Il corso di studi
Titolo: 
[4047/2020] - LINGUE MODERNE: LETTERATURE E TRADUZIONE
Classe: 
LM-37
Tipo: 
Corso di laurea magistrale
Sede: 
Dipartimento di Civiltà antiche e moderne
Lingua: 
italiano
Coordinatore: 

Prof. Lorenzo Lozzi Gallo

Modalità: 

In presenza

Anni Attivi: 
5
Regolamenti: 

Requisiti

1. Per l’ammissione al Corso di laurea Magistrale in Lingue Moderne: Letterature e Traduzione si richiede il possesso di laurea triennale conseguita nelle Classi L-11 (Lingue e Culture moderne) o L-12 (Mediazione linguistica) su tutto il territorio nazionale ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo secondo le disposizioni ministeriali, che garantisce accesso diretto al CdS magistrale. Nel caso di diploma di laurea diverso da L-11 o L- 12, si richiedono:

  • -  almeno 24 CFU in uno dei seguenti SSD: L-LIN/04 Lingua e traduzione-lingua francese, L-LIN/06 Lingua e letterature ispano-americane, L-LIN/07 Lingua e traduzione-lingua spagnola, L-LIN/11 Lingua e letterature angloamericane, L-LIN/12 Lingua e traduzione- lingua inglese, L-LIN/14 Lingua e traduzione-lingua tedesca;

  • -  almeno 24 CFU in un altro dei seguenti SSD: L-LIN/04 Lingua e traduzione-lingua francese, L-LIN/06 Lingua e letterature ispano-americane, L-LIN/07 Lingua e traduzione-lingua spagnola, L-LIN/11 Lingua e letterature angloamericane, L-LIN/12 Lingua e traduzione-lingua inglese, L-LIN/14 Lingua e traduzione-lingua tedesca;

  • -  almeno 6 CFU in uno dei seguenti SSD: L-LIN/03 Letteratura francese, L-LIN/05 Letteratura spagnola, L-LIN/10 Letteratura inglese, L-LIN/13 Letteratura tedesca;

  • -  almeno 6 CFU in un altro dei seguenti SSD: L-LIN/03 Letteratura francese, L-LIN/05 Letteratura spagnola, L-LIN/10 Letteratura inglese, L-LIN/13 Letteratura tedesca.

    2. La verifica della preparazione dello studente (ex art. 6, comma 2 del D.M. 270/04) viene effettuata, prima dell’immatricolazione, da un’apposita Commissione nominata in seno al Consiglio di CdS.
    3. La verifica si considera superata per coloro che abbiano riportato una votazione di laurea triennale pari o superiore a 95/110.

    4. Nell’eventualità che dalla verifica emergano carenze nella preparazione, il Consiglio di CdS, su proposta della Commissione, individua dei percorsi integrativi all’interno della laurea magistrale dipendenti dal risultato della verifica della personale preparazione, che devono comunque condurre al conseguimento della laurea magistrale con 120 CFU, senza attività formative aggiuntive.

Obiettivi

Il Corso di Studio Magistrale in Lingue moderne: letterature e traduzione mira a fornire al laureato approfondite competenze metodologiche e scientifiche nelle lingue moderne euroamericane e mediterranee, considerate sia in una prospettiva storica e filologica, sia in quanto lingue d'uso, nonché nelle rispettive culture e letterature.
Il corso privilegia le materie di carattere filologico-letterario, linguistico e comparatistico.
Qualunque sia la scelta dello studente attraverso un piano di studi individuale, viene fornita una formazione linguistica completa e una preparazione di solido impianto umanistico, che consente ai laureati - secondo le raccomandazioni dei "descrittori di Dublino" - di integrare le conoscenze in modo autonomo, di gestire la complessità, di formulare giudizi autonomi e di favorire l'acquisizione dei necessari strumenti critici.
In particolare, ai laureati verranno assicurate conoscenze approfondite sulle civiltà europee e americane, un elevato livello di apprendimento pratico e teorico di una o due tra le lingue in cui queste civiltà si sono espresse e una buona formazione sulla didattica delle lingue e delle letterature. Inoltre, i laureati possederanno:
- ampie e sicure competenze nelle corrispondenti letterature europee o extraeuropee, una solida formazione storico-filologica e le risorse per operare un'analisi critica, ovvero
- una solida conoscenza delle differenti varietà e dei registri stilistici relativi alle lingue straniere studiate, la capacità di analizzare criticamente i fenomeni linguistici, l'abilità di eseguire la traduzione di testi letterari o saggistici a livello professionale.
Sono previsti per questo corso di laurea sbocchi occupazionali di vario tipo, quali: impieghi negli istituti di cooperazione internazionale e nelle istituzioni culturali (p. e. istituzioni culturali italiane all'estero, rappresentanze diplomatiche e consolari ecc.), collaborazioni con enti e istituzioni nazionali e internazionali, attività professionali come consulenti linguistici nei settori dello spettacolo, dell'editoria, del giornalismo, del turismo, della comunicazione multimediale e multimodale; attività professionistica di traduttore.
Il Corso di Laurea ha la normale durata biennale. L'attività didattica è organizzata su base semestrale tramite lezioni, esercitazioni, seminari, laboratori e tirocini presso aziende ed enti convenzionati. 
Il percorso di studi si articola su due lingue curricolari (A e B). Il primo anno di corso prevede che lo studio linguistico, traduttologico e letterario delle due lingue, affiancato dall'acquisizione di elementi avanzati di critica testuale, di riflessione sull'italianistica in prospettiva di glottodidattica o di letteratura italiana, con l'aggiunta di strumenti comparatistici e storico-geografici. Il secondo anno di corso arricchisce lo studio traduttologico e letterario delle lingue oggetto di studio tramite l'approfondimento di studi linguistici e l'acquisizione di una prospettiva storica o antropologica, per fornire agli studenti competenze ampie e diversificate in base alle loro esigenze e aspirazioni in ambito lavorativo.
Anche eventuali esperienze all'estero, come l'Erasmus o altri periodi di formazione, possono consentire il perseguimento degli obiettivi formativi attraverso l'ulteriore maturazione di strumenti critici di alto livello, soprattutto nella valutazione comparativa tra differenti codici linguistici, culturali e sociali. 
 

Risultati

Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati magistrali in Lingue moderne: letterature e traduzione devono acquisire una solida conoscenza delle lingue straniere oggetto del corso di studio, sapendo interagire nella lingua straniera studiata con parlanti anche nativi e di decodificare correttamente i testi scritti e orali, collocandoli in un contesto appropriato anche dal punto di vista storico-culturale e filologico-letterario.
I laureati dovranno dimostrare competenze avanzate nel fenomeno linguistico e metalinguistico relativo alle lingue oggetto di studio, saper decodificare testi anche in varianti non standard in una prospettiva diatopica e diacronica, cogliendo sfumature di significato, registri linguistici e stili differenti; dovranno altresì dimostrare consapevolezza avanzata nell'ambito della critica testuale, anche applicata a testi premoderni, e una chiara percezione del dato storico, geografico e/o antropologico.

La trasmissione delle conoscenze avverrà tramite i seguenti canali: lezioni frontali, esercitazioni orali e di laboratorio; seminari di formazione. La verifica delle conoscenze e delle capacità di comprensione acquisite avverrà mediante i seguenti strumenti:
1) esami di profitto;
2) produzione di relazioni a carattere individuale (o di gruppo) nell'ambito degli esami di profitto;
3) esercitazioni volte ad accertare la padronanza delle lingue oggetto di studio;
4) stesura e discussione di un elaborato scritto finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati magistrali in Lingue moderne: letterature e traduzione saranno in grado di interagire nelle lingue studiate anche con parlanti nativi, di produrre testi scritti e orali utilizzando sfumature di significato, stili e registri differenti, riconoscendo riferimenti e allusioni culturali, anche in prospettiva diacronica. Potranno sapere sviluppare percorsi di studio e ricerca autonomi applicando correttamente le metodologie della critica letteraria, utilizzando le edizioni critiche di testi anche premoderni. Dovranno saper leggere la complessità del reale anche in una prospettiva geografica, storica o antropologica, utilizzando strumenti di indagine scientificamente riconosciuti al fine di produrre testi di ampio respiro socio-culturale;

La verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite durante il percorso formativo e la loro piena comprensione avverrà attraverso il tirocinio formativo, l'eventuale partecipazione ad attività seminariali, laboratoriali e convegnistiche, l’eventuale percorso di studi all’estero nell’ambito dell’Erasmus o altri programmi di mobilità internazionali, oltre che tramite l'elaborato finale.

Autonomia di giudizio
I laureati avranno la capacità di rielaborare autonomamente la forma linguistica, interpretando i dati delle lingue di partenza, e trasformandoli anche attraverso un'adeguata contestualizzazione. In ambito letterario, gli studenti saranno in grado di problematizzare il testo, cioè di leggerlo non come un dato acquisito, ma come uno stimolo alla riflessione ermeneutica.
Il corso di laurea mira a incentivare la produzione autonoma da parte degli studenti. A questo fine si seguiranno due vie parallele:
- per tutti i corsi saranno previste esercitazioni pratiche (per esempio attraverso la periodica produzione di elaborati) che stimolino la creatività critica dei discenti;
- tutti i corsi dovranno necessariamente prevedere un modulo di esercitazioni seminariali, in cui lo studente pratichi un confronto concreto col docente, e si abitui a formulare persuasivamente e a difendere efficacemente le proprie argomentazioni.
Ciò permetterà da un lato un allenamento costante e progressivo, dall'altro una puntuale verifica in itinere dei risultati didattici che aiuterà a rendere più accurata la valutazione in occasione della prova finale.
Il naturale sbocco di questo percorso sarà costituito dall'elaborato finale, in cui lo studente dovrà dar prova di aver effettivamente conseguito una sua propria autonomia di giudizio, affrontando con originalità ed efficacia l'argomento scelto d’accordo con il relatore.

Abilità comunicative
I laureati devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni, tanto a livello scritto che orale, a interlocutori specialisti e non specialisti, modulando le proprie formulazioni e adattandole alle varie esigenze.
Vale anche per questo obiettivo formativo, quanto si è detto sopra. E' soprattutto attraverso le esercitazioni pratiche (papers e seminari; ma anche stages, che il corso di laurea organizzerà all'esterno dell'università) che lo studente avrà modo di affinare le proprie abilità comunicative, non limitandole alla passiva ripetizione di contenuti appresi mnemonicamente.
Lo studente dovrà dar prova di aver acquisito la capacità di comunicare oralmente in modo fluido, corretto, preciso e flessibile nelle lingue studiate. L'acquisizione di queste abilità verrà testata
a)! nelle esercitazioni pratiche e nei laboratori linguistici,
b)! nel corso della prova che concluderà ciascun corso e
c)! nell'elaborazione e nella discussione dell'elaborato finale, da tenersi, almeno in parte, nella lingua d'arrivo.
Lo studente dovrà dimostrare di aver conseguito sufficienti abilità comunicative dando periodicamente prova della sua capacità di analizzare il testo letterario, dimostrando così di essere in grado di tradurre testi eterogenei per datazione e livello stilistico in modo corretto, elegante e fedele.

Capacità di apprendimento
I laureati devono aver sviluppato capacità e metodologie di apprendimento necessarie non solo a intraprendere eventuali studi successivi con un alto grado di autonomia, ma anche e soprattutto ad acquisire autonomamente, nella prassi lavorativa, le conoscenze via via necessarie, in un continuo processo di formazione in autoapprendimento.
Anche in questo caso, i corsi seminariali che prevedono un'attiva e critica partecipazione da parte degli studenti e richiedono una ricerca autonoma e indipendente, contribuiranno a sviluppare quelle capacità e quelle metodologie che assicureranno un processo di formazione continua.

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Allegati

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