Offerta Didattica

 

[4035/2010] - FILOSOFIA

Classe: 
L-5 Filosofia
Ordinamento: 
2010
Codice Corso: 
4035
Sede: 
Dipartimento di Civiltà antiche e moderne
Anno Accademico: 
2018
Coordinatore: 

Prof.ssa Rosa Faraone

Lingua: 
italiano
Laboratori e Aule Informatiche: 
Biblioteche: 
Sale studio: 

Prova finale

Il percorso di studio prevede una prova finale, che consiste in un elaborato scritto sotto la guida di un docente del corso di laurea (relatore).


Requisiti

Per l'ammissione al Corso di Laurea Triennale in Filosofia si richiede il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università.

Obiettivi

Il Corso di Laurea è strutturato in un unico curriculum, articolato in due indirizzi: "Filosofia e Storia" e "Filosofia e Scienze umane". Esso intende fornire una preparazione di base articolata su cinque principali obiettivi formativi:
-acquisizione di una conoscenza approfondita della storia del pensiero filosofico, con particolare riguardo alla connessione critica dei suoi problemi e alla continuità delle sue tematiche, ovvero alle fratture che hanno segnato delle svolte problematiche comportando l'emergere di orientamenti nuovi;
- conoscenza dei principali nodi storiografici collegati nel dibattito contemporanea ai vari ambiti del sapere filosofico, nelle sue articolazione teoretiche, epistemologiche, morali ed estetiche;
- Capacità di orientamento in relazione ai sistemi culturali e ai modelli di sapere caratterizzanti l'approccio filosofico ai problemi;
- padronanza della terminologia e dei metodi analitici e argomentativi capaci di garantire un'adeguata comprensione dei testi filosofici ed un avvio operativo all'uso degli strumenti bibliografici;
- conoscenza di almeno una lingua europea, nonchè una efficace padronanza linguistica e culturale dell'italiano.
Il Corso di Laurea garantisce altresì le condizioni per una formazione aperta alle esigenze del processo di professionalizzazione. In questa prrospettiva, lo studente è messo nella condizione di integrare la propria formazione con lo studio delle discipline storiche, psicologiche e pedagogiche, complemento indispensabile della formazione filosofica, che offrono le conoscenze necessarie in vista dell'eventuale sbocci professionale all'insegnamento, tradizionalmente rilevante per i laureati in filosofia.
 
 

Risultati

Nel caso di una formazione filosofica che per sua natura non è professionalizzante in senso specifico, ma umanistica in senso pieno, il risultato atteso è il conseguimento di una capacità ragionativa che sappia interagire con la complessità della realtà nelle sue differenti manifestazioni.
Aspetti qualificanti di questa abilità sono:
- l'acquisizione delle forme tipiche del ragionamento argomentativo;
- la capacità di comunicare il proprio "sè" e di ascoltare quello altrui, per un confronto costruttivo riguardo ai problemi che di volta in volta, e in relazione agli specifici contesti operativi, vengano a configurarsi;
- l'acquisizione di una metodologia capace di selezionare criticamente le vie di ricerca e le informazioni, allo scopo di produrre una creatività concettuale consapevole e conforme al proprio ambito di interessi.
 

Sbocchi professionali

Al termine del ciclo triennale lo studente avrà sviluppato un percorso di studio che potrà o spendere nell'immediato, per l'assunzione di un ruolo professionale nell'ambito dei settori dove siano richieste spiccate capacità critiche e argomentative e solide competenze culturali; o approfondire nel biennio di laurea magistrale.In particolare, consente l'accesso alla Laurea Magistrale in Filosofia*.
Le competenze acquisite dai laureati in Filosofia trovano fecondo terreno di applicazione nella ricerca, nell'insegnamento, nei settori dell'industria culturale, della comunicazione, dell'informazione giornalistica e massmediale, nei diversi ambiti dell'organizzazione dei saperi umanistici, nei campi della formazione e dell'aggiornamento professionale, e in quelli della progettazione formativa e curriculare e dell'orientamento.
 
*Presso il Diparimento di Civiltà Antiche e Moderne dell'Università di Messina è attivata la Laurea Magistrale in Filosofia contemporanea (Classe LM/78 - Classe delle Scienze filosofiche).

Parere delle parti sociali

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA Dipartimento di Civiltà antiche e moderne Consultazione degli enti maggiormente rappresentativi Verbale del 16 maggio 2018 Il giorno 16 maggio 2018, alle ore 16, nell’Aula Magna del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne, si è svolta la consultazione plenaria delle organizzazioni rappresentative, a livello nazionale e internazionale della produzione di beni e servizi, delle professioni, presenti sul territorio, alla quale sono stati invitati: Prefettura, Ufficio scolastico provinciale, CGIL, CISL, UIL, Museo Archeologico Regionale Eoliano “Luigi Bernabò Brea”, Lipari, Museo regionale interdisciplinare, Archivio di Stato, Biblioteca Frati minori Cappuccini, Parco archeologico di Naxos-Taormina, Comune di Messina, Biblioteca regionale di Messina, Edizioni Di Nicolò, EDAS casa editrice, Vicidomini Domenica & C., Armando Siciliano editore, GEM srl, La zattera dell’arte, Magika srl, Città del Sole edizioni, Gazzetta del Sud, Tempostretto, Ordine dei giornalisti di Messina, Camera di Commercio Confindustria, Soprintendenza BB CC AA, Istituto di studi storici “G. Salvemini”, Società messinese di Storia Patria, Ufficio Regionale del Turismo di Messina, Associazione Italiana Traduttori e Interpreti, Autorità Portuale, Addetta alla Segreteria di Direzione, Servizio affari istituzionali, promozione e relazioni esterne, Catena alberghiera Russotti, Agenzia ELLEGI, Passpartao Slow Food, Ludwig, azienda sviluppo APP in campo traduttivo, Spedamar (Shipping and Port Agency), Messina Tourism Bureau, Centro Provinciale Istruzione Adulti, Gianzelio Zucchi - Fire S. p. A. Consulting and Debt Managment, Ministero della giustizia DGSIA- CISIA di Catania, Museo cultura e musica popolare dei Peloritani, ICS “Albino Luciani”, LS “E. Ainis”. Sono presenti: Prefettura, Ufficio scolastico provinciale, Museo regionale interdisciplinare, Archivio di Stato, Comune di Messina, Biblioteca regionale di Messina, Edizioni Di Nicolò, GEM srl, Città del Sole edizioni, Soprintendenza BB CC AA, Istituto di studi storici “G. Salvemini”, Ufficio Regionale del Turismo di Messina, Associazione Italiana Traduttori e Interpreti, Centro Provinciale Istruzione Adulti, Museo cultura e musica popolare dei Peloritani, ICS “Albino Luciani”, LS “E. Ainis”. Il Direttore del Dipartimento, dopo aver ringraziato tutti i presenti, illustra brevemente l’offerta didattica 2018-2019, che si presenta senza modifiche rispetto alla precedente con l’aggiunta di uno nuovo cds magistrale, spiegando le ragioni della consultazione e del necessario monitoraggio periodico. Il Direttore fornisce i dati sulle immatricolazioni, in netto aumento rispetto all’anno precedente e comunque al massimo nell’ultimo decennio. La distribuzione dell’incremento nei diversi cds indica una valutazione positiva dell’intera offerta formativa del Dipartimento. Inoltre, si sofferma sull’undicesimo e nuovo cds magistrale in Lingua e cultura italiana per stranieri. Il cds ha superato il vaglio del CUN e del CEV dell’ANVUR e si è in attesa della definitiva approvazione così che il primo anno possa partire dal prossimo anno accademico. Il Direttore illustra gli aspetti decisamente positivi che tale corso produrrà sul territorio siciliano e calabrese, area territoriale di confine sul tema dei flussi migratori e dell’accoglienza. Infine, il Direttore comunica che questo Dipartimento e il cds magistrale in Lingue moderne sono stati individuati quali strutture didattiche e di ricerca che saranno sottoposte a visita da parte dell’ANVUR, nei giorni 22-25 ottobre 2018, che ne verificherà l’accreditamento. Il vice direttore, integrando la relazione introduttiva del direttore, si è soffermato sul cds LM 39, illustrando gli aspetti didattici e organizzativi del nuovo corso (che coinvolgeranno sia il DICAM sia l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, nonché le problematiche della sostenibilità e degli incarichi di insegnamento che sono state affrontate e risolte già nel mese di gennaio. Inoltre, ha illustrato le modalità di effettuazione delle visite ANVUR che, nello specifico caso che ci riguarda, riguarderanno l’intero Dipartimento e il cds magistrale in Lingue moderne. Il vicedirettore ha anche ricordato l’importanza dell’essere pronti a tale visita, mostrando non soltanto la validità dell’offerta didattico-formativa, ma anche l’alto livello organizzativo del Dipartimento e dei singoli CdS. Viene segnalato anche che strumento di valutazione primaria è la cosiddetta scheda SUA-CdS, che contiene tutte le informazioni relative ai singoli cds. La scheda mostra come esista un continuo monitoraggio sullo “stato di salute” dei CdS, svolto attraverso procedure per l’assicurazione della qualità e riesame delle criticità e dei problemi e dell’efficacia delle soluzioni individuate per superare tali problemi e criticità. Il vicedirettore ha anche ricordato, a questo proposito, che quest’anno tutti i CdS sono stati impegnati nel lavoro di “riesame ciclico” (cioè riguardante un’intera coorte di studenti) da esporre sempre nelle schede SUA-CdS. Prende la parola il coordinatore del cds in “Scienze dell’informazione: comunicazione pubblica e tecniche giornalistiche”, per sottolineare l’importanza e la fruttuosità del lavoro svolto nei Comitati di Indirizzo (che vedono presenti anche rappresentanti delle parti sociali). Rimarca inoltre l’importanza del rapporto con le aziende esterne per il percorso formativo dei CdS soprattutto attraverso stage e tirocini. Sono seguiti gli interventi del dott. Ugo Magno, editore e patron del Sabirfest, che ha raccomandato la piena valorizzazione degli studi umanistici nel difficile contesto culturale e sociale odierno; del dott. Stefano Musarra, in rappresentanza della Prefettura di Messina, che ha segnalato l’interesse della stessa per l’opera di animazione di questo Dipartimento; della prof.ssa Giovanna Messina, dirigente scolastica e responsabile del CPIA di Messina, che ha ricordato la piena e fruttuosa collaborazione tra la sua struttura e questo Dipartimento nell’opera di formazione del personale docente delle scuole superiori dell’area orientale della Sicilia; del dott. Franco Arcidiaco, editore, che ha apprezzato l’impostazione generale, rallegrandosi per il positivo iter dell’approvazione del nuovo cds magistrale in Lingua e cultura italiana per stranieri. Non essendoci altri iscritti a parlare, il Direttore del Dipartimento ha ringraziato gli intervenuti per il contributo di idee offerto. Ha suggerito di chiudere la riunione per consentire a coloro che ne fanno parte a partecipare alle riunioni convocate a seguire dei Comitati di indirizzo dei singoli cds. La seduta è tolta alle ore 17,45. Letto, approvato e sottoscritto Il Direttore

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