Offerta formativa e articolazione in CFU

 

Anno Accademico: 2021-2022
Ciclo: XXXVII
Coordinatore Prof.ssa Caterina Malta
Dipartimento Civiltà antiche e moderne
Durata 3 anni
Posti e borse di studio10  posti, di cui  8 con borsa di studio, 2 senza borsa
Data inizio corso   1 ottobre  2021 
 
 
Curricula

  • Antropologia e storia dal medioevo all’età contemporanea
  • Archeologia e storia antica
  • Filologia antica e moderna
  • Filosofia

 
Attività di formazione comuni ai curricula
 
Linguistica:La formazione, curata anche con la presenza nel collegio docente di una francesista, sarà favorita dalla frequentazione del laboratorio linguistico del Dicam.Si attiveranno contatti con studiosi di università estere, con possibilità di seminari in lingue straniere, facendo leva sulle collaborazioni di ricerca esistenti con enti e Università internazionali. Per la stesura della tesi è previsto un soggiorno all'estero di 1 mese presso le Istituzioni e Biblioteche più idonee, durante il quale il dottorando potrà seguire corsi di lingua.
 
Informatica
La formazione sarà seguita nello specifico dal docente di informatica presente nel collegio, tramite presentazione delle risorse informatiche per la ricerca storica, antropologica, archeologica,  filologico-letteraria e filosofica; esercitazioni dirette su banche dati digitalizzate e utilizzo delle risorse elettroniche sussidiarie della ricerca in dotazione al Dipartimento; presentazione e valutazione critica degli attuali strumenti offerti in internet; acquisizione di software (programmi di indicizzazione; programmi per contentanalysis; programmi di elaborazione statistica - SPSS; programmi di elaborazione di immagine – Indesign Adobe; X press).
 
 
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento
 
Saranno organizzati seminari e lezioni tenuti da specialisti dei vari settori disciplinari (anche esterni al Dottorato) calibrati sulla fisionomia e sugli obiettivi formativi di ciascun curriculum. Nel corso degli incontri l’esperienza dei docenti interagirà fattivamente nella strutturazione e nello sviluppo dei singoli percorsi di ricerca. Verrà offerto un quadro delle principali metodologie nel settore paleografico, archivistico, storico, filosofico e nell’utilizzazione delle risorse informatiche e si indirizzeranno i dottorandi verso le opportunità di finanziamento previste dal programma Erasmus+  o verso i progetti promossi all’interno del VII Programma Quadro dell’Unione Europea, sia nella fase del dottorato (Early Stage Researchers) sia in quella del post-doc (Advanced Researcher), nonché  progetti PRIN, FIRB, HORIZON, con istruzione sulle modalità di compilazione e di rendicontazione.
 
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale
 
I dottorandi potranno avvalersi della tre riviste elettroniche open access presenti nell’Ateneo, a cadenza semestrale: innanzitutto «Peloro», rivista del Dottorato, attiva dal 2016, aperta alle ricerche specialistiche condotte in tutti gli ambiti di interesse del Dottorato, nella quale i dottorandi possono pubblicare gli esiti di ricerche parallele alla tesi finale; «Humanities», attiva dal 2012 e dedicata ai settori di storia contemporanea, geografia umana, antropologia culturale e sociale e sociologia della comunicazione; «Il Pensiero italiano», proiettata sullo studio della tradizione filosofica italiana.Inoltre è possibile per i dottorandi giovarsi dei rapporti col Centro Internazionale di Studi Umanistici, che vanta numerose collane e le riviste «Studi medievali e umanistici» e  «Umanesimo dei moderni»; e in generale della piattaforma editoriale del DICAM (sbocchi editoriali possono offrire anche le riviste «Quaderni di Archeologia»; «Analecta Papyrologica», e le collane «Carteggi di Filologi»,«Orione. Testi e studi di letteratura greca»,«Pelorias», «Semata e Signa»).I dottorandi potranno anche interagire con il Centro Europeo di Studi su Mito e Simbolo e quello di Filosofia della complessità “Edgar Morin”; e loro lavori potranno essere ospitati nelle riviste e nelle collane editoriali di questi centri come in quelle dirette o co-dirette dai docenti del Collegio. Tali strutture inerenti le varie aree di ricerca dei curricula, consentiranno ai dottorandi di diffondere in sedi adeguate i risultati delle loro ricerche con firma individuale. Si favorirà inoltre l'organizzazione e la partecipazione dei dottorandi a convegni di studio, seminari ed eventi culturali sia in Italia che all'estero.
 
