University “Tor Vergata” in Rom. 
     
    Research and Didactic: Since 2000  Teach activity at the Department of Philosophy University Messina 2003   DAAD-Scholarship at the University Freiburg i.Br. 2006   Post-doc-Scholarship at the University Messina on the theme: „Hope and Utopia. Sekularization by Ernst Bloch“ 2006-2012 Participation an many national and international meetings with conference on philosophy of Heidegger, Ernst Jünger, Nietzsche, Jean-Luc Marion. Since 2010-2011 Yearly teaching appointment for “Philosophy of XX Century”, University Messina. Since 2011-2012 Yearly teaching appointment for Philosophy, Philosophisches Seminar -  University of Freiburg. December 2013 Italian Habilitation as “associated professor” (II level). December 2014 Employment as Researcher of Theoretical Philosophy (University of Messina) April-May 2015  Yearly teaching appointment for Aesthetics and Philosophy - University of Innsbruck August 2016; Research at the University of Heidelberg: international research project “Philosophy June 2017 and the Great War” March 2018  Italian Habilitation as “professor” (I level). 
     
    Several participations an national and international meetings on philosophical themes with conference on philosophy of Heidegger, Ernst Jünger, Nietzsche, Jean-Luc Marion. 
     
    Research areas: German and French Philosophy of XX Century (particular attention to the thoughts of Martin Heidegger, Ernst Jünger, Emmanuel Levinas, Jacques Derrida, Jean-Luc Nancy). Main research itineraries: Technique and modern subject; Nihilism and Totalitarism; Ontology and Temporality; Power and work-metaphysic; Humanism and Technique; Hermeneutic of religious experience and critic to the Hellenisation of Christianity (J. Moltmann and B. Welte); Modernity and secularization (E. Bloch); Incarnation and Phenomenology of flesh (M. Henry and J.-L. Marion). Phenomenology of atmosphere (G. Böhme); Geophilosophy and Philosophy of landscape. 
     
    Language Knowledge: English: good German: very good French: good    
     
     
    List of main publications: 
    A) Monographies: 
     
    1. Cristallografie dell‟invisibile. Dolore, eros e temporalità in Ernst Jünger, Mimesis, Milano 2002.
    2. Il tempo che viene. Martin Heidegger: dal kairós all‟Ereignis, Guida, Napoli 2005.
    3. (with P. Amato) Lavoro, tecnica e resistenza. Studi su Ernst Jünger, Mimesis, Milano 2008 (con P. Amato).
    4. Nel deserto dell‟umano. Potenza e Machenschaft nel pensiero di Martin Heidegger, Mimesis, Milano 2011.
    5. Die stereoskopische Phänomenologie Ernst Jüngers, Attempto, Tübingen 2016. 
     
