Offerta Didattica

 

[3421/2014] - SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE DIAGNOSTICHE

Classe: 
LM/SNT/3S
Ordinamento: 
2014
Codice Corso: 
3421
Sede: 
Dipartimento BIOMORF AOU Policlinico "G. Martino",Torre Biologica I piano 98125 Messina
Anno Accademico: 
2017
Coordinatore: 

Prof. Antonio Girolamo Micali

Lingua: 
italiano

Prova finale

Per essere ammesso a sostenere l’Esame di Laurea, lo Studente deve :

  1. aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami
  2. avere ottenuto, complessivamente 120 CFU articolati in 2 anni di corso
  3. avere consegnato alla Segreteria Studenti :
  1. copia della domanda al Direttore del Dipartimento secondo le tempistiche indicate dalla Segreteria stessa
  2. una copia della Tesi secondo le modalità indicate dalla Segreteria stessa.

L’esame di Laurea si svolge nelle sessioni indicate nella programmazione annuale di Dipartimento
La prova finale consiste nella redazione di un elaborato di natura teorico-applicativa e nella dimostrazione di abilità pratiche. L’esame di Laurea si svolge, quindi, sulle seguenti prove:

  1. Prova Pratica
  2. Prova Scritta
  3. Discussione di un elaborato (Tesi) di natura teorico-applicativa

In considerazione del fatto che il Corso di Studi Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche è abilitante alle Funzioni Apicali e Coordinamento e che l’esame finale si svolge su tre prove, a determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:
a) si attribuiscono un massimo di 10 punti così suddivisi:
5 punti dalla Commissione di Laurea da aggiungere alla Media Curriculare
0,2 punti per ciascuna lode fino ad un max di 1 punto
2 punti per la prova pratica
2 punti per la prova scritta
b) la lode può venire attribuita con parere unanime della Commissione ai candidati che conseguano un punteggio finale di 110.

 


Requisiti

L’ammissione al Corso di Studi Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche  richiede: che i candidati che siano in possesso di una Laurea della Classe delle Lauree in Professioni Sanitarie Tecniche (Area tecnico-diagnostica): - Tecniche di Laboratorio Biomedico (abilitante alla professione di Tecnico di Laboratorio Biomedico); - Tecniche Audiometriche (abilitante alla professione di Audiometrista); Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia (abilitante alla professione di Tecnico di Radiologia Medica); - Tecniche di Neurofisiopatologia (abilitante alla professione di Tecnico di Neurofisiopatologia); o di altro titolo di studio conseguito all’estero ritenuto equipollente (art.6,c.2, D.M. 509/99) e coerente con l’obiettivo del corso di laurea specialistica (art,5,c.3, D.M. 2 Apr. 2001).
I Diplomi, conseguiti in base alla normativa precedente, dagli appartenenti alle professioni sanitarie di cui alle leggi 26 Febbraio 1999 n.42, 10 Agosto 2000 n.251, sono validi ai fini dell’accesso alla Laurea Specialistica, ai Master ed agli altri Corsi di formazione post-base di cui al Decreto del Ministro dell’Università, della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3 Novembre 1999 n.509, attivati dall’Università (Legge 8 Gennaio 2002 n.1, art. 1, comma 10). Il numero di Studenti ammessi al CdSM SPSTD è stabilito in base alla programmazione nazionale ed alla disponibilità di Personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attività di stages, coerentemente con le raccomandazioni dell'Unione Europea, applicando i parametri e le direttive predisposti dall’Ateneo e dal Dipartimento.
Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi dell'art. 3, c.2 della Legge 264 del 2 settembre 1999 (“Norme in materia di accesso ai corsi universitari”).
 
Il termine ultimo per l'iscrizione al 1° anno del CdSM SPSTD è fissato inderogabilmente al 1 novembre compatibilmente con l’espletamento delle procedure del concorso di  ammissione.
 