                                                                                                                    
Offerta formativa e articolazione in CFU
 
L’impegno complessivo è di 180 crediti formativi, distribuiti uniformemente sui tre anni di corso (60 CFU per ogni singolo anno).
Nel primo e nel secondo anno l’attività formativa prevede l’acquisizione di 18 CFU complessivi, ottenuti grazie alla frequenza di cicli di lezioni (offerti dall’Università di Messina, specificamente dedicati ai dottorandi).
Ogni CFU equivale a 6 ore di lezione frontale. In questi primi due anni il restante numero di crediti formativi (51 CFU annui) viene attribuito dal Collegio docenti a seminari mirati alla formazione specialistica e alle attività connesse con la ricerca specifica dei singoli dottorandi, incluse le attività di partecipazione a congressi, scuole, soggiorni all’estero.
 
Nello specifico, i CFU sono così distribuiti:
 
I anno:
A) Attività didattica: 9 CFU
B) Altre attività:
a) Attività individuale di ricerca e stesura tesi 32 CFU
b) Seminari specialistici 8 CFU
c) Relazione annuale 3 CFU
d) Partecipazione ad attività connesse con la ricerca a scelta del dottorando: convegni, congressi, soggiorni all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo, scavi archeologici, etc.: 8 CFU.
 
II anno:
A) Attività didattica: 9 CFU
B)  Altre attività:
a) Attività individuale di ricerca e stesura tesi 32 CFU
b) Seminari specialistici 8 CFU
c) Relazione annuale 3 CFU
d) partecipazione ad attività connesse con la ricerca a scelta del dottorando: convegni, congressi, soggiorni all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo, scavi archeologici, etc.: 8 CFU.
 
Per l’ultimo anno di corso, 52 CFU vengono attribuiti al completamento del lavoro di tesi di dottorato e alla sua stesura, che deve comunque essere discussa in appositi incontri seminariali alla presenza del tutor;gli 8 CFU restanti vengono attribuiti alle attività a scelta del dottorando, secondo il seguente prospetto:
 
III anno:
a) Attività individuale di ricerca e stesura  tesi 40CFU
b) Seminari specialistici  8 CFU
d) Relazione finale  4 CFU
e) Attività a scelta del dottorando   8 CFU
 
Legenda per l’attribuzione dei crediti alle attività formative a scelta
 
 -    Partecipazione a convegno, congresso o seminario: da 1 a 2,50 CFU
-      Partecipazione a convegno, congresso o seminario come relatore: 3 CFU
-      Soggiorno di ricerca all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo: da 2 a 6 CFU
-      Pubblicazioni scientifiche: da 0,50 a 6 CFU
-     La frequenza di corsi di specializzazione o di attività formative certificabili connesse con l’attività formativa e di ricerca del dottorando sarà valutata dal Consiglio dei docenti, sulla scorta del parere espresso dal singolo curriculum, ai fini dell’attribuzione dei CFU e della sua quantificazione.
-      La pubblicazione di articoli scientifici su rivista, di saggi in volume, di capitoli di libri o di monografia, per la quale farà fede la data di accettazione del contributo o la pubblicazione del volume, sarà valutata dal Consiglio dei docenti, sulla scorta del parere espresso dal singolo curriculum, ai fini dell’attribuzione dei CFU e della loro quantificazione.
-      L’attività di tutorato degli studenti nei corsi di Laurea e Laurea magistrale dell’Università di Messina sarà valutata dal Consiglio dei docenti, sulla scorta del parere espresso dal singolo curriculum, ai fini dell’attribuzione dei CFU e della loro quantificazione.
-      L’attività di didattica integrativa sarà valutata dal Consiglio dei docenti, sulla scorta del parere espresso dal singolo curriculum, ai fini dell’attribuzione dei CFU e della loro quantificazione.
Si precisa che le attività formative a scelta non possono superare la totalità di 8 CFU per ogni singolo anno di corso. I CFU in esubero, dunque, non saranno computati ai fini del raggiungimento della soglia annua.
 