    B) Review articles and book essays:
    5. Il cenno dell‟ultimo dio nei Beiträge zur Philosophie di M. Heidegger, “Segni e comprensione”, 3334, 1998, pp. 55-73.
    6. La nuda vita. Dall‟ermeneutica heideggeriana della vita alla biopolitica, in: AA.V-V., La biopolitica. Il potere sulla vita e la costituzione della soggettività, ed. P. Amato, Mimesis, Milano 2004, pp. 83-101.
    7. La notte di Dio. Bernhard Welte e l‟esperienza religiosa nel mondo moderno, “Filosofia e teologia”, 3, 2005, pp. 611-632.
    8. Machenschaft und Totale Mobilmachung. Heideggers Besinnung als Phänomenologie der Moderne, “Heidegger Studies”, 2006, 22, pp. 49-69 (rivista di classe A).
    9. Heidegger e il kairós. Alle origini della concezione heideggeriana della temporalità come Ereignis, 2006, “Dialegesthai”, http://mondodomani.org/dialegesthai/sgo01.htm
    10. La bellezza dell‟invisibile. L‟arte dell‟icona e il nichilismo, “Davar”, 3, 2006, pp. 227-241.
    11. Lo spirito e il totalitarismo. Heidegger e il fallimento, “La Rose de Personne / La Rosa di Nessuno”, 2007, 2, pp. 171-185.
    12. (con P. Amato), L‟Operaio, il Botanico e il Forestaro, «Diogene. Filosofare Oggi», 8, 2007, pp 6467.
    13. A occhi aperti. La meditazione di Bernhard Welte sul nulla e sulla morte, Introduzione a B. Welte, Morire. La prova decisiva della speranza, ed. it. a cura di S. Gorgone, Queriniana, Brescia 2008, pp. 9-19. 14. “In capo a un ponte” – Ernst Jünger e l‟esperienza letteraria, “Davar”, 2009, 4, pp. 141-148.
    15. Zwischen Sichtbarem und Unsichtbarem. Beiträge zu einer Phänomenologie der Ikone, „Jahrbuch für Religionsphilosophie“, 2009, 8, pp. 169-200.
    16. Zeitlichkeit und posthistoire bei Ernst Jünger. Geo-philosophische Rezeption und Aktualität seines Werkes, in: AA.VV., Ernst Jünger – eine Bilanz, ed. N. Żarska, G. Diesener, W. Kunicki, Leipziger Universitätsverlag, Leipzig 2010, pp. 472-485.
    17. Vom kairós zum Ereignis. Martin Heideggers Auseinandersetzung mit dem Urchristentum, „Zeitschrift für Religions- und Geistesgeschichte“, 2010, 64/2, pp. 367-383.
    18. “Dal profondo a te grido, o Signore”. Per una teologia chenotica della croce, “Davar”, 2010, 5, pp. 67-86.
    19. Entwurzelung und Verwüstung. Heidegger und die Dichtung der Heimat, in AA.VV., Schreiben Dichten Denken. Zu Heideggers Sprachdenken, ed. D. Espinet, Klostermann, Frankfurt am Main 2010, pp. 127-144.
    20. Religione e teologia secondo Bernhard Welte, in AA.VV., Teologia dell‟esperienza, a ed. D. Bertini – G. Salmeri – P. Trianni, Ed. Nuova Cultura, Roma 2010, pp. 255-276.
    21. Naturphilosophie und stereoskopische Sicht bei Ernst Jünger, „Jünger Studien“, 2011, 5, pp. 21-39.
    22. “Il mio vendicatore è vivo”. Utopia e speranza: Ernst Bloch e il cristianesimo, “Filosofia e teologia”, 2011, pp. 144-168.
    23. L‟Oriente di Jünger: un ponte al di là del Moderno, “Annali di Eumeswil”, 2011, 2, pp. 149-164.
    24. Die Ethik der Landschaft bei Ernst Jünger, „Les Carnets Ernst Jünger“, 11, 2011, pp. 119-140. 
    25. Ernst Jünger im Kreuzfeuer: Der Frieden der Zeit, „Jünger Studien“, 6, 2012, pp. 167-182.
    26. Das Licht des Nichts. Die post-metaphysische Theologie bei Bernhard Welte, „Schriften der Bernhard-Welte-Gesellschaft“, ed. B. Casper, 2012, pp. 2-14.
    27. “Manca ancora la cometa”: Blumenberg legge Jünger, Postfazione a H. Blumenberg, L‟uomo nella luna. Su Ernst Jünger, ed. S. Gorgone, Mimesis, Milano 2012, pp. 103-111.
    28. Per un nuovo ethos della terra. Filosofie dell‟abitare in Martin Heidegger ed Ernst Jünger, in AA.VV., L‟evento dell‟ospitalità tra etica, politica e geofilosofia. Per Caterina Resta, Mimesis, Milano 2013, pp. 85-113.
    29. Idol und Ikone. Die Phänomenologie des Unsichtbaren von J.-L. Marion, in AA.VV., Jean-Luc Marion. Studien zum Werk, ed. H.-B. Gerl-Falkowitz, Text & Dialog, Dresden 2013, pp. 237-253.
    30. La visione della forma. Pittura, fotografia e stereoscopia nell‟opera di Ernst Jünger, in L‟eco delle immagini e il dominio della forma. Ernst e Friedrich Georg Jünger e la visual culture , ed. S. Gorgone and G. Guerra, Mimesis, Milano 2014, pp. 95-118.
    31. (with G: Guerra) Introduzione a L‟eco delle immagini e il dominio della forma. Ernst e Friedrich Georg Jünger e la visual culture , ed. S. Gorgone e G. Guerra, Mimesis, Milano 2014, pp. 7-10.
    32.  A foreign God. Heidegger‟s overcoming of metaphysics as philoxenia, “Existentia”, XXIV, 1-2, 2014, pp. 147-160.
    33. Il coraggio della posizione perduta. Ernst Jünger dall‟eroismo alla resistenza, “Gli annali di Eumeswil”, 5, 2014, pp. 165-191.
    34. “Crescere nella terra e fiorire nell‟etere”. La Heimat di Martin Heidegger, “Giornale di Filosofia della religione”, 6, 2015, (aifr.it).
    35. Philosophie der Landschaft. Versuch eines geophilosophisches Ansatzes, in K. Berr - J.H. Franz (Hrsg.), Prolegomena – Philosophie, Natur und Technik, Frank & Timme, Berlin 2015, pp. 219-234.
    36. Kritik der Geschichte und Katastrophe der Zeit: Walter Benjamin und Ernst Jünger. “Studia Philosophica” (Jahrbuch der Schweizerischen Philosophischen Gesellschaft), 2015, 74, pp. 205-219.
    37. „Storia naturale della distruzione‟. Ernst Jünger e la Grande Guerra, in: La filosofia e la Grande Guerra, a cura di P. Amato, Mimesis, Milano 2015, pp. 119-141.
    38. Ernst Jünger und die metaphysische Kategorie der Totalitat, in: A. Benedetti – L. Hagestedt (Hrsg.), Totalität als Faszination. Systematisierung des Heterogenen im Werk Ernst Jüngers, De Gruyter, Berlin 2017, pp. 155-164.
    39. Von Freiheit zu Verantwortung. Das ethische Wesen des Menschen, in Mensch-sein: Fundament, Imperativ oder Floskel?, Tagungsband des 10. Kongresses der Österreichischen Gesellschaft für Philosophie (4.-6. Juni 2015), IUP, Innsbruck 2017, pp. 357-370.
    40. Tecnica, post-umano e identità di genere, in Identità di genere e differenza sessuale. Percorsi di studio, (ed.) M. Gensabella Furnari, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2017, pp. 251-263.
    41. Vita e filosofia della crisi. Simmel e la guerra, in Rappresentare l‟irrappresentabile. La Grande Guerra e la crisi dell‟esperienza, (ed.) P. Amato - S. Gorgone - G. Miglino, Marsilio, Venezia 2017, pp. 17-43. 42. Per un cristianesimo dell‟evento. La fenomenologia della religione di Bernhard Welte, in Schegge messianiche. Filosofia Religione Politica, (ed.) C. Resta, Mimesis, Milano 2017, pp. 113-139.
    43. Das Ereignis des Menschen und die Aufgabe des Daseins: Inständigkeit, Sterblichkeit, Weite, „Heidegger Studies“, 33, 2017, pp. 11-129. 
     
     

I dati visualizzati nella sezione sono recuperati dalla Procedura Gestione Carriere e Stipendi del Personale (CSA), dalla Procedura Gestione Studenti (ESSE3), da Iris e dal Sito Docenti MIUR.
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