Offerta Didattica

 

[1170/2014] - SCIENZE POLITICHE, AMMINISTRAZIONE E SERVIZI

Classe: 
Interclasse L-16/L-36
Ordinamento: 
2014
Codice Corso: 
1170
Sede: 
Messina - Piazza XX Settembre n° 4
Anno Accademico: 
2017
Coordinatore: 

Prof. Andrea Colli Vignarelli

Lingua: 
italiano

Prova finale

La prova finale consiste nella redazione e discussione dinanzi ad apposita Commissione di un breve elaborato scritto su un argomento riguardante gli ambiti disciplinari del corso. L'argomento sarà concordato con un docente relatore e svolto sotto la sua guida. Attraverso la prova finale, che costituisce il completamento del percorso formativo anzi descritto, lo studente potrà dimostrare le conoscenze e le abilità acquisite. L'esame sarà valutato con un voto espresso in 30/30. È prevista la lode per quegli studenti il cui elaborato presenti caratteristiche di originalità nell'analisi della tematica affrontata.


Requisiti

Per l'ammissione al corso si richiede il possesso di diploma di scuola media superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo; buona conoscenza della lingua italiana, preparazione culturale ad ampio spettro, idonea ad un approccio di carattere multidisciplinare giuridico, storico-politico e istituzionale. È richiesta inoltre una conoscenza delle basi della matematica e del livello-base di lingua inglese. Il possesso di tali requisiti è accertato mediante un test di ammissione. Qualora lo studente non raggiunga una valutazione positiva, dovrà adempiere ai c.d. Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) specifici per ciascun ambito disciplinare in cui si sono riscontrate le lacune. Tali obblighi formativi non precludono l'iscrizione al corso di laurea e lo studente potrà assolverli anche attraverso la frequenza a corsi intensivi di "azzeramento" organizzati dal Dipartimento. Ulteriori modalità di regolazione dell'accesso al Corso e di somministrazione del test d'ingresso verranno definite nel "Regolamento del corso di laurea".

Obiettivi

Il Corso di Laurea triennale interclasse in SCIENZE POLITICHE, AMMINISTRAZIONE E SERVIZI si propone di formare tecnici che possano supportare efficacemente le figure decisionali nelle amministrazioni pubbliche e private, che abbiano capacità di analisi del sistema politico-sociale e dei sistemi organizzativi, che sappiano interpretare il cambiamento e stimolare adeguatamente l'innovazione e il benessere organizzativo nelle amministrazioni pubbliche e private e nelle organizzazioni complesse. A tal fine, il Corso integra competenze diverse (storico-politico-istituzionali, sociologiche e connesse alla comunicazione pubblica, economico-statistiche, giuridiche, organizzativo-gestionali, amministrative legate alla disciplina degli enti e delle imprese).

Il percorso formativo assicura:

 a) le competenze di metodo e le conoscenze di base multi e interdisciplinari nei seguenti settori scientifico-disciplinari: Istituzioni di diritto pubblico, Storia contemporanea, Storia delle istituzioni politiche, Statistica, Economia politica, Storia delle dottrine politiche, Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale comparato, Diritto amministrativo e Diritto internazionale e dell'Unione europea, complessivamente necessarie per:

 - operare con efficacia all'interno di strutture pubbliche o private interpretando il cambiamento e promuovendo l'innovazione nell'amministrazione ed organizzazione di enti con o senza scopo di lucro, ponendo la crescita delle risorse umane quale base di modelli organizzativi flessibili; 


 - operare con efficacia nel mercato del lavoro, cooperando all'organizzazione del lavoro in enti pubblici e privati, in organizzazioni del terzo settore e nelle imprese alla luce delle cognizioni socio-organizzative ed economiche acquisite;


 - gestire all'interno di qualunque struttura pubblica o privata le risorse umane, le relazioni con il personale e con le organizzazioni sindacali, sulla base di conoscenze approfondite della disciplina giuridica dell'impresa e dello scambio di lavoro, del diritto della previdenza sociale e del diritto sindacale; 


 - interpretare il cambiamento e l'innovazione organizzativa in contesti istituzionali molteplici: pubblici, privati, del terzo settore, ponendo particolare attenzione allo sviluppo economico, sociale e civile del territorio di riferimento.

 b) i rudimenti di organizzazione del lavoro in svariati ambiti lavorativi pubblici e privati: dalle amministrazioni nazionali alle imprese e alle organizzazioni complesse, in genere.

Lo studente completerà la sua formazione di base con gli insegnamenti di Politica economica, Scienza politica e Lingua e traduzione inglese (livello B2+) e acquisirà conoscenze e competenze maggiormente caratterizzate in senso professionale che gli consentiranno di maturare:

a) competenze di metodo e conoscenze utili ad assistere processi di cambiamento e di innovazione organizzativa nelle istituzioni sopra menzionate;

b) competenze di metodo e conoscenze utili a sviluppare la comunicazione politica e istituzionale;

c) competenze di metodo e conoscenze utili a comprendere e interpretare le dinamiche socio-politiche contemporanee e ad incidere su di esse in ambito nazionale e internazionale;

d) competenze di metodo e conoscenze utili ad assistere le istituzioni pubbliche, le organizzazioni impegnate nella progettazione e nel sostegno di iniziative di promozione dello sviluppo economico, sociale e civile delle comunità umane;

e) competenze di base, nei metodi e nei contenuti, per la gestione organizzativa delle imprese, la tenuta dei libri e delle scritture contabili e sociali;

 f) competenze di metodo e conoscenze utili a favorire l'ottimizzazione dell'impiego delle risorse umane e la gestione delle relazioni fra i componenti delle aziende e delle organizzazioni complesse.

L'attività formativa è orientata a favorire un rapporto interattivo attraverso lezioni, seminari con docenti interni od esterni (visiting professors), esercitazioni in laboratorio.

Dal punto di vista organizzativo le attività formative prevedono 64 CFU comuni alle due Classi (L-16 e L-36) relativi alle discipline di base e caratterizzanti. Il calendario dell'attività didattica è articolato in due semestri. L'attività formativa è orientata a favorire un rapporto interattivo attraverso lezioni, seminari con docenti interni o esterni (visiting professors), esercitazioni in laboratorio, attività esterne e all'estero. Riguardo alla possibilità di proseguire gli studi, il progetto formativo dell'Ateneo offre la possibilità di iscriversi a Corsi di laurea magistrale nelle classi LM-62 e LM-63, nonché a corsi di Alta Formazione.

Risultati

Dato non disponibile

Sbocchi professionali

Potendo contare su buone competenze di metodo e conoscenze di base multidisciplinari e interdisciplinari nei settori sociale, storico-istituzionale, politico, giuridico ed economico-statistico, il laureato può trovare impiego nella Pubblica Amministrazione, sia a livello nazionale che di enti locali, e nelle organizzazioni complesse (imprese, aziende pubbliche e private, organizzazioni no-profit, agenzie del mercato del lavoro, organizzazioni politiche, sindacati ed associazioni di interessi economici) con funzioni tecnico-organizzative, amministrative, di pubbliche relazioni, là dove siano richieste specifiche competenze in tema di innovazione amministrativa o di gestione e sviluppo delle risorse umane, impiego in servizi di documentazione, di biblioteca e di archivio di organi dello Stato e di enti pubblici e privati; attività presso uffici stampa, presso agenzie di comunicazione e di informazione; impiego quali quadri intermedi di organi istituzionali, impiego in settori economici della Pubblica Amministrazione e di enti pubblici e privati, presso istituti bancari e società assicurative; carriere amministrative in enti ed aziende private, nelle imprese, nelle organizzazioni complesse e nel terziario avanzato, ma anche per le attività di consulenza e le tradizionali occupazioni nei settori dell'informazione e delle relazioni politico-sindacali. In particolare, il percorso formativo risponde ad una domanda di formazione nell'ambito di settori-chiave delle società contemporanee rispetto ai quali il corso di laurea forma figure professionali con un’accentuata predisposizione ad adeguarsi alle dinamiche evolutive del mondo del lavoro e a cogliere opportunità occupazionali sul piano locale e nazionale, che presuppongono competenze e abilità idonee ad affrontare le problematiche relative al comparto dell'amministrazione e dell'organizzazione (politiche sociali, pubbliche relazioni, servizi pubblici); all'area della consulenza (organizzazioni pubbliche, imprese private, agenzie, associazioni no-profit e for profit, ecc.) e a quella dell'indagine sociale (università; centri di ricerca). Le professioni di riferimento sono quella di segretari amministrativi, archivisti, tecnici degli affari generali e professioni assimilate; tecnici del trasferimento e del trattamento delle informazioni; tecnici dell'organizzazione e della gestione dei fattori produttivi. Sulla base delle codifiche ISTAT i profili di riferimento sono:

1.Tecnici della produzione di servizi - (3.1.5.5.0)

2.Segretari amministrativi e tecnici degli affari generali - (3.3.1.1.1)

3.Tecnici dell'organizzazione e della gestione dei fattori produttivi - (3.3.1.5.0)

4.Tecnici delle pubbliche relazioni - (3.3.3.6.2)

5.Tecnici dei servizi per l'impiego - (3.4.5.3.0)

Parere delle parti sociali

La consultazione è stata effettuata dal Dipartimento attraverso il suo Direttore prima dell'approvazione del RAD. Il Direttore del Dipartimento ha proceduto a illustrare alle parti sociali presenti sul territorio il progetto formativo del Dipartimento di Scienze Giuridiche e Storia delle Istituzioni (DiSGeSI). In particolare sono stati contattati il Consiglio comunale di Messina, l'ordine degli Avvocati, l'ordine dei Dottori commercialisti e dei Consulenti del lavoro, la Camera di commercio, l'Autorità portuale di Messina e le organizzazioni sindacali. In tale contesto, le parti sociali, considerata l'importanza e l'utilità per lo sviluppo e la crescita della realtà locale di un dialogo costante tra il mondo accademico e quello professionale, hanno manifestato apprezzamento per il percorso formativo proposto e hanno espresso specifico interesse per i profili professionali in questione. La Consultazione è stata effettuata per via telematica e/ attraverso incontri con le parti sociali.