Il Collegio del Corso di Dottorato in  “Scienze umanistiche” approva le attività didattiche associate ad ogni anno di corso (Piano delle Attività)
I anno :attivitÀ didattica frontale9 CFU

insegnamenti
Informatica
Letteratura greca
Letteratura italiana
Filologia antica e moderna
Archeologia
Storia greca
Antropologia
Geografia
Storia della filosofia
 

 
Altre attività I anno
a) Attività individuale di ricerca e stesura  tesi 32CFU
b) Seminari specialistici  8 CFU
c) Relazione annuale  3CFU
d) Partecipazione ad attività connesse con la ricerca a scelta del dottorando: convegni, congressi, soggiorni all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo, scavi archeologici, etc.:  8 CFU
 
 
II anno :attivitÀ didattica frontale  9 CFU

insegnamenti
Storia romana
Storia medievale
Letteratura latina
Letterature comparate
Scienze religiose
Filosofia teoretica
Filosofia morale
Storia moderna
Storia contemporanea
 

 
Altre attività II anno
a) Attività individuale di ricerca e stesura  tesi32 CFU
c) Seminari specialistici  8 CFU
d) Relazione annuale 3 CFU
e) partecipazione ad attività connesse con la ricerca a scelta del dottorando: convegni, congressi, soggiorni all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo, scavi archeologici, etc.:    8 CFU.
 
 
III anno 
a) Attività individuale di ricerca e stesura  tesi 40CFU
b) Seminari specialistici 8 CFU
d) Relazione finale  4CFU
e) Attività a scelta del dottorando   8 CFU
 
Non sono previsti esami orali  o di verifica con idoneità da parte dei singoli docenti. I crediti relativi ai corsi istituzionali sono specificati nel Manifesto degli Studi annuale e hanno valore nell’anno in cui il corso è frequentato.
 
La lingua ufficiale è  l’italiano.
Il Calendario delle lezioni sarà pubblicizzato sulla pagina WEB https://www.unime.it/it/dottorato/scienze- umanistiche nella sezione Didattica erogata.
 
 
Piano delle Attività
Elenco dei corsi/attività primo anno

Denominazione attività/insegnamento CFU SSD* Ore Lezione frontale*
 
Informatica
 
1 ING-INF/05 6
Letteratura greca
 
1 L-FIL-LET/02 6
Letteratura italiana
 
1 L-FIL-LET/10 6
Filologia antica e moderna
 
1 L-FIL-LET/05  eL-FIL-LET/13 6
Archeologia
 
 
Storia greca
 
1
 
 
 
1
L-ANT/04
L-ANT/07
L-ANT/010
 
 
L-ANT/02
      
  6
 
 
 
 
6
 
 
Antropologia
 
      1 M-DEA/01         6
 
Geografia
 
      1 M-GGR/02         6
 
Storia della filosofia

 
------------------------------------------------------
 

 Attività individuale di ricerca e stesura  tesi
 
 Seminari specialistici
 
  Relazione annuale 
 
Partecipazione ad attività connesse con la ricerca a scelta del dottorando: convegni, congressi, soggiorni all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo, scavi archeologici, etc.:           
 

 
     1
 
 
 
 

32

 8

 3
 
 
8

M-FIL/06
 
 
     

6
 
 
 
 

