Offerta Didattica

 

[9216/2014] - SCIENZE DELL'AMBIENTE E DELLA NATURA

Classe: 
L-32
Ordinamento: 
2014
Codice Corso: 
9216
Sede: 
Dipartimento di Scienze Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali - Polo Scientifico di Papardo
Anno Accademico: 
2019
Coordinatore: 

Prof.ssa Concetta Calabrò

Lingua: 
italiano
Aule: 
Laboratori e Aule Informatiche: 
Biblioteche: 
Sale studio: 

Prova finale

Per essere ammesso a sostenere la prova finale per il conseguimento del Laurea in "Scienze dell'Ambiente e della Natura" lo studente deve aver acquisito tutti i crediti previsti dal Manifesto degli Studi, ad esclusione di quelli assegnati alla prova finale, ed essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi universitari.
2. Lo studente che abbia maturato tutti i crediti previsti dal suo piano di studi può conseguire il titolo di studio indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all'università.
3. Per il conseguimento della Laurea lo studente presenta alla Segreteria studenti, per il tramite del Direttore, domanda di assegnazione dell'elaborato finale, controfirmata dal relatore, almeno 90 giorni prima della data di inizio della prima sessione di Laurea utile. A tal fine farà fede la data del protocollo di ingresso.
4. All'atto della presentazione della domanda lo studente indica il Relatore, scelto fra i docenti del CdS, che gli assegna un argomento attinente al percorso formativo e lo assiste nella preparazione dell'elaborato finale. Possono svolgere il ruolo di relatore anche i docenti supplenti o assegnatari di un contratto di insegnamento nell'anno accademico di presentazione della domanda. E' prevista anche la possibilità di un correlatore di supporto ad argomenti specifici.
5. La prova finale per il conseguimento della laurea consiste nella discussione pubblica dell'elaborato dalla quale la Commissione esaminatrice possa accertare la maturità culturale e la capacità di elaborazione del candidato, nonché la qualità del lavoro svolto.
6. L'elaborato finale, munito del visto di approvazione del docente relatore, deve essere depositato in via informatica dal candidato ai competenti uffici amministrativi almeno 7 giorni prima della prova finale. L'elaborato è reso visionabile ai componenti della Commissione di laurea nominata dal Direttore per quell'appello di laurea.
7. L'elaborato finale potrà essere presentato parzialmente o interamente in lingua inglese, purché venga allegata una presentazione in italiano, completa di riassunto dei contenuti e corredata del visto di approvazione del docente relatore.
8. L'elaborato finale potrà prevedere la predisposizione di un abstract in lingua inglese.
9. Ai fini del superamento della prova finale è necessario conseguire il punteggio minimo di 66/110. Il punteggio massimo è di 110/110 con eventuale attribuzione della lode.
10. Il punteggio dell'esame di laurea è pari alla somma tra il punteggio di base ed il voto di valutazione di cui ai successivi commi 11 e 12. Il punteggio di base è dato dalla media aritmetica ponderata rispetto ai crediti e convertita in centodecimi (comunicata dalla Segreteria studenti) di tutte le attività formative con voto espresso in trentesimi previste nel piano di studio del candidato, con arrotondamento dei decimi all'unità superiore o inferiore più prossima; alle votazioni di trenta lode è assegnato valore di 31.
11. Per l'attribuzione dei punti per il voto curriculare la Commissione ha a disposizione fino ad un massimo di 4 punti, che possono essere assegnati adottando i seguenti criteri:
- Mobilità internazionale con acquisizione di CFU.
