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[1296/2014] - ECONOMIA, BANCA E FINANZA

Classe: 
L-33 - Scienze economiche
Ordinamento: 
2014
Codice Corso: 
1296
Sede: 
Messina
Anno Accademico: 
2019
Coordinatore: 

Prof. Emanuele Millemaci

Lingua: 
italiano
Regolamenti: 

Prova finale

Per essere ammesso a sostenere la prova finale per il conseguimento della Laurea in Economia, Banca e Finanza, lo studente deve avere acquisito tutti i crediti previsti dal Manifesto degli Studi, ad eccezione di quelli assegnati alla prova finale, ed essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi universitari.

Lo studente che abbia maturato tutti i crediti previsti dal suo piano di studi può conseguire il titolo di studio indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all’università.

Per il conseguimento della Laurea lo studente presenta alla Segreteria studenti, per il tramite del Direttore, domanda di assegnazione dell’elaborato finale, controfirmata dal relatore, almeno 90 giorni prima della data di inizio della prima sessione di Laurea utile. A tal fine farà fede la data del protocollo di ingresso.

All’atto della presentazione della domanda lo studente indica il docente relatore, scelto fra i docenti dell’Università degli Studi di Messina, che lo assiste nella preparazione dell’elaborato finale e l’argomento che gli è stato assegnato. Possono svolgere il ruolo di docente relatore anche i docenti supplenti o assegnatari di un contratto di insegnamento nell’anno accademico di presentazione della domanda.

La prova finale per il conseguimento della laurea consiste nella discussione pubblica dell’elaborato dalla quale la Commissione esaminatrice possa accertare la maturità culturale e la capacità di elaborazione del candidato, nonché la qualità del lavoro svolto.

L’elaborato finale, munito del visto di approvazione del docente relatore, deve essere depositato in via informatica dal candidato ai competenti uffici amministrativi almeno 7 giorni prima della prova finale. L’elaborato è reso visionabile ai componenti della  Commissione di laurea nominata dal Direttore per quell’appello di laurea.

 

L’elaborato finale potrà essere presentato parzialmente o interamente in lingua inglese, purché venga allegata una presentazione in italiano, completa di riassunto dei contenuti e corredata del visto di approvazione del docente relatore.
L’elaborato finale potrà prevedere la predisposizione di un abstract in lingua inglese.
Ai fini del superamento della prova finale è necessario conseguire il punteggio minimo di 66/110. Il punteggio massimo è di 110/110 con eventuale attribuzione della lode.

Il punteggio dell’esame di laurea è pari alla somma tra il punteggio di base ed il voto di valutazione di cui ai successivi commi 11 e 12. Il punteggio di base è dato dalla media aritmetica ponderata rispetto ai crediti e convertita in centodecimi (comunicata dalla Segreteria studenti) di tutte le attività formative con voto espresso in trentesimi previste nel piano di studio del candidato, con arrotondamento dei decimi all’unità superiore o inferiore più prossima; alle votazioni di trenta e lode è assegnato valore di 31.

Per l’attribuzione dei punti per il voto curriculare la Commissione ha a disposizione fino ad un massimo di 4 punti, che possono essere assegnati adottando i seguenti criteri:
-    Mobilità internazionale con acquisizione di CFU.
-    Conclusione degli studi in corso; il criterio è utilizzabile nel caso in cui l’ultimo esame sia stato sostenuto entro l’ultima sessione dell’anno solare e la laurea sia conseguita entro l’ultima sessione utile dell’ultimo anno di corso;
-    Acquisizione di almeno due lodi nelle materie di base e caratterizzanti;
-    Tirocini formativi e di orientamento presso aziende o enti di ricerca.

Per l’attribuzione del voto di valutazione della tesi la Commissione ha a disposizione fino ad un
massimo di 7 punti che possono essere assegnati adottando i seguenti criteri:
-    la qualità del lavoro dell’elaborato;
-    l’entità dell’impegno profuso nella realizzazione dell’elaborato;
-    la  capacità  dello  studente  di  conoscere  gli  argomenti  del  suo  elaborato  e  la  principale bibliografia di riferimento e di saperli collegare alle tematiche caratterizzanti del suo corso di studi;
-    la capacità di esporre in maniera fluida gli argomenti del suo elaborato e di trarre conclusioni
coerenti con i risultati ottenuti;
-    la capacità di sintetizzare, in maniera puntuale ed esaustiva, il lavoro effettuato ed i risultati raggiunti, entro il tempo assegnato per l’esposizione;
-    la  capacità  di  rispondere  alle  domande  poste  dalla  Commissione  in  maniera  spigliata  e pertinente.

La lode, richiesta dal docente relatore, può essere attribuita se la Commissione è unanime.

Lo svolgimento degli esami finali di laurea è pubblico e si svolge in presenza del candidato con proclamazione finale e comunicazione del voto di laurea assegnato dalla Commissione.

Lo studente che intenda ritirarsi dalla prova finale per il conseguimento della laurea deve
manifestarlo alla Commissione prima che il Presidente lo congedi al termine della discussione
dell’elaborato.

La Commissione per la valutazione della prova finale è nominata dal Direttore del Dipartimento su proposta del Coordinatore del Corso di laurea. La Commissione è composta da almeno sette membri la cui maggioranza deve essere costituita da professori di ruolo titolari di insegnamento presso il Dipartimento. Possono far parte della Commissione docenti di ruolo, supplenti o docenti a contratto, ricercatori, professori incaricati stabilizzati ed assistenti del ruolo ad esaurimento, anche se di altro Dipartimento dell’Ateneo, purché nel rispetto dell’art. 24 comma 2 del RDA. Possono altresì far parte della commissione docenti di altre Università ed esperti di enti di ricerca.

