Prospettive

Il profilo professionale di riferimento del Corso di laurea in Scienze e Tecnologie della Navigazione è riconducibile agli sbocchi occupazionali nei seguenti settori: shipping, settore crocieristico, logistica e trasporto multimodale e intermodale, servizi portuali, cantieristica, turismo nautico, nautica da diporto, pesca, spedizione/raccomandazione/agenzia marittima, settore doganale, gestione della safety e della security dei trasporti, monitoraggio navale e ambientale. Gli sbocchi occupazionali sono anche quelli previsti per i marittimi iscritti nella prima categoria della gente di mare. Inoltre, sulla base della formazione specialistica acquisita durante il percorso di studi, possono, altresì, affrontare con preparazione e competenza i concorsi e le selezioni per l’accesso a posti di allievo ufficiale e ufficiale o funzionario del Corpo delle Capitanerie di porto e delle Amministrazioni Marittime diffuse su tutto il territorio nazionale, comunitario e del bacino del Mediterraneo, a posti di impiegato e funzionario tecnico presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o il Ministero dell’Ambiente, presso le Autorità di Sistema Portuale, la Polizia di Frontiera, l’Agenzia delle Dogane, la Guardia di Finanza, i Carabinieri ecc. Il Corso di Laurea triennale in Scienze e Tecnologie della Navigazione prepara alle professioni di: Comandanti navali -(3.1.6.1.1) Ufficiali e assistenti di bordo -(3.1.6.1.2) Tecnici dell'organizzazione del traffico portuale -(3.1.6.5.0) Tecnici del controllo ambientale -(3.1.8.3.1) Spedizionieri e tecnici dell'organizzazione commerciale -(3.3.4.1.0).

Sbocchi professionali

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati:

Figura professionale che si intende formare:
Sottoufficiali della marina militare

Funzione in un contesto di lavoro:
principali funzioni della figura professionale ed elenco delle competenze associate alla funzione

Il laureato in Scienze e tecnologie della navigazione avrà le competenze per accedere allabilitazione professionale marittima di allievo ufficiale e ufficiale di coperta o di macchina per navi di qualsiasi stazza, di ufficiale di navigazione per viaggi costieri e di navi mercantili o da diporto. L'allievo ufficiale di coperta e di macchina coadiuvano gli ufficiali di navigazione nell'espletamento dei servizi a bordo delle navi, così come dettagliatamente previsto nel DM 30/11/2007.
Alla fine del percorso formativo i laureati del corso in oggetto potranno, altresì, accedere al ruolo di ufficiali della Marina Mercantile, di operatore o gestore del traffico marittimo, di responsabile della security portuale, di addetto alla gestione degli impianti o servizi portuali. Le competenze acquisite potranno fornire la preparazione di base ai fini dellaccesso alla carriera militare.

Competenze associate alla funzione:
elenco degli sbocchi professionali previsti, limitatamente quelli per i quali il CdS fornisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di impiego nel mondo del lavoro

Gli sbocchi occupazionali sono quelli previsti per i marittimi iscritti nella prima categoria della gente di mare ai sensi dell'art. 115 del codice della navigazione.

Sbocchi occupazionali:
Settore pubblico e/o privato

Figura professionale che si intende formare:
Dipendenti presso Compagnie di Navigazione, Imprese Portuali e Terminaliste, Agenzie Marittime, di Spedizione, di Mediazione, di Raccomandazione e Turistiche, Associazioni Sindacali di settore, Cantieri navali, Imprese di trasporto, di Logistica e del Turismo nautico, di tutela dell'ambiente.
Impiegato e funzionario tecnico presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o il Ministero dell'Ambiente, presso le Autorità di Sistema Portuale, la Polizia di Frontiera, l'Agenzia delle Dogane, la Guardia di Finanza, i Carabinieri ecc.

Funzione in un contesto di lavoro:
principali funzioni della figura professionale ed elenco delle competenze associate alla funzione

L'obiettivo principale dellattivando corso di laurea è quello, da un lato, di agevolare l'ingresso dei giovani formati nel mondo del lavoro e, dall'altro, di affinare le conoscenze di personale che già opera nel settore marittimo e dei trasporti.
Le funzioni previste sono quelle della gestione delle attività operative a bordo ed a terra di unità navali con le connesse problematiche ambientali.
I laureati in Scienze e Tecnologie della navigazione potranno svolgere attività professionali nei settori connessi alle attività marittime e dei trasporti, in ambiti sia pubblici che privati.
I laureati avranno ampie possibilità di impiego nel settore dello shipping, nel settore crocieristico, della logistica e del trasporto multimodale e intermodale, dei servizi portuali, della cantieristica, del turismo nautico, della nautica da diporto, della pesca, della spedizione/raccomandazione/agenzia marittima, nel settore doganale, nella gestione della safety e della security dei trasporti, nel monitoraggio navale e ambientale, nei sistemi di comunicazione navale, nell'ambito dell'inquinamento marino e dello sviluppo sostenibile, ecc.

Competenze associate alla funzione:
elenco degli sbocchi professionali previsti, limitatamente quelli per i quali il CdS fornisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di impiego nel mondo del lavoro

I laureati potranno trovare impiego con funzioni operative e manageriali-gestionali presso le compagnie di navigazione, e in particolare quelle del settore crocieristico, le imprese portuali, e in particolare quelle della portualità turistica, le società di charter nautico, le imprese di pesca, le agenzie marittime, di spedizione e raccomandazione, le imprese di ricerca ed estrazione di fonti energetiche, le imprese che gestiscono piattaforme marine offshore, i cantieri navali, le imprese di demolizione navale, le compagnie assicurative e di brokeraggio, in tutte le imprese comunque legate al trasporto, nonché negli enti di ricerca operanti nel settore.
Inoltre, sulla base della formazione specialistica acquisita durante il percorso di studi, potranno, altresì, affrontare con preparazione e competenza i concorsi e le selezioni per l'accesso a posti di allievo ufficiale e ufficiale o funzionario del Corpo delle Capitanerie di porto e delle Amministrazioni Marittime diffuse su tutto il territorio nazionale, comunitario e del bacino del Mediterraneo, a posti di impiegato e funzionario tecnico presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o il Ministero dell'Ambiente, presso le Autorità di Sistema Portuale, la Polizia di Frontiera, l'Agenzia delle Dogane, la Guardia di Finanza, i Carabinieri ecc.
Gli allievi acquisiranno, inoltre, le seguenti competenze connesse ai possibili sbocchi professionali: sicurezza in ambito marittimo; - armamento marittimo; - gestione della fascia costiera; - controllo dell'inquinamento atmosferico e marino; previsioni meteorologiche e dello stato del mare; - modellistica matematica di processi oceanografici, meteorologici e climatici; - sfruttamento delle risorse energetiche rinnovabili; - gestione di servizi legati alle operazioni a terra e in rotta; gestione portuale; - Air Traffic Management.

Sbocchi occupazionali:
Settore pubblico e/o privato.

I laureati potranno, infatti, trovare occupazione presso Compagnie di Navigazione, Imprese Portuali e Terminaliste, Agenzie Marittime, di Spedizione, di Mediazione, di Raccomandazione e Turistiche, Associazioni Sindacali di settore, Cantieri Navali, Imprese di Trasporto, di Logistica e del Turismo Nautico, di Tutela dellAmbiente e, più in generale, nellambito degli Organismi del Terzo Settore. I laureati potranno lavorare presso i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell'Ambiente, della Difesa; presso la Marina Militare, le Capitanerie di porto e le Autorità portuali, e negli altri enti pubblici che gestiscono l'attività portuale e marittima.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT):

  1. Comandanti navali - (3.1.6.1.1)
  2. Ufficiali e assistenti di bordo - (3.1.6.1.2)
  3. Tecnici dell'organizzazione del traffico portuale - (3.1.6.5.0)
  4. Tecnici del controllo ambientale - (3.1.8.3.1)
  5. Spedizionieri e tecnici dell'organizzazione commerciale - (3.3.4.1.0)

Parere delle parti sociali

Il giorno 11 Gennaio 2017, alle ore 16:00, presso l’Aula Senato del Rettorato dell’Ateneo di Messina si è riunito il Comitato ordinatore del proponendo corso di laurea triennale in “Scienze e tecnologie della navigazione” per la consultazione delle Organizzazioni rappresentative della produzione di beni e servizi e delle professioni in merito alla proposta di istituzione nell'A.A. 2017/18 del Corso di laurea triennale in Scienze e tecnologie della navigazione (L- 28). All'incontro sono state invitati gli Enti, le Società e le Organizzazioni rappresentative della produzione di beni e servizi, come pure delle professioni riportate nel verbale allegato. Sono stati invitati anche i Presidi degli Istituti Tecnici Nautici di Sicilia e Calabria e rappresentanti delle FF.AA. (quali Marina Militare, Capitaneria di Porto, etc).
La riunione costituisce il momento di sintesi del rapporto strutturato, continuativo e sistematico con il mondo del lavoro e della Scuola, che è stato alla base del lungo e meditato processo al termine del quale l’Ateneo di Messina ha maturato la decisione di proporre l’attivazione del corso di laurea in Scienze e tecnologie della navigazione.
Sono stati preliminarmente illustrati i ruoli professionali che il corso di studio assume come riferimento allo scopo di delineare le competenze richieste adeguando quindi il percorso formativo alle concrete esigenze culturali e produttive del territorio al fine di favorire l'incontro fra domanda e offerta formativa.
Sono stati quindi illustrati gli ipotetici risultati di apprendimento che il Corso di Studio si propone di raggiungere nelle diverse aree di apprendimento in relazione alle competenze che il mondo produttivo di beni e servizi richiede per le figure professionali previste.
L'erogazione di corsi per l’apprendimento della lingua inglese con particolare attenzione al linguaggio tecnico è valutata dalle parti sociali in maniera estremamente positiva, per la concreta possibilità offerta ai laureati di presentarsi sul mercato del lavoro italiano e internazionale.
I rappresentanti delle Parti Sociali accolgono con interesse la presenza nel percorso di studio di stage e tirocini presso Compagnie di Navigazione, Aziende ed Enti, pubblici e privati del settore.
I rappresentanti delle realtà occupazionali e produttive presenti nel territorio hanno espresso grande interesse e piena soddisfazione per il percorso formativo altamente innovativo del corso di studi ed hanno confermato l’importanza di erogare una formazione che soddisfi le concrete esigenze e richieste delle realtà occupazionali del territorio al fine di agevolare le prospettive occupazionali e professionali dei laureati. Per le ben note criticità occupazionali del territorio, si ritiene fondamentale che il corso di studi fornisca una formazione adeguata ed idonea ad essere spesa anche in altri contesti produttivi, da cui l’importanza dello studio della lingua inglese.
Il corso, anche su input delle parti sociali, darà rilievo alle tematiche connesse al mondo della pesca e della protezione dell’ambiente, un settore in grande espansione che può rappresentare un’opportunità ulteriore di occupazione per gli allievi del corso.
Si conclude la riunione decidendo di rivedersi entro Giugno 2017. Si prevede inoltre di effettuare incontri per le consultazioni con le parti sociali con cadenza annuale ed ogni riunione prevederà la stesura di un verbale.

Comitato di Indirizzo

Il Comitato di Indirizzo è stato istituito per consentire la periodica consultazione con i rappresentanti del mercato del lavoro, dei servizi e delle professioni del mare, con particolare riferimento alla valutazione dei fabbisogni formativi e degli sbocchi professionali dei laureati del corso di laurea.
L’attività del Comitato di Indirizzo è iniziata in data 11 gennaio 2017 con il suo insediamento e sarà articolata in modo cadenzato nel tempo, attraverso momenti di confronto e condivisione delle proposte/scelte da intraprendere.
I componenti del Comitato di Indirizzo sono rappresentanti degli istituti tecnico-nautici, degli operatori del settore, delle Pubbliche Amministrazioni a livello locale (Comune di Messina, Capitaneria di porto, Autorità portuale), nonché degli enti di ricerca presenti sul territorio.

Fanno parte del Comitato di Indirizzo:  

  1. Prof.ssa Maria Schirò (Dirigente dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica Caio Duilio di Messina),
  2. C. V. Santo G. Legrottaglie (Marina Militare, Messina),
  3. Ing. Daniele Noè (Distretto NAVTEC),
  4. Dott.ssa Lucrezia Genovese (Responsabile UOS di Messina dell’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (IAMC – CNR))
  5. Ing. Giuseppe Pernice (Coordinatore Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, Mazara del Vallo – TP)
  6. Ing. Gaetano Cacciola (Assessore del comune di Messina per Energia, Mobilità, Viabilità e Trasporti, Comunicazione e Innovazione, Rapporti con l’Europa e il Mediterraneo)
  7. Ing. Salvatore Freni (Direttore dell’Istituto CNR ITAE, Messina)
  8. C.V. Nazzareno Laganà (Capitaneria di porto di Messina)
  9. Dott. Tiziano Minuti (Caronte & Tourist).
  10. M. G. Cacopardi (Spedamar)
  11.  Avv. Vincenzo La Ruffa (Autorità portuale di Messina)

 

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