- Conclusione degli studi in corso; il criterio è utilizzabile nel caso in cui l'ultimo esame sia stato sostenuto entro l'ultima sessione dell'anno solare e la laurea sia conseguita entro l'ultima sessione utile dell'ultimo anno di corso;
- Acquisizione di almeno due lodi nelle materie di base e caratterizzanti;
- Tirocini formativi e di orientamento presso aziende o enti di ricerca.
12. Per l'attribuzione del voto di valutazione della tesi la Commissione ha a disposizione fino ad un massimo di 7 punti che possono essere assegnati adottando i seguenti criteri:
- la qualità del lavoro dell'elaborato;
- l'entità dell'impegno profuso nella realizzazione dell'elaborato;
- la capacità dello studente di conoscere gli argomenti del suo elaborato e la principale bibliografia di riferimento e di saperli collegare alle tematiche caratterizzanti del suo corso di studi;
- la capacità di esporre in maniera fluida gli argomenti del suo elaborato e di trarre conclusioni coerenti con i risultati ottenuti;
- la capacità di sintetizzare, in maniera puntuale ed esaustiva, il lavoro effettuato ed i risultati raggiunti, entro il tempo assegnato per l'esposizione;
- la capacità di rispondere alle domande poste dalla Commissione in maniera spigliata e pertinente.
13. La lode, richiesta dal docente relatore, può essere attribuita se la Commissione è unanime.
14. Lo svolgimento degli esami finali di laurea è pubblico e si svolge in presenza del candidato con proclamazione finale e comunicazione del voto di laurea assegnato dalla Commissione.
15. Lo studente che intenda ritirarsi dalla prova finale per il conseguimento della laurea deve manifestarlo alla Commissione prima che il Presidente lo congedi al termine della discussione dell'elaborato.
16. La Commissione per la valutazione della prova finale è nominata dal Direttore del Dipartimento su proposta del Coordinatore del Corso di laurea. La Commissione è composta da almeno sette membri la cui maggioranza deve essere costituita da professori di ruolo titolari di insegnamento presso il CdS. Possono far parte della Commissione docenti di ruolo, supplenti o docenti a contratto, ricercatori, professori incaricati stabilizzati ed assistenti del ruolo ad esaurimento, anche se di altro Dipartimento dell'Ateneo, purché nel rispetto dell'art. 24 comma 2 del RDA. Possono altresì far parte della commissione docenti di altre Università ed esperti di enti di ricerca.
17. Di norma, Presidente della Commissione è il Direttore del Dipartimento o il Coordinatore del Consiglio di Corso di Laurea, o, in subordine, il professore di prima fascia con la maggiore anzianità di ruolo. Al Presidente spetta garantire la piena regolarità dello svolgimento della prova e l'aderenza delle valutazioni conclusive ai criteri generali stabiliti dal Consiglio di Corso di Laurea.
18. La modalità di svolgimento degli esami finali prevede la presentazione dell'elaborato, anche mediante supporto multimediale e una discussione anche con domande rivolte allo studente.
19. I tempi concessi per la presentazione e la discussione devono essere uguali per tutti i candidati e per tutte le sedute di laurea, indipendentemente dal numero dei candidati stessi.
20. Al termine della prova finale la Commissione di Laurea comunica il voto.
21. La proclamazione si svolge con una breve cerimonia pubblica, subito dopo la conclusione di tutte le prove finali, o in giorni successivi. Il luogo, data, orario della cerimonia di proclamazione saranno comunicati alla Segreteria didattica del Dipartimento dal Coordinatore contestualmente alla comunicazione della data della prova finale.
22. Le prove finali per il conseguimento del titolo si articolano in almeno tre appelli.
23. La consegna dei diplomi di Laurea avviene in occasione di cerimonie collettive nelle date previste dal Calendario Didattico.


Requisiti

Possono accedere al Corso di Studi gli studenti in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto equipollente.
Sono sufficienti le conoscenze scientifiche di base sugli elementi generali di Matematica, Chimica, Fisica, Biologia e Scienze della Terra trattati nelle scuole superiori.
Tutti gli studenti immatricolati al CdS dovranno sottoporsi a una verifica obbligatoria della preparazione matematica di base mediante un test di valutazione, che servirà a determinare eventuali carenze che potranno essere colmate con opportuni corsi integrativi.
Specifici percorsi formativi, organizzati nel rispetto dei contenuti didattici del corso di studio, sono previsti per gli studenti “ a tempo parziale” o lavoratori, distribuendo le attività e i crediti didattici da conseguire su un numero di anni fino al doppio di quello istituzionale.

Obiettivi

Il Naturalista che si intende preparare è una figura professionale rilevante nell'ambito dell'offerta formativa universitaria italiana dato che le competenze da far acquisire ai laureati sono basate sulla conoscenza dei sistemi naturali e degli equilibri esistenti tra le componenti biotiche ed il sistema Terra, in una prospettiva storica che affonda le sue radici nel tempo geologico profondo e nella filogenesi. Con questa proposta si vogliono accentuare gli elementi di interrelazione nello studio degli ecosistemi (aspetti litologici, morfologici e geologici del territorio; organizzazione biologica e tassonomia; auto- e sinecologia; struttura ed evoluzione delle biocenosi) incardinata su fondamentali conoscenze di base (Matematica, Fisica, Chimica, Informatica).
La figura professionale individuata risponde, anche, ad una delle esigenze oggi più avvertite dall'Unione Europea i cui atti ufficiali, rifacendosi alla Convenzione di Rio de Janeiro sulla Biodiversità, hanno individuato obiettivi di tutela ambientale che coprono molti aspetti di tipo naturalistico quali "Protection and Conservation of marine Environment", "Soil", "Sustainable uses of resources", "Urban Environment", ed hanno avviato la realizzazione della rete "Natura 2000", la quale sancisce la necessità di mantenere e ripristinare gli habitat che assicurino la sopravvivenza delle popolazioni vegetali ed animali e la complessità stessa degli ecosistemi.
Il Corso di Laurea tende, pertanto, a soddisfare la richiesta di formazione specifica proveniente dai Ministeri, dalle Regioni, dagli Enti locali, dalle aziende, dal sistema dei Parchi e delle Aree protette presenti ampiamente sul territorio nazionale. Vi è, anche, una significativa domanda di formazione nel settore, che proviene dagli altri Enti pubblici, dal mondo del lavoro, della scuola e della divulgazione scientifica, che si occupano o interagiscono con le problematiche ambientali. In coerenza con quanto sopra il percorso formativo, a partire dagli insegnamenti di base (matematica, fisica, chimica, informatica) fornisce le conoscenze fondamentali delle Scienze della Terra e delle Scienze della Vita, evidenziando lo stretto rapporto tra le informazioni specifiche di ciascun corso e indirizzando gli studenti verso la comprensione della interdipendenza dei processi naturali.
Il laureati in Scienze dell'Ambiente e della Natura devono:
• possedere una solida conoscenza di base dei diversi settori delle scienze naturali;
• acquisire metodiche disciplinari di indagine;
• possedere competenze operative e applicative nell'ambito delle attività di tutela degli ambienti naturali;
• essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, oltre alla lingua italiana, la lingua inglese per lo scambio di informazioni nell'ambito delle competenze specifiche;
• possedere adeguate capacità e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
• essere in grado di integrarsi in gruppi di lavoro per inserirsi senza difficoltà negli ambienti di lavoro.
I laureati in Scienze dell'Ambiente e della Natura devono essere capaci di svolgere compiti tecnico-operativi e attività professionali di supporto in interventi di controllo, tutela e gestione dell'ambiente e di conoscenza, salvaguardia e fruizione del patrimonio naturalistico (Musei naturalistici, Parchi e Riserve Naturali, Geositi, scavi nell'ambito di ricerche minero-petrografiche, geologiche, paleontologiche e di archeologia preistorica, monitoraggio delle popolazioni animali e della copertura vegetale).
Per fornire una preparazione adeguata a fronteggiare la richiesta crescente di attenzione verso gli ambienti naturali e lo sviluppo di attività di tutela e di fruizione, il CdS prevede:
• sufficienti attività formative di base negli ambiti della matematica, chimica, fisica, informatica;
• attività finalizzate all'acquisizione dei fondamenti teorici e adeguati elementi operativi relativamente: alla mineralogia, petrologia, vulcanologia, geologia, geomorfologia, paleontologia e ai processi dinamici che modellano il pianeta Terra, nonché alla biologia, tassonomia e fisiologia degli organismi animali e vegetali, alla ecologia, all'analisi delle biocenosi e degli ecosistemi, alla evoluzione del mondo organico;
• attività finalizzate ai settori applicativi relativi al prelievo di dati sui popolamenti, alla campionatura di minerali, rocce e fossili, e all'analisi e trattamento dei dati di campagna;
• attività di laboratorio ed esercitative nei diversi settori disciplinari;
• attività esterne come tirocini formativi presso Enti, Aziende, Parchi, Riserve naturali, Musei, ecc., oltre a possibili stage presso altre Università, italiane o straniere, anche nel quadro della mobilità per studenti prevista dalla normativa in vigore.

Risultati

Area Scienze della Terra
Conoscenza e comprensione
Nell'ambito dell'Area di Scienze della Terra le conoscenze si articolano su: Sistema Solare. Struttura, Composizione ed Età del Pianeta Terra. Isostasia. Gradiente barico e termico. Geomagnetismo. Scala dei Tempi Geologici. Datazioni Radiometriche. Processi Petrogenetici Genesi, cristallografia, cristallochimica, proprietà fisiche e chimiche dei minerali, e loro classificazione sistematica. Processo Igneo. Attività effusiva e intrusiva. Tipologie di eruzioni e di apparati vulcanici. Tipologia dei corpi intrusivi. Ambientazione geodinamica dei Processi Ignei. Composizione, struttura e metodi classificativi delle rocce ignee intrusive ed effusive. Pericolosità e rischio vulcanico. Vulcanismo in Sicilia. Processo Metamorfico. Ambientazione geodinamica dei Processi Metamorfici. Composizione, struttura e metodi classificativi delle rocce metamorfiche. Processo Sedimentario. Relazione tra Ambienti sedimentari e Tettonica delle Placche. Composizione struttura e metodi classificativi delle rocce sedimentarie. Elementi di Stratigrafia. Fossilizzazione. Paleontologia evolutiva, Paleoecologia e Paleoclimatologia Paleobiogeografia Datazione relativa e assoluta. Lineamenti di Geologia Strutturale. Tettonica delle Placche. 
Geomorfologia e lettura delle carte, dinamica dei litorali, misure dei parametri di qualità ambientali. 
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Dette conoscenze vengono acquisite dallo studente durante le lezioni frontali dei vari Corsi di Scienze della Terra. Metodologie analitiche (Meso- e Microscopia; Diffrattometria XRD; Microscopia Elettronica a Scansione SEM; Fluorescenza a Raggi X XRF) per lo studio di minerali e rocce completano le conoscenze acquisite. Esperienze esercitative vengono anche espletate per la lettura di Carte Tematiche e il riconoscimento e la classificazione di fossili. Dette attività pratiche sono integrate da escursioni in campo per la comprensione dei caratteri morfologici e/o stratigrafici e/o strutturali di formazioni geologiche.
Lo stato di apprendimento dello studente viene costantemente monitorato dai docenti degli specifici Corsi, mediante colloqui, prove scritte in itinere ed esperienze di laboratorio ed esercitative.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative: 
NTRODUZIONE ALLE SCIENZE DELLA TERRA
PALEONTOLOGIA CON ESERCITAZIONI
PETROGRAFIA ED ELEMENTI DI MINERALOGIA E GEOLOGIA CON ESERCITAZIONI
SISMOLOGIA
VULCANOLOGIA E RISCHIO VULCANICO
Area di Scienze della Vita
Conoscenza e comprensione
Nell'ambito dell'Area di Scienze della Vita le conoscenze si articolano su: struttura ed organizzazione delle cellule e dei tessuti; procarioti ed eucarioti e loro ruolo nei processi naturali; anatomia e fisiologia degli organismi animali e vegetali; concetto di specie, classificazione degli organismi e criteri tassonomici; la struttura dei geni e le basi dei meccanismi dell'ereditarietà; flussi d'energia ed omeostasi dei sistemi viventi. 
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L'apprendimento sarà conseguito con lezioni teoriche ed esercitazioni di laboratorio su cellule, tessuti, organismi animali e vegetali. I laureati sapranno usare il microscopio ottico e identificare esemplari di flora e fauna anche tramite l'uso di chiavi analitiche di riconoscimento. Sono messi in grado di: organizzare l'attività lavorativa sia in laboratorio sia in campagna in ambienti terrestri ed acquatici; predisporre protocolli operativi per i censimenti biologici e monitoraggi territoriali.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative: 
ANATOMIA COMPARATA CON ESERCITAZIONI - GENETICA CON ESERCITAZIONI
BOTANICA GENERALE CON ESERCITAZIONI
BOTANICA SISTEMATICA CON ESERCITAZIONI
FONDAMENTI DI BIOLOGIA E ORGANIZZAZIONE CELLULARE
MICROBIOLOGIA GENERALE ED AMBIENTALE CON ESERCITAZIONI
ZOOLOGIA GENERALE E SISTEMATICA CON ESERCITAZIONI  
Area Ecologica
Conoscenza e comprensione
Nell'ambito delle discipline ecologiche le conoscenze saranno sviluppate su: corretta terminologia ecologica, relazioni tra organismi e ambiente naturale, biodiversità, struttura ed evoluzione degli ecosistemi, geomorfologia e lettura delle carte, dinamica dei litorali, misure dei parametri di qualità ambientali, alterazioni degli ecosistemi. Lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche saranno integrate da escursioni naturalistiche per la conoscenza sul campo degli ecosistemi naturali e dei caratteri geomorfologici del territorio. 
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti in Scienze dell'Ambiente e della Natura saranno messi in grado di apprendere ed utilizzare i vari metodi di campionamento nelle differenti tipologie ecosistemiche, di organizzare l'attività lavorativa sia in laboratorio sia in campagna. Saranno capaci di predisporre protocolli operativi per il monitoraggio delle componenti ambientali, biotiche e abiotiche, sia nello studio dei fenomeni ecologici sia negli aspetti applicativi di gestione del patrimonio naturale, antropologico e territoriale.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative: 
ECOLOGIA GENERALE E CONSERVAZIONE DELLA NATURA E SUE RISORSE CON ESERCITAZIONI
LABORATORIO DI METODOLOGIE BOTANICHE
Altre attività formative
Conoscenza e comprensione
In quest'ambito ricadono gli insegnamenti affini di contesto e/o di completamento della preparazione generale offerta nel piano degli studi. Nel rispetto di quanto stabilito dall' articolo 10, comma 5 lettera a) del DM 270/04, che prevede che possano essere scelte autonomamente dallo studente attività formative con un minimo di 12 CFU purché coerenti con il progetto formativo. Allo studente è garantita la libertà di scelta tra tutti gli insegnamenti attivati nell'Ateneo purché ritenuti dal Consiglio del Corso di Studio coerenti con il progetto formativo e con l’obiettivo di personalizzare il percorso didattico complessivo. Possono acquisire altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro attraverso corsi per la sicurezza nei laboratori, problematiche ambientali, stage e tirocini presso enti pubblici e privati, periodi di studi all’estero. A tale scopo sono previste anche attività seminariali ed extrauniversitarie (corsi, seminari), con riconoscimento di crediti in questo ambito, previa valutazione del CdS 
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureatii aquisiscono la capacità di lavorare in gruppo, di avere esperienza pratica di lavoro in campo ed in laboratorio. Hanno capacità di sintesi e sono in grado di relazionare e contestualizzare la propria esperienza pratica di tirocinio ed effettuare una ricerca bibliografica e sulle banche dati scientifiche in modo autonomo.
I laureati acquisiscono la capacità di leggere in lingua inglese un testo scientifico, di tradurlo in italiano e dialogare in inglese su tematiche naturalistiche
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative: 
GEOGRAFIA DEL PAESAGGIO E DELL'AMBIENTE
INGLESE

 

AREA MATEMATICA CHIMICA FISICA
Conoscenza e comprensione
I laureati acquisiscono le conoscenze di base di matematica, fisica e chimica propedeutiche allo studio delle discipline delle Scienze della Vita e delle Scienze della Terra. In ambito matematico le conoscenze vertono su: insiemi, limiti, funzioni, derivate, integrali; costruzione e lettura di diagrammi; algebra lineare, nozioni di geometria analitica, analisi matematica, calcolo delle probabilità; aspetti applicativi ed elementi di informatica di base; nozioni di base di statistica e modellizzazione dei dati per lo studio ottimale delle successive discipline.
Nell’ambito dell’Area Fisica, le conoscenze vertono su: concetti di base della Fisica; meccanica e meccanica dei fluidi; termodinamica; elettricità; magnetismo e onde elettromagnetiche. Il Corso è di supporto alla comprensione dei processi dinamici della Litosfera, Idrosfera e Atmosfera, e agli aspetti applicativi relativi agli organismi viventi ed agli ecosistemi continentali e acquatici.
Nell'ambito delle discipline chimiche le conoscenze riguardano: la struttura dell'atomo, il sistema periodico degli elementi e la nomenclatura chimica, le principali leggi della chimica, la struttura e le proprietà di base delle molecole inorganiche e dei principali gruppi funzionali organici; le caratteristiche strutturali e funzionali di protidi, lipidi e glucidi e degli acidi nucleici. 

Sbocchi professionali

La figura professionale definita dal CdS in "Scienze dell'Ambiente e della Natura" risponde a una delle esigenze oggi più avvertite dall'Unione Europea i cui atti ufficiali, rifacendosi alla Convenzione di Rio de Janeiro sulla Biodiversità, hanno individuato obiettivi di tutela ambientale che coprono molti aspetti di tipo naturalistico quali “Protection and Conservation of marine Environment”, “Soil”, “Sustainable uses of resources”, “Urban environment”, e hanno avviato la realizzazione della rete “Natura 2000”, la quale sancisce la necessità di mantenere e ripristinare gli habitat che assicurino il mantenimento della biodiversità e la complessità stessa degli ecosistemi. Il Corso di Laurea tende, pertanto, a soddisfare la richiesta di formazione specifica proveniente dai Ministeri, dalle Regioni, dagli Enti locali, dalle aziende, dal sistema dei Parchi e delle Aree protette ad ampia diffusione sul territorio nazionale. Esiste, anche, una significativa domanda di formazione nel settore, che proviene dagli altri Enti pubblici, dal mondo del lavoro, della scuola.
Attività professionali in diversi settori, finalizzati a:
rilevamento, classificazione, analisi, ipristino e conservazione di componenti abiotiche e biotiche di ecosistemi naturali, acquatici e terrestri;
collaborazione scientifica in parchi e riserve naturali, giardini e orti botanici, musei scientifici e centri didattici;
analisi e monitoraggio di sistemi e processi ambientali nelle diverse pianificazioni territoriali, nella prospettiva della sostenibilità e della prevenzione, ai fini della promozione della qualità dell'ambiente;
localizzazione, diagnostica, tutela e recupero dei beni ambientali e Geo- e Bio-culturali.
I laureati in Scienze dell'Ambiente e della Natura possono iscriversi, previo superamento di esame di stato, ad uno o più dei seguenti albi professionali (D.P.R. 05/06/2001 n° 328):
• Biologo junior: Sezione B dell'Ordine dei Biologi.
• Pianificatore junior: Sezione B dell'Ordine degli Architetti, pianificatori paesaggistici e conservatori (settore pianificazione).
• Agrotecnico e Perito Agrario.

Parere delle parti sociali

L'Ateneo di Messina ha promosso svariati incontri e manifestazioni con le Parti Sociali del mondo del lavoro, delle professioni e delle PMI, per una consultazione sull'Offerta formativa proposta adesso nell'ambito dei diversi Dipartimenti. Parallelamente a livello di CdS si è avviata una modalità di confronto con Istituzioni pubbliche e soggetti privati attraverso contatti diretti con i rappresentanti ufficiali e/o mediante la compilazione di questionari specifici che consentissero un periodico screening sull'inserimento occupazionale dei laureati che hanno conseguito il titolo in "Scienze dell'Ambiente e della Natura".
In particolare è stata costante la consultazione dei responsabili degli Enti Parco e delle aree protette della Regione Sicilia, con la Soprintendenza BB.CC.AA, gli Assessorati all'Ambiente, la Sovrintendenza scolastica regionale, l'ARPA Sicilia ed i Musei Naturalistici. Le considerazioni e le osservazioni rilevate hanno permesso di ridurre le criticità nel piano formativo ed individuare alcune modifiche migliorative per l'assetto del nuovo RAD e delle modalità di svolgimento delle attività didattiche privilegiando maggiormente gli aspetti pratici ed operativi dei diversi insegnamenti.

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