Course of study
Titolo: 
[9233/2019] - GEOPHYSICAL SCIENCES FOR SEISMIC RISK
Sede: 
Messina
Lingua: 
inglese
Coordinatore: 

Prof. Debora Presti

Modalità: 

Didattica frontale

Anni Attivi: 
I anno, II anno
Accesso: 

Libero

Regolamenti: 

Requisiti

Per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Geophysical Sciences for Seismic Risk, si richiede:
il possesso di una laurea triennale o di diploma universitario di durata triennale conseguiti su tutto il territorio nazionale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, che soddisfi i seguenti requisiti curriculari minimi:
60 CFU acquisiti nei seguenti settori scientifico-disciplinari:
ING-INF/01,03,05;
FIS/01,02,03,04,05,06,07;
GEO/01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,11,12;
ICAR/06,07,08,09;
in considerazione della circostanza che il Corso di Laurea in Geophysical Sciences for Seismic Risk si svolge in lingua inglese, ai fini dell'ammissione al Corso stesso è richiesto il livello B2 di conoscenza della lingua inglese o equivalente.

Obiettivi

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Geofisiche per il Rischio Sismico - Geophysical Sciences For Seismic Risk (Classe LM79) è organizzato con la finalità di fornire allo studente:
a) un'ampia e solida preparazione culturale e metodologica sui temi centrali al CLM (discipline geofisiche, fisiche e geologiche), con particolare riferimento alla conoscenza dei processi che coinvolgono il sistema Terra, nei loro aspetti teorici e sperimentali, e delle principali implicazioni in termini di rischio sul territorio, sulla vita e sulle attività dell'uomo;
b) la conoscenza del metodo scientifico di indagine e degli strumenti di analisi e trattamento del dato, ai livelli necessari per comprendere ed affrontare problemi inerenti i processi geofisici ed i rischi ambientali e territoriali ad essi connessi;
c) un'adeguata padronanza degli strumenti fisico-matematici, delle metodologie sperimentali e delle tecnologie utilizzabili per lo studio, il monitoraggio e la modellizzazione dei sistemi e dei fenomeni geofisici. Tale padronanza fornirà allo studente la capacità di sviluppare ed utilizzare le conoscenze acquisite per la comprensione dei processi geofisici, anche ai fini applicativi inerenti nello specifico la prevenzione del rischio sismico;
d) competenze di tipo operativo e gestionale che, unite alla preparazione suddetta, possano consentire l'assunzione di impegni di responsabilità ed anche di coordinamento sia nell'amministrazione pubblica che nel privato;
e) una buona capacità di comunicazione da utilizzare in vari ambiti, siano essi interni agli ambienti di lavoro, o anche esterni ed aperti alla popolazione ed al mondo dell'educazione scolastica;
f) una adeguata conoscenza della lingua inglese e dell'italiano per gli studenti di tutte le nazionalità, con riferimento anche al lessico delle discipline del CLM.
In particolare, il CLM persegue gli obiettivi formativi, riferibili ai temi della geofisica e più in dettaglio della sismologia e del rischio sismico nelle sue varie espressioni, stabilendo opportuni equilibri tra l'acquisizione delle conoscenze e la capacità di applicazione delle stesse nei vari contesti lavorativi e professionali. Il laureato di questo Corso di Laurea Magistrale dovrà essere in grado di svolgere la propria attività con senso critico ed in autonomia, avendo acquisito capacità di comunicazione adeguata per potersi inserire proficuamente nel lavoro di gruppo, e dovrà altresì avere sviluppato le conoscenze tecniche e la maturità complessiva per potere assumere ruoli manageriali e la responsabilità di progetti, strutture e personale. Il laureato dovrà possedere competenze e capacità di tipo operativo ed anche gestionale nell'ambito della geofisica, dovrà aver acquisito autonomia di valutazione in riferimento ai problemi del monitoraggio dei fenomeni sismici e della tutela e gestione del territorio rispetto al rischio sismico. Il Corso di Laurea Magistrale consentirà di acquisire le competenze necessarie per accedere all'esame di abilitazione per Geologo Senior in accordo con quanto previsto dalla normativa nazionale. Lo studente acquisirà conoscenze in materia di valutazione e prevenzione del rischio sismico per l'edificato in genere e, in particolare, per costruzioni che, a vario titolo e per ragioni diverse, impongono la massima attenzione come ad esempio gli edifici o Beni di alto valore storico ed architettonico, l'edilizia strategica e, non ultimo, gli impianti chimico-industriali e nucleari. Il laureato potrà lavorare nel campo della protezione e gestione dell'ambiente e del territorio, sia nella Pubblica Amministrazione (Enti locali e regionali, organismi di Protezione Civile, Enti di Ricerca) che nell'ambito di soggetti privati. Il CLM fornirà le conoscenze necessarie per la preparazione e la realizzazione di Progetti a livello nazionale ed internazionale.
Il percorso formativo fornirà allo studente una robusta preparazione sui temi centrali alla classe di Scienze Geofisiche trattando nell'ambito delle discipline caratterizzanti (fisiche, geologiche e geofisiche) fondamenti e presupposti teorici, sviluppi metodologici e risvolti applicativi. Le tematiche trattate nell'ambito di tali discipline riguarderanno gli aspetti fisici, geologici e geofisici dei processi e dei fenomeni di interesse territoriale ed ambientale, nonchè le attività di monitoraggio e sorveglianza sismica unitamente alle metodologie utilizzate per la mitigazione del rischio da terremoti, Le discipline in argomento offriranno un adeguato bilanciamento tra le conoscenze teoriche e gli aspetti più specificatamente applicativi, con punti di equilibrio tra le diverse componenti che variano nelle rispettive discipline anche in funzione dell'Area di apprendimento in cui la disciplina si colloca. Le discipline affini consentiranno inoltre di completare il bagaglio di conoscenze inerenti i fenomeni sismici ed il loro impatto sull'edificato tramite l'utilizzo di approcci e metodologie complementari a quelle geofisiche. A tal riguardo, svolgeranno una funzione preminente gli insegnamenti utili per comprendere le relazioni tra sollecitazione sismica e risposta delle strutture, e per valutare le conseguenze dell'evento sismico sugli impianti industriali e dunque sull'ambiente. Infine, le attività di tirocinio, di stage e le stesse attività di tesi sono concepite ed organizzate per fornire al futuro laureato gli strumenti utili per l'assolvimento di impegni professionali con applicazioni dirette sul territorio. In tale ambito, infatti, uno spazio rilevante è assegnato alle collaborazioni e convenzioni con Organismi scientifici e professionali capaci di contribuire alla massima qualificazione del futuro laureato nei settori di applicazione delle scienze geofisiche e geologiche.
 

Risultati

Nell'iter formativo proposto, il laureato magistrale acquisisce una capacità di giudizio autonomo che lo mette in condizione di assumere responsabilità nelle attività di gestione di problemi territoriali anche complessi. Sarà altresì in grado di ricoprire le funzioni di proponente e coordinatore di progetti, di responsabile di strutture e di personale, ed avrà la capacità di acquisire e far propri gli aggiornamenti offerti dalla letteratura scientifica del settore. Nell'ambito del Corso, il laureato avrà acquisito la capacità di formulare giudizi approfonditi ed articolati in riferimento alle problematiche poste dai rischi territoriali. In particolare, in armonia con le prerogative assegnategli dalla normativa vigente, il laureato magistrale potrà svolgere il proprio ruolo professionale in piena autonomia, avendo maturato un retroterra culturale e metodologico tale da consentirgli un giudizio appropriato anche in situazioni pericolose e complesse.
Il laureato dovrà avere acquisito adeguate abilità comunicative che gli consentano di trasmettere in modo chiaro ed efficace le proprie conoscenze ed i propri intendimenti con un appropriato lessico alle varie tipologie di soggetti con cui dovrà interagire e nei vari contesti di relazione. Tali abilità saranno utili, in particolare, per la gestione di problemi territoriali complessi, per il coordinamento di progetti, strutture e personale, e comunque per l'assolvimento di impegni che lo pongono a stretto contatto con ambienti ampi e variegati. Esse dovranno prevedere anche l'utilizzo di tecniche di comunicazione avanzate, ad esempio informatizzate, e della lingua inglese, e dovranno intervenire in modo determinante nelle attività di gruppo, di divulgazione e di formazione anche nei ruoli dell'insegnamento.
Il laureato magistrale dovrà avere acquisito adeguate capacità per l'aggiornamento costante delle proprie conoscenze e competenze, farà uso di tutti gli strumenti tecnici disponibili (riviste del settore, banche dati, contatti con altri soggetti competenti, etc), ed avrà acquisito l'approccio ed il metodo che gli consentiranno in futuro di sviluppare le proprie conoscenze e di utilizzarle per le finalità professionali che lo riguardano. La capacità di apprendimento andrà d'altronde esercitata nel corso dell'intera vita professionale, in continuo, sia seguendo i percorsi proposti dai Soggetti competenti, sia sulla base di scelte autonome sulle tematiche piu' congeniali e pertinenti dal punto di vista professionale.
 

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