Obiettivi

I laureati magistrali nella classe possiedono una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca  in uno degli ambiti pertinenti alle diverse professioni sanitarie afferenti alla classe ( Tecniche di laboratorio biomedico, Tecniche Audiometriche, Tecniche di Radiologia medica per Immagini e Radioterapia, Tecniche di Neurofisiopatologia ). I laureati magistrali che hanno acquisito le necessarie conoscenze scientifiche, i valori etici e le competenze professionali pertinenti alle professioni nell'ambito tecnico-sanitario e hanno ulteriormente approfondito lo studio della disciplina e della ricerca specifica, alla fine del percorso formativo sono in grado di esprimere competenze avanzate di tipo assistenziale, educativo e preventivo in risposta ai problemi prioritari di salute della popolazione in eta' pediatrica, adulta e geriatrica e ai problemi di qualita' dei servizi. In base alle conoscenze acquisite, sono in grado di tenere conto, nella programmazione e gestione del personale dell'area sanitaria, sia delle esigenze della collettivita', sia dello sviluppo di nuovi metodi di organizzazione del lavoro, sia dell'innovazione tecnologica ed informatica, anche con riferimento alle forme di teleassistenza o di teledidattica, sia della pianificazione ed   organizzazione degli interventi pedagogico-formativi nonche' dell'omogeneizzazione degli standard operativi a quelli della Unione Europea. I laureati magistrali sviluppano, anche a seguito dell'esperienza maturata attraverso una adeguata attivita' professionale, un approccio integrato ai problemi organizzativi e gestionali delle professioni sanitarie, qualificato dalla padronanza delle tecniche e delle procedure del management sanitario, nel rispetto delle loro ed altrui competenze. Le conoscenze metodologiche acquisite consentono loro anche di intervenire nei processi formativi e di ricerca peculiari degli ambiti suddetti. I laureati  in “ Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche ”  devono raggiungere le seguenti competenze culturali e professionali specifiche:

