Offerta Didattica

 

[9218/2011] - MATEMATICA

Classe: 
L-35
Accesso: 

Libero

Ordinamento: 
2011
Codice Corso: 
9218
Sede: 
Dipartimento di Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra (MIFT) - Via F. Stagno d'Alcontres, 31 - 98166 - MESSINA
Anno Accademico: 
2019
Coordinatore: 

Prof.ssa Marilena Crupi

Lingua: 
italiano

Prova finale

La prova finale e l’attribuzione del punteggio finale è normato dal Regolamento didattico del Corso di Studio.

  1. Per essere ammesso a sostenere la prova finale per il conseguimento della Laurea in Matematica, lo studente deve avere acquisito tutti i crediti previsti dal Manifesto degli Studi, ad eccezione di quelli assegnati alla prova finale, ed essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributiuniversitari.
  2. Lo studente che abbia maturato tutti i crediti previsti dal suo piano di studi può conseguire il titolo di studio indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all’università.
  3. Per il conseguimento della Laurea lo studente presenta alla Segreteria studenti, per il tramite del Direttore, domanda di assegnazione dell’elaborato finale, controfirmata dal relatore, almeno 90 giorni prima della data di inizio della prima sessione di Laurea utile. A tal fine farà fede la data del protocollo diingresso.
  4. All’atto della presentazione della domanda lo studente indica il docente relatore, scelto fra i docenti dell’Università degli Studi di Messina, che lo assiste nella preparazione dell’elaborato finale e l’argomento che gli è stato assegnato. Possono svolgere il ruolo di docente relatore anche i docenti supplenti o assegnatari di un contratto di insegnamento nell’anno accademico di presentazione della domanda
  5. La prova finale per il conseguimento della laurea consiste nella discussione pubblica dell’elaborato dalla quale la Commissione esaminatrice possa accertare la maturità culturale e la capacità di elaborazione del candidato, nonché la qualità del lavoro svolto.L’elaborato finale, munito del visto di approvazione del docente relatore, deve essere depositato in via informatica dal candidato ai competenti uffici amministrativi almeno 7 giorni prima della prova finale. L’elaborato è reso visionabile ai componenti della Commissione di laurea nominata dal Direttore per quell’appello di laurea.
  6. L’elaborato finale potrà essere presentato parzialmente o interamente in lingua inglese, purché venga allegata una presentazione in italiano, completa di riassunto dei contenuti e corredata del visto di approvazione del docente relatore.
  7. L’elaborato finale potrà essere presentato parzialmente o interamente in lingua inglese, purché venga allegata una presentazione in italiano, completa di riassunto dei contenuti e corredata del visto di approvazione del docente relatore.
  8. L’elaborato finale potrà prevedere la predisposizione di un abstract in lingua inglese.
  9. Ai fini del superamento della prova finale è necessario conseguire il punteggio minimo di 66/110. punteggio massimo è di 110/110 con eventuale attribuzione dellalode.
  10. Il punteggio dell’esame di laurea è pari alla somma tra il punteggio di base ed il voto di valutazione di cui ai successivi  due commi. Il punteggio di base è dato dalla media aritmetica ponderata rispetto ai crediti e convertita in centodecimi (comunicata dalla Segreteria studenti) di tutte le attività formative con voto espresso in trentesimi previste nel piano di studio del candidato, con arrotondamento dei decimi all’unità superiore o inferiore più prossima; alle votazioni di trenta e lode è assegnato valore di 31.
  11.  Per l’attribuzione dei punti per il voto curriculare la Commissione ha a disposizione fino ad un massimo di 4 punti, che possono essere assegnati adottando i seguenti criteri:
    - Mobilità internazionale con acquisizione di CFU.
