Offerta Didattica

 

PSICOLOGIA E NEUROSCIENZE COGNITIVE

SCIENZE COGNITIVE DEL LINGUAGGIO

Classe di corso: LM-51 - Classe delle lauree magistrali in Psicologia
AA: 2018/2019
Sedi: MESSINA
SSDTAFtipologiafrequenzamoduli
M-FIL/05Affine/IntegrativaLiberaLibera
CFUCFU LEZCFU LABCFU ESEOREORE LEZORE LABORE ESE
121200727200
Legenda
CFU: n. crediti dell’insegnamento
CFU LEZ: n. cfu di lezione in aula
CFU LAB: n. cfu di laboratorio
CFU ESE: n. cfu di esercitazione
FREQUENZA:Libera/Obbligatoria
MODULI:SI - L'insegnamento prevede la suddivisione in moduli, NO - non sono previsti moduli
ORE: n. ore programmate
ORE LEZ: n. ore programmate di lezione in aula
ORE LAB: n. ore programmate di laboratorio
ORE ESE: n. ore programmate di esercitazione
SSD:sigla del settore scientifico disciplinare dell’insegnamento
TAF:sigla della tipologia di attività formativa
TIPOLOGIA:LEZ - lezioni frontali, ESE - esercitazioni, LAB - laboratorio

Obiettivi Formativi

Le Scienze cognitive del linguaggio intendono fornire un panorama generale sulla presenza e il ruolo dell'area delle scienze del linguaggio nelle Scienze Cognitive. Oltre a considerare il fenomeno linguistico come un processo di elaborazione di informazioni, le scienze cognitive del linguaggio sono caratterizzate anche da altri due elementi. In primo luogo il linguaggio non viene considerato come qualcosa di autonomo, ma come un sistema cognitivo la cui elaborazione è mediata da altri processi. Si tratta di un aspetto che emerge chiaramente se si bada alla questione del significato. Gli approcci autonomistici allo studio del significato considerano quest’ultimo come qualcosa di indipendente dalle influenze extralinguistiche. Secondo questa idea per elaborare una buona teoria del significato non è necessario considerare il ruolo che i concetti, la percezione o le basi fisiologiche hanno nella formazione di cosa vuol dire una certa parola o una certa frase. Basta concentrarsi sulle relazioni intralinguistiche. Il significato sarebbe interamente specificabile dalla rete di relazioni con gli altri significati. Le scienze cognitive del linguaggio ri- fiutano tale approccio e, tra tutte le influenze extralinguistiche, privilegiano il ruolo di quelle mentali. Per uno scienziato cognitivo interessato al linguaggio è importante la plausibilità psicologica delle rappresentazioni e questa sembra avere a che fare, oltre che con le relazioni interne al sistema linguistico, con una serie di abilità cognitive non interamente linguistiche come la percezione, la categorizzazione, eccetera. Studiare il linguaggio nelle scienze cognitive vuol dire innanzi tutto rendersi conto che parlare, scrivere e conversare sono modi in cui gli esseri umani articolano la propria conoscenza. Studiare il linguaggio vuol dire studiare un pezzo della mente. Ogni tentativo di segregare l’elaborazione linguistica dal resto dei processi cognitivi equivale a voler studiare come nuotano i pesci senza considerare l’acqua in cui il nuoto avviene.

Learning Goals

The cognitive language sciences intend to provide a general overview of the presence and role of the language sciences area in Cognitive Sciences. In addition to considering the linguistic phenomenon as a process of information processing, the cognitive sciences of language are also characterized by two other elements. In the first place, language is not considered as something autonomous, but as a cognitive system whose processing is mediated by other processes. This is an aspect that clearly emerges if we look at the question of meaning. Autonomic approaches to the study of meaning consider it as something independent of extralinguistic influences. According to this idea, in order to elaborate a good theory of meaning it is not necessary to consider the role that concepts, perception or physiological foundations play in the formation of what a certain word or phrase means. Just concentrate on intralinguistic relationships. The meaning would be entirely specifiable from the network of relationships with other meanings. The cognitive sciences of language reject this approach and, among all the extralinguistic influences, privilege the role of the mental ones. For a cognitive scientist interested in language, the psychological plausibility of the representations is important and this seems to have something to do, as well as with the internal relations of the linguistic system, with a series of non-linguistic cognitive abilities such as perception, categorization, etc. Studying language in cognitive science means first of all realizing that speaking, writing and conversing are ways in which human beings articulate their knowledge. Studying language means studying a piece of the mind. Any attempt to segregate linguistic processing from the rest of the cognitive processes is equivalent to wanting to study how the fish swim without considering the water in which swimming takes place.

Metodi didattici

Lezione frontale e seminari. Saranno utilizzati anche supporti multimediali.

Teaching Methods

Frontal lecture and seminars. Multimedia media will also be used.

Prerequisiti

È richiesta una conoscenza di base di linguistica generale, filosofia del linguaggio, neuroscienze. L'approccio evoluzionistico alla disciplina richiede una conoscenza di base dei principi generali della biologia evoluzionista.

Prerequisites

Basic knowledge of general linguistics, philosophy of language, neuroscience is required. The evolutionary approach to discipline requires a basic knowledge of the general principles of evolutionary biology.

Verifiche dell'apprendimento

È previsto per conseguire l'acquisizione dei CFU una prova orale. Una verifica di medio termine è programmata come prova scritta sulla piattaforma e-learning. Sono previsti seminari di approfondimento.

Assessment

An oral examination is expected to be awarded to the CFU. A mid-term review is scheduled as a written test on the e-learning platform. In-depth seminars are planned.

Programma del Corso

Il corso è diviso in due moduli. Il presente modulo del corso si pone come obiettivo la descrizione dell’influenza delle componenti biologiche su quelle cognitive con particolare riferimento al livello etologico e alla fenomenologia dei comportamenti. Il modulo di psicopatologia del linguaggio sarà dedicata alla descrizione delle principali psicosi e nevrosi, per poi passare all'analisi delle modalità linguistiche e di ragionamento tipiche dei differenti disturbi.

Course Syllabus

The course is divided into two modules. The present module of the course has as its objective the description of the influence of biological components on cognitive ones with particular reference to the ethological level and to the phenomenology of behaviors. The language psychopathology module will be devoted to the description of the main psychoses and neuroses, and then to the analysis of the linguistic and reasoning modalities typical of the different disorders.

Testi di riferimento: A. Pennisi - P. Perconti, Le scienze cognitive del linguaggio, Il Mulino, Bologna, 2006; A. Pennisi - A. Falzone, Darwinian Biolinguistics.Theory and History of a Naturalistic Philosophy of Language and Pragmatics, Springer, New-York-Cham, 2016 Valentina Cardella, Language and schizophrenia. Perspectives from Psychology and Philosophy, London-New York:Routledge V. Cardella, A. Gangemi, La logica della follia, Corisco edizioni, 2018

Elenco delle unità didattiche costituenti l'insegnamento

FILOSOFIA ED ETOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Docente: ANTONIO PENNISI

Orario di Ricevimento - ANTONIO PENNISI

Dato non disponibile

PSICOPATOLOGIA DEL LINGUAGGIO

Docente: VALENTINA CARDELLA

Orario di Ricevimento - VALENTINA CARDELLA

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Mercoledì 10:00 11:00via concezione
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