Gli insegnamenti erogati hanno l’obiettivo di aprire la prospettiva della formazione al dialogo interdisciplinare e valgono come attività didattica condivisa dai quattro curricula del Dottorato. Attraverso l’individuazione di tematiche di carattere trasversale, i corsi intendono rafforzare una efficace interazione delle linee di ricerca che animano i diversi curricula, favorendo anche concreti spazi di confronto tra i dottorandi intorno ad argomenti di carattere metodologico o epistemologico di interesse comune. La formazione negli ambiti disciplinari propri dei diversi curricula è riservata  invece all’attività seminariale, che coinvolge i tutor e i docenti del collegio delle aree disciplinari specifiche e favorisce la possibilità di approfondimentospecialistico, strutturando una prassi didattica che vede i dottorandi parte attiva del processo formativo.
Modalità di scelta del soggetto della tesi
Il progetto di ricerca elaborato in sede di candidatura su tematiche specifiche del Dottorato non costituisce vincolo alla successiva attribuzione della tesi, che viene assegnata dal Collegio rispondendo agli interessi e alle competenze del dottorando individuate in un colloquio preliminare.
 
Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo
I dottorandi sono ammessi al secondo anno dopo aver tenuto, in una seduta plenaria, alla presenza dell’intero Collegio docenti,  una relazione  sullo stato delle ricerche, i risultati  conseguiti e la pianificazione del lavoro futuro.

 
 
Elenco dei corsi/attività secondo anno

Denominazione attività/insegnamento CFU SSD* Ore Lezione frontale*
Storia romana
 
 
1 L-ANT/03 6
Storia medievale
 
1 M-STO/01 6
Letteratura latina
 
1 L-FIL-LET/04 6
Letterature comparate
 
1 L-FIL-LET/14 6
Scienze religiose
 
1 M-STO/06 6
Filosofia teoretica
 
1 M-FIL/01 6
Filosofia morale
 
1 M-FIL/03 6
Storia moderna
 
Storia contemporanea
 
--------------------------------------------------------
 

Attività individuale di ricerca e stesura  tesi
 
Seminari specialistici
 
Relazione annuale 
 
Partecipazione ad attività connesse con la ricerca a scelta del dottorando: convegni, congressi, soggiorni all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo, scavi archeologici, etc.:           
 

1
 
1
 
 
 
 

32

 
8

3
 
 8

M-STO/02
 
M-STO/04
6
 
6
 

 
Modalità di preparazione della tesi
L’elaborazione della tesi prevede un lavoro di ricerca individuale sul tema indicato, con preliminare escussione della bibliografia specifica, definizione di uno stato dell’arte e individuazione, di concerto col tutor, delle linee originali di sviluppo della ricerca. Risultati parziali vengono progressivamente sottoposti alla verifica del tutor e discussi in seminari mirati a rafforzare gli indirizzi metodologici e la solidità delle acquisizioni scientifiche.
 
Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo
I dottorandi sono ammessi al terzo anno dopo aver tenuto, in una seduta plenaria, alla presenza dell’intero Collegio docenti,  una relazione  sullo stato delle ricerche, i risultati  conseguiti e la pianificazione del lavoro futuro.
 
 
Elenco dei corsi/attività terzo anno

Denominazione attività/insegnamento CFU SSD* Ore Lezione frontale*
Attività individuale di ricerca e stesura tesi
 
 
40    
Seminari specialistici
 
8    
Relazione finale  4    
Attività a scelta del dottorando
 
8    
       
       
       
       
 

 
 
Modalità di ammissione all'esame finale
Alla fine triennio il dottorando deve risultare in regola con le ammissioni ai singoli anni e per poter accedere all’esame finale deve aver prodotto un elaborato che abbia conseguito risultati originali e di significativo rilievo scientifico, tali da contribuire all’avanzamento della ricerca nel settore di indagine prescelto. Le modalità di ammissione sono determinate dall’art. 21, comma 4 del Regolamento del Dottorato di ricerca vigente nell’Ateneo di Messina.
 
Modalità di svolgimento dell'esame finale
L’esame finale consiste nella discussione pubblica della tesi di Dottorato davanti alla commissione preposta (vd. art. 23, commi 1 e 2 del Regolamento del Dottorato di ricerca vigente nell’Ateneo di Messina). Il dottorando deve illustrare il lavoro compiuto, mostrando piena padronanza dei risultati acquisiti e capacità di sostenere un dibattito sulle metodologie e gli avanzamenti della ricerca prodotta.
 