    - Conclusione degli studi in corso; il criterio è utilizzabile nel caso in cui l’ultimo esame sia stato sostenuto entro l’ultima sessione dell’anno solare e la laurea sia conseguita entro l’ultima sessione utile dell’ultimo anno di corso;
    - Acquisizione di almeno due lodi nelle materie di base e caratterizzanti;
    - Tirocini formativi e di orientamento presso aziende o enti di ricerca.
  12. Per l’attribuzione del voto di valutazione della tesi la Commissione ha a disposizione fino ad un massimo di 7 punti che possono essere assegnati adottando i seguenti criteri:
    - la qualità del lavoro dell’elaborato;
    - l’entità dell’impegno profuso nella realizzazione dell’elaborato;
    - la capacità dello studente di conoscere gli argomenti del suo elaborato e la principale bibliografia di riferimento e di saperli collegare alle tematiche caratterizzanti del suo corso di studi;
    - la capacità di esporre in maniera fluida gli argomenti del suo elaborato e di trarre conclusioni coerenti con i risultati ottenuti;
    - la capacità di sintetizzare, in maniera puntuale ed esaustiva, il lavoro effettuato ed i risultati raggiunti, entro il tempo assegnato per l’esposizione;
    - la capacità di rispondere alle domande poste dalla Commissione in maniera spigliata e pertinente.
  13. La lode, richiesta dal docente relatore, può essere attribuita se la Commissione è unanime.
  14. Lo svolgimento degli esami finali di laurea è pubblico e si svolge in presenza del candidato con proclamazione finale e comunicazione del voto di laurea assegnato dalla Commissione.
  15. Lo studente che intenda ritirarsi dalla prova finale per il conseguimento della laurea deve manifestarlo alla Commissione prima che il Presidente lo congedi al termine della discussione dell’elaborato.
  16. La Commissione per la valutazione della prova finale è nominata dal Direttore del Dipartimento su proposta del Coordinatore del Corso di laurea. La Commissione è composta da almeno sette membri la cui maggioranza deve essere costituita da professori di ruolo titolari di insegnamento presso il Dipartimento. Possono far parte della Commissione docenti di ruolo, supplenti o docenti a contratto, ricercatori, professori incaricati stabilizzati ed assistenti del ruolo ad esaurimento, anche se di altro Dipartimento dell’Ateneo, purché nel rispetto dell’art. 24 comma 2 del RDA. Possono altresì far parte della commissione docenti di altre Università ed esperti di enti di ricerca.
  17. Di norma, Presidente della Commissione è il Direttore del Dipartimento o il Coordinatore del Consiglio di Corso di Laurea, o, in subordine, il professore di prima fascia con la maggiore anzianità di ruolo. Al Presidente spetta garantire la piena regolarità dello svolgimento della prova e l’aderenza delle valutazioni conclusive ai criteri generali stabiliti dal Consiglio di Corso di Laurea.
  18. La modalità di svolgimento degli esami finali prevede la presentazione dell’elaborato, anche mediante supporto multimediale e una discussione anche con domande rivolte allo studente.
  19. I tempi concessi per la presentazione e la discussione devono essere uguali per tutti i candidati e per tutte le sedute di laurea, indipendentemente dal numero dei candidati stessi.
  20. Al termine della prova finale la Commissione di Laurea comunica il voto.
  21. La proclamazione si svolge con una breve cerimonia pubblica, subito dopo la conclusione di tutte le prove finali, o in giorni successivi. Il luogo, data, orario della cerimonia di proclamazione saranno comunicati alla Segreteria didattica del Dipartimento dal Coordinatore contestualmente alla comunicazione della data della prova finale.
  22. Le prove finali per il conseguimento del titolo si articolano in almeno tre appelli.
  23. La consegna dei diplomi di Laurea avviene in occasione di cerimonie collettive nelle date previste dal Calendario Didattico.

