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[2472/2013] - SCIENZE COGNITIVE E TEORIE DELLA COMUNICAZIONE

Classe: 
LM-55/LM-92
Ordinamento: 
2013
Codice Corso: 
2472
Sede: 
Via Concezione, 6, 98121 Messina
Anno Accademico: 
2019
Coordinatore: 

Prof. Edoardo Augusto Fugali

Lingua: 
italiano

Prova finale

1. Per essere ammesso a sostenere la prova finale per il conseguimento della Laurea magistrale in Scienze cognitive e teorie della comunicazione lo studente deve avere acquisito tutti i crediti previsti dal Manifesto degli Studi, ad eccezione di quelli assegnati alla prova finale, ed essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi universitari.
2. Lo studente che abbia maturato tutti i crediti previsti dal suo piano di studi può conseguire il titolo di studio indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all’Università. 
3. Per il conseguimento della Laurea Magistrale lo studente deve presentare domanda di assegnazione tesi alla Segreteria studenti, per il tramite del Direttore, almeno 6 mesi prima dalla data di inizio della prima sessione di Laurea utile. A tal fine farà fede la data del protocollo di ingresso. Per gli studenti in mobilità quest’ultimo requisito verrà attestato dal referente dell’internazionalizzazione. 
4. All’atto della presentazione della domanda lo studente indica il docente Relatore, scelto fra i docenti dell’Università degli Studi di Messina e l’argomento della tesi di laurea. Possono svolgere il ruolo di Relatore anche i supplenti e i docenti assegnatari di un contratto di insegnamento nell’anno accademico di presentazione della domanda. 
5. La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale consiste nella discussione pubblica della tesi, relativa a un lavoro originale svolto dallo studente. La tesi dovrà essere preferibilmente a carattere applicativo, progettuale o sperimentale, dalla quale la Commissione possa valutare la maturità culturale e scientifica nonché la qualità del lavoro svolto. 
6. Lo studente e il Relatore possono avvalersi della collaborazione di un Correlatore nella preparazione della tesi. Il Correlatore può essere un docente di altro ateneo, anche estero, o essere figura professionale, anche di altra nazionalità, esterna all’Università. In quest’ultimo caso, all’atto della presentazione della domanda di tesi, deve essere prodotta un’attestazione a firma del Relatore in merito alla qualificazione scientifica e/o professionale del Correlatore in rapporto con la dissertazione oggetto di esame. Compito specifico del Relatore e dell’eventuale Correlatore è coordinare le attività dello studente nella preparazione della tesi in relazione al numero di crediti formativi previsti per questa attività. 
7. La tesi, che può essere redatta anche parzialmente o interamente in lingua Inglese, corredata dalla firma del Relatore, deve essere presentata dal candidato ai competenti uffici amministrativi almeno 7 giorni prima della prova finale. Contestualmente, lo studente deve depositare un riassunto della tesi dell’ampiezza di una pagina, in formato cartaceo e elettronico (MS Word o PDF), presso la Segreteria didattica del Dipartimento che, a sua volta, provvederà ad inoltrarlo ai singoli Commissari d’esame in allegato alla convocazione per la seduta della prova finale.
8. La Commissione per la valutazione della prova finale è nominata dal Direttore su proposta del Coordinatore del CdS. La Commissione è composta da almeno sette membri; la maggioranza è composta da professori di ruolo dell’Ateneo, titolari di insegnamento nel Dipartimento. Possono far parte della Commissione docenti di ruolo, supplenti o docenti a contratto, ricercatori, professori incaricati stabilizzati ed assistenti del ruolo ad esaurimento, anche se di altro Dipartimento dell’Ateneo, purché nel rispetto dell’Art. 24 comma 2 del RDA. Possono altresì far parte della commissione docenti di altre Università ed esperti di enti di ricerca.