Di norma, Presidente della Commissione è il Direttore del Dipartimento o il Coordinatore del Consiglio  di Corso  di Laurea,  o,  in  subordine,  il  professore di  prima  fascia con  la  maggiore anzianità di ruolo. Al Presidente spetta garantire la piena regolarità dello svolgimento della prova e l’aderenza delle valutazioni conclusive ai criteri generali stabiliti dal Consiglio di Corso di Laurea.

La modalità di svolgimento degli esami finali prevede la presentazione dell’elaborato, anche mediante supporto multimediale e una discussione anche con domande rivolte allo studente.

I tempi concessi per la presentazione e la discussione devono essere uguali per tutti i candidati e per tutte le sedute di laurea, indipendentemente dal numero dei candidati stessi.

Al termine della prova finale la Commissione di Laurea comunica il voto.

La proclamazione si svolge con una breve cerimonia pubblica, subito dopo la conclusione di tutte le prove finali, o in giorni successivi. Il luogo, data, orario della cerimonia di proclamazione saranno comunicati alla Segreteria didattica del Dipartimento dal Coordinatore contestualmente alla comunicazione della data della prova finale.

Le prove finali per il conseguimento del titolo si articolano in almeno tre appelli.

La consegna dei diplomi di Laurea avviene in occasione di cerimonie collettive nelle date previste dal Calendario Didattico.
 


Requisiti

Per l’ammissione al Corso di Laurea Triennale in EBF si richiede il possesso del titolo di scuola secondaria superiore previsto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell’Università.

La verifica della preparazione personale (ex art. 6, comma 1 del D.M. 270/04) viene effettuata mediante test CISIA o equivalenti.

Nel caso in cui la verifica della preparazione personale non sia positiva saranno assegnati degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. Le modalità di recupero delle eventuali carenze della preparazione iniziale sono rese note sul sito del corso di studio. In caso di mancato assorbimento degli OFA, lo studente sarà iscritto al primo anno ripetente.

Obiettivi

Il Corso di Laurea in Economia, Banca e Finanza (EBF) si propone di sviluppare un percorso formativo interdisciplinare in campo economico, bancario e finanziario. In particolare, il corso EBF integra competenze economico-quantitative rispondenti alla crescente domanda di laureati con adeguate competenze analitiche. I laureati in EBF acquisiscono le conoscenze economiche e la strumentazione matematico-statistica necessarie per operare nel settore economico, bancario e finanziario. In particolare, il corso EBF si propone di fornire agli studenti:
- capacità di inquadrare correttamente i fenomeni economici, finanziari e creditizi nel contesto macroeconomico, sia nazionale che internazionale;
- una solida conoscenza dei processi di intermediazione finanziaria e dei mercati dei capitali;
- conoscenze economiche e tecnico-finanziarie necessarie per valutare le scelte di investimento e finanziamento delle famiglie e delle imprese, oltre che le modalità con cui esse si realizzano attraverso i circuiti finanziari diretti e indiretti;
- conoscenze economiche, quantitative e computazionali necessarie per comprendere ed analizzare gli andamenti delle principali variabili monetarie e finanziarie.
Il corso si sviluppa su un primo anno che fornisce la preparazione teorica e gli strumenti metodologici e analitici di base. I successivi due anni rafforzano la strumentazione analitico-quantitativa, prevedendo una solida formazione nelle discipline economiche e statistiche. Il terzo anno, in particolare, consente di
approfondire maggiormente gli aspetti legati ai temi della finanza, sia dal punto di vista teorico che empiricoanalitico. Tale formazione consentirà al laureato di ottenere un adeguato grado di approfondimento disciplinare e di competenza professionale.

Risultati

Dato non disponibile

Sbocchi professionali

Il Corso di Laurea in EBF fornisce una preparazione orientata a sbocchi occupazionali e attività professionali, sia nel settore privato che pubblico. In particolare, il laureato potrà inserirsi:
- nell’ambito economico-finanziario in imprese di assicurazione, enti previdenziali, banche, società di intermediazione e gestione del risparmio.
- in società di consulenza finanziaria o assicurativa.
- in imprese non finanziarie.
- in amministrazioni (nazionali, regionali, locali) e aziende pubbliche, nonché in enti di ricerca.
- nell'ambito di uffici studi di organismi territoriali, sindacali e professionali.
Più in dettaglio, il Corso di Laurea in Economia Banca e Finanza prepara alle seguenti professioni (codifiche Istat):
Contabili - (3.3.1.2.1)
Economi e tesorieri - (3.3.1.2.2)
Tecnici della gestione finanziaria - (3.3.2.1.0)
Tecnici del lavoro bancario - (3.3.2.2.0)
Agenti assicurativi - (3.3.2.3.0)
Agenti di borsa e cambio, tecnici dell'intermediazione titoli e professioni assimilate - (3.3.2.5.0)
Tecnici dei contratti di scambio, a premi e del recupero crediti - (3.3.2.6.1)
Tecnici della locazione finanziaria - (3.3.2.6.2)
Agenti di commercio - (3.3.4.2.0)
Agenti concessionari - (3.3.4.3.0)
Rappresentanti di commercio - (3.3.4.6.0)

Articolazione in curricula
Il Corso di Laurea triennale in Economia Banca e Finanza è articolato nei seguenti curricula:
i) Economico;
ii) Metodi Quantitativi;

Parere delle parti sociali

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