Offerta Didattica

 

[9229/2015] - TUTELA E GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE NATURALE

Classe: 
LM-60
Ordinamento: 
2015
Codice Corso: 
9229
Sede: 
Facoltà di Scienze e Tecnologie - Via F. Stagno d'Alcontres, 31 - 98166 - MESSINA
Anno Accademico: 
2017
Coordinatore: 

Giancarlo Neri

Lingua: 
italiano

Prova finale

Per essere ammesso alla prova finale, denominata esame di Laurea Magistrale, lo studente dovra' avere acquisito tutti i crediti previsti dal Regolamento Didattico, fatta eccezione per quelli previsti per l'esame finale stesso. La prova finale consiste nella discussione, in seduta pubblica, di una tesi a carattere sperimentale inerente i temi del CLM, che apporti un contributo originale e che sia stata elaborata sotto la guida di un relatore, docente del Corso di Laurea, indicato dallo studente ed assegnato dal CCdS. Su richiesta dello stesso relatore e/o dello studente, potra' essere designato un correlatore con compito di supporto alla ricerca per aspetti specialistici. Il correlatore puo' essere interno o esterno al Consiglio del CdL, della stessa o di altra Universita' o anche di altro Ente pertinente con l'oggetto della tesi, ed anche di nazionalita' non italiana. L'attivita' sperimentale contribuisce alla formazione dello studente, consolidando e completando le conoscenze acquisite durante il corso degli studi, ed ha la finalita' di sviluppare la capacita' di autonomia dello studente, la capacita' critica nell'analisi e nella valutazione dei dati scientifici, nonche' le abilita' nelle pratiche relative allo studio dei problemi della gestione e tutela del territorio e dell'ambiente naturale. Durante la discussione della tesi, lo studente dovra' dare prova di avere ben assimilato le conoscenze acquisite nel corso degli studi, di avere maturato una visione di sintesi soddisfacente degli argomenti, e di essere in grado di utilizzare tali competenze ed abilita' per ricoprire un ruolo professionale di livello elevato nei settori tematici del CLM, con piena efficacia e capacita' di autonomia. La Commissione determina un punteggio di merito che tiene conto sia della qualita' del lavoro di tesi che dell'intero percorso formativo in termini di risultati attesi e obiettivi conseguiti.


Requisiti

E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese, attestata dal superamento dell'esame di lingua inglese sostenuto in un precedente percorso formativo o dal possesso di una certificazione riconosciuta almeno di livello B1..In mancanza di tali requisiti il grado di conoscenza della lingua inglese sarà valutato mediante colloquio da una apposita Commissione nominata dal Consiglio del Corso di Laurea.

Inoltre una Commissione nominata dal Consiglio del Corso di Laurea valuterà il curriculum pregresso del candidato, potrà richiedere un colloquio mirato a valutare la preparazione ed il potenziale dello studente che intende intraprendere il percorso formativo. Quindi la Commissione potrà definire l'ammissibilità all’immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale con l'assegnazione di eventuali "obblighi didattici aggiuntivi" ai sensi del punto 3 lettera d) dell'allegato 1 al D.M. 26 Luglio 2007. Tali obblighi potranno essere sanati o mediante l'iscrizione a corsi singoli, attivati presso l'Ateneo o presso altre Università, i cui crediti siano riconosciuti dal Consiglio del Corso di Studi e con il superamento dei relativi esami; o mediante dei percorsi formativi specifici concordati con il Consiglio di Corso di Studi. Le conoscenze mancanti dovranno essere acquisite prima del colloquio finale di verifica e dell'immatricolazione alla LM.

Le domande di ammissione, redatte in carta semplice, devono essere indirizzate al Magnifico Rettore, presentate alla Segreteria Studenti.

Obiettivi

Il Corso di Laurea Magistrale in 'Tutela e Gestione del Territorio e dell'Ambiente Naturale' e' organizzato con la finalita' di fornire allo studente:
a) un'ampia e solida preparazione culturale sui temi centrali al CLM, con particolare riferimento ai principali processi chimici, fisici, biologici, e geologici che hanno implicazioni sugli equilibri dell'ambiente naturale e sulla vita e sulle attivita' dell'uomo impegnato nel difficile compito della gestione del territorio;
b) un'adeguata preparazione sulle metodologie sperimentali e sulle tecnologie utilizzabili per lo studio ed il monitoraggio dei processi e dei fenomeni di interesse ambientale e territoriale, ovvero sulle tecniche da adottare per proteggere l'ambiente ed i suoi delicati equilibri e per realizzare il progresso della societa' in modo eco-compatibile;
c) concrete competenze di tipo applicativo, operativo e gestionale che, unite alla preparazione suddetta, possano consentire l'assunzione di impegni di responsabilita' ed anche di coordinamento sia nell'amministrazione pubblica che nel privato;
d) una buona capacita' di comunicazione e di formazione e divulgazione sui temi centrali del CLM, da utilizzare in vari ambiti, siano essi interni agli ambienti di lavoro, o anche esterni ed aperti alla popolazione o, ancora, riferibili al mondo dell'educazione scolastica;
e) un'adeguata conoscenza degli strumenti di analisi e trattamento del dato, ai livelli necessari per comprendere ed affrontare problemi di piu' comune ricorrenza quando si trattano temi inerenti i rischi ambientali e territoriali;
f) la padronanza della lingua inglese oltre all'italiano.
Il laureato di questo Corso di Laurea Magistrale dovra' essere in grado di svolgere la propria attivita' con senso critico ed in autonomia, dovra' comunque avere acquisito capacita' di comunicazione adeguate per potere inserirsi proficuamente nel lavoro di gruppo, e dovra' altresi' avere sviluppato le conoscenze tecniche e la maturita' complessiva per potere assumere ruoli manageriali e la responsabilita' di progetti, strutture e personale.
In particolare, il CLM persegue obiettivi formativi riferibili ai temi naturalistici ed ecologici, da realizzare stabilendo gli opportuni equilibri tra l'acquisizione delle conoscenze di base e la capacita' di applicazione delle stesse nei vari contesti lavorativi e professionali. Il laureato dovra' disporre degli strumenti conoscitivi utili per poter cogliere prontamente la dinamica delle interazioni tra le componenti biotiche ed abiotiche dei sistemi naturali. Il laureato dovra' possedere competenze e capacita' di tipo operativo ed anche gestionale negli ambiti di interesse dell'Ecologia, dovra' aver acquisito autonomia di valutazione in riferimento ai problemi del monitoraggio, della tutela e della gestione degli ambienti naturali acquatici e terrestri, delle aree protette e dei parchi. Potra' interessarsi di valutazioni di impatto ambientale, di identificazione dei fattori di rischio riguardanti il patrimonio naturale (a livello di ecosistema o di habitat), di elaborazione di progetti di censimento, tutela e fruizione del Patrimonio Naturalistico; di elaborazione di progetti per uno sviluppo ecosostenibile; di organizzazione di attivita' museali e di acquari scientifici, giardini botanici e centri di educazione naturalistica ed ambientale. Dovra' possedere conoscenze ad ampio spettro sui rischi derivanti da eventi naturali riferibili a processi geologici (terremoti, frane, dissesto idrogeologico) e da attivita' antropiche in particolare rappresentate dal funzionamento degli impianti industriali e dal rilascio di inquinanti chimici. Il laureato dovrà essere in grado di assumere ruoli operativi sia nell'amministrazione pubblica che nel privato, anche in posizioni di responsabilita' e coordinamento. Potra' lavorare nel campo della protezione e gestione dell'ambiente e del territorio, sia nell'ambito della Pubblica Amministrazione (Enti locali e regionali, organismi di Protezione Civile) che nell'ambito di soggetti privati, anche in riferimento alla redazione e gestione dei piani di sicurezza e di emergenza.

Risultati

Dato non disponibile

Sbocchi professionali

I principali sbocchi occupazionali sono rappresentati dall'attivita' di professionista autonomo o di dipendente di livello elevato nel pubblico o nel privato con competenze e responsabilita' sulla materia della tutela e gestione del territorio e dell'ambiente naturale. Potra' lavorare nel campo della protezione ambientale e del territorio, sia nell'ambito della Pubblica Amministrazione (Enti locali e regionali, organismi di Protezione Civile) che nell'ambito di soggetti privati, anche in riferimento alla redazione e gestione dei piani di sicurezza e di emergenza. Potra' lavorare in tutti i contesti pubblici e privati nei quali è prevista la redazione ed esecuzione di progetti di censimento, tutela e fruizione del Patrimonio Naturalistico. La laurea dà inoltre la possibilità di accedere all'insegnamento delle Scienze nella Scuola.

Parere delle parti sociali

L'Ateneo di Messina promuove da anni incontri e manifestazioni con le Parti Sociali del mondo del lavoro, delle professioni e delle PMI, per una consultazione sull'Offerta formativa proposta nell'ambito dei diversi Dipartimenti. Il dibattito che ne e' derivato e' ampio ed articolato e fornisce il necessario contributo di competenze ed esperienze alla articolazione dei corsi di laurea offerti dall'Ateneo, nella prospettiva di rendere questi ultimi il piu' possibile rispondenti alle aspettative degli studenti orientate evidentemente verso il mondo del lavoro.
A livello di istituendo CdS si e' avviata una serie di confronti con rappresentanti di istituzioni pubbliche e di soggetti privati al fine di poter discutere e valutare congiuntamente le potenzialita' di inserimento occupazionale dei laureati che conseguiranno il titolo di Dottore Magistrale in 'Tutela e Gestione del Territorio e dell'Ambiente Naturale'. E' stato richiesto ai rappresentanti delle realta' professionali e istituzionali presenti sul territorio un parere sulla offerta formativa del CdS magistrale in argomento. Le Istituzioni contattate condividono l'esigenza di una efficace attivita' di formazione di nuovi specialisti e professionisti (sui temi della tutela dell'ambiente naturale e del territorio) in un territorio, come quello sul quale insiste l'Ateneo messinese, fortemente interessato dalle problematiche di tipo naturalistico-ambientale e dai rischi territoriali. Tali problematiche rappresentano tra l'altro un elemento di grave criticita' per l'assetto socio-economico dell'area, limitandone lo sviluppo. Pertanto, le attivita' di formazione in questo campo devono essere considerate un vero e proprio must se questo territorio vuole crescere e raggiungere livelli piu' avanzati. Si desidera inoltre evidenziare, anche se cio' non riguarda specificatamente le organizzazioni o realta' professionali e produttive, la forte manifestazione di interesse espressa verso l'istituzione del CLM in 'Tutela e Gestione del Territorio e dell'Ambiente Naturale' da decine di studenti dei Corsi di Laurea Triennale in 'Scienze dell'Ambiente e della Natura' ed in 'Analisi dei Rischi Naturali ed Antropici'. A tal riguardo gli studenti hanno sottoscritto individualmente documenti formali trasmessi agli Organi di Ateneo responsabili.