Ambiti e Progetti

Ambiti e progetti del cospecs:


 

PROGETTI CAPOFILA (PRIN 2017)

LINK MIUR

  • Titolo:  "Migrazioni, spaesamento e appaesamento: letture antropologiche del nesso rituali/migrazioni in contesti di Italia meridionale" (SH5)

Prof. Berardino Palumbo (Responsabile Nazionale - Dipartimento COSPECS)
Prof.ssa Annamaria Murdaca
Prof. Francesco Zanotelli
Prof. Pietro Saitta

Sintesi del progetto: Il progetto indaga gli scenari rituali della migrazione in contesti urbani dell'Italia meridionale o che da tali contesti si diramano, per comprendere se e come i processi di ritualizzazione innescati dalle migrazioni producano forme incorporate di socialità. Fino a che punto le pratiche rituali contribuiscono a definire una migliore integrazione tra gruppi ospitanti e gruppi migranti? In quali scenari si determinano situazioni di polarizzazione socio-politica e di radicamento identitario? Attraverso ricerche sul campo e una comparazione antropologicamente orientata, si cercherà di comprendere all'interno di quali contingenze storiche, di quali conformazioni dello spazio pubblico, di quali politiche sociali e di quali economie morali i rituali della migrazione prendano forma. Saranno quindi indagati spazi pubblici plasmati da forme "tradizionali" di ritualità religiosa collettiva che costituiscono l'ambiente cerimoniale in relazione al quale i gruppi migranti di più antico insediamento cercano di dare forma a una qualche “presenza”; processi di ritualizzazione che emergono in risposta alla condizione migrante o anche che di queste presenze migranti sono diretta espressione; forme di ritualizzazione istituzionale messe in atto dalle strutture "emergenziali" dell' "accoglienza".
 

  • Titolo: "ll pollo ruspante. Il cinema e la nuova cultura dei consumi in Italia (1950-1973)"

Prof. Federico Vitella (Responsabile Nazionale - Dipartimento COSPECS)
Prof. Dario Tomasello
Prof.ssa Antonia Cava
Prof. Giorgio Mario Grasso

Sintesi del progetto:  "Il progetto di ricerca intende per la prima volta studiare il ruolo che il cinema ha svolto nei processi di modernizzazione del Paese, con particolare riferimento per la diffusione della nuova cultura dei consumi della cosiddetta “età d’oro del capitalismo” (1950-1973). La prospettiva di lavoro è triplice. In primo luogo, si esaminerà come il cinema abbia messo i beni di consumo al centro del racconto filmico, procedendo alla loro narrativizzazione differentemente articolata e tendenziosa. In secondo luogo, si indagherà come il cinema sia stato espressamente tematizzato nel precoce dibattito pubblico nazionale cresciuto intorno all’incipiente consumo di massa. In terzo luogo, si esplorerà come il cinema sia stato strategicamente utilizzato nella promozione di beni di consumo veicolata dalla stampa illustrata a grande diffusione. Parte del finanziamento verrà impiegata per la costruzione di una banca dati di fonti digitalizzate che possa svolgere una funzione di raccordo tra i ricercatori impegnati nella raccolta dati e quelli chiamati a dare un contributo interpretativo. I risultati della ricerca verranno disseminati attraverso pubblicazioni, tre workshop, un convegno e una mostra itinerante".

Unità locali (PRIN 2017)

  • Titolo: Istruzione e sviluppo nel sud Italia dall'Unità all'età giolittiana (1861-1914)

Gruppo di ricerca della sede di Messina:
prof.ssa Caterina Sindoni (Responsabile scientifico dell'Unità locale - Università di Messina - COSPECS - SSD M-PED/02).
prof. Angelo Gaudio (Università degli Studi di Udine - SSD M-PED/02).
prof. Salvatore Bottari (Università di Messina - SCIPOG - SSD M-STO/02).
prof. Dario De Salvo (Università di Messina - COSPECS - SSD M-PED/02).
prof. Alessandro Versace (Università di Messina - COSPECS - SSD M-PED/01).
prof.ssa Simona Gatto (Università di Messina - COSPECS - SSD M-PED/03).

Ateneo capofila: Università degli Studi di Sassari - PI: prof. Fabio Pruneri

Altre Unità locali: Università degli Studi di Catania (Resp: prof. Stefano Lentini), Università della Calabria (prof.ssa Brunella Serpe).
 
