Il corso di studi
Titolo: 
[4096/2011] - SCIENZE DELL'INFORMAZIONE: COMUNICAZIONE PUBBLICA E TECNICHE GIORNALISTICHE
Classe: 
L-20 - Scienze della comunicazione L-16 - Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione
Tipo: 
Corso di laurea triennale
Sede: 
Dipartimento di Civiltà antiche e moderne
Lingua: 
italiano
Coordinatore: 

Prof. Marco Centorrino

Modalità: 

In presenza

Anni Attivi: 
5
Regolamenti: 

Requisiti

1. Per l’ammissione al Corso di Laurea triennale interclasse in “Scienze dell’Informazione: Comunicazione pubblica e Tecniche giornalistiche” si richiede il possesso del titolo di scuola secondaria superiore previsto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell’Università. 2. La verifica della preparazione personale (ex art. 6, comma 1 del D.M. 270/04) viene effettuata mediante test CISIA o equivalenti. 3 3. Nel caso in cui la verifica della preparazione personale non sia positiva saranno assegnati degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. Le modalità di recupero delle eventuali carenze nella preparazione iniziale sono rese note sul sito del Corso di Studio. In caso di mancato assolvimento degli OFA, lo studente sarà iscritto al primo anno ripetente.

Obiettivi

Il Corso di Laurea triennale interclasse in “Scienze dell’Informazione: Comunicazione pubblica e Tecniche giornalistiche” si propone di coniugare gli obiettivi specifici delle due classi di laurea di “Scienze della comunicazione” (L-20) e “Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione” (L-16), attraverso un percorso formativo centrato sui processi comunicativi e organizzativi, che fanno riferimento, da un lato, alle dinamiche informative proprie dell’industria culturale e, dall’altro, al dinamismo organizzativo e gestionale, che coinvolge tutte le organizzazioni complesse, ma tocca con peculiare responsabilità le pubbliche amministrazioni. L’aspetto originale del corso è costituito dal doppio centro, la comunicazione e l’organizzazione, e dall’intento di mettere a confronto ed approfondire l’uno e l’altro, attraverso l’interazione delle conoscenze e delle competenze richieste dalle due classi di laurea. Gli studenti avranno quindi una formazione comune in alcune discipline presenti in entrambe le classi di laurea: discipline di tipo storico e sociologico rivolte ad approfondire le dinamiche della comunicazione, ma anche di tipo economico e giuridico, rivolte a comprendere i meccanismi e le dinamiche delle organizzazioni complesse e della pubblica amministrazione in particolare. Dopo questa formazione comune sarà possibile accedere a uno dei due distinti percorsi, nel rispetto delle tabelle ministeriali previste: il primo legato alla professione giornalistica, il 2 secondo connesso all’attività di comunicazione pubblica e organizzativa e all’implementazione delle politiche di innovazione della pubblica amministrazione.

Risultati

In base agli obiettivi formativi specifici, il risultato dell'apprendimento atteso, da parte dei laureati del ciclo triennale avrà una base comune nella conoscenza e nella comprensione delle dinamiche storiche, sociologiche ed etiche dell'età contemporanea (settori M-STO/04, SPS/08, M-FIL/03), in competenze ed abilità linguistiche sia per la lingua inglese (L-LIN/10) che per una seconda lingua a scelta, francese o spagnolo (L-LIN/04 o L-LIN/07), in conoscenze delle

problematiche giuridiche ed economico-aziendali (IUS/01, SECS-P/07, SECS-P/08 E SECS-P/01) inerenti il settore della comunicazione e dell'organizzazione degli enti pubblici.

In particolare, i laureati che sceglieranno il percorso "Giornalismo" matureranno competenze nell'ambito della scrittura giornalistica e della gestione della relazioni col sistema mediale. Ampio rilievo sarà dato allo studio e alla comprensione della struttura e dei dinamismi del linguaggio attraverso l'approfondimento della sociolinguistica (L-LIN/01), lo studio della linguistica italiana (L-FIL-LET/12), lo studio teorico e pratico dei diversi linguaggi della comunicazione (SPS/08). Per tali settori, accanto ai metodi classici di insegnamento- lezioni frontali, seminari ed esercitazioni- sarà dato spazio a laboratori di scrittura, laboratori audiovisivi e tirocini.

Nell'applicazione delle proprie conoscenze al mondo del lavoro, i laureati dovranno dimostrare la capacità critica acquisita attraverso lo studio delle materie storiche, filosofiche, sociologiche, giuridiche ed economiche: capacità che consenta di analizzare i fenomeni sociali e culturali che caratterizzano il contesto in cui saranno chiamati ad operare, sia nell'ambito dell'industria culturale che in quello della pubblica amministrazione. In ultimo dovranno dimostrare una buona  comprensione di due lingue straniere.

In particolare, i laureati del percorso "Giornalismo" dovranno dimostrare conoscenze e competenze che consentano loro di partecipare ai processi produttivi tipici del mondo dell'informazione e della comunicazione, nelle fasi che vanno dalla progettazione sino alla post-produzione. Tali conoscenze e competenze dovranno essere maturate attraverso: la partecipazione ai laboratori previsti all'interno del corso, finalizzati alla didattica o alla realizzazione di progetti di comunicazione all'interno dell'Ateneo; la partecipazione alle attività di tirocinio e stage presso aziende che operano nell'ambito della comunicazione sul territorio (case editrici, testate giornalistiche, radio e televisioni, ecc.).

Invece, i laureati che sceglieranno il percorso Comunicazione pubblica matureranno in particolare la capacità di comprendere le problematiche economiche e giuridiche (con specifico riferimento al diritto commerciale e al diritto amministrativo: IUS/04 e IUS/10) delle organizzazioni complesse con particolare riferimento agli enti pubblici, al fine di implementare, attraverso un'adeguata progettazione e gestione dei processi comunicativi, l’efficienza organizzativa e la rispondenza alle esigenze del contesto socio-economico. Inoltre, dovranno dimostrare conoscenze e competenze che consentano di partecipare alla progettazione dei processi comunicativi e alla gestione dei flussi di informativi all'interno di organizzazioni ed istituzioni pubbliche, implementandone il livello di efficacia ed efficienza e di rispondenza alle esigenza dal contesto. Tali conoscenze e competenze dovranno essere maturate attraverso sia la frequenza delle lezioni teoriche che la partecipazione

ad attività di tirocinio presso enti pubblici.

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