9. Di norma, il Presidente della Commissione è il Direttore o il Coordinatore del CdS o, in subordine, il professore di prima fascia con la maggiore anzianità di ruolo. A lui spetta garantire la piena regolarità dello svolgimento della prova e l’aderenza delle valutazioni conclusive ai criteri generali stabiliti dal CdS. 
10. Ai fini del superamento della prova finale è necessario conseguire il punteggio minimo di 66/110. Il punteggio massimo è di 110/110 con eventuale attribuzione della lode.
11. Il punteggio dell’esame di laurea è pari alla somma tra il punteggio di base ed il voto di valutazione della prova finale di cui ai successivi comma 12 e 13. Il punteggio di base è dato dalla media aritmetica ponderata rispetto ai crediti e convertita in centodecimi (comunicata dalla Segreteria studenti) di tutte le attività formative con voto espresso in trentesimi, previste nel piano di studio del candidato, con arrotondamento dei decimi all’unità superiore o inferiore più prossima; alle votazioni di trenta e lode è assegnato valore di 31.
12. Per l’attribuzione dei punti per il voto curriculare la Commissione ha a disposizione fino ad un massimo di 4 punti, che possono essere assegnati adottando i seguenti criteri:
- Mobilità internazionale con acquisizione di CFU.
- Conclusione degli studi in corso; il punteggio è attribuito nel caso in cui l’ultimo esame sia stato sostenuto entro la sessione di dicembre e la laurea sia conseguita entro l’ultima sessione utile dell’ultimo anno di corso.
- Acquisizione di almeno due lodi nelle materie caratterizzanti;
- Tirocini formativi e di orientamento presso aziende o enti di ricerca.
13. Per l’attribuzione del voto di valutazione della tesi la Commissione ha a disposizione fino ad un massimo di 7 punti che possono essere assegnati adottando i seguenti criteri:
- la qualità del lavoro di tesi;
- l’entità dell’impegno profuso nella realizzazione dell’elaborato;
- la capacità dello studente di conoscere gli argomenti del suo elaborato e la principale bibliografia di riferimento e di saperli collegare alle tematiche caratterizzanti del suo corso di studi;
- la capacità di esporre in maniera fluida gli argomenti del suo elaborato e di trarre conclusioni coerenti con i risultati ottenuti;
- la capacità di sintetizzare, in maniera puntuale ed esaustiva, il lavoro effettuato ed i risultati raggiunti, entro il tempo assegnato per l’esposizione;
- la capacità di rispondere alle domande poste dalla Commissione in maniera spigliata e pertinente.
14. La lode può essere assegnata, su proposta del Relatore e con giudizio unanime della Commissione, solo per le tesi che risultino a giudizio della Commissione di alta qualità. 
15. Lo svolgimento degli esami finali di Laurea Magistrale è pubblico, così come pubblico è l’atto della proclamazione del risultato finale.
16. La modalità di svolgimento degli esami finali prevede la presentazione della tesi, anche mediante supporto multimediale, e una discussione anche con domande rivolte allo studente.
17. I tempi concessi per la presentazione e la discussione devono essere uguali per tutti i candidati e per tutte le sedute di laurea, indipendentemente dal numero dei candidati stessi.
18. Al termine della prova finale la Commissione di Laurea comunica il voto.
19. Lo studente che intenda ritirarsi dalla prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale deve manifestarlo alla Commissione prima che il Presidente lo congedi al termine della discussione della tesi.
20. La proclamazione si svolge con una breve cerimonia pubblica, subito dopo la conclusione di tutte le prove finali, o in giorni successivi. Il luogo, data, orario della cerimonia di proclamazione saranno comunicati alla Segreteria didattica del Dipartimento dal Coordinatore contestualmente alla comunicazione della data della prova finale.
21. Le prove finali per il conseguimento del titolo si articolano in almeno tre appelli.
22. La consegna dei diplomi di Laurea avviene in occasione di cerimonie collettive nelle date previste dal Calendario Didattico.