Sintesi del progetto: La ricerca ha quale obiettivo la ricostruzione delle politiche messe in atto nel periodo postunitario volte a creare le condizioni dello sviluppo economico e sociale del meridione d’Italia facendo leva, in particolare, sul canale di una scuola pubblica e capillarmente diffusa. Il titolo del progetto intende richiamare il binomio “istruzione e sviluppo” utilizzato da Carlo Maria Cipolla nel suo volume Literacy and Developement in the West (Penguin, Harmondsworth 1969). In continuità con questa prospettiva storiografica, il progetto si propone di avviare un’imponente raccolta "intelligente" di dati, analitici e raffrontabili, relativi al processo di scolarizzazione di quasi tutte le regioni del sud d'Italia: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Raccolta di dati che, sebbene indispensabile per comprendere il ruolo che la scuola ebbe nel processo di crescita economica e culturale del mezzogiorno, allo stato attuale, seppure assai necessaria, non esiste in letteratura.
La metodologia dell'indagine sarà quantitativa, riferendosi, in primo luogo, alla condivisione di una massa di cifre e di numeri tra la comunità di studiosi, e poi a vantaggio dei decisori politici, e delle parti interessate dei territori. 
L'esito del progetto auspica, da un lato, di attestare ciò che realmente esisteva nell'Italia meridionale sul fronte scolastico dopo il processo di unificazione e, dall'altro, di offrire argomenti all'attuale riflessione sulle misure da mettere in atto per garantire ordinate condizioni di sviluppo nelle regioni meridionali. 
Le domande a cui si intende rispondere con la ricerca sono le seguenti: quanto influì sulla strutturazione della società e sul conseguente sviluppo economico e produttivo la presenza - in quantità e qualità -, della scuola, negli anni successivi all’unità d’Italia fino alla prima guerra mondiale? Che peso ebbero non solo le Università e le scuole d’elite, già oggetto di studio in passato, ma il composito ventaglio di istituzioni formative popolari, elementari, per artigiani, contadini, operai, maestri e persino reclusi? Quanto le norme nazionali per la tutela della scuola, la cura del bambino, l'assistenza, l'ordine pubblico poterono tradursi in buone pratiche in periferia. 
La sede di Messina, in particolare, indirizzerà la ricerca all'esame della situazione scolastica della Campania, della Puglia, della Basilicata e di parte della Calabria (province di Reggio Calabria e di Catanzaro) e della Sicilia (province di Messina, Caltanissetta, Agrigento, Siracusa ed Enna).
 

 


PROGETTI CAPOFILA (PRIN 2015)

LINK MIUR: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ricerca/dettaglio-news/-/dettaglioNews/viewDettaglio/40101/11213)
Per le statistiche si rimanda al sito di Ateneo: http://unime.it/_slider_in_evidenza/prin_successo_dei_progetti_unime_migliore_performance_dal_2008-60209.html.
 

1. SH4_12 Philosophy of mind, philosophy of language 
2. SH4_9 Theoretical linguistics; computational linguistics 
3. SH5_4 Visual and performing arts, design, arts-based research
               Prof. A. Pennisi (Responsabile Nazionale - Dipartimento COSPECS)
               Proff. A.Plebe, A. Falzone, F. Parisi, A. Capone, R.A. Fabio (Personale di unità Cospecs).
 

  • Titolo "Ecofrizioni dell'antropocene. Sostenibilità e patrimonializzazione nei processi di riconversione industriale"

SH5_9 Social anthropology, myth, ritual, kinship 2.
SH5_10 Cultural heritage, cultural identities and memories 3.
SH4_11 Pragmatics, sociolinguistics, discourse analysis.
              Prof. Berardino Palumbo (Responsabile Nazionale - Dipartimento COSPECS)
              Prof. Francesco zanotelli
 

UNITA’ LOCALI (PRIN 2015)

  • Titolo: Comizi d'amore. Il cinema e la questione sessuale in Italia (1948-1978)

Sito del Progetto: http://sites.unimi.it/comizidamore/team/     
Prof. Federico Vitella (Responsabile Unità locale - Dipartimento COSPECS)
Prof.ssa Alessia Cervini
Prof.ssa Antonia Cava    
Ateneo capofila:

Università statale di Milano
 

DOCENTI IMPEGNATI IN ALTRE UNITA’ LOCALI (PRIN 2015)

  • Titolo: “Commercio, consumo e città: pratiche, pianificazione e governance per l’inclusione, la resilienza e la sostenibilità urbane”

 Prof.ssa Caterina Barilaro componente dell’unità locale n. 6 - Università degli Studi di Palermo
 Prof. Carmelo M. Porto componente dell’unità locale n. 7 - Università degli Studi di Macerata
Settore ERC principale:
SH - SOCIAL SCIENCES AND HUMANITIES
Settori ERC:
SH3_9 HUMAN, SOCIAL AND ECONOMIC GEOGRAPHY
SH3_8 URBAN, REGIONAL AND RURAL STUDIES
SH3_7 SPATIAL DEVELOPMENT, LAND USE, REGIONAL PLANNING
SSD Coinvolti:
M-GGR/01 e M-GGR/02 (Macrosettore 11/B1).
Ateneo Capofila:
Università degli Studi di Napoli “L’Orientale
 

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