Cosa è cambiato

Quest’anno il sistema di tassazione prevede numerose novità.
Innanzitutto, al momento dell’immatricolazione/iscrizione, occorrerà pagare soltanto la tassa regionale per il diritto allo studio e il bollo virtuale, per un importo complessivo di 156,00 euro.
Le restanti somme vengono inglobate nel contributo omnicomprensivo annuale, che sostituisce la quota di pertinenza dell’Università della tassa d’iscrizione e la tassa a saldo/conguaglio.
L’Ateneo, poi, ha recepito la NO TAX AREA, introdotta dall’ultima Legge di Stabilità e ciò consentirà a tutti gli studenti appartenenti ad  un nucleo  familiare  il  cui  Indicatore  della  Situazione  Economica Equivalente (ISEE-U) non supera i 30mila euro, che si immatricolano o che si iscrivono ad anni successivi al 1° e hanno una carriera regolare, di ottenere agevolazioni (fino all’esenzione totale, se l’ISEE-U non supera i 13mila euro).
L’Università di Messina, inoltre, ha confermato le agevolazioni per i centisti (anche senza lode) e per le famiglie con più di un iscritto. A questo, va aggiunto che il 100% degli studenti Unime idonei, ottengono le borse di studio ERSU, al contrario di quanto avviene nella maggior parte degli altri Atenei italiani e, in particolare, meridionali.
Nei fatti, quindi, per gli studenti Unime si è notevolmente ampliata la concreta possibilità di usufruire delle misure di sostegno al Diritto allo Studio.
Il termine per la richiesta dell’attestazione ISEE-U è fissato al 31 ottobre 2017.

  • Segui Unime su:
  • istagram32x32.jpg
  • facebook
  • youtube
  • twitter
  • UnimeMobile
  • tutti

Contatti

Per ulteriori informazioni e per ottenere supporto, è possibile rivolgersi a:
NUMERO VERDE
INFO POINT
C.O.P. - Centro Orientamento e Placement