Course of study
Titolo: 
[3016/2018] - MEDICINE AND SURGERY
Classe: 
LM41
Sede: 
Messina
Lingua: 
English
Coordinatore: 

Giuseppe Santoro

Regolamenti: 

Requisiti

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia in lingua inglese occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono inoltre richieste: a) le conoscenze definite annualmente dal Decreto Ministeriale dedicato recante la disciplina della prova di ammissione e pubblicate nel bando di ammissione, b) la conoscenza della lingua inglese in qualità di madrelingua o in possesso di certificazione di livello almeno pari al B2 (Common European Framework of Reference of languages - CEFR).
a) Le conoscenze si intendono verificate, complessivamente, con l'ammissione al Corso di Laurea, qualora venga conseguita una votazione uguale o superiore alla soglia minima per l'ammissione definita dal Decreto Ministeriale annuale relativo alle modalità e contenuti delle prove di ammissione per i corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale. Nel caso in cui il Decreto Ministeriale non determini la suddetta soglia per l'ammissione, il Corso di Laurea indicherà la soglia minima oltre la quale si intendono verificate le conoscenze. Qualora la prova a livello nazionale metta in evidenza carenze in Biologia, Chimica e Fisica, valutate con punteggio inferiore al 25% del punteggio massimo per singola disciplina, o gli studenti non abbiamo raggiunto la soglia minima, il Corso di Laurea assegnerà obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso.
b) La conoscenza della lingua inglese è automaticamente riconosciuta ai madrelingua. Per gli studenti non madrelingua inglese è richiesto il possesso di una certificazione di lingua inglese di livello almeno pari al B2 del CEFR. I termini scientifici e tecnici utilizzati nel test di accesso al corso (IMAT) sono considerati superiori al livello B2 di competenza, necessari per gli studenti che intendono intraprendere il corso di laurea internazionale in Medicina e Chirurgia.
Infine, per gli studenti non madrelingua italiana non è richiesto alcun livello di conoscenza di base al momento dell'ingresso al Corso di Laurea ma, al fine di garantire un apprendimento produttivo durante le attività professionalizzanti al letto del paziente, corsi di lingua italiana sono organizzati, già dal primo anno di corso, presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLAM), o struttura equivalente, il quale attesterà il conseguimento del livello minimo di conoscenza richiesto: B1 (CEFR).

Obiettivi

Il Corso di Studio si propone di formare medici dotati delle conoscenze multidisciplinari teorico-pratiche, metodologiche e dell'autonomia professionale, decisionale e operativa per la promozione della salute, la prevenzione e la cura delle malattie in Italia e in contesti internazionali; esso fornisce inoltre i fondamenti metodologici della ricerca scientifica e le basi metodologiche e culturali per la formazione permanente.
Il percorso di studi si articola in sei anni, per complessivi 360 crediti formativi universitari (CFU), secondo la vigente normativa italiana ed europea, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche competenze professionali; le attività di natura professionalizzante si svolgono essenzialmente nelle Unità Operative dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico "G. Martino" di Messina, in cui cura e assistenza al malato si coniugano con didattica e ricerca scientifica, e presso gli studi dei Medici di Medicina Generale. Gli studenti hanno a disposizione 18 CFU per la preparazione della tesi e possono personalizzare il proprio piano di studi con attività didattiche elettive di loro particolare interesse, per complessivi 8 CFU (seminari, corsi monografici, partecipazione a convegni e congressi, internati clinici e di ricerca in Italia e all'estero, etc).
Il primo anno è dedicato all'acquisizione delle nozioni fondamentali e metodologiche di fisica, informatica e statistica, delle conoscenze della materia vivente, dell'organizzazione molecolare, cellulare, unitamente all'informazione genetica, e tissutale degli organismi viventi, dell'ontogenesi e dell'architettura del corpo umano e un corso che avvicini subito lo studente alla dimensione clinica; 
il secondo anno conduce alla conoscenza della morfologia e del funzionamento normale degli organi e apparati e dei meccanismi di base dei processi morbosi, consolidando, inoltre, le prime conoscenze della dimensione clinica;
dal terzo al quinto anno la preparazione è volta all'acquisizione di abilità cliniche, tramite corsi integrati di discipline medico-chirurgiche in cui la didattica frontale viene affiancata dall'attività professionalizzante;
il sesto anno è focalizzato sull'abilità di ragionamento clinico, da parte dello studente, applicando le conoscenze e il metodo scientifico appresi in precedenza all'esame di casi clinici e chirurgici, anche in situazioni di emergenza. Il percorso formativo, per poter svolgere l'attività di medico chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici, si conclude con la preparazione e discussione della tesi, che rappresenta un momento formativo importante per la maturazione di capacità speculative originali fondate sul metodo scientifico.
Il percorso formativo si contraddistingue per: 
- l'armonica e progressiva acquisizione delle conoscenze fornite dalle scienze di base e delle abilità cliniche;
- la valorizzazione del rapporto medico-paziente attraverso il precoce contatto sin dagli inizi del corso e integrato alle scienze di base e cliniche; 
- la pratica clinica, particolarmente solida, attraverso un considerevole numero di crediti e un ampio utilizzo della didattica di tipo tutoriale, capace di trasformare la conoscenza teorica in vissuto personale in modo tale da costruire la propria scala di valori e interessi, per gestire in modo professionale la complessità della medicina;
- una visione multidisciplinare e integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia, con una formazione orientata alla prevenzione e alla promozione della salute centrata sull'uomo sia nella sua globalità che specificità di genere e di popolazione e alla comunicazione interculturale;
- l'utilizzo della metodologia scientifica, clinica e professionale rivolta ai problemi di salute del singolo e della comunità, con la doverosa attenzione alle differenze di popolazione e di genere;
- l'applicazione di metodologie didattiche interattive che consentono allo studente di svolgere un ruolo attivo come il Problem Based Learning, il Case Method, il Problem Solving, le Concept Maps, la discussione di casi clinici e del trigger clinico, nonché laboratori, esercitazioni, didattica a piccoli gruppi, conferenze e seminari interdisciplinari;
- prove d'esame articolate oltre che nelle tradizionali modalità orale o scritta anche in una sequenza di item utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a scelta multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite, come l'Objective Structured Clinical Examination, il mini-Clinical Evaluation Exercise, il Direct Observation of Procedural Skills.
La lingua ufficiale del Corso per lezioni, attività pratiche ed esami è l'inglese. Al fine di garantire un apprendimento produttivo durante le attività professionalizzanti al letto del paziente, corsi di lingua italiana sono organizzati, nei primi due anni, presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLAM), o struttura equivalente, il quale attesterà il conseguimento del livello di conoscenza richiesto: B1 (Common European Framework of Reference of languages).

