Offerta Didattica

 

LETTERE

GLOTTOLOGIA

Classe di corso: L-10 - Lettere
AA: 2020/2021
Sedi: MESSINA
SSDTAFtipologiafrequenzamoduli
L-LIN/01, Base, Affine/IntegrativaLiberaLiberaNo
CFUCFU LEZCFU LABCFU ESEOREORE LEZORE LABORE ESE
6600363600
Legenda
CFU: n. crediti dell’insegnamento
CFU LEZ: n. cfu di lezione in aula
CFU LAB: n. cfu di laboratorio
CFU ESE: n. cfu di esercitazione
FREQUENZA:Libera/Obbligatoria
MODULI:SI - L'insegnamento prevede la suddivisione in moduli, NO - non sono previsti moduli
ORE: n. ore programmate
ORE LEZ: n. ore programmate di lezione in aula
ORE LAB: n. ore programmate di laboratorio
ORE ESE: n. ore programmate di esercitazione
SSD:sigla del settore scientifico disciplinare dell’insegnamento
TAF:sigla della tipologia di attività formativa
TIPOLOGIA:LEZ - lezioni frontali, ESE - esercitazioni, LAB - laboratorio

Obiettivi Formativi

Acquisire le nozioni di base della fonetica articolatoria. Apprendere le dinamiche linguistiche e storiche che hanno condotto alla formazione delle lingue indoeuropee e i rispettivi rapporti genealogici. Acquisire abilità di comparazione e ricostruzione linguistica

Learning Goals

Acquiring the basics of articulatory phonetics. Learning the linguistic and historical dynamics that led to the formation of the Indo-European languages and their respective genealogical relationships. Acquiring linguistic comparison and reconstruction skills

Metodi didattici

Lezioni online (sincrone) con l’ausilio del Power-Point.

Teaching Methods

Online (synchronous) lectures with the support of Power Point.

Prerequisiti

Conoscenza geografica di base dell’Europa e dell’Asia

Prerequisites

Basic geographical knowledge of Europe and Asia

Verifiche dell'apprendimento

Colloquio orale sugli argomenti in programma.

Assessment

Oral examination on program's arguments.

Programma del Corso

Il corso è articolato in tre moduli: Modulo 1. Introduzione alla fonetica articolatoria e alla trascrizione fonetica: descrizione dell’apparato fonatorio; classificazione articolatoria delle vocali e delle consonanti; tratti segmentali e soprasegmentali. Trascrizione fonetica stretta secondo i principi dell’IPA (International Phonetic Alphabet). Modulo 2. Questo secondo modulo ha lo scopo di presentare un quadro generale dei temi e delle problematiche inerenti alla linguistica storica. Sarà trattata la storia della linguistica comparativa dell’Ottocento e della sua evoluzione nel secolo successivo (soprattutto attraverso la descrizione delle acquisizioni metodologiche di Schlegel, Bopp, Rask, Schleicher e dei Neogrammatici). Particolare attenzione sarà, inoltre, dedicata al metodo comparativo-ricostruttivo e alle principali tradizioni linguistiche delle più importanti lingue indoeuropee, descritte e analizzate nel loro formarsi, nel loro evolversi e differenziarsi. Modulo 3. Saranno argomento di questo terzo modulo le teorie linguistiche sulla diffusione dell’indoeuropeo. Si tratteranno, a grandi linee, i concetti di sostrato, adstrato, superstrato per attribuire il giusto peso ai contatti linguistici antichi e moderni. Successivamente, saranno illustrati i metodi usati per la ricostruzione del patrimonio culturale degli Indoeuropei a partire dal dato linguistico.

Course Syllabus

The course is structured in three different modules: 1. Introduction to the articulatory phonetics and to the phonetic transcription: outline of the phonetic apparatus; vowels and consonants articulatory classification; segmental and suprasegmental features. Narrow IPA transcription. 2. The second unit gives an overview of some of the most common themes related to diachronic linguistics. The theory looking into the '800 history of comparative linguistics and it's evolution during the following century will be discussed (focusing on the description of the methodological findings of Schlegel, Bopp, Rask, Schleicher and Neogrammarians). Furthermore, special attention will be paid to the comparative method and to the main linguistic traditions of the most important Indo-European languages, considering their formation, evolution and how they differ from each other. 3. In this unit we will discuss the most common linguistic theories about the spreading of the indoeuropean language. An overall view will be given concepts such as substratum, adstratum and superstratum in order to give a more correct vision on the relevance of ancient and modern linguistic contacts. A closer look will be given to how the cultural indoeuropean heritage can be rebuilt starting from some linguistic data.

Testi di riferimento: Modulo (1): Pagine estratte da: (a) Giancarlo Schirru, La fonetica, in: G. Basile-F. Casadei, L. Lorenzetti, G. Schirru, A.M. Thornton, Linguistica generale, Carocci, Roma, 2010; (b) Tullio De Mauro, Linguistica elementare. Con esercizi e test di verifica, Laterza, Roma-Bari, 2003. Modulo (2): Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007. Modulo (3) Enrico Campanile, Antichità indoeuropee, in: E. Campanile, B. Comrie, C. Watkins, Introduzione alla lingua e alla cultura degli Indoeuropei, Il Mulino, Bologna, 2005 (solo cap. 1).

Elenco delle unità didattiche costituenti l'insegnamento

Docente: ANGELA CASTIGLIONE

Orario di Ricevimento - ANGELA CASTIGLIONE

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Martedì 10:30 12:00Stanza 514 - Ex Facoltà di Farmacia
Note:
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