PLS di Fisica

Scheda informazioni richieste alla singola sede da ogni coordinatore nazionale
 
 
Sede: MESSINA
Referente: Angela Maria Mezzasalma
Email: mezzasalma@unime.it
cell.: 3403734383
 
Informazioni generali
Imprese coinvolte (ivi incluse le reti di imprese): allo stato attuale, nessuna impresa è coinvolta nel  progetto.
 
Altri enti coinvolti nel progetto: nessuno
 
 
Situazione di partenza e obiettivo finale
- Situazione iniziale (Descrizione e contesto di riferimento)
Le discipline relativamente alle quali sono stati realizzati, presso la sede di Messina,  attività di laboratorio didattico, di formazione docenti e di contrasto agli abbandoni  nell’ambito dei progetti PLS finanziati in anni precedenti, sono le seguenti: Matematica, Fisica, Chimica, Scienze della Terra. Le suddette attività sono state progettate considerando come fondamentale l’aspetto interdisciplinare. Allo scopo sono state proposte tematiche di carattere sufficientemente generale tali da coinvolgere tutte le discipline del PLS in modo che queste possano rappresentare il filo conduttore. Per lo scorso anno accademico la tematica sviluppata riguardava “Le Onde”.   
Per quanto riguarda la disciplina Fisica, il precedente progetto PLS 2014-2016 ha coinvolto una decina di scuole per ciascun anno del triennio di riferimento. Sono stati circa 200/anno gli studenti delle scuole che hanno partecipato ai laboratori didattici, alla cui realizzazione hanno collaborato 15  docenti per anno delle scuole e 3 tutor selezionati dall’Università di Messina per anno. Alcuni dei laboratori PLS sono stati inseriti in progetti di Alternanza Scuola Lavoro. Particolarmente numerosa è stata la partecipazione a tali laboratori nell’A.A. 2017/2018. 
Il Corso di Laurea in Fisica dell’Università di Messina conta, negli ultimi cinque anni,  un numero di immatricolazioni sostanzialmente stabile,  oscillante intorno alle 20 unità, con tendenza in lieve aumento. Il bacino di utenza comprende principalmente le provincie di Messina e di Reggio Calabria. La scuola di provenienza è nella maggior parte dei casi un liceo scientifico.
Le tematiche trattate in questi laboratori sono risultate, in molti casi, coerenti con progetti di  Alternanza Scuola Lavoro e quindi, come già osservato, inseriti all’interno di tali progetti.
 
- Eventuali collegamenti con progetti PLS 2014 – 2016 e altri progetti PLS 2017 – 2018
Il progetto PLS-Fisica 2017-2018 consoliderà la collaborazione con le scuole che già hanno  partecipato nei precedenti progetti PLS alle attività laboratoriali nonché alle attività di formazione dei docenti. Nel contempo ci si attiverà, compatibilmente con le risorse umane e materiali disponibili,  per coinvolgere nuovi istituti scolastici nel progetto. La realizzazione dei laboratori didattici e del contrasto agli abbandoni si avvarrà, come nei precedenti progetti, della collaborazione di tutte le discipline coinvolte nel PLS.
 
- Collegamenti con progetti POT (Piani di Orientamento e Tutorato) 2017 – 2018
Per la nuova azione del progetto 2017-2018 riguardante la formazione dei tutor,  l’intento è quello di collaborare con alcuni progetti POT (qualora finanziati) la cui proposta, allo stato attuale, è in fase di definizione. L’idea è di organizzare una prima fase della formazione, comune a tutte le discipline,  concentrandosi sulle metodologie didattiche innovative.
 