Requisiti

Per l’ammissione al Corso di Laurea magistrale in Scienze cognitive e teorie della comunicazione si richiede in via preferenziale il possesso di laurea triennale nelle classi L-05 (Filosofia), L-31 (Scienze e tecnologie informatiche), L-19 (Scienze dell’educazione e della formazione), L-20 (Scienze della comunicazione), L-24 (Scienze e tecniche psicologiche), L-15 (Turismo culturale), L-03 D.A.M.S., L-39 (Scienze del servizio sociale) ed equipollente, ovvero di altra laurea triennale conseguita sul territorio nazionale che assicuri l’acquisizione di almeno 30 CFU nei seguenti SSD: INF/01, M-FIL, M-PED, M-PSI, SPS, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

Obiettivi

Il Corso di Laurea magistrale in Scienze cognitive e teorie della comunicazione propone quali principali obiettivi formativi quelli sintetizzati nel seguente elenco di competenze e capacità che il percorso di formazione intende offrire agli studenti:
a)   una preparazione nelle discipline che definiscono l'ambito delle scienze cognitive e della comunicazione, in particolare nella filosofia della mente e del linguaggio, nella fenomenologia, nella psicologia cognitiva, nelle neuroscienze, nell'informatica e intelligenza artificiale, nella linguistica, nelle scienze economico-sociali e nei media studies;
b)   conoscenze di natura teorica e operativa nell'approccio interdisciplinare allo studio della mente e del comportamento dei sistemi cognitivi naturali e artificiali;
c)   conoscenze di natura teorica e operativa sui processi comunicativi e gli strumenti in essi impiegati;
d)  familiarità con le metodologie e le analisi dei dati provenienti da simulazioni, sperimentazioni di laboratorio, osservazioni e inchieste utilizzate nello studio del sistema mente-cervello, delle interfacce persona-macchina e delle interazioni tra persona e altri sistemi complessi;
e)   capacità di analizzare i processi decisionali a livello individuale e collettivo, in ambito organizzativo, economico e sociale;
f)   capacità di condurre attività di ricerca di base e applicata in piena autonomia;
g)   essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Risultati

Dato non disponibile

Sbocchi professionali

1. Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali del Corso di laurea magistrale in Scienze cognitive prevedono l’esercizio di funzioni di responsabilità nell’ambito dei servizi diretti alla persona, ai gruppi e alle comunità e nella progettazione di modelli terapeutici e sistemi informatici da impiegare in ambito riabilitativo. I laureati in Scienze cognitive potranno altresì trovare impiego presso tutti gli enti che si occupino di ricerca nell'area della cognizione.
2. I laureati in Teorie della comunicazione potranno inoltre essere impiegati nel settore della comunicazione sociale, giornalistica, pubblicitaria e multimediale nonché nella progettazione di tecnologie di comunicazione, con particolare riferimento all'ideazione e realizzazione di prodotti mediali e multimediali.
 

Parere delle parti sociali

L'ultimo incontro formale con le parti sociali e le organizzazioni rappresentative del mondo del lavoro si è svolto presso i locali del Dipartimento COSPECS il 21 novembre 2016. Nel corso di tale incontro alcuni docenti e il Coordinatore del Corso hanno illustrato ai rappresentati delle organizzazioni e delle parti sociali presenti le linee scientifico-culturali che hanno guidato alcuni ulteriori (rispetto a quelli già messi in atto nel precedente anno accademico) interventi operati dal Consiglio del Corso di Studi sul piano di studi dell'a.a. 2016-2017. 
Più in generale hanno riconfermato (rispetto appunto a quanto comunicato nelle riunioni relative al precedente anno accademico) l'interesse dei docenti del Corso a curvare l'offerta formativa e i contenuti didattici degli insegnamenti erogati in direzione di una sempre maggiore attenzione, critica e insieme operativa alle necessità emergenti in seno alla società civile e al mondo del lavoro. 
Per quanto riguarda la laurea Magistrale in Scienze Cognitive si è discusso soprattutto sulla specificità professionalizzante del ruolo dell'esperto in Scienze Cognitive all'interno delle strutture pubbliche e private che si occupano, a vario titolo, di riabilitazione cognitiva in senso lato, e specificatamente linguistica e motoria. Si tratta di una competenza che ha avuto un rafforzamento di indirizzi nella revisione del piano di studi.

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