 

*****

CORSO DI DOTTORATO DI RICERCA IN “SCIENZE UMANISTICHE”
OFFERTA FORMATIVA PREVISTA
 
Anno Accademico: 2020-2021
Ciclo: XXXVI
Coordinatore Prof.ssa Caterina Malta
Dipartimento Civiltà antiche e moderne
Durata 3 anni
Posti e borse di studio10  posti, di cui  8 con borsa di studio, 2 senza borsa
Data inizio corso  1 ottobre 2020 
 
 
Curricula

  • Antropologia e storia dal medioevo all’età contemporanea
  • Archeologia e storia antica
  • Filologia antica e moderna
  • Filosofia

 
Attività di formazione comuni ai curricula
 
Linguistica:La formazione, curata anche con la presenza nel collegio docente di una francesista, sarà favorita dalla frequentazione del laboratorio linguistico del Dicam.Si attiveranno contatti con studiosi di università estere, con possibilità di seminari in lingue straniere, facendo leva sulle collaborazioni di ricerca esistenti con enti e Università internazionali. Per la stesura della tesi è previsto un soggiorno all'estero di 1 mese presso le Istituzioni e Biblioteche più idonee, durante il quale il dottorando potrà seguire corsi di lingua.
 
Informatica
La formazione sarà seguita nello specifico dal docente di informatica presente nel collegio, tramite presentazione delle risorse informatiche per la ricerca storica, antropologica, archeologica,  filologico-letteraria e filosofica; esercitazioni dirette su banche dati digitalizzate e utilizzo delle risorse elettroniche sussidiarie della ricerca in dotazione al Dipartimento; presentazione e valutazione critica degli attuali strumenti offerti in internet; acquisizione di software (programmi di indicizzazione; programmi per contentanalysis; programmi di elaborazione statistica - SPSS; programmi di elaborazione di immagine – Indesign Adobe; X press).
 
 
Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento
 
Saranno organizzati seminari e lezioni tenuti da specialisti dei vari settori disciplinari (anche esterni al Dottorato) calibrati sulla fisionomia e sugli obiettivi formativi di ciascun curriculum. Nel corso degli incontri l’esperienza dei docenti interagirà fattivamente nella strutturazione e nello sviluppo dei singoli percorsi di ricerca. Verrà offerto un quadro delle principali metodologie nel settore paleografico, archivistico, storico, filosofico e nell’utilizzazione delle risorse informatiche e si indirizzeranno i dottorandi verso le opportunità di finanziamento previste dal programma Erasmus+  o verso i progetti promossi all’interno del VII Programma Quadro dell’Unione Europea, sia nella fase del dottorato (Early Stage Researchers) sia in quella del post-doc (Advanced Researcher), nonché  progetti PRIN, FIRB, HORIZON, con istruzione sulle modalità di compilazione e di rendicontazione.
 
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale
 
I dottorandi potranno avvalersi della tre riviste elettroniche open access presenti nell’Ateneo, a cadenza semestrale: innanzitutto «Peloro», rivista del Dottorato, attiva dal 2016, aperta alle ricerche specialistiche condotte in tutti gli ambiti di interesse del Dottorato, nella quale i dottorandi possono pubblicare gli esiti di ricerche parallele alla tesi finale; «Humanities», attiva dal 2012 e dedicata ai settori di storia contemporanea, geografia umana, antropologia culturale e sociale e sociologia della comunicazione; «Il Pensiero italiano», proiettata sullo studio della tradizione filosofica italiana.Inoltre è possibile per i dottorandi giovarsi dei rapporti col Centro Internazionale di Studi Umanistici, che vanta numerose collane e le riviste «Studi medievali e umanistici» e  «Umanesimo dei moderni»; e in generale della piattaforma editoriale del DICAM (sbocchi editoriali possono offrire anche le riviste «Quaderni di Archeologia»; «Analecta Papyrologica», e le collane «Carteggi di Filologi»,«Orione. Testi e studi di letteratura greca»,«Pelorias», «Semata e Signa»).I dottorandi potranno anche interagire con il Centro Europeo di Studi su Mito e Simbolo e quello di Filosofia della complessità “Edgar Morin”; e loro lavori potranno essere ospitati nelle riviste e nelle collane editoriali di questi centri come in quelle dirette o co-dirette dai docenti del Collegio. Tali strutture inerenti le varie aree di ricerca dei curricula, consentiranno ai dottorandi di diffondere in sedi adeguate i risultati delle loro ricerche con firma individuale. Si favorirà inoltre l'organizzazione e la partecipazione dei dottorandi a convegni di studio, seminari ed eventi culturali sia in Italia che all'estero.
 