- Sintetica descrizione del progetto
Il tema proposto per l’anno accademico 2017/18, a valenza interdisciplinare, si soffermerà sullo studio delle interazioni fra campi di forza. Sinteticamente, le novità introdotte nell’organizzazione del progetto, sono le seguenti:
            -formazione dei tutor anche per le strategie e le metodologie didattiche in collaborazione con le attività di formazione previste nei progetti POT
            -iniziative di tutorato finalizzate alla regolare acquisizione dei crediti universitari
            -arricchimento delle attività laboratoriali mediante realizzazione di applicativi al calcolatore
            -riconferma della partecipazione all'organizzazione della SPAIS
 

 
Attività previste dalla sede per ciascuna azione
 
Azione 1 “Orientamento alle iscrizioni, favorendo l’equilibrio di genere”
L’azione di orientamento alle iscrizioni sarà realizzata attraverso incontri  pianificati con le scuole del territorio e coordinati con le altre discipline PLS,  in cui saranno previsti seminari di carattere generale su seguenti temi: 
 

  1. competenze e  opportunità lavorative che una laurea in fisica è in grado di fornire;
  2. descrizione e analisi del percorso di  studi previsto dal corso di laurea di fisica e delle competenze in ingresso richieste. 

 
Nei suddetti seminari verranno presentate varie esperienze di laureati in fisica nel mondo del lavoro e delle professioni.  Ove possibile,  verranno invitati nell’attività seminariale ex studenti laureati in fisica, e tra essi, in particolare, coloro che hanno conseguito importanti traguardi in ambito lavorativo. Questi ultimi descriveranno in prima persona il ruolo delle competenze acquisite nel favorire lo sviluppo della loro carriera e il conseguente raggiungimento dei suddetti traguardi.
Saranno, altresì, proposti seminari di carattere divulgativo con l’obiettivo di far conoscere la fisica sotto altri aspetti,  meno noti  a livello di scuola secondaria superiore, in cui si alterneranno argomenti riguardanti i campi di applicabilità della fisica nella vita reale e il fondamentale apporto di questa disciplina sia all’avanzamento tecnologico che al progresso della conoscenza umana. L’obiettivo di tali seminari e quello di suscitare maggiore interesse verso la disciplina, per favorire  una  diversa percezione da quella acquisita in esperienze  prettamente scolastiche.
Infine per favorire l’equilibrio di genere, traendo suggerimento dal gradimento ricevuto dal Workshop 2018 organizzato dal Dipartimento MIFT, cui afferisce il CdL in Fisica, e dal IPCF-CNR su “L’altra metà del cielo. Le donne in astrofisica, ieri, oggi e … domani”, è stato istituito, e sarà quindi riproposto, un premio da destinare alle migliori tesi di laurea in Fisica realizzate da studentesse dell’Università di Messina.
Accanto alla attività seminariale ed in prosecuzione con quanto già realizzato nell’A.A. 2017/18, verranno altresì proposte presso il Dipartimento MIFT dell’Università di Messina  proiezioni di documentari e  film su temi scientifici, in particolare su quelli riguardanti le discipline del PLS, a seguito dei quali sarà previsto un momento di confronto-dibattito con studenti, docenti delle scuole e docenti universitari. 
 
Azione 2 “Riduzione dei tassi di abbandono”
Gli interventi per ridurre i tassi di abbandono consisteranno, in una prima fase, in un attento monitoraggio dei corsi del primo anno volto ad individuare gli studenti in difficoltà e, nello stesso tempo, i contenuti disciplinari ritenuti  di più difficile comprensione. Si prevede, ove possibile, di effettuare tale  monitoraggio due-tre volte in ogni semestre. Alle risultanze dei monitoraggi faranno seguito interventi di recupero che consisteranno nella produzione di materiale didattico integrativo, nell’uso di piattaforme informatiche (moodle) per l’apprendimento a distanza, nella organizzazione di gruppi di studio e di lavoro,  nella ricerca di metodi di studio appropriati per singola disciplina,  nonché nella successiva attività di valutazione e di analisi dell’intervento di recupero, finalizzata a verificarne l’effettiva efficacia ed, in caso contrario, a elaborare eventuali azioni correttive. 
Gli interventi di recupero prevedono la collaborazione di  tutor qualificati selezionati tra studenti del corso di laurea  magistrale e del corso di dottorato in Fisica. 
I tutor potranno usufruire di corsi di formazione  finalizzati allo scopo, dettagliatamente descritti nella Azione 3.
 