Risultati

Medico-chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e biomedici.
funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato è preparato a svolgere il compito di promozione della salute e prevenzione delle malattie, nonché di diagnosticare le patologie, predisporne il trattamento terapeutico adeguato e monitorarne il conseguente decorso applicando i principi etici e di responsabilità legati alla professione medica.
competenze associate alla funzione:
Il Corso di studio permette l'acquisizione di competenze, anche trasversali, tali da consentire lo svolgimento adeguato delle funzioni legate alla professione. In particolare:
- conoscenza delle basi scientifiche e preparazione teorico-pratica indispensabili ai sensi della direttiva vigente per l'esercizio della professione medica;
- acquisizione di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da un percorso formativo caratterizzato da un approccio interdisciplinare ai problemi di salute delle persone sane o malate anche in relazione all'ambiente che le circonda; 
- competenza nell'esaminare in una visione unitaria i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo, interpretandoli criticamente anche alla luce delle conoscenze scientifiche di base; 
- conoscenza dello stato della salute internazionale, delle tendenze globali della morbilità e della mortalità delle malattie nell'era della globalizzazione; 
- abilità, esperienza e sensibilità per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi prioritari legati alla salute dal punto di vista etico, preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo; 
- capacità di comunicare con chiarezza e umanità con il paziente e i suoi familiari, anche in contesti internazionali e multiculturali; 
- capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità intervenendo in modo competente, in base ai principi di efficacia e di appropriatezza della pratica clinica;
- capacità di collaborare con diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo, anche in contesti internazionali e multiculturali;
- conoscenza della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente;
- conoscenza dei metodi e capacità di interpretazione critica delle conoscenze per la partecipazione a gruppi di ricerca in ambito scientifico.
Sbocchi occupazionali:
I principali sbocchi occupazionali, a livello nazionale e internazionale, del laureato in Medicine and Surgery, previo superamento dell'esame di abilitazione e iscrizione all'albo, sono rappresentati dall'esercizio della professione in:
− Aziende sanitarie e ospedali pubblici e privati;
− Studi medici privati;
− Organizzazioni sanitarie e umanitarie.
La Laurea Magistrale è, inoltre, requisito indispensabile per l'accesso:
− alle Scuole di Specializzazione di Area Medica, Chirurgica e dei Servizi; 
− ai Corsi di Formazione Specifica in Medicina Generale. 
Infine il laureato può proseguire i propri studi in Master di II livello, Dottorati di Ricerca e intraprendere attività lavorativa nel campo della ricerca di base, traslazionale e clinica.
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