Requisiti

Per essere ammessi al corso di laurea occorre il possesso del titolo di scuola secondaria superiore richiesto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell’Università.
Il Corso di Laurea in Matematica non è ad accesso programmato.

Si richiedono: buona conoscenza della lingua italiana scritta e parlata; conoscenza degli elementi di matematica di base: teoria elementare degli insiemi; aritmetica ed algebra elementare; proporzioni; decomposizione in fattori di polinomi; equazioni e disequazioni di primo e secondo grado in una incognita; potenze, esponenziali e logaritmi e relative proprietà fondamentali; sistemi di equazioni lineari; nozioni elementari di geometria euclidea; elementi di geometria analitica; elementi di trigonometria; equazioni e sistemi algebrici; aree di figure geometriche piane regolari; superfici e volumi di solidi regolari.capacità di calcolo e di ragionamento logico-deduttivo.

Obiettivi

Il Corso di Laurea ha durata triennale. La laurea si consegue con 180 Unità di Credito Formativo Universitario (CFU).

Il corso di laurea in Matematica si propone di formare laureati che:

  1. conoscano e comprendano i concetti base della Matematica;
  2. possiedano competenze computazionali ed informatiche;
  3. dimostrino abilità nel ragionamento matematico, fornendo dimostrazioni rigorose;
  4. siano in grado di comprendere e proporre modelli matematici atti a descrivere fenomeni in svariate discipline;
  5. possiedano adeguate competenze per la comunicazione di problemi matematici e loro soluzioni ad un pubblico anche specializzato;
  6. siano in grado di proseguire gli studi sia in Matematica, che in altre discipline di carattere scientifico.

Allo scopo di realizzare questi obiettivi, il percorso formativo è strutturato in modo da fornire tutte le conoscenze necessarie per conseguirli. Partendo dai corsi a contenuto di base per l'algebra, la geometria, l'analisi matematica, la fisica matematica, l'analisi numerica, la fisica e l'informatica, la seconda fase del percorso formativo prevede il completamento e l'acquisizione di competenze più specifiche nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari propriamente matematici, utili sia per il proseguimento degli studi, che per l'inserimento nel mondo del lavoro. Il percorso formativo, che non prevede curricula, è volto a fornire una solida preparazione comune a tutti gli utenti. L'offerta formativa prevederà alcune discipline specifiche coerenti con il percorso formativo tra le quali lo studente potrà orientare la sua scelta. Sono previste, inoltre, attività esterne con obiettivi specifici, come tirocini o stage presso aziende, strutture della pubblica amministrazione, laboratori, soggiorni di studio presso università o laboratori stranieri che completeranno il raggiungimento degli obiettivi proposti.

La realizzazione di tali capacità di conoscenza e comprensione è garantita dal percorso formativo, precisamente dai contenuti dei corsi di base, strutturati in lezioni ed esercitazioni.
Attività di laboratorio e tutorato saranno predisposti allo scopo di migliorare la qualità della preparazione. I contenuti dell'insegnamento di informatica consentiranno l'utilizzo di software specifici per la matematica a supporto delle attività di esercitazione. Infine, l'apprendimento e l'approfondimento di una lingua straniera permetterà allo studente di consultare, leggere e comprendere testi matematici avanzati. Le discipline a scelta potranno orientare verso specifiche capacità.
Tutti i corsi di base prevedono attività di esercitazione e/o tutorato, allo scopo di guidare lo studente ad affrontare situazioni problematiche inerenti ai contenuti dei corsi.

Risultati

I laureati in Matematica saranno in grado di:

  1. proseguire gli studi, sia in Matematica che in altre discipline correlate, con un grosso  bagaglio di conoscenze di base;
  2. inserirsi ed adattarsi prontamente alle richieste dell'ambiente di lavoro, aperti a nuove problematiche.

Tali capacità sono fornite dall'intero percorso formativo, completo dal punto di vista dei contenuti, e dalle attività di tirocinio o stage in ambienti pubblici e privati, fondamentali per affrontare il mondo del lavoro.
I laureati in Matematica potranno svolgere attività professionale nei seguenti ambiti:

  1. nell'industria e nelle aziende;
  2. nel campo della diffusione della cultura scientifica;
  3. nella pubblica amministrazione;
  4. nel settore dei servizi ad alto contenuto tecnologico;
  5. nei laboratori e centri di ricerca;
  6. in tutti i contesti che richiedano una preparazione specifica nello studio, nell’analisi, nel trattamento di modelli matematici di interesse in vari campi applicativi (finanza, pubblica amministrazione, sanità, ingegneria,…)

 

Sbocchi professionali

Il laureato in Matematica potrà svolgere attività professionale nei seguenti ambiti:
•  nell'industria e nelle aziende;
•  nel campo della diffusione della cultura scientifica;
•  nella pubblica amministrazione;
•  nel settore dei servizi ad alto contenuto tecnologico;
•  nei laboratori e centri di ricerca;
•  in tutti i contesti che richiedano una preparazione specifica mirata allo studio, all'analisi ed al trattamento di modelli matematici di interesse in vari campi applicativi.

Il corso di Laurea in Matematica prepara alle seguenti professioni:
•  Tecnici statistici - Cod. Istat: (3.1.1.3.0)
•  Tecnici della gestione finanziaria - Cod. Istat: (3.3.2.1.0)


Parere delle parti sociali

Dato non disponibile

  • Segui Unime su:
  • istagram32x32.jpg
  • facebook
  • youtube
  • twitter
  • UnimeMobile
  • tutti