Azione 3 “Formazione, supporto e monitoraggio delle attività dei tutor”
Il personale tutor verrà selezionato tra esperti esterni qualificati, studenti della laurea magistrale e del dottorato in Fisica.
La formazione prevede due distinte fasi:
- la prima fase riguarderà gli aspetti generali relativi alle metodologie didattiche. I tutor si avvarranno di attività di formazione organizzate insieme a i tutor degli eventuali progetti POT. In questa prima fase, sarà richiesta la collaborazione dei docenti universitari dell’area delle scienze della formazione e di metodologie pedagogiche.
- La seconda fase di formazione si avvarrà del contributo dei docenti dei corsi di primo anno e riguarderà la didattica delle singole discipline. Si punterà soprattutto ad analizzare le criticità che le singole discipline possono presentare nel processo di apprendimento degli studenti e su come progettare possibili percorsi didattici, anche basati sulla esperienza di insegnamento del docente formatore, che riescano a favorire un regolare conseguimento dei crediti universitari. I tutor saranno supportati da materiale didattico fornito dai singoli docenti (che include simulazione di prove scritte, test OFA, dispense su specifici argomenti).
Una reale efficacia dell’attività di tutorato è necessariamente legata ad una buona partecipazione degli studenti.  A tale scopo,  all’ inizio delle lezioni gli studenti saranno informati sulle attività di tutorato previste. Tali attività, ove i tempi lo consentiranno, potranno essere allegate all’orario ufficiale delle lezioni,  quindi rese note in largo anticipo attraverso il sito web del corso di laurea.
Il monitoraggio delle attività sarà costantemente effettuato con la collaborazione dei docenti e dei tutor e si baserà su schede di gradimento da parte degli studenti, e sui risultati delle simulazioni di prove in itinere.    
 
Azione 4 “Laboratorio per l’insegnamento delle scienze di base”
Il linea con quanto realizzato nei precedenti PLS,  la scelta degli argomenti da proporre nei laboratori per l’insegnamento delle scienze di base farà riferimento ad un tema di carattere generale, che costituirà il filo conduttore comune.  Nel PLS precedente, il tema proposto è stato “Le Onde”.   Per il nuovo PLS, la proposta di tema generale è: “Le Interazioni”, emersa dopo un confronto con tutti i referenti locali.
Nell’ambito del suddetto tema si organizzeranno laboratori didattici che prevedono lo studio delle diverse forme di interazione. In particolare sarà studiata l’interazione con il campo gravitazionale (curvatura della traiettoria di un corpo soggetto all’azione della gravità), l’interazione radiazione-materia (effetto fotoelettrico), l’interazione elettro-magnetica (conduttori percorsi da corrente  in campo magnetico), l’interazione del campo magnetico con elettroni veloci (forza di Lorentz), l’interazione fra fenomeni ondosi (interferenza onde acustiche e onde elettromagnetiche)  Saranno sviluppate anche delle applicazioni al calcolatore in grado di effettuare gli stessi esperimenti realizzati in laboratorio.
 
Azione 5 “Attività didattiche di autovalutazione”
L’obiettivo dei laboratori di autovalutazione è quello di fornire agli studenti uno strumento di misurazione del proprio livello di conoscenze e competenze utile per avviare un percorso didattico che, attraverso l’approccio individuale o di gruppo migliori la propria preparazione fino a raggiungere il livello di competenze che, generalmente, è richiesto a chi vuole intraprendere un corso di studi universitario in fisica.
I  percorsi di autovalutazione saranno progettati collegialmente da docenti universitari e docenti delle scuole superiori i quali elaboreranno la pianificazione delle attività e delle risorse (test, problemi,  dispense) destinate agli studenti che parteciperanno ai laboratori.
 
