Offerta Didattica

 

[1294/2014] - MANAGEMENT DEL TURISMO E DELL'AMBIENTE

Classe: 
LM-77 - Scienze economico-aziendali
Ordinamento: 
2014
Codice Corso: 
1294
Sede: 
Messina
Anno Accademico: 
2017
Coordinatore: 

Prof. Francesco Lanuzza

Lingua: 
italiano
Regolamenti: 

Prova finale

La prova finale consiste nella preparazione di una dissertazione scritta, sviluppata dal candidato sotto la supervisione di un docente del Corso, e della sua successiva discussione pubblica. La dissertazione dovrà dimostrare capacità di critica e contenere elementi di originalità La valutazione complessiva finale tiene conto anche del curriculum individuale e delle valutazioni conseguite dallo studente e, nei casi
di integrazione con l'attività di tirocinio, della valutazione dello stesso.


Requisiti

CONOSCENZE RICHIESTE PER L'ACCESSO

Titolo di studio
Oltre al possesso della laurea triennale o quadriennale o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, lo studente deve essere in possesso dei requisiti curriculari per l'ammissione al corso (definiti nel regolamento didattico del corso di studi medesimo in termini di numero di CFU conseguiti in specifici settori scientifico-disciplinari) e di un'adeguata preparazione personale.

Requisiti curriculari
In particolare, per i requisiti curriculari minimi è necessario che nella carriera precedente siano stati acquisiti almeno 86 crediti nei quattro ambiti disciplinari:
- ambito aziendale (SECS-P/07; SECS-P/08; SECS-P/09; SECS-P/10; SECS-P/11; SECS-P/13; AGR/01) 24 CFU;
- ambito economico (SECS-P/01; SECS-P/02; SECS-P/03; SECS-P/06; SECS-P/12; MGGR/01; MGGR/02) 24 CFU;
- ambito giuridico (IUS/01; IUS /04; IUS/05; IUS /06; IUS/07; IUS/09; IUS/10; IUS/12; IUS/14) 16 CFU;
- ambito matematico-statistico (SECS-S/01; SECS-S/03; SECS-S/04; SECS-S/05; SECS-S/06; MAT/05; MAT/06; INF/01; INF/05) 16 CFU.
Non è consentita l'iscrizione con debiti. Nel caso lo studente non sia in possesso del numero minimo di crediti previsto per i diversi ambiti disciplinari, dovrà acquisirli prima di immatricolarsi, iscrivendosi ai corsi singoli, presso questo o altro Ateneo (i corsi singoli possono essere solo di livello triennale) e superare il relativo esame prima dell'iscrizione al corso di laurea magistrale.

Preparazione personale
Il regolamento didattico del corso di studi definisce, inoltre, che per l'accesso al corso di laurea magistrale è necessaria un'adeguata preparazione personale dello studente, tesa ad assicurare che lo stesso sia in possesso, indipendentemente dalla verifica formale in termini di crediti, delle competenze e conoscenze necessarie per poter seguire con profitto i corsi di laurea magistrale.

MODALITA' DI VERIFICA DEL POSSESSO DI TALI CONOSCENZE
Ai fini delle verifica del possesso dei requisiti curriculari minimi, oltre ai CFU acquisiti nella laurea triennale o quadriennale o diploma universitario di durata triennale, o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, possono essere utilizzati anche i CFU acquisiti in precedenti lauree magistrali, quadriennali e master universitari, risultanti da adeguata certificazione.
La preparazione personale viene verificata attraverso la valutazione delle competenze e conoscenze richieste, tramite analisi del curriculum dello studente, eventualmente integrato da un colloquio del Comitato della Didattica del Dipartimento. In ogni caso la preparazione personale del laureato che abbia i necessari requisiti curriculari è dichiarata positiva ogni volta che il laureato abbia conseguito un voto di laurea, di primo livello o di ordinamento pre-509/99, non inferiore a 95/110. Nel caso lo studente non sia in possesso del voto minimo di laurea dovrà sottoporsi alla verifica della personale preparazione attraverso colloquio orale.

CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DI SPECIFICI OBBLIGHI FORMATIVI AGGIUNTIVI
Sono inoltre richieste la conoscenza della lingua inglese e buone abilità informatiche attestate dal superamento di esami o di prove idoneative uiversitarie o da attestazioni riconosciute a livello europeo o internazionale (es. ECDL, Trinity College London, University of Cambridge Local Examination Syndicate, ecc.).
 

Obiettivi

INTRODUZIONE ALLE AREE APPRENDIMENTO IN RELAZIONE ALLE DESTINAZIONI PROFESSIONALI
La Laurea Magistrale in Management del Turismo e dell'Ambiente si rivolge prevalentemente sia a chi possiede una laurea triennale in Economia (L-33) o in Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale (L-18), sia in Scienze del Turismo (L-15) e in generale a coloro che intendono meglio comprendere il funzionamento del settore del turismo e dell'ambiente dal punto di vista manageriale e a quanti intendano completare il proprio percorso di studi universitario, scegliendo un corso di secondo livello in grado di assicurare l'acquisizione di specifiche competenze in un settore di attività particolarmente rilevante nell'economia siciliana e, più in generale, italiana.
Il corso di laurea in “Management del Turismo e dell'Ambiente” ha, infatti, l'obiettivo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato e pluridisciplinare che lo ponga in condizioni di operare in ruoli manageriali e imprenditoriali all'interno delle aziende operanti nei settori del turismo e dell'ambiente e relativi servizi, prevalentemente fornendo agli studenti la piena conoscenza degli strumenti di analisi economico-aziendale e di valutazione quantitativa per la corretta interpretazione dei fenomeni economici ed ambientali legati a tali settori.
Gli obiettivi formativi specifici del corso sono strumentali all'acquisizione di capacità che consentano al laureato di svolgere funzioni di elevata responsabilità in imprese, enti e organizzazioni dedicati alla programmazione locale e nazionale del settore turistico, nelle aziende ricettivo-alberghiere; in imprese operanti, a vari livelli nella filiera del settore turistico nazionale e internazionale, nelle attività di progettazione e commercializzazione dei viaggi e dei prodotti turistici ad essi collegati; in organizzazioni operanti nel settore della gestione ambientale e della valorizzazione del territorio. Il corso, infatti, offre un insieme di conoscenze e competenze, interdisciplinari e polivalenti, utile ad affrontare con capacità progettuali e decisionali un sistema di fenomeni complessi come quello rappresentato dalle attività turistiche e dalle loro relazioni con il territorio e con l'ambiente.
Il Corso di Laurea Magistrale in Management del Turismo e dell'Ambiente, alla luce delle aspettative espresse dal mondo del lavoro e dalle altre parti interessate, si prefigge alcuni obiettivi prioritari:
1) livello di professionalità coerente con le necessità emergenti dal mondo del lavoro;
2) efficace rapporto quali-quantitativo studente/docente;
3) giovane età dei laureati;
4) vicinanza alle esigenze del bacino di utenza;
5) rispondenza dei processi e degli output alla normativa e alla prassi di riferimento e possibilità di effettuare un sistematico monitoraggio;

L'obiettivo è quello di far emergere una figura professionale dotata di un bagaglio di conoscenze e competenze atte a consentire un agevole inserimento nel mondo del lavoro, grazie ai seguenti obiettivi formativi specifici:
- sviluppare una approfondita conoscenza delle discipline aziendali, economiche, giuridiche e matematico-statistiche con specifico dettaglio sulle tematiche correlate al settore del turismo e dell'ambiente. I laureati acquisiranno competenze tecniche e professionali specifiche del settore turistico, con particolare riferimento all'analisi e gestione del complesso rapporto esistente tra turismo, risorse culturali e risorse ambientali, proponendosi in maniera innovativa rispetto alle attuali necessità di un turismo sostenibile;
- sviluppare ampie conoscenze relative alle problematiche della gestione aziendale, nella prospettiva del general management, con particolare attenzione allo sviluppo delle capacità decisionali e di gestione del cambiamento nelle imprese di settore;
- fornire agli studenti una formazione pluridisciplinare, necessaria per comprendere i fenomeni economici, sociali, giuridici e tecnologici che incidono sulla gestione delle aziende di settore operanti a livello nazionale e internazionale;
- fornire agli studenti una formazione orientata a formare figure professionali in grado di agire, con autonomia organizzativa, nella gestione delle risorse turistico-ambientali, di potersi inserire come figura professionale in grado di operare, sia come attività autonoma, sia con ruoli di responsabilità, in strutture pubbliche e private e di svolgere attività di consulenza nel settore (i laureati saranno, infatti, in grado di svolgere funzioni esterne all'organizzazione in qualità di consulenti aziendali e di professionisti abilitati);
- fornire le competenze necessarie a gestire le principali funzioni aziendali, nei diversi contesti di riferimento, sia attraverso il pieno dominio delle tecniche di analisi e delle conoscenze applicative e di supporto ai processi decisionali, sia coordinando e organizzando unità operative;
- sviluppare le competenze e gli atteggiamenti personali di analisi, di ascolto, di iniziativa, nonché l'attitudine al lavoro di gruppo.

STRUTTURA DEL PERCORSO DI STUDIO
Il corso raggiunge tali obiettivi attraverso un'offerta formativa caratterizzata da una spiccata incidenza degli insegnamenti appartenenti all'area economico-aziendale per garantire allo studente un'adeguata conoscenza degli aspetti manageriali del complesso fenomeno turistico e delle sue interazioni con l'ambiente ed il territorio. In particolare, gli insegnamenti di tale area, sono dedicati sia all'approfondimento delle conoscenze legate all'analisi e controllo finanziario delle organizzazioni operanti nel settore, sia a tutti gli aspetti tipicamente manageriali (management turistico, management dell'impresa turistica) ed alle più attuali conoscenze relative ai sistemi di certificazione caratterizzanti il settore, il marketing territoriale e l'ecologia industriale.
Gli altri insegnamenti del percorso di studio appartengono all'ambito economico (dedicati all'analisi del turismo come esito di processi territoriali, tenendo conto delle nuove configurazioni determinate dalla mondializzazione e dalle politiche di partecipazione e di governance, nel contesto della mobilità contemporanea e del sistema delle reti globali), all'ambito giuridico (con particolare riferimento ai temi che affrontano il complesso dei metodi di comunicazione e mobilità sostenibile) e all'ambito matematico-statistico (finalizzatti alla comprensione dei fenomeni turistici e dei loro servizi, sia statici che in mobilità).

VARIAZIONI DEI PERCORSI DI STUDIO IN FUNZIONE DEGLI ORIENTAMENTI CHE LO STUDENTE HA A DISPOSIZIONE
Il percorso di studio è strutturato in modo tale che lo studente, in funzione dei propri orientamenti, possa prevedere delle variazioni scegliendo autonomamente 8 CFU. Al fine di indirizzare adeguatamente il percorso dello studente, è stato predisposto un elenco di discipline che approfondiscono ulteriori tematiche di interesse nell'ambito del turismo e dell'ambiente.

AREA AZIENDALE

Conoscenza e comprensione
I laureati magistrali in Management del turismo e dell’ambiente possiedono elevate ed autonome competenze in campo economico-aziendale, giuridico e matematico-statistico, che li mettono in grado di approfondire le dinamiche dei mercati turistici e il connesso assetto normativo e istituzionale nonchè le sfide ambientali affrontate dalle imprese in ambito turistico, con particolare riferimento alle dinamiche aziendali e dei sistemi turistici.
I laureati avranno specifiche competenze su: sistemi turistici nazionali e internazionali; strutture di mercato e della concorrenza; analisi di settore; analisi e trattamento dei dati e delle informazioni a supporto dei processi decisionali.
Gli strumenti didattici che consentono di raggiungere tali conoscenze e capacità di comprensione sono le lezioni frontali, affiancate dallo studio individuale, guidato ed autonomo, seminari ed esercitazioni individuali e di gruppo. Le modalità di verifica delle conoscenze e delle capacità di comprensione sono affidate agli esami orali e scritti.
- Alla fine del corso di studi, inoltre, i laureati dovranno aver acquisito adeguate conoscenze e competenze avanzate nelle diverse aree disciplinari dimostrando una capacità di comprensione idonea ad elaborare e/o applicare idee
originali anche all'interno di un contesto di ricerca. A tale scopo gli studenti dovranno possedere conoscenze interdisciplinari in grado di far comprendere le principali caratteristiche e dinamiche del turismo.
In particolare, quindi, i laureati in Management del Turismo e dell'Ambiente avranno le seguenti conoscenze:
- area aziendale - gli studenti avranno conoscenza approfondita del complesso sistema impresa, con particolare riferimento all'impresa turistica ed alle complesse relazioni tra impresa e ambiente (Management turistico, Marketing territoriale, Gestione ambientale ed Ecologia Industriale, Management dell'impresa agrituristica, Gestione e certificazione dei sistemi turistici)

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale è in grado di applicare con autonomia gli strumenti analitici e concettuali delle discipline aziendali a molteplici realtà operative del settore del turismo e dell'ambiente. Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione sopra indicate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, l'analisi e discussione di casi aziendali, testimonianze aziendali, teamwork, ecc.; l'analisi e simulazione di contesti aziendali applicati (business plan) , lo svolgimento di progetti individuali e di gruppo, nonché di esercitazioni in aula. L'utilizzazione di "casi di specie", la discussione di esperienze reali, il confronto con professionisti, consulenti aziendali, imprenditori e dirigenti aziendali su temi avanzati e innovativi nel campo turistico; lo sviluppo e la discussione di business plan e lo stage in ambienti professionali o aziendali selezionati operanti nel settore dell'ospitalità, dei trasporti, della pianificazione territoriale, consentono agli studenti di acquisire una efficace capacità di interpretazione delle situazioni reali complesse e di sviluppare un'attitudine all'individuazione delle problematiche che caratterizzano i diversi contesti in cui potrebbero essere chiamati ad operare. Il laureato magistrale sa, quindi, formulare correttamente i problemi e scegliere le soluzioni di analisi appropriate nonché risolvere i problemi complessi relativi all'organizzazione di tutte le fasi di progettazione di sistemi turistici e di valorizzazione del territorio; è altresì dotato di elevate competenze analitiche e di elaborazione ed in grado di applicare le conoscenze acquisite anche a problemi e tematiche nuove.

AREA ECONOMICA

Conoscenza e comprensione
I laureati possiederanno strumenti analitici e sistemici per l'applicazione delle conoscenze acquisite e avranno attinto ad un'adeguata capacità di interpretazione di fenomeni economici, di individuazione delle problematiche rilevanti e di proposta di idonee soluzioni. Gli stessi, in particolare:
- avranno una visione unitaria dei fenomeni economici e le conoscenze necessarie per analizzare le imprese dal punto di vista economico;
avranno conoscenze del prodotto con particolare riferimento alla sua distribuzione e posizionamento nel mercato;
- saranno capaci di lavorare in gruppo, eseguire ricerche su tematiche prestabilite ed avranno una valida conoscenza operativa delle tematiche affrontate.
In particolare, quindi, i laureati in Management del Turismo e dell'Ambiente avranno le seguenti conoscenze:
- area economica- gli studenti avranno conoscenza approfondita dell'economia del turismo e e dell'ambiente nonchè delle politiche di sviluppo turistico rurale (Economia del turismo e dell'ambiente, Geografia del turismo e dell'ambiente)

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale è in grado di applicare con autonomia gli strumenti analitici e concettuali delle discipline economiche a molteplici realtà operative del settore del turismo e dell'ambiente. Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione sopra indicate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, l'analisi e discussione di casi aziendali, testimonianze aziendali, teamwork, ecc.
Il laureato magistrale sa, quindi, formulare correttamente i problemi e scegliere le soluzioni di analisi appropriate nonché risolvere i problemi complessi relativi all'organizzazione di tutte le fasi di progettazione di sistemi turistici e di valorizzazione del territorio; è altresì dotato di elevate competenze analitiche e di elaborazione ed in grado di applicare le conoscenze acquisite anche a problemi e tematiche nuove.
Dovrà essere in grado di risolvere problemi di programmazione e di management turistico e ambientale adatti al proprio livello di conoscenza e di comprensione, con valutazioni che sviluppino il proprio campo di specializzazione. Al riguardo è richiesta una significativa capacità di "problem solving" migliorando contestualmente la propria capacità organizzativa.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti nonché, per alcune attività formative mediante valutazione da parte del docente di relazioni scritte.

AREA GIURIDICA

Conoscenza e comprensione
I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Management del Turismo e dell'Ambiente acquisiscono conoscenze e sviluppano capacità di comprensione della normativa attinente la regolamentazione del settore turistico e dell'ambiente (Diritto dei trasporti e mobilità sostenibile, Contratti turistici)

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale è in grado di applicare con autonomia gli strumenti analitici e concettuali delle discipline giuridiche a molteplici realtà operative del settore del turismo e dell'ambiente. Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione sopra indicate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula, l'analisi e discussione di casi aziendali, testimonianze aziendali, teamwork, ecc.
- area giuridica - i laureati in Management del turismo e dell'ambiente approfondiranno le conoscenze relative alla legislazione attinente specifici aspetti connessi a tematiche ambientali e del turismo.

AREA MATEMATICO- STATISTICA

Conoscenza e comprensione
I laureati magistrali acquisiscono conoscenze e sviluppano capacità di comprensione in una serie di aree specifiche del campo statistico-matematico. In particolare, conosceranno gli strumenti statistici di supporto dell'analisi quantitativa dei fenomeni turistici (Statistica economica per il turismo).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale è in grado di applicare con autonomia gli strumenti analitici e concettuali delle discipline matematico- statistiche a molteplici realtà operative del settore del turismo e dell'ambiente. Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione sopra indicate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale sollecitata dalle attività in aula.

Autonomia di giudizio

II laureati magistrali in Management del turismo e dell'ambientesono in grado di:
- selezionare e valutare alternative decisionali, integrando le conoscenze , economico-aziendali, giuridiche e quantitative, proponendo scelte di corretta gestione;
- integrare le conoscenze economico-aziendali e manageriali tra loro e in prospettiva interdisciplinare, nonché di formulare giudizi anche sulla base di informazioni limitate o incomplete;
- integrarsi in processi decisionali complessi e articolati, lavorando in team e
gruppi, contribuendo alla riflessione critica complessiva e concorrendo alla formazione di decisioni condivise e consapevoli;
- operare scelte in relazione all'organizzazione del lavoro e all'impiego dei sistemi
di incenti e assumere in piena autonomia e con piena responsabilità le decisioni proprie della figura professionale (manageriale) formata;
- risolvere problemi professionali ricorrenti nell'ambito della vita d'impresa e nelle
attività di consulenza previste dalla disciplina della professione economico-contabile
Il laureato pertanto:
- avrà ottime doti di analisi di problemi e consapevolezza delle proprie capacità;
- sarà dotato di capacità di pianificazione dell'attività lavorativa propria e altrui;
- sarà in grado di coordinare gruppi di lavoro, relazionare sulla propria attività lavorativa, motivare al soggetti;
- avrà attinto ad un notevole livello di capacità di problem solving e di decision making applicate a situazioni aziendali molto complesse nelle quali si forniscono obiettivi, vincoli, leve e informazioni scarse;
- saprà fare uso di appropriate tecniche di metodi e tecniche di valutazione, anche basate su modelli statistici o contabili.
Gli obiettivi sono perseguiti attraverso l'inserimento, nelle diverse attività formative (attività didattica d'aula e di laboratorio, tirocinio, preparazione alla prova finale), di studio di casi e momenti di riflessione critica su problemi, simulati o tratti dalla realtà, rispetto ai quali gli studenti individuano e valutano alternative. Le modalità cui si farà ricorso per lo sviluppo dell'autonomia di giudizio sono: discussioni guidate in aula, problem solving individuale, lavori di gruppo, role-playing, simulazioni di situazioni aziendali reali. L'autonomia di giudizio viene altresì sviluppata in occasione dell'attività di tirocinio o dello svolgimento dei
laboratori previsti dal percorso formativo.
I principali strumenti didattici adottati saranno: testi di casi, tracce di lavoro di gruppo, testi di simulazioni organizzative, report individuali e di gruppo.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione sia della partecipazione dello studente alle esercitazioni e all'analisi dei casi svolte in aula, sia dei risultati del lavoro individuale o di gruppo sui casi proposti dal docente.
Significativa è anche la valutazione della prova finale,attraverso la quale sarà possibile apprezzare la capacità di analisi ed argomentazione critica delle ipotesi di ricerca assunte e valutare la maturità dello studente e la capacità di giudizio autonomo.

Abilità comunicative

Il laureato magistrale in Management del turismo e dell'ambienteè in grado di:
- giustificare le scelte e comunicare i risultati delle analisi con linguaggio appropriato, ai giusti livelli di dettaglio e con le modalità tecnologiche più adeguate; interagire con interlocutori sia esperti che non esperti;
lavorare individualmente ma pure di inserirsi con profitto in gruppi di lavoro anche in ambito internazionale. Lo stesso è altresì in grado:
-di comunicare, con competenza ed elevata proprietà di linguaggio, informazioni e valutazioni rilevanti sulle materie di sua competenza;
- di esprimersi efficacemente in forma scritta e orale anche in una diversa dall'Italiano.
Lo sviluppo e la verifica delle abilità comunicative sono affidati a diverse attività formative e vengono accertati in sede di esposizioni orali o di svolgimento di attività di laboratorio o in occasione di attività di coordinamento e partecipazione a gruppi di lavoro, negli interventi seminariali su argomenti avanzati, nella verifica della comprensione dei testi e interventi e seminari anche in lingua inglese. A tali attività si aggiungono quelle di coordinamento, partecipazione e discussione all'interno di gruppi di studio.
Infine anche la prova finale che prevede la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato prodotto dallo studente su un'area tematica di proprio interesse del percorso di studi- offre un'ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. La eventuale partecipazione a stage, tirocini e soggiorni di studio all'estero può costituire ulteriore strumento utile per lo sviluppo delle abilità comunicative.

Capacità di apprendimento

Il laureato magistrale in Management del Turismo e dell'Ambiente:
- sa tenersi aggiornato sull'evoluzione delle normativa in ambito turistico ed ambientale;
-ha conoscenze utili allo sviluppo della professione verso tematiche collegate al controllo della qualità;
- ha la capacità di selezionare e accedere a fonti informative di varia natura (pubblicazioni, banche-dati, informazioni disponibili in rete, fonti normative, prassi); -seguire l'evoluzione dei saperi, delle tecniche, delle fonti normative e delle loro interpretazioni e conseguentemente di perseguire il loro costante aggiornamento.
Lo stesso possiede altresì avanzate metodologie di studio e abilità di apprendimento che lo mettono in grado sia di proseguire gli studi ad un livello elevato in Master o nell'ambito di un Dottorato, sia di proseguire un approfondimento di studio autonomo delle problematiche affrontate nel percorso della Laurea Magistrale.
La capacità di apprendimento dello studente magistrale viene sviluppata e verificata attraverso lo studio individuale, le attività di ricerca bibliografica e di aggiornamento, lo studio di casi rilevanti, la correzione di elaborati. Uno spazio viene altresì riservato ai progetti individuali e di gruppo. La preparazione della tesi, infine, incentiva l'autonomia nella ricerca oltre alla collaborazione con i docenti.
Il raggiungimento degli obiettivi formativi è verificato nell'ambito della valutazione finale delle diverse attività.

Risultati

Dato non disponibile

Sbocchi professionali

Manager nel settore del turismo e dell'ambiente

funzione in un contesto di lavoro:
ll Corso di laurea magistrale in Management del turismo e dell'ambiente prevalentemente forma figure professionali che potranno essere inquadrate, con funzioni di staff e di direzione, all'interno di imprese o di enti economici operanti nel settore del turismo, dell'ambiente e della valorizzazione territoriale. Tali funzioni richiedono competenze avanzate e conoscenze operative per trattare i problemi della gestione delle imprese e per affrontare le diverse problematiche implicate dalle strategie imprenditoriali, sia in ordine all'organizzazione interna dell'impresa, sia in ordine alle sue relazioni esterne.
Il laureato magistrale può quindi svolgere i ruoli professionali e le funzioni proprie del management d'impresa, Project Manager, di Responsabile amministrativo di impresa turistica o, ancora, di direttore di sistemi di aziende turistiche (hotel manager) e di Responsabile marketing (Destination Manager).
I relativi sbocchi occupazionali sono in aziende turistiche del settore ricettivo alberghiero e dell'incoming, con funzioni di elevata responsabilità; in attività di progettazione di itinerari turistico-culturali, di itinerari enogastronomici, e di commercializzazione dei viaggi e dei prodotti turistici collegati; in imprese cooperative e consortili del turismo integrato; nell'organizzazione di eventi culturali spettacolari ed espositivi; nella gestione dei servizi di accoglienza nel settore dei beni culturali ed ambientali; nelle istituzioni governative, centrali e decentrate, operanti nei settori del turismo, della cultura, dei beni culturali e ambientali e dello sviluppo locale; nel settore dell'editoria specializzata in campo turistico, anche multi-mediale, inclusa la produzione cartografica; in centri studio (pubblici e privati) in qualità di ricercatore ed esperto.

competenze associate alla funzione:
L'acquisizione di una preparazione approfondita, con un taglio multidisciplinare (aree aziendali, giuridiche, economiche e quantitative), nell'ambito del marketing, della programmazione locale, nazionale e internazionale, nella gestione dei servizi, della gestione della qualità e dell'ambiente, permette la possibilità di creare:
- manager con specifica e approfondita competenza nel settore del turismo, dell'ambiente e della valorizzazione del territorio;
- dirigente in campo amministrativo-contabile e/o gestionale/stategico in imprese operanti nel settore del turismo, dell'ambiente e della valorizzazione del territorio.

sbocchi professionali:
Imprese, organismi territoriali, enti di ricerca nazionali ed internazionali, pubbliche amministrazioni, organismi sindacali e professionali operanti nel settore del turismo, dell'ambiente e della valorizzazione del territorio.

Imprenditore nel settore del turismo e dell'ambiente

funzione in un contesto di lavoro:
ll Corso di laurea magistrale in Management del turismo e dell'ambiente prepara figure professionali in grado di creare impresa in questo specifico settore, articolato in molteplici attività produttrici di beni ed erogatrici di servizi. Le specifiche competenze e conoscenze multidisciplinari acquisite dalla figura professionale consentono al laureato di avere le adeguate potenzialità di fare impresa in questo settore, potenzialità che investono diverse tipologie di imprese:
- imprese ricettive-alberghiere e dell'incoming;
- imprese agri-turistiche e del turismo rurale;
- imprese di progettazione di itinerari turistico-culturali, itinerari enogastronomici, e commercializzazione dei viaggi e dei prodotti turistici collegati;
- imprese cooperative e consortili del turismo integrato;
- imprese dedite all'organizzazione di eventi culturali spettacolari ed espositivi;
- imprese dedite alla gestione dei servizi di accoglienza nei beni culturali ed ambientali;
- istituzioni governative, centrali e decentrate, nei settori del turismo, della cultura, dell'ambiente, dei beni culturali e ambientali e dello sviluppo locale.

competenze associate alla funzione:
Imprenditore

sbocchi professionali:
Imprese private operanti nel settore del turismo, dell'ambiente e della valorizzazione del territorio.

Esperto nelle professioni contabili e consulenziali

funzione in un contesto di lavoro:
l laureato magistrale in Management del turismo e dell'ambiente avrà inoltre conoscenze e competenze necessarie all'avvio di una carriera nell'ambito della consulenza aziendale, fiscale e ambientale, e potrà anche accedere agli esami per l'esercizio della libera professione di Dottore commercialista.
competenze associate alla funzione:
Esperto nelle professioni contabili e consulenziali con particolare specializzazione nel settore del turismo e dell'ambiente

sbocchi professionali:
Libera professione

Parere delle parti sociali