                                                                                                                    
Offerta formativa e articolazione in CFU
 
L’impegno complessivo è di 180 crediti formativi, distribuiti uniformemente sui tre anni di corso (60 CFU per ogni singolo anno).
Nel primo e nel secondo anno l’attività formativa prevede l’acquisizione di 18 CFU complessivi, ottenuti grazie alla frequenza di cicli di lezioni (offerti dall’Università di Messina, specificamente dedicati ai dottorandi).
Ogni CFU equivale a 6 ore di lezione frontale. In questi primi due anni il restante numero di crediti formativi (51 CFU annui) viene attribuito dal Collegio docenti a seminari mirati alla formazione specialistica e alle attività connesse con la ricerca specifica dei singoli dottorandi, incluse le attività di partecipazione a congressi, scuole, soggiorni all’estero.
 
Nello specifico, i CFU sono così distribuiti:
 
I anno:
A) Attività didattica: 9 CFU
B) Altre attività:
a) Attività individuale di ricerca e stesura tesi 32 CFU
b) Seminari specialistici 8 CFU
c) Relazione annuale 3 CFU
d) Partecipazione ad attività connesse con la ricerca a scelta del dottorando: convegni, congressi, soggiorni all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo, scavi archeologici, etc.: 8 CFU.
 
II anno:
A) Attività didattica: 9 CFU
B)  Altre attività:
a) Attività individuale di ricerca e stesura tesi 32 CFU
b) Seminari specialistici 8 CFU
c) Relazione annuale 3 CFU
d) partecipazione ad attività connesse con la ricerca a scelta del dottorando: convegni, congressi, soggiorni all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo, scavi archeologici, etc.: 8 CFU.
 
Per l’ultimo anno di corso, 52 CFU vengono attribuiti al completamento del lavoro di tesi di dottorato e alla sua stesura, che deve comunque essere discussa in appositi incontri seminariali alla presenza del tutor;gli 8 CFU restanti vengono attribuiti alle attività a scelta del dottorando, secondo il seguente prospetto:
 
III anno:
a) Attività individuale di ricerca e stesura  tesi40CFU
b) Seminari specialistici  8 CFU
d) Relazione finale  4 CFU
e) Attività a scelta del dottorando   8 CFU
 
Legenda per l’attribuzione dei crediti alle attività formative a scelta
 
 -    Partecipazione a convegno, congresso o seminario: da 1 a 2,50 CFU
-      Partecipazione a convegno, congresso o seminario come relatore: 3 CFU
-      Soggiorno di ricerca all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo: da 2 a 6 CFU
-      Pubblicazioni scientifiche: da 0,50 a 6 CFU
-        La frequenza di corsi di specializzazione o di attività formative certificabili connesse con l’attività formativa e di ricerca del dottorando sarà valutata dal Consiglio dei docenti, sulla scorta del parere espresso dal singolo curriculum, ai fini dell’attribuzione dei CFU e della sua quantificazione.
-      La pubblicazione di articoli scientifici su rivista, di saggi in volume, di capitoli di libri o di monografia, per la quale farà fede la data di accettazione del contributo o la pubblicazione del volume, sarà valutata dal Consiglio dei docenti, sulla scorta del parere espresso dal singolo curriculum, ai fini dell’attribuzione dei CFU e della loro quantificazione.
-      L’attività di tutorato degli studenti nei corsi di Laurea e Laurea magistrale dell’Università di Messina sarà valutata dal Consiglio dei docenti, sulla scorta del parere espresso dal singolo curriculum, ai fini dell’attribuzione dei CFU e della loro quantificazione.
-      L’attività di didattica integrativa sarà valutata dal Consiglio dei docenti, sulla scorta del parere espresso dal singolo curriculum, ai fini dell’attribuzione dei CFU e della loro quantificazione.
Si precisa che le attività formative a scelta non possono superare la totalità di 8 CFU per ogni singolo anno di corso. I CFU in esubero, dunque, non saranno computati ai fini del raggiungimento della soglia annua.
 
Il Collegio del Corso di Dottorato in  “Scienze umanistiche” approva le attività didattiche associate ad ogni anno di corso (Piano delle Attività)
I anno :attivitÀ didattica frontale9 CFU

insegnamenti
Informatica
Letteratura greca
Letteratura italiana
Filologia antica e moderna
Archeologia
Storia greca
Antropologia
Geografia
Storia della filosofia
 

 
Altre attività I anno
a) Attività individuale di ricerca e stesura  tesi32CFU
b) Seminari specialistici  8 CFU
c) Relazione annuale  3CFU
d) Partecipazione ad attività connesse con la ricerca a scelta del dottorando: convegni, congressi, soggiorni all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo, scavi archeologici, etc.:  8 CFU
 
 
II anno :attivitÀ didattica frontale  9 CFU

insegnamenti
Storia romana
Storia medievale
Letteratura latina
Letterature comparate
Scienze religiose
Filosofia teoretica
Filosofia morale
Storia moderna
Storia contemporanea
 

 
Altre attività II anno
a) Attività individuale di ricerca e stesura  tesi32 CFU
c) Seminari specialistici  8 CFU
d) Relazione annuale 3 CFU
e) partecipazione ad attività connesse con la ricerca a scelta del dottorando: convegni, congressi, soggiorni all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo, scavi archeologici, etc.:    8 CFU.
 
 
III anno 
a) Attività individuale di ricerca e stesura  tesi40CFU
b) Seminari specialistici 8 CFU
d) Relazione finale  4CFU
e) Attività a scelta del dottorando   8 CFU
 
Non sono previsti esami orali  o di verifica con idoneità da parte dei singoli docenti. I crediti relativi ai corsi istituzionali sono specificati nel Manifesto degli Studi annuale e hanno valore nell’anno in cui il corso è frequentato.
 
La lingua ufficiale è  l’italiano.
Il Calendario delle lezioni sarà pubblicizzato sulla pagina WEB https://www.unime.it/it/dottorato/scienze- umanistiche nella sezione Didattica erogata.
 
 
Piano delle Attività
Elenco dei corsi/attività primo anno

Denominazione attività/insegnamento CFU SSD* Ore Lezione frontale*
 
Informatica
 
1 ING-INF/05 6
Letteratura greca
 
1 L-FIL-LET/02 6
Letteratura italiana
 
1 L-FIL-LET/10 6
Filologia antica e moderna
 
1 L-FIL-LET/05  eL-FIL-LET/13 6
Archeologia
 
 
Storia greca
 
1
 
 
 
1
L-ANT/04
L-ANT/07
L-ANT/010
 
L-ANT/02
       
6
 
 
 
 6
 
 
Antropologia
 
      1 M-DEA/01         6
 
Geografia
 
      1 M-GGR/02         6
 
Storia della filosofia
 
------------------------------------------------------
 
 Attività individuale di ricerca e stesura  tesi
 
 Seminari specialistici
 
  Relazione annuale 
 
Partecipazione ad attività connesse con la ricerca a scelta del dottorando: convegni, congressi, soggiorni all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo, scavi archeologici, etc.:           
 
 
     1
 
 
 
 
32
 
 
8
 
 
3
 
 
8
 
M-FIL/06
 
 
        6
 
 
 
 

Gli insegnamenti erogati hanno l’obiettivo di aprire la prospettiva della formazione al dialogo interdisciplinare e valgono come attività didattica condivisa dai quattro curricula del Dottorato. Attraverso l’individuazione di tematiche di carattere trasversale, i corsi intendono rafforzare una efficace interazione delle linee di ricerca che animano i diversi curricula, favorendo anche concreti spazi di confronto tra i dottorandi intorno ad argomenti di carattere metodologico o epistemologico di interesse comune. La formazione negli ambiti disciplinari propri dei diversi curricula è riservata  invece all’attività seminariale, che coinvolge i tutor e i docenti del collegio delle aree disciplinari specifiche e favorisce la possibilità di approfondimentospecialistico, strutturando una prassi didattica che vede i dottorandi parte attiva del processo formativo.
Modalità di scelta del soggetto della tesi
Il progetto di ricerca elaborato in sede di candidatura su tematiche specifiche del Dottorato non costituisce vincolo alla successiva attribuzione della tesi, che viene assegnata dal Collegio rispondendo agli interessi e alle competenze del dottorando individuate in un colloquio preliminare.
 
Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo
I dottorandi sono ammessi al secondo anno dopo aver tenuto, in una seduta plenaria, alla presenza dell’intero Collegio docenti,  una relazione  sullo stato delle ricerche, i risultati  conseguiti e la pianificazione del lavoro futuro.
 
 
 
 
Elenco dei corsi/attività secondo anno

Denominazione attività/insegnamento CFU SSD* Ore Lezione frontale*
Storia romana
 
 
1 L-ANT/03 6
Storia medievale
 
1 M-STO/01 6
Letteratura latina
 
1 L-FIL-LET/04 6
Letterature comparate
 
1 L-FIL-LET/14 6
Scienze religiose
 
1 M-STO/06 6
Filosofia teoretica
 
1 M-FIL/01 6
Filosofia morale
 
1 M-FIL/03 6
Storia moderna
 
Storia contemporanea
 
--------------------------------------------------------
 
Attività individuale di ricerca e stesura  tesi
 
Seminari specialistici
 
Relazione annuale 

 
Partecipazione ad attività connesse con la ricerca a scelta del dottorando: convegni, congressi, soggiorni all’estero di tipo Erasmus o di altro tipo, scavi archeologici, etc.:           
 

1
 
1
 
 32
 
 8
 
 3
 
 
 8
M-STO/02
 
M-STO/04
6
 
6
 

 
Modalità di preparazione della tesi
L’elaborazione della tesi prevede un lavoro di ricerca individuale sul tema indicato, con preliminare escussione della bibliografia specifica, definizione di uno stato dell’arte e individuazione, di concerto col tutor, delle linee originali di sviluppo della ricerca. Risultati parziali vengono progressivamente sottoposti alla verifica del tutor e discussi in seminari mirati a rafforzare gli indirizzi metodologici e la solidità delle acquisizioni scientifiche.
 
Modalità delle verifiche per l'ammissione all'anno successivo
I dottorandi sono ammessi al terzo anno dopo aver tenuto, in una seduta plenaria, alla presenza dell’intero Collegio docenti,  una relazione  sullo stato delle ricerche, i risultati  conseguiti e la pianificazione del lavoro futuro.
 
 
Elenco dei corsi/attività terzo anno

Denominazione attività/insegnamento CFU SSD* Ore Lezione frontale*
Attività individuale di ricerca e stesura tesi
 
 
40    
Seminari specialistici
 
8    
Relazione finale  4    
Attività a scelta del dottorando
 
8    
       
       
       
       
 

 
 
Modalità di ammissione all'esame finale
Alla fine triennio il dottorando deve risultare in regola con le ammissioni ai singoli anni e per poter accedere all’esame finale deve aver prodotto un elaborato che abbia conseguito risultati originali e di significativo rilievo scientifico, tali da contribuire all’avanzamento della ricerca nel settore di indagine prescelto. Le modalità di ammissione sono determinate dall’art. 21, comma 4 del Regolamento del Dottorato di ricerca vigente nell’Ateneo di Messina.
 
Modalità di svolgimento dell'esame finale
L’esame finale consiste nella discussione pubblica della tesi di Dottorato davanti alla commissione preposta (vd. art. 23, commi 1 e 2 del Regolamento del Dottorato di ricerca vigente nell’Ateneo di Messina). Il dottorando deve illustrare il lavoro compiuto, mostrando piena padronanza dei risultati acquisiti e capacità di sostenere un dibattito sulle metodologie e gli avanzamenti della ricerca prodotta.
 
 
 
 

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