Azione 6 “Formazione insegnanti”
La formazione degli insegnanti, seguendo le linee già sperimentate nel precedenti PLS, prevede una prima fase in cui docenti universitari e docenti delle scuole si confronteranno su possibili nuovi contenuti da proporre e, soprattutto, sulla progettazione di  percorsi didattici che includano  questi contenuti. L’obiettivo principale di questo confronto è quello di scambiarsi idee e proposte suggerite dalla esperienza didattica di ciascun docente dalla cui sintesi sia possibile realizzare un lavoro in sinergia tra scuola e università per la elaborazione di un  percorso didattico da sperimentare in aula quanto più possibile efficace e di positivo impatto sugli studenti.  
La seconda fase della formazione consisterà nell’effettiva sperimentazione dei suddetti percorsi didattici,  nel loro monitoraggio e nella valutazione dei risultati ottenuti. I percorsi didattici potranno chiaramente interagire con i laboratori didattici sulle scienze di base. Al termine di ciascuna attività,  tutti i docenti coinvolti si confronteranno sulla esperienza di sperimentazione scambiandosi l’eventuale materiale didattico prodotto.
 
Attività trasversali e interdisciplinari previste dalla sede
Le attività trasversali e interdisciplinari saranno pianificate di concerto con i referenti locali di tutte le discipline del PLS. Una proposta di pianificazione sarà  redatta da uno dei referenti locali, che avrà il ruolo di coordinatore e che si avvarrà della collaborazione di personale tecnico-amministrativo nel tenere i contatti con le scuole e nel reperire tutte le informazioni utili  allo scopo (ad es. disponibilità di aule,  laboratori ed attrezzature,  periodi di disponibilità delle scuole, supporti logistici  in generale). La suddetta proposta sarà successivamente sottoposta al vaglio del gruppo dei referenti locali ciascuno dei quali esprimerà le proprie osservazioni e suggerirà eventuali modifiche. Una volta approvata, la pianificazione delle attività interdisciplinari sarà inserita nel sito web dei corsi di laura coinvolti e trasmessa, altresì, alle scuole del territorio.  
Le attività  trasversali e interdisciplinari, già in parte indicate nella descrizione delle singole azioni,  prevedono:

  1. La realizzazione di incontri di orientamento interdisciplinare presso le sedi dei dipartimenti di riferimento, presso le singole scuole e presso eventuali altre sedi che si renderanno disponibili. La pianificazione condivisa di tali  incontri sarà realizzata ottimizzando le risorse umane e materiali disponibili nonché tutti gli aspetti di carattere logistico.  
  2.  Realizzazione di attività di tutorato in cui ciascuna discipline del PLS (e anche di quelle coinvolte in eventuali progetti POT) mette a disposizione proprie risorse (umane e materiale) per supportare le altre, in linea con quanto già avvenuto in precedenti PLS e nell’ottica, anche in questo caso, di un più razionale uso del fondi.
  3. Formazione specifica del personale tutor che tenga conto  dell’analisi condivisa delle specifiche che l’azione di tutorato di ciascuna disciplina deve avere quando essa è di supporto a corsi di laurea di altre discipline. 
  4. Incontri su temi scientifici inerenti le discipline PLS che includono la proiezione di film e documentari e successivo confronto con docenti e studenti.
  5. Partecipazione all'organizzazione della Scuola Permanente per l’Aggiornamento degli Insegnanti di Scienze Sperimentali (SPAIS)

In questo spazio ogni referente locale dovrà inserire un documento comune, elaborato insieme ai referenti delle altre discipline della sede, nel quale riportare sia le attività proposte che le modalità con le quali si svolge il coordinamento a livello di sede tra i vari progetti PLS.
 

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