Prospettive

Sbocchi professionali

La laurea permette l'accesso alla professione di assistente sociale, previo superamento del prescritto esame per l'iscrizione all'albo. Il principale sbocco professionale, pertanto, può considerarsi quello di assistente sociale presso strutture pubbliche e private, in particolare ASL, Ministeri (Sanità, Lavoro, Giustizia, Interni, Presidenza del Consiglio etc.), nonché presso enti locali e organizzazioni che gestiscono servizi alle persone o strutture riabilitative. Livelli di maggiore responsabilità, con impieghi direttivi, potranno essere conseguiti maturando la seriale laurea magistrale, cui il corso triennale prelude.
Ulteriori campi di occupazioni vanno individuati nei servizi programmati dagli enti territoriali (in particolare regioni, province e comuni) in beneficio delle famiglie in situazioni di disagio, dei minori con problemi con la giustizia o vittime di tossicodipendenze, o degli adulti costretti in istituti penitenziari o affidati a servizi sociali sostitutivi. Possibili impieghi, anche come attività professionali private, possono ipotizzarsi presso case di riposo (anche gestite in proprio), in case famiglia e in centri di accoglienza per persone in situazioni di disagio o extracomunitari, gestite da onlus ed enti assistenziali di natura privata.

Parere delle parti sociali

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