- identificare, prevenire ed affrontare gli eventi critici relativi ai rischi di varia natura e tipologia connessi con l’attivita’ nelle diverse aree del laboratorio.
- conoscere la normativa e le leggi dello Stato che disciplinano la professione tecnica, l’attivta’ di laboratorio, i presidi medico-chirurgici e la sanita’ pubblica.
- valutare l’attendibilita’ del processo pre analitico e analitico e di quello produtivo applicando le conoscenze dei fenomeni biologici, fisiologici e patologici.
- conoscere e valutare concetti dinamici di automazione-informatizzazione-comunicazione
- applicare le conoscenze del progresso scientifico al fine di migliorare l’efficienza e l’efficacia dei processi di analisi e di produzione.
- contribuire alla programmazione ed organizzazione, compresa l’analisi dei costi e l’introduzione di nuovi materiali e tecnologie, dell’attivita’ diagnostica e produttiva.
- identificare e prevenire i fattori che possano influenzare la qualita’ delle informazioni diagnostiche o del processo di produzione.
- attuare la verifica del corretto funzionamento e l’efficienza delle tecnologie biomediche attraverso test funzionali, calibrazione e manutenzione preventiva, nonche’ straordinaria in caso di guasti.
- pianificare, realizzare e valutare le attivita’ tecnico-diagnostiche relative ad indagini biochimiche, di biologia molecolare, ematologia ed immunoematologia, tossicologia, radioimmunologia, immunologiche ed immunometriche, microbiologiche e virologiche, genetiche, citologiche, istologiche e d’anatomia patologica (incluse le tecniche di riscontro diagnostico autoptico) secondo gli standard predefiniti dal responsabile della struttura.
- pianificare e realizzare le preparazioni galeniche e magistrali, le mescolanze di farmaci antiblastici e chemioterapici, sacche per la nutrizione parenterale, emocomponenti da trasfondere secondo le norme previste dalle leggi sanitarie e secondo gli standard predefiniti dal responsabile della struttura.
- pianificare, realizzare e valutare le attivita’ produttive nei settori delle diagnosi e terapie cellulari e molecolari secondo gli standard predefiniti dal responsabile della struttura.
- realizzare e verificare il Controllo e la Assicurazione di Qualita’ e identificare gli interventi appropriati in caso di non accettabilita’ dei risultati.
- agire in modo coerente con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione nelle situazioni tecnico-diagnostiche e produttive previste nel progetto formativo.
- riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori, stabilendo relazioni di collaborazione.
- interagire e collaborare attivamente con equipes interprofessionali al fine di programmare e gestire attivita’ di analisi e di produzione anche decentrate.
- dimostrare capacita’ nella gestione dei sistemi informativi ed informatici, nella comunicazione con gli operatori professionali, con i fornitori e con gli utenti del servizio.
- dimostrare capacita’ didattiche orientate alla formazione del personale ed al tutorato degli studenti in tirocinio.
- apprendere le basi della metodologia della ricerca e applicare i risultati di ricerche nel campo tecnico-metodologico per migliorare la qualità delle metodiche di analisi.
- conoscere i principi dell’analisi economica e le nozioni di base dell’economia pubblica e aziendale;
- conoscere in modo approfondito gli elementi essenziali dell’organizzazione aziendale con particolare riferimento all’ambito dei servizi sanitari;
- conoscere i principi del diritto pubblico e del diritto amministrativo applicabili ai rapporti tra le amministrazioni e gli utenti coinvolti nei servizi sanitari;
- conoscere gli elementi essenziali della gestione delle risorse umane, con particolare riferimento alle problematiche in ambito sanitario;
- conoscere le principale tecniche di organizzazione aziendale e i processi di ottimizzazione dell’impiego di risorse umane, informatiche e tecnologiche;
- applicare appropriatamente l’analisi organizzativa e il controllo di gestione e di spesa nelle strutture sanitarie;
- verificare l’applicazione dei risultati delle attività di ricerca in funzione del miglioramento continuo della qualità dell’assistenza;
- effettuare correttamente l’analisi e la contabilità dei costi per la gestione di strutture che erogano servizi sanitari di medio-alta complessità;
- applicare i metodi di analisi costi/efficacia, costi/utilità-benefici e i metodi di controllo di qualità;
- conoscere gli elementi metodologici essenziali dell’epidemiologia;
- rilevare le variazioni di costi nei servizi sanitari in funzione della programmazione integrata e del controllo di gestione;
- utilizzare in modo appropriato gli indicatori di efficacia e di efficienza dei servizi sanitari per specifiche patologie e gruppi di patologie;
- individuare le componenti essenziali dei problemi organizzativi e gestionali del personale tecnico sanitario in strutture di media o alta complessità;
- conoscere le norme per la tutela della salute dei lavoratori (in particolare, di radioprotezione);
- operare nel rispetto delle principali norme legislative che regolano l’organizzazione sanitaria, nonché delle norme deontologiche e di responsabilità professionale;
- conoscere e applicare tecniche adeguate alla comunicazione individuale e di gruppo e alla gestione dei rapporti interpersonali con i pazienti e i loro familiari;
- individuare i fattori di rischio ambientale, valutarne gli effetti sulla salute e predisporre interventi di tutela negli ambienti di lavoro;
- approfondire le conoscenze sul funzionamento di servizi sanitari di altri paesi;
- gestire gruppi di lavoro e applicare strategie appropriate per favorire i processi di integrazione multi professionale ed organizzativa;
- acquisire il metodo per lo studio indipendente e la formazione permanente;
- effettuare una ricerca bibliografica sistematica, anche attraverso banche dati, e i relativi aggiornamenti periodici;
- effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici;
- raggiungere un elevato livello di conoscenza sia scritta che parlata di almeno una lingua della Unione Europea;
- acquisire competenze informatiche utili alla gestione dei sistemi informatizzati dei servizi, e ai processi di autoformazione;
- svolgere esperienze di tirocinio presso servizi sanitari e formativi specialistici in Italia o all’estero, con progressiva assunzione di responsabilità e sotto la supervisione di professionisti esperti.

Risultati

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Sbocchi professionali

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Parere delle parti sociali

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