Connessione VPN alla rete d'Ateneo

E' attivo il servizio VPN (Virtual Private Network), che consente agli utenti autorizzati di utilizzare tutti i servizi che sono normalmente fruibili soltanto dai computer direttamente connessi alla rete d'Ateneo anche da casa o quando ci si reca fuori sede per lavoro.

Tra i benefici più evidenti la possibilità di utilizzare - da postazioni fisicamente esterne all'Ateneo - i servizi ad accesso controllato quali Titulus o U-Gov nonché quella di consultare quelle banche dati e periodici elettronici per i quali l'Università di Messina ha sottoscritto abbonamento e che consentono la consultazione solo alle postazioni connesse alla Rete di Ateneo; non è invece necessario utilizzare la VPN per l'accesso alle banche dati che usano sistemi di autenticazione federati come IDEM.

La connessione VPN va quindi utilizzata soltanto per il telelavoro o quando è necessario accedere alle suddete risorse bibliografiche. Utilizzare la connessione VPN per la navigazione ordinaria (posta elettronica, web, ecc.) è fortemente sconsigliato perché introduce un rallentamento della connessione e rischia di sovraccaricare inutilmente il server di Ateneo, con potenziale degrado del servizio.

Per accedere al servizio non è necessaria alcuna procedura burocratica: le utenze sono già attive poiché il servizio è parte della Gestione Accessi Integrata di Ateneo (G.A.I.A.) , che permette di avere uniche credenziali per tutti i servizi erogati dall'Università di Messina.

Per il personale NON strutturato dell'Università (es. Dottorandi, collaboratori esterni) il servizio è subordinato all'attivazione da parte del proprio Responsabile di struttura dalla sua pagina di Gestione Autorizzazioni Account.

A partire dal 2020, la connessione tramite OpenVPN sostituisce quelle precedentemente in uso tramite protocollo PPTP, ormai deprecato per motivi di sicurezza è non più supportato da alcuni sistemi operativi. Sarà comunque data comunicazione con congruo anticipo agli utenti prima della dismissione del vecchio server che supporta anche PPTP.

Per il collegamento è necessario utilizzare un Client OpenVPN con il file di configurazione specifico per Unime, che dovrà essere aggiunto ai profili del proprio client OpenVPN.
Per installare sul proprio PC il client OpenVPN cliccare sul link adatto fra quelli sotto elencati:

Ultima release del client OpenVPN per Windows 10 e successivi (include la configurazione automatica)  (ISTRUZIONI)
Ultima release del client OpenVPN per Windows 7, 8, 8.1 (include la configurazione automatica)  (ISTRUZIONI)
TunnelBlick per Mac OS X   (ISTRUZIONI)
Ultima release del client OpenVPN per linux  (ISTRUZIONI Ubuntu 19 e succ.)
OpenVPN Connect per iOS  (via Apple iTunes Store)
OpenVPN per Android  (via Google Play)

Per i sistemi operativi iOS e Android, dopo aver installato il client OpenVPN è necessario scaricare il seguente file di configurazione
https://idmanager.unime.it:8080/help/vpn/pfvpn-UDP4-1194-config.ovpn
ed aggiungerlo ai profili della propria app OpenVPN.

In ogni momento è possibile verificare se si è connessi o meno in VPN, e quindi alla Rete di Ateneo, cliccando qui

Gli utenti che usano il vecchio profilo per la connessione OpenVPN devono riconfigurare il proprio client. Per verificare se il proprio client OpenVPN sta usando la vecchia connessione controllare il nome della configurazione in uso: il profilo della nuova connessione ha un nome che inizia con pfvpn mentre Unime fa riferimento al vecchio server e va eliminato; in questo caso sarà poi necessario seguire le istruzioni soprastanti per attivare la nuova configurazione.

Per eventuali richieste di supporto e risoluzione di problematiche inerenti il servizio è possibile aprire un ticket inviando una email all'indirizzo